Che ora è ?

mercoledì 30 novembre 2016

VOLTAIRE (1694 - 1778) e la Tolleranza

di Filomena Russo

In questo momento storico di cambiamenti sociali, si parla tanto di tolleranza, e di rispetto per le opinioni altrui,  ciò fa pensare immediatamente a Voltaire (anagramma di François-Marie-Arouet).
Voltaire mette la filosofia alla portata di tutti. Il suo nome è legato soprattutto alle sue battaglie per la tolleranza e  mette la sua penna al servizio delle cause civili. Lotta per una società più giusta, si scontra col  potere; le sue opere sono censurate e perseguite dall’autorità politica e religiosa.

domenica 27 novembre 2016

Io e Vittorio Sermonti pensando alla serietà della Cultura

di Pierfranco BRUNI

Vittorio Sermonti ha preso il volo. Sono stato amico di Sermonti. Ho seguito le sue letture sul Dante vero e non straziato da  Benigni.   Ci sono diversi modi di leggere Dante Virgilio Ovidio.  Diverse strategie per proporre una letteratura che ci è stata imposta nelle stagioni scolastiche. Vittorio Sermonti è stato un interprete forte della letteratura.  Pesante.  Perché soltanto la pesantezza potrà salvarci dalla debolezza del nostro tempo leggere e fragile.

Il nostro sentito addio allo scrittore, giornalista Vittorio Sermonti: il più grande “dantista” italiano

di Stefania ROMITO

Vittorio Sermonti è stato senza dubbio un grande conoscitore di uno dei più famosi capolavori della storia della Letteratura italiana. Era il 1987 quando la RAI gli affidò la registrazione radiofonica dei 100 canti della Divina Commedia preceduti da una sua premessa critica alla quale collaborò anche il filologo Gianfranco Contini.La sua voce ci ha condotti nella Commedia come un faro nella luce della conoscenza facendoci riscoprire, tappa dopo tappa, il viaggio dantesco nell’Aldilà con estrema competenza e passione accompagnandoci negli anfratti più inquietanti e ascosi dell’inferno per poi farci risalire con prodigiosa suggestione attraverso i gironi del Purgatorio, fino a giungere alle vette più elevate della terza Cantica.

giovedì 24 novembre 2016

Taranto dice NO alla Violenza sulle Donne

Taranto celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne
Il 25 novembre le Nazioni Unite, l’Italia ed il mondo intero commemorano la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, proponendo iniziative atte a sensibilizzare donne, ma soprattutto uomini, su questo tema.
La data ricorda il terribile assassinio delle tre sorelle Mirabal, avvenuto durante il regime domenicano di Rafael Leonidas Trujillo nel 1960. Dal 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reso istituzionale questa giornata, invitando governi, organizzazioni e media a sensibilizzare la società sulla violenza di genere.

Coniata, in occasione del Terzo centenario della sua morte (1716-2016), la Medaglia commemorativa di S.Francesco de Geronimo

È stata coniata (su idea e committenza di Francesco Occhibianco) una medaglia (in ottone bronzato e argentato) di san Francesco de Geronimo, missionario della Compagnia di Gesù ed apostolo di Napoli, in occasione del Terzo centenario della sua morte (1716-2016)

giovedì 10 novembre 2016

Grottaglie - Seminario in Laboratorio

La consapevolezza come strumento per il raggiungimento della serenità
L’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus organizza il seminario “Le barriere della serenità – La consapevolezza come strumento”.
Obiettivo dell’incontro formativo è quello di individuare i fattori critici del pensiero massificato in contrapposizione al pensiero assertivo, per scoprire la formula della serenità interiore e della consapevolezza come scelta responsabile.


L’esperienza sarà articolata in due moduli da due ore ciascuno, con metodo teorico/partecipativo. I due moduli si terranno preso il Laboratorio Urbano “Torrente del Vento” di Grottaglie (TA), in Via Mastropaolo #123, a partire dalle ore 17.00 di mercoledì 16 novembre, e saranno facilitati dalla dottoressa Angela Schiavoni, pedagogista, esperta in scienze della formazione, comunicazione assertiva e sviluppo personale.


Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia.” Carl Gustav Jung docet. Per info e iscrizione, contattare il +39 388 874 6670 o scrivere a hermes.academy.segreteria@gmail.com

L’iniziativa rientra nella programmazione del Laboratorio Urbano di Grottaglie (gestito dall’Associazione Isola dei Sogni), di cui Pignatelli è il referente per Cultura e Formazione.

sabato 5 novembre 2016

Arcigay Taranto si rinnova: bando per la realizzazione del nuovo logo

Il 22 marzo 2014 nasce Arcigay Taranto, in un territorio poco avvezzo a trattare determinati temi, che si è poi dimostrato molto più fertile di quanto si potesse immaginare, al punto da ospitare con grande successo il Puglia Pride 2016.

martedì 1 novembre 2016

E tu italiano, quanto sei resiliente? di Ciro Urselli


Ovvero della capacità di adattarsi, tollerare ed assorbire i cambiamenti


Il terremoto nel reatino del 24 agosto scorso, di mercoledì 26 e domenica 30 ottobre, nel centro Italia con i suoi effetti devastanti – fisici e psicologici – sugli edifici, strutture, ecc., ma soprattutto sulle persone interessate permetterà di analizzare la complessa situazione con uno sguardo più introspettivo. Gente che ha perso la propria casa, i propri cari e che trova il proprio modo di vivere stravolto, reagisce differentemente in base a tanti fattori più propriamente intimi, ma anche esterni. 

lunedì 31 ottobre 2016

La parola alle etnie: viaggiando tra i linguaggi, l'antropologia


Progetto curato da Pierfranco Bruni con il contributo scientifico di Neria De Giovanni, Annarita Miglietta, Silvia Pallini, Micol Bruni, Giovanni Agresti

Un studio originale modulato sul piano didattico con alla base una forte valenza scientifica che pone in essere il rapporto tra linguaggi poetici e processi etnici. Le etnie che si focalizzano in questa occasione, in un rapporto metodologico tra la lingua della poesia e  le presenze antropologiche sono la Sardegna, il Griko, l’Occitano, il Friulano e l’Italo Albanese.

La donna come riferimento nel Mediterraneo in una visione antropologica delle culture


di Pierfranco Bruni
Scriveva Corrado Alvaro che “Le donne serbano le tradizioni, conoscono i pensieri riposti degli uomini”. La donna Mediterranea al centro del nostro discutere. Perché nei nostri luoghi – terra – mare la donna è un infinito. Ovvero, ancora con Alvaro: “La passione per l’infinito ci spinge verso la donna. Infinito, non finito”. Incisivo o periferia degli esclusi? Il Mediterraneo è stato sempre un legame e uno scontro. È nelle epoche che è stato percepito e vissuto come tale.

mercoledì 26 ottobre 2016

“Le reliquie di san Francesco de Geronimo della Compagnia di Gesù. Missionario e Apostolo di Napoli”


La copertina del libro
A Natale l’autore darà alle stampe la Vita del santo
 Il volume di 115 pagine riccamente illustrate con immagini a colori e in bianco e nero è un vero e proprio “Album dei ricordi” che raccoglie le più belle e significative... Più informazioni > reliquie di san Francesco de Geronimo della Compagnia di Gesù, missionario ed apostolo di Napoli, del quale ricorre il Terzo centenario della morte (1716-2016).

giovedì 13 ottobre 2016

È morto Dario Fo. Non meritava il Nobel. Non è mai stato un grande artista

di Pierfranco Bruni 

Quando un artista muore è necessario parlarne bene. Non sempre è obbligatorio incorrere nella apologia degli elogi. Ameno per chi è libero come me. Io non mai apprezzato e stimato artisticamente Dario Fo. Non ho mai visto in lui originalità ironia arte. 
Non mi su venga a dire che non sono un addetto ai lavori. Lo sono e come è non da oggi. Era costruzione! 
Comunque! 

Bob Dylan Premio Nobel letteratura. Finalmente si premia il merito e la grandezza

di Pierfranco Bruni 

Bene. Anzi benissimo. Bob Dylan. Premio Nobel per la letteratura. 
È un fatto significativo. Rompe steccati e varianti. Si entra nella cultura popolare che ha fatto della musica una forma di linguaggio nel quale si vivono non solo le sensazioni, ma anche le forme di in processo che è strettamente letterario e linguistico. 

lunedì 26 settembre 2016

Alla ricerca del passato grottagliese:"memora eos qui eramus"...



La storia non è soltanto fatta di date e battaglie, è fatta da tutte quelle persone che ora non ci sono più ma che hanno sofferto, combattuto,respirato, lavorato e gioito: erano nostri antenati. Questa cosa degli antenati, delle persone che sono state prima di noi, mi affascina sempre. E così, se è vero che la storia la scrivono i vincitori( ed e’ vero!), tuttavia la vivono tutti. E allora dobbiamo andare oltre al libro, oltre alla carta su cui sono scritte le testimonianze. Dobbiamo tenere in conto anche le tradizioni e le leggende, le storie che ci tramandano i nostri anziani e a cui le hanno tramandate i loro anziani. Dobbiamo ragionare con logica e tuttavia provare un sentimento vero per gli esseri umani.

lunedì 19 settembre 2016

Femminicidio e stalking nella storia e nella letteratura... perche conoscere e' sempre meglio che ignorare...

Femminicidio e stalking  sembrerebbero temi così attuali, eppure sono così antichi. Gli episodi tramandati dagli storiografi della letteratura latina e le iscrizioni funerarie di età imperiale sembrano le prime pagine dei giornali del nuovo millennio: stalking e femminicidio, corteggiamenti ossessivi e omicidi violenti. Dall’antica Roma ad oggi non è cambiato niente.La storia della letteratura latina è tempestata di episodi di donne uccise dai loro mariti o costrette al suicidio da circostanze divenute insostenibili. Livio, nel suo Ab Urbe Condita, ci ricorda il celebre episodio della cacciata dell’ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo: ad accendere gli animi dell’insurrezione, cui seguì l’instaurazione della Repubblica, fu l’oltraggio compiuto da Sestio Tarquinio, figlio del re tiranno, ai danni della nobile matrona romana Lucrezia, moglie di Collatino, che dopo aver subito la brutalità dello stupro decise di togliersi la vita, lavando con il proprio sangue la macchia della vergogna.

martedì 13 settembre 2016

"Magníficat anima mea Dominum"...sulle note di un organo...


Un Organo da Chiesa, a ben guardarlo, somiglia a un tempio antico, ovvero a un edificio pubblico nel quale la comunità si riunisce, interrompe l'abituale fluire della vita e del lavoro, e il silenzio interiore che ne deriva lascia spazio alla comunicazione con l'altro, alla coscienza dei problemi comuni, al senso più alto del vivere sociale.Un Organo, a ben ascoltarlo, sembra un insieme organizzato di voci umane: quasi la società fosse simile a un canneto nel quale ogni canna sembra voler sibilare al vento da sola, ma la volontà del vento ne armonizza i movimenti, sincronizzandoli in una danza ordinata.

martedì 6 settembre 2016

Turismo a Grottaglie nei primi anni del 1900...



Personalmente, sono convinto che la conoscenza della storia locale,connessa alla nostre radici,serva  a conservare, a far vivere la memoria storica del luogo natio, del suo cammino, delle vicende che attraversa  e che riguardano non solo il passato, ma il presente.  Così dovremmo frugare nei nostri atti, nei nostri pensieri, nelle nostre passioni. Ma ciascuno di noi non è una meteora. Siamo sì qualcosa d’unico e di singolare ma, siamo anche una relazione, un rapporto con gli altri. E un filo corre tra il suo modo d’essere (sentimenti, lingua, cultura) e il luogo dove è nato alla vita: quei colli, quei cieli, quei sentieri, quei ricordi.Un ritorno alle proprie origini, quelle radici che non si vedono: si sentono, si amano.Ma riconoscere la propria terra non è solo respirare la propria aria, è la storia di quei vicoli, del luogo da dove provengono quelle pietre che e del modo in cui sono disposte, una sull’altra, e di domandarsi il perché  quelle case sono venute disposte in quel modo.

mercoledì 31 agosto 2016

Presentazione del libro di F.Occhibianco sulla storia del Santuario di San Francesco de Geronimo


Lo scorso 28 agosto, ha avuto luogo presso la chiesa Madre Maria SS.Ma Annunziata. la presentazione del volume di Francesco Occhibianco, riguardante la storia del Santuario del Santo Francesco de Geronimo.


Prof. Rosario QUARANTA
Con la sua monografia storica- ha esordito lo scrittore Rosario Quaranta -   sul Santuario e sui Gesuiti a Grottaglie, Francesco Occhibianco è protagonista questa sera di una manifestazione che certamente rimarrà impressa nel nostro animo in quanto contribuirà a conoscere meglio non solo la figura del nostro Santo,

domenica 28 agosto 2016

Cultura e turismo: due facce della medesima medaglia, a Grottaglie come nel mondo.



Saper coniugare i principi dell'accoglienza, l'esperienza e le ricchezze di un territorio vuol dire offrire al turista non una semplice vacanza mordi e fuggi,come oggi accade ma un ricordo emotivamente gratificante e soddisfacente.
I territori, le regioni, le province e i comuni, sono spazi in cui si trovano molteplici risorse che però spesso non sono organizzate, non sono collegate in un sistema che ne permetta una gestione coordinata. Per esistere, una destinazione turistica deve strutturare le proprie risorse e attrattive, unendole ai servizi e alle offerte, in modo tale da costituire veri "prodotti turistici territoriali" che rispondano alle esigenze del cliente. Il turismo non è un’attività che si può improvvisare ma necessita di una strategia chiara e definita.

lunedì 22 agosto 2016

Michele Ignazio D’Amuri,poeta,religioso,uomo di cultura a Grottaglie


Perche’ quello che ci manca e’ la vera cultura ed essa e’ come la Nutella: quando ve ne e’ poca, la si tenta di spalmare il piu’ possibile.
E senza la cultura, mi piace dirlo,  non si va da nessuna parte perche' per operare bisogna ...sapere e conoscere!

Sono orgoglioso di aver contribuito alla sostanziosa  raccolta delle firme dei "miei" studenti nella mia scuola per l’intitolazione,all’epoca, di una strada (obiettivo poi  realizzato appieno) a questo nobile personaggio di altri tempi.

Nacque a Grottaglie, il 24 luglio 1910, da Giuseppe e da Maria Carmela FALSANISI. Compì l‘obbligo scolastico elementare nella sua citta natale. Il 21 ottobre 1923 entrò nella Scuola Apostolica, ospite del Collegio Argento di Lecce, per frequentare il ginnasio. Il 25 settembre 1925 partì per Napoli ed il 27 fu ammesso nel noviziato della Compagnia di Gesù, vestendo l‘abito religioso il 10 ottobre successivo.

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.