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martedì 18 gennaio 2011

Salute e ambiente: quale rapporto?

Convegno di studi svoltosi sabato 15 gennaio 2011 a Potenza presso l’Università degli Studi della Basilicata

“No agli inceneritori”: sulle note di “Glory, Alleluia”, Paul Connett, instancabile divulgatore della strategia “Rifiuti zero”, ha trascinato nel canto l’intera aula magna dell’Università della Basilicata, chiudendo il convegno di studi “Salute e ambiente: quale rapporto?”.
Una giornata fitta di interventi, organizzata dalla presidente dell’Associazione Tutela Ambiente e Salute di Basilicata (EHPA), prof.ssa Albina Colella ordinario di Geologia presso l’Università di Potenza, che ha parlato dell’inquinamento ambientale e delle sue fonti.

giovedì 21 ottobre 2010

I Verdi scrivono a Vendola in merito all'inquinamento di Taranto

UN ESAME DEL GENERE PER LA POPOLAZIONE DELLE PROVINCE DI TARANTO E BRINDISI COSTEREBBE SOLO 200.000 € AL MASSIMO. SE LA REGIONE NON DOVESSE RISPONDERE O DOVESSE RISPONDERE NEGATIVAMENTE, MAGARI GIUSTIFICANDOSI DICENDO CHE NON CI SONO FONDI, AUTOTASSIAMOCI E TUTELIAMO LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI !

Questo è un ultimo appello che rivolgiamo agli Assessori Regionali, Vicepresidente e Presidente della Regione Puglia. Vi vogliamo ricordare che con una semplice azione amministrativa potete interrompere la prescrizione al diritto di risarcimento inviando una semplice raccomandata, cosa per altro che non comporta spese elevate, ma che ha per noi cittadini di Taranto, ha un grande significato per la dignità della vita nella nostra città.  Questo può essere realizzato presentando, un Ordine del Giorno con il quale il Consiglio Regionale  ‘impegna’ la Giunta ad avviare l’azione legale risarcitoria contro l’Ilva prima che tutto cada in prescrizione il prossimo 24 ottobre. vogliamo ricordarvi inoltre che sia il Comune sia la Provincia hanno fatto questo gesto con grande soddisfazione da parte di tutte le persone che hanno a cuore Taranto, e ci rivolgiamo a tutti i consiglieri, assessori che provengono da questa città. Non andate contro la salute non andate contro i cittadini sostenete la nostra civile battaglia per la dignità della vita.
gregorio mariggiò - libero cittadino
gregorio mariggiò - presidente dei verdi nella provincia di Taranto

domenica 20 giugno 2010

giovedì 20 maggio 2010

CHE BELLA GENTE

Da Italia Terra Nostra, un articolo che ci deve far riflettere

A Sud ladri di vita e di futuro

di Gianni Lannes

In nome del profitto economico a Sud sempre più morti con diagnosi sempre uguali. Nel Mezzogiorno non solo si vive male ma si vive meno. La scienza non ha dubbi: il 24 per cento delle patologie ha una causa ambientale. Nel Meridione più che altrove il potere mente spudoratamente ai cittadini tenendoli all’oscuro ed inquinando oltre agli ecosistemi anche le coscienze. I pennivendoli in circolazione fanno il lavoro sporco da cortigiani ossequiosi, sovente alimentando polemiche sterili e disorientando il discorso. In questo stagione del disamore per l’altro in cui è così viva la polemica sulla cura del cancro, troppo poco si parla dell’unica vera cura chiamata prevenzione. Vale a dire: la diminuzione dell’esposizione alle cause note e sospette di tumori. Insomma, non si misura la salute: quante indagini epidemiologiche sono state realizzate in Puglia o nello Stivale negli ultimi 30 anni? Perché distruggere il bene comune e il senso innato di comunità degli esseri umani? Semplice ingordigia a tutto spiano? In nome del profitto a tutti i costi e del potere a buon mercato avanzano gli inceneritori di rifiuti, variamente camuffati, comunque produttori in particolare di diossine cancerogene e veleni chimici a iosa. Il pericoloso impianto di Emma Marcegaglia in Capitanata (un’area tra le più fertili del belpaese) – un caso da Corte Europea di Giustizia – sarà costruito con denaro pubblico (15 milioni di euro), in barba alle più elementari norme di buon senso ecologico, ai vincoli ambientali, sanitari e sociali e alle leggi sia pure elastiche della penisola italica. Il progetto non è stato firmato da tecnici abilitati, non è stato sottoposto a necessaria valutazione di impatto ambientale né a valutazione ambientale strategica. Quanto agli espropri di questa terra ai contadini, forse sarebbe opportuno – se fosse possibile – resuscitare Peppino Di Vittorio per suscitare un po' di indignazione ed una lotta vera a questa morte decretata a tavolino dell’antica Daunia. Anche l’iter procedurale è stato analizzato da esperti super partes ed il responso parla di illegalità. Perché Vendola difende a spada tratta l’indifendibile? Nel dicembre scorso abbiamo chiamato in causa direttamente Nichi insieme ad Emma, ma entrambi non hanno fornito chiarimenti. Per mera miopia politica il problema dei rifiuti solidi urbani non è stato volutamente risolto in Puglia e meno che mai in Capitanata. Eppure la soluzione è a portata di mano: basta dare un’occhiata alle esperienze note. Allora se non esiste differenziata a livelli accettabili come si fa ad autorizzare addirittura un inceneritore? A Vendola raccomando la visione del documentario “Una montagna di balle”. (continua)

Questo articolo di Gianni Lannes così chiude:

Tanto per cominciare Vendola dia una segno di discontinuità con uno stop definitivo agli inceneritori, una riconversione delle industrie inquinanti, una bonifica delle aree gravemente inquinate, a partire da Taranto e Brindisi. In Italia la memoria sociale ha le gambe corte: il dramma è la nostra passività. A nessuno però è consentito rubare il futuro delle giovani generazioni o ipotecare la qualità della vita. Su la testa…

lunedì 19 aprile 2010

Discariche e salute


da Brundisium.net
Cresce sempre più la consapevolezza nelle popolazioni che ad una corretta gestione dei rifiuti consegue un positivo impatto sulla loro salute.

I decisori politici dovrebbe ricercare e ricevere supporto scientifico circa gli effetti dei diversi tipi di smaltimento dei rifiuti sull'ambiente e sulla salute umana.
Recentemente alcuni autorevoli ricercatori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, del CNR e dell'Istituto Superiore di Sanità hanno pubblicato un importante studio sulla “mortalità per tumore e le anomalie congenite in una Regione d'Italia con una intensa pressione ambientale determinata dai rifiuti”.
La Regione è la Campania.
Sono state investigate nove cause di morte nel periodo 1994-2001 e 12 tipi di anomalie congenite nel periodo 1996-2002 in 196 Comuni della provincia di Napoli e Caserta.
Un eccesso di rischio è stato rinvenuto nei comuni più vicini alle discariche rispetto a quelli più lontani per tutte le cause di morte esaminate ed in entrambi i sessi.
Un eccesso di rischio significativo o ai limiti è stato rilevato per la mortalità per tutti i tumori, per i tumori del fegato in entrambi i sessi, per i tumori del polmone e dello stomaco negli uomini.
Per quanto riguarda poi le anomalie congenite, nei Comuni più prossimi alle discariche è stato trovato un rischio in eccesso per anomalie del sistema urogenitale e del sistema nervoso centrale. Gli eccessi non sono trascurabili.
Per la mortalità generale si raggiungono eccessi di 10 volte in più nei Comuni interessati, per i tumori dalle 20 alle 30 volte in più. Per le anomalie congenite gli eccessi sono circa 80 volte in più nei Comuni interessati.
Si tratta certamente di numeri non trascurabili.
Sarebbe forse il caso di verificare da parte della ASL e dell'ARPA con studi ecologici quale sia stato l'impatto sulla salute umana delle discariche della nostra Provincia.
Da quelle tra Brindisi e San Vito dei Normanni, a quelle di San Pancrazio Salentino e di Francavilla Fontana.

Maurizio Portaluri

sabato 16 gennaio 2010

Continua incessante l'abbandono di cani provenienti da altri paesi limitrofi e non solo

Grottaglie - Da tempo noi dell' ANPA sosteniamo che in Grottaglie vengono spostati animali da altri territori, limitrofi e più lontani. Nel 2004 presentammo esposto al Commissariato di Polizia, indicando le zone dove, nottetempo, si verificano gli abbandoni. Lo sappiamo dalle numerose segnalazioni ,anonime purtroppo.Una notte una signora vide scaricare almeno50 cani, caricati su un mezzo furgonato,in contrada Paparazio. Il giorno dopo l'immenso branco era quasi ancora insieme, poi si è sciolto fra Galeasi e Carraro delle vacche che, in linea d'aria, è vicino. E ancora i tanti visitatori che vengono al canile riconoscono animali stazionanti nelle vie e piazze dei loro paesi, riconoscibili per caratteristiche precise, se non addirittura rispondenti al nome loro dato da chi li accudiva. E' strano poi che animali microchippati smarriti a Francavilla, a Villa Castelli, a Taranto, a Massafra, a Cisternino, a Ceglie, si trovano a Grottaglie. Delle due l'una, o vengono in pellegrinaggio o qualcuno ce li porta. Bisogna poi riflettere anche sul perché questo fenomeno avviene e da chi viene. Sarà la propensione alla pulizia delle strade di alcuni comuni, perché non sono privati o non solo gli autori, o l'intento di far esplodere una situazione? C'è da rifletterci su! Noi abbiamo il nostro convincimento. Solo in questa settimana abbiamo trovato un cane perso in Francavilla, uno in Taranto, uno in Massafra, più 15 cuccioli sistemati in 3 cartoni, certamente non da una randagia ma da qualcuno che se ne è liberato e magari poi è anche pronto a dire che a Grottaglie ci sono tanti cani. Succede...ieri mattina un signore ha portato un cucciolotto che ha visto scaricare da una macchina, in contrada Paparazio, da una distinta ed elegante signora che lo aveva trovato, a suo dire, avanti casa in altra contrada. E cosa ha pensato l'elegante signora? Ha pensato di spostare il problema un po' più in la, come a dire: ad un palmo dal mio naso....filosofa la signora oltre che distinta! Il signore che ha portato il cane poi ha avuto la giusta pietas per il cagnetto ma non altrettanto coraggio e civiltà da prendere la targa o fornire il nome. A meno che non sia rimasto abbagliato dall'eleganza della signora o dall'intraprendenza, dopotutto ha percorso un paio di kilometri. Nel corso del 2009 abbiamo trovato cani con chip tedesco, con chip di altra regione oltre che di altra provincia, smarriti in altri luoghi, a detta di molti proprietari che li cercavano e mai avrebbero pensato e potuto pensare di trovarli a Grottaglie. Questo ci fa dedurre che, a meno che gli animali non siano attratti dalla nostra tradizione artistica, qualcuno, per ripulire le proprie strade o per altro, organizzi retate in cui capitano anche animali di proprietà presi ad un metro l'uscio di casa loro. Rivolgiamo una preghiera a chiunque dovesse vedere furgoni o macchine scaricare cani, Rilevate la targa, fornitela all'ANPA che tutelerà il vostro anonimato. Infine si spera che le istituzioni decidano un controllo più stretto di masserie, cacciatori e vendite di animali. Il randagismo viene anche da qui, sono anni che lo diciamo. Sappia chi legge che una sola femmina vagante, non censita e sterilizzata, che dovesse partorire 5 femmine, oltre maschi, vanifica, nell'arco di un anno ed in progressione geometrica, 100 sterilizzazioni.
Dateci una mano GRAZIA PARISI-ANPA sez.Grottaglie

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.