"Questo blog è e sarà rispettoso delle manifestazioni dell'altrui pensiero, da qualunque parte provengano, purché espresse onestamente e chiaramente." lillidamicis@libero.it sono anche su facebook questo blog non è un prodotto editoriale e quindi viene aggiornato quando è possibile
LIBERTÀ DI PENSIERO
"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero". Pierpaolo Pasolini scrittore ammazzato nel novembre del 1975
E' in distribuzione gratuita, anche nelle edicole il II numero di TerraNostra
Verso la fine del mese di ottobre scorso, grazie all’impegno fattivo e risolutivo del vicepresidente della Provincia di Taranto, Emanuele Fisicaro, con il supporto del Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Florido e tutta l’Amministrazione provinciale, ha avuto inizio il servizio trasporto disabili, necessario per il raggiungimento, da parte di questi ragazzi meno fortunati, delle sedi universitarie di Taranto. In quell’occasione rivolsi un appello a tutti i SINDACI dei comuni della provincia di Taranto, chiedendo loro di partecipare economicamente a sostegno della nostra Amministrazione provinciale, affinché tale servizio, trasporto diversamente abili, continuasse anche per gli anni successivi. La Regione Puglia, attraverso il piano regionale delle politiche sociali, ha approvato il piano triennale 2009-2011.
Il piano regionale delle politiche sociali, si propone come strumento di programmazione, di continuità e di innovazione. L’obiettivo delle politiche sociali è la costruzione di un sistema di servizi che verte al miglioramento della qualità della vita. Esso accresce le opportunità; assume carichi di cura sostenibile e punta tutto sui servizi a percorsi di inclusione sociale e di sussidi economici.
La strategia adottata dalla Regione è di raggiungere servizi sociali e sociosanitari, individuando in tal modo elementi innovativi sia nell’assetto istituzionale che in quello operativo, con obiettivo di crescita del sistema di welfare che cresce solo se cresce la cooperazione tra istituzioni, tra comuni, tra istituzioni scolastiche ecc.
Il comune di Grottaglie il giorno 18 dicembre u.s. dalle ore 17,00 alle ore 20,00 ha affrontato il tema sulla disabilità inserito nel Piano Sociale di Zona 2009-2011. Grottaglie, come è noto, è capofila dei comuni di Carosino, Faggiano, Leporano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di S.G., A.S.L. Taranto – distretto Socio Sanitario n.6.
Nell’intervento da parte mia ho voluto marcare l’analisi di un federalismo istituzionale. Ogni ambito territoriale cura i suoi piani, ma l’idea di un federalismo istituzionale, favorirà la cooperazione per un facile raggiungimento dell’obiettivo e per un importante passaggio per le politiche sociali tra cui il proseguimento ed il consolidamento del trasporto scolastico dei non abili dai vari comuni delle provincia di Taranto, fino al raggiungimento delle sedi universitarie della stessa provincia per gli anni a venire.
Dott. Mario Santoro
già assessore al bilancio
del Comune di Grottaglie e padre di un giovane studente disabile
MICHELE PINTO E' SCOMPARSO DA GROTTAGLIE IL 13/12/09. AIUTATECI A RITROVARLO.
Michele Pinto, di Grottaglie, è scomparso da casa il 13 dicembre scorso dopo essersi allontanato a bordo della sua Fiat Stilo. Al momento della scomparsa l’uomo indossava un paio di jeans, una maglia scura con fascia bianca, un giubbotto scuro e scarpe da tennis.
Nel processo di riorganizzazione del personale comunale la Giunta (con Delibera numero 680 del 26 novembre scorso) ha adottato un importante provvedimento che pone fine alla situazione di precarietà fin qui vissuta dai Lavoratori socialmente utili (attualmente in servizio presso il Comune di Grottaglie) che fino a ieri vivevano una situazione precaria dal momento che il loro rapporto di lavoro era regolato dall’assegno integrativo da parte dell'INPS. continua sul sito del comune
Come può la gente normale, l'elettorato sano e consapevole credere ancora alla politica dopo questi ridicoli minuetti? LA COERENZA DOVE STA? LA SALVAGUARDIA DEL BENE COMUNE CHE FINE HA FATTO E A CHI DEVE ESSERE AFFIDATO? AL CARO ENRICO CARRASSI DI GIR DICO UNA SOLA COSA: MAI VOLUTO NULLA DA QUESTA MAGGIORANZA, HO SEMPRE SOSTENUTO CHE L'IDV DOVESSE RESTARE FUORI DA QUESTO GOVERNO CITTADINO E DAI GIOCHETTI DELLE POLTRONE, SOLO CON CONSIGLIERI ELETTI SOTTO L'INSEGNA DEL GABBIANO, OVVERO GENTE FIDELIZZATA ALL'IDV, SI POTRà PARLARE DI PARTECIPAZIONE AL GOVERNO CITTADINO.
HO SEMPRE SOSTENUTO CHE L'ITALIA DEI VALORI NON DOVESSE CONDIVIDERE NULLA CON QUESTA AMMINISTRAZIONE CHE TANTO DANNO STA FACENDO. PER RIMANERE COERENTE AL MIO PENSIERO HO GIRATO I TACCHI E SONO ANDATA VIA, FORSE SBAGLIANDO, LO SO CHE LE BATTAGLIE SI COMBATTONO DALL'INTERNO, MA CHI MI CREDE LONTANA DAL PARTITO NON SA QUANTO IO SIA VICINA E QUANTO CI TENGA, NONOSTANTE TUTTO.
CERTO DALL'IDV DI GROTTAGLIE E DI TARANTO HO PRESO LE NECESSARIE E SALUTARI DISTANZE E QUINDI NON SONO PIù ISCRITTA, QUESTO PER NON PIù BERE CALICI AMARI E QUINDI PROTEGGERMI IL FEGATO.
Gran Madre di Dio “E Venne ad Abitare in Mezzo a Noi
Domenica 20 dicembre alle 19,30 si terrà la terza edizione del Presepe Vivente organizzato dalla parrocchia Gran Madre di Dio - Concattedrale. Sono coinvolte tutte le realtà parrocchiali: il Gruppo Scout Taranto 18 con i lupetti, il reparto e il clan; i bambini e i ragazzi del catechismo con i catechisti; l'oratorio con bambini e animatori; l'Azione Cattolica con i gruppi di ACR e dei giovanissimi. Quest'anno il presepe si arricchisce della partecipazione del Coro Istituzionale della scuola C. G. Viola che eseguirà una rassegna di canti natalizi durante la rappresentazione. Ricostruire il luogo della natività, facendo quasi un salto all'indietro nel tempo con le botteghe degli antichi mestieri, i pastori e gli animali, ha lo scopo di aiutare la preghiera e l'incontro con il Signore che viene oggi, e si incarna nella nostra ferialità. Dio infatti, in Gesù, ha condiviso tutto della nostra umanità, per riempire la nostra umanità della sua Vita, del suo Amore. Perciò rappresentare i mestieri intorno alla mangiatoia esprime il nostro desiderio che Gesù entri sempre più nella nostra vita concreta, lì dove ognuno di noi si spende giorno per giorno. Proprio per questo insieme alle botteghe e al mercato, luogo in cui si "traffica" la vita, ci sarà anche una casa, dove vive la famiglia dei nostri giorni, dove la vita nasce, cresce ed è custodita, luogo dove si vive l'intimità e dove la nostra fragilità è guarita. L'augurio è questo: il Signore che viene a stabilire la sua tenda in mezzo a noi ci renda persone sempre più accoglienti e capaci di relazioni autentiche, ci ridoni il gusto dell'interiorità e dell'incontro umanante, faccia delle nostre case, delle nostre strade, della nostra comunità luoghi sempre più abitabili e ospitali. La Comunità Parrocchiale Parroco don Giuseppe D’Alessandro Viceparroci don Ciro Savino don Arturo Messinese Via Blandamura 1 Tel: 099 779693
Altamarea chiede ai giornalisti di diffondere attraverso le loro emittenti o testate giornalistiche il seguente comunicato:
Il giorno 28 novembre 09 per agevolare la sostadi bus provenienti dalla Provincia in occasione della Marcia per l’ambiente, sono stati predisposte due aree parcheggio.
I bus che arrivano dalla zona occidentale potranno trovare parcheggio presso la discesa Vasto in città Vecchia.
I bus che arrivano dalla zona orientale potranno trovare parcheggio presso via Magnaghi.
Grazie della collaborazione
Altamarea Taranto
A Grottaglie il primo numero cartaceo di TerraNostra
QUESTA SERA BISOGNA ESSERCI PER FRANCESCA E PER COLORO CHE SOFFRONO
IN SCENA “… DEDICATO A FRANCESCA” SPETTACOLO DI MUSICA, TEATRO E DANZA Sabato 28 novembre nelle sale del Teatro Monticello a Grottaglie. Ingresso ore 20.30; sipario ore 21.00
Sabato 28 novembre al Teatro Monticello a Grottaglie si svolgerà lo spettacolo “… dedicato a Francesca”, serata di Musica, Teatro e Danza organizzato dal Leo Club di Grottaglie e dall’associazione Musicale Jonica “Giovanni Paisiello”, con il Patrocinio del Comune di Grottaglie. Ingresso ore 20.30; sipario ore 21.00. Lo spettacolo è ideato dal M° Nunzio Dello Iacovo e presentato da Gino Alò. Parteciperanno Francesca Bicchierri, voce, Vito Lopriore, voce recitante, Francesco Avellis, violoncello, Rosaly Caiazzo, voce soprano, Ida Pagliarulo, violino, Vito Perrini, percussioni, Alessandra Pulpito, flauto. Il programma dell’evento prevede l’esecuzione di brani dal repertorio classico (Schubert, Liszt, Scriabin) e moderno (canzoni d’autore) e letture drammatizzate di brani tratti dalla Bibbia. Gli arrangiamenti musicali sono del M° Massimiliano Conte e i movimenti coreografici di Antonella Pierri. Il ricavato sarà interamente devoluto ad AIRC, Ass. Italiana per la Ricerca sul Cancro; il cui rappresentante regionale sarà presente in sala. La serata è dedicata a Francesca Santoro giovane grottagliese morta lo scorso maggio in seguito ad un melanoma. Francesca si esprimeva per il gusto del bello disegnando abiti, accessori, gioielli per Versace, Bulgari ed Armani ed è suo il disegno utilizzato per le brochure ed i manifesti dello spettacolo. “Francesca – dice di lei Pino Cordella, stilista e direttore del Centro Studi Cordella e Museo della Moda dal 1783 a Lecce - è stata una grande figura, (…) ragazza di rara bellezza, gioiosa, carica di entusiasmo e di amore per l’Arte e per la Moda e per la Cultura, valori che Francesca continuerà a trasmettere ad altri giovani tramite delle borse di studio a lei intitolate”, nell’intervallo dello spettacolo infatti saranno presentati cinque abiti realizzati con le borse di studio. Credente e sorretta da una profonda fede, Francesca era impegnata in varie iniziative benefiche a Milano; curava le letture religiose nelle celebrazioni liturgiche e frequentava nel capoluogo lombardo la chiesa di San Celso. “Francesca era genio e sregolatezza, croce e delizia, molto colta ed informata sapeva stare in ogni ambiente, dai ricci e colti salotti milanesi agli ambienti più umili”, ha affermato il padre Francesco, committente della serata assieme ai suoi più stretti parenti ed amici. Negli ultimi momenti della sua vita, mentre lottava contro il suo tremendo male, Francesca così scriveva: “Ricordati di vivere la vita nella sua pienezza ed interezza: il che significa non dimenticare il tuo compito quotidiano, l’azione che devi compiere al servizio degli uomini, in breve il tuo dovere od ancora l’impegno, l’obbligo morale verso il prossimo”; ed ancora “Mamma, vorrei che il mio sacrificio potesse esorcizzare tutto il male del mondo”. L’addetto stampa Marisa L’Assainato 3491274492
Fine settimana al Monticello
IL TEATRO MONTICELLO inserito ne: IL LEVANTE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
All'inaugurazione, che si svolgerà domenica 8 novembre alle ore 20.00 con ingresso gratuito, presso il teatro monticello a Grottaglie, si esibirà il cantautore Carmine Fanigliulo e a seguire la presentazione del festival a cura del presidente M. Mongelli, e per concludere la proiezione di due film "Le falene" di A.A. Arces e "Totem Blu" di M.
Serena Quaranta, respinto il ricorso al Tar di Lecce
Mentre Massimo, papà di Serena e la mamma Anita sono impegnati negli affannosi e interminabili preparativi per partire alla volta di New Yorkper raggiungere ilCentro di altissima specializzazione “Valley Health” nello Stato di New York , dove la piccola affetta da una rara encefalopatia epilettica farmaco resistente,verrà curata con la terapia iperbarica, giungela bocciatura del Tar. (LA doccia fredda l’abbiamo avuta il 7 luglio)
Suonano beffarde e quasi offensive queste parole: “ … considerato che, ad una sommaria delibazione propria della fase cautelare del giudizio, il ricorso (peraltro non notificato alla Regione Puglia) appare infondato, essenzialmente in quanto si ritiene ragionevole, condivisibile ed adeguatamente motivato il giudizio negativo espresso dal competente Centro Regionale di Riferimento (ai sensi dell’art. 4 del D.M. 3 Novembre 1989) basato sul decisivo rilievo che la terapia medica indicata nella richiesta di autorizzazione per cure all’estero …”
Di fronte a questa brutta notizia papà Massimo non si da per vinto e dice “Ricorrerò al Consiglio di Stato, alla Corte di Strasburgo, non mi fermo,vado avanti, è una bestemmia negare che questobarlume di speranza che si è aperto pernoi,attraversoquesta cura, seppur consapevoli che Serena non guarirà, noi ci aggrappiamo a qualsiasi speranza e non ci fermeremo di fronte a nulla, perché anche un timido miglioramento di Serenaper me e mia moglie è già un po’ di sollievo. Noi partiremo lo stesso per News York!”
Come si ricorderà per la piccola Serena, come si ricorderà in questo anno è stata aperta una campagna di solidarietà “Un sorriso per Serena” dove sono stati raccolti fondi che bastano a malapena a questo viaggio della speranza.
“Come al solito le istituzioni latitano,- dichiara amareggiato e molto incavolato, Massimo Quaranta -fanno finta di nulla di fronte allo sperpero che c’è nella sanità pubblica, lestofanti ne hanno fatto uso spregiudicato di ciò che serviva alla gente malata, dilapidando patrimoni pubblici,e poi quando ci sono le reali emergenze ci si trincera dietro diagnosi ridicole e pretestuose, pur di non aiutare la gente che ha veramente bisogno”.
“La questione è sempre la mancanza di scientificità- sottolinea Massimo - della metodica Sinergy Hbot statunitense, ma la scienza medica che risposte ha dato alla piccola Serena? Quali terapie sono state di sollievo? Quale diagnosi è stata data?Èrisibile il riferimento del centro Medea:“la nostra famiglia di Ostuni dove si rimanda per la diagnosi e la terapiaai maggiori centri italiani. Infatti si rimanda dove si è già stati (Gaslini di Genova, Giovanni XXIII° di Bari, Sant’Orsola di Bologna, Borgo Roma di Verona, Sant’andrea di Roma, Bambin Gesù di Roma ed ancora Gaslini di Genova ) senza avere risposte. Serena è senza diagnosi (o perlomeno con una pseudo diagnosi) e senza terapia anticonvulsiva che risultava di danno alla piccola. Grazie al dottor Balzanelli ed al dottor Minelli ha ridotto un po’ di intensità le crisi che però numericamente sono aumentate. Altra contraddizione e considerazione, come mai i prodottiomeopatici che secondo la medicina classica non hanno valore terapeutico si trovano sui banconi e vengono regolarmente venduti nelle farmacie e parafarmacie? L’assessore alle politiche sociali regionali dottoressa Gentile in occasione dell’inaugurazione del centro sociale a Grottaglie ha ricevuto brevi mano dal papà di Serena ed in presenza dell’assessore Luciano Santoro una richiesta di intervento essendo una bambina in difficoltà”
Per Serena Quaranta, la Asl dà risposta negativa
Nei giorni scorsi in casa Quaranta è giunta una notizia non buona, il Distretto Socio Sanitario numero 6 di Grottaglie ha risposto in maniera negativa alla richiesta del papà di Serena, Massimo Quaranta, di poter curare la sua piccola, affetta da una encefalopatia epilettica farmaco resistente ad eziologia sconosciuta, presso un centro specializzato a Mahopac nello stato di New York. “Questa notifica è stata una doccia fredda – scrive Massimo Quaranta – non credevo che avrebbero licenziato in questo modo la questione di mia figlia. Fermo restando il mio intendimento a voler far curare mia figlia ove ritengo più opportuno farlo, grazie anche alla solidarietà della gente di Grottaglie, Taranto e Provincia. È difficile programmare al momento la data per la partenza in virtù degli sviluppi futuri. Dopo gli ospedali ci toccherà affrontare anche le aule del tribunale. Info 3469673091
Prossima riunione di rinascita civica
mercoledì 4 novembre 2009 ore 19
presso Casa per la pace
via S.Francesco De Geronimo 3
ELETTO IL NUOVO COORDINAMENTO DONNE DELL'IDV DI BRINDISI
Alla presenza di un nutrito numero d’iscritte all’Italia dei valori di Brindisi, ha avuto luogo l’elezione del coordinamento provinciale delle donne del partito di Di Pietro, il tutto inserito in un processo di rinnovamento, voluto dai vertici provinciali e che il partito sta affrontando da mesi con lusinghieri risultati. Il coordinamento in rosa, riunitosi il 21 ottobre scorso, ha eletto come Coordinatrice provinciale la dott.ssa Marina Suma, al suo fianco due vice coordinatrici: l’avv.ssa Francesca Fiore di Brindisi e la prof.ssa Ada Calabrese di Torchiarolo e come segretaria la dott.ssa Giovanna Semeraro di Cisternino. Nella riunione sono state illustrate varie iniziative che il nutrito gruppo delle donne brindisine intende avviare, attraverso gruppi di lavoro, su tematiche come la sanità, le pari opportunità, l’ambiente e il territorio, problemi energetici, fonti alternative, politiche della sostenibilità, giustizia, legalità e cittadinanza attiva, scuola e formazione per una cultura di tipo permanente, economia e lavoro. Il lavoro dei gruppi tematici daranno contezza della propria attività, in newsletter che a cadenza precisa, raggiungeranno tutti coloro che attraverso il sito web, ancora in costruzione, si registreranno per avere informazioni di vario tipo, oltre a notizie sulle iniziative politiche dell’Italia dei valori. Domenica 25 ottobre alle ore 19, alla presenza del Senatore Giuseppe Caforio, del Presidente del Consiglio provinciale, avv. Nicola Massari, del Coordinatore provinciale dr. Giuseppe Caprioli e di numerosi ospiti verrà inaugurato, in via Ponte ferroviario 10, primo piano, il Circolo ricreativo delle Donne Idv di Brindisi. “Registro con grande soddisfazione - dichiara il sen. Caforio – questa bella attività delle donne di Brindisi e provincia che sotto l’insegna del gabbiano iridato, si sono unite e con grande entusiasmo daranno la stura a molteplici attività sociali nell’interesse della collettività. Si avverte sempre più, da parte della società, un bisogno di solidarietà e grazie al loro impegno e alle loro competenze sapranno rispondere in maniera attenta e puntuale.” Per il presidente Nicola Massari “ Non ho esitato a mettere a disposizione di questo nascente gruppo dei locali dove nascerà un Circolo culturale. Mi hanno conquistato e reso complice di questa bella iniziativa di cui il partito dell’Italia dei valori di Brindisi e provincia può andare fiero ed orgoglioso”. “Come Commissario politico dell’Idv – sottolinea Caprioli – non posso che plaudire a questa ventata al femminile che mi fa ben sperare in un futuro più rosa nella politica del nostro territorio.”
Dal 5 dicembre su il sipario, riparte la stagione teatrale
Quest'anno diritto di prelazione per l'acquisto dell'abbonamento alla stagione teatrale 2009/10, non ci credete? Leggetevi la delibera 556
Storia simile anche a Grottaglie, a cui la sottoscritta non ha voluto piegarsi e per questo costretta a liberarsi dal legame politico e quindi agire più liberamente come giornalista.
CI STANNO UCCIDENDO PER FARE SOLDI
Torna il Fame Festival a Grottaglie
Blu al Fame di Grottaglie pubblicato: martedì 18 agosto 2009 da nabis in: PitturaStreet ArtArtisti
In Puglia vicino a Taranto dalle parti di Grottaglie si tiene per il secondo anno Fame, festival dedicato alla street ed urban art, ai murales insomma.
Molti di voi sapranno che questi sono i luoghi delle acciaierie Ilva, un’azienda ad alto impatto ambientale che inquina il territorio provocando un’alta insorgenza di tumori nella popolazione. Come se non bastasse dal 1996 anche un impianto per lo smaltimento di rifiuti speciali ha fatto capolino. Fame nasce così come momento di incontro internazionale ed happening artistico che trasforma un luogo reso triste dall’inquinamento in un grande museo a cielo aperto, dove la città è colorata, multiforme, imprevedibile.
Per presentarvi Fame e il contesto che la ospita, non c’è pezzo migliore di quello che ha realizzato blu alcuni giorni fa. Credo che non abbia bisogno di commenti e lasci ancora una volta a bocca aperta per l’accuratezza e l’originalità dell’impatto visivo. Un altro tassello all’interno della mappatura antropologica che blu conduce da tempo portando alla luce i rituali, le nefandezze, le dipendenze a cui si lascia andare la razza umana. Ah, dimenticavo…quelli che si vedono nelle foto sono alcuni abitanti del posto che si sono dati da fare per aiutare l’artista bolognese.
La Città è invitata Gianni Lannes partecipa alla riunione di Rinascita civica martedì 13 ottobre ore 19,30 sala del Castello
E' POSSIBILE LA RINASCITA CIVICA DI GROTTAGLIE?
Per l'indisponibilità della sala del Castello causa convegno, l'incontro del 25 è confermato ma si terrà presso la Casa per la pace
Venerdì 25 settembre 4° incontro, ore 20
E' POSSIBILE LA RINASCITA CIVICA DI GROTTAGLIE? presso Casa per la pace via S.Francesco de Geronimo 3
IL giornale on-line di Gianni Lannes
Ieri, giovedi 23 luglio, ignoti hanno pedinato per tutta la giornata il direttore di Terra Nostra. Stamane lo stesso direttore ha comunicato alla redazione l’ennessimo ignobile attentato alla sua persona. I freni della sua auto sono stati sabotati mettendo in serio pericolo la sua vita.
La colonna sonora della mia vita
Sabato 19 settembre due appuntamenti da non perdere
Santa delle Perseguitate clicca qui e l'inaugurazione della seconda edizione del FAME Festival clicca qui e un giro su http://www.famefestival.it/
NON BISOGNA MANCARE! venerdì 4 settembre 2009 ore 20.00 Castello Episcopio
La Fondazione Dalì ha risposto all'Associazione LU Lauro
Dalì non aveva figli e nemmeno figli naturali che abbiano mai fatto richiesta di riconoscimento di paternità. Per saperne di più cliccare qui dove il prof Vittorio Del Piano interviene e dice la sua sulla Mostra della Ceramica di Grottaglie e poi qui per leggere il testo della risposta della Fondazione Dalì.
E' possibile la Rinascita civica di Grottaglie?
Incontro pubblico il 10 luglio 2009 ore 20.00 al Castello episcopio di Grottaglie
Grottaglie deve rinascere! uniamoci tutti noi: gente di buona volontà
Venerdì 10 luglio c'è stato presso il castello episcopio l'incontro promosso da Vigiliamo "E' POSSIBILE LA RINASCITA CIVICA DI GROTTAGLIE?" I partecipanti hanno deciso di continuare con altri incontri la discussione avviata a partire dal documento presentato dal comitato, che parla chiaramente dell'esistenza di una QUESTIONE MORALE A GROTTAGLIE...
Un appuntamento da non perdere assolutamente
“LE DECLINAZIONI AFFETTIVE” il secondo romanzo di Alfredo Annicchiarico
La traduzione di Heal the world di Michael Jackson
Introduzione parlata: pensare alle generazioni e dire che vogliamo rendere un mondo migliore per i nostri bambini e i bambini dei nostri bambini. Cosi che loro sappiano che c’è un mondo migliore per loro e loro possono rendere il mondo un posto migliore.
Quando l'Idv va con il PD o ex appartenenti al PD perde, salvo poi apparentarsi per salvare lo stesso Centro Sinistra L'opposizione senza speranza
A Fantiano una serata per l'Abruzzo
Domani Sabato 20 giugno 2009 grande serata di spettacolo per raccogliere fondi per i terremotati dell'Abruzzo.
Anche Grottaglie si mobilita per la sfortunata gente di Abruzzo colpita dal devastante terremoto, l'iniziativa partita dal Soroptimist International d'Italia Club di Grottaglie, è stata subito sposata da l'Aquila Young e dal Comune di Grottaglie che ne ha garantito il patrocinio. La location saranno le Cave di Fantiano, dove sorge il bellissimo teatro all'aperto, inaugurato ad agosto scorso e che da quest'anno sarà lo scenario di varie manifestazioni e spettacoli di pregio.
La serata sarà presentata da Giorgia Taliano e Roberto Ruggiero, con ospiti direttamente catapultati dal mondo televisivo.
Dalla trasmissione Amici, Luca Barbagallo e Manuel Aspidi; dopo Sanremo 2008 Jacopo Troiani presenterà l'ultimo singolo Voglio portarti al mare; da Ti lascio una canzone programma condotto da Antonella Clerici (RaiUNO),Coletta Daniele, Maria Vincenza Larenza, Stefano Colazzo e Rinaldi Manuela; da Vuoi ballare con me? programma condotto da Lorella Cuccarini (Sky 1),Xu Ruchi e Eleonora Varotti; il ballerino di Capoeira, Andrea Cannas ed infine il live show di Vincenzo Olivieri e la sua MOMA band. Sponsor della serata APS C'e LeBriTa nel Salento, Casa Cecilia e Primed. I biglietti possono essere acquistati presso Boutique Vanità, Ottica Saracino, Casa Chic e Hi Fi Music. Tutto il ricavato della serata sarà devoluta alle popolazioni colpite da sisma in Abruzzo.
Nella prima udienza del rinvio a giudizio di Antonia (Etta) Ragusa e dei componenti del comitato Vigiliamo per la discarica è stata fissata al 14 gennaio 2010 la data della prossima udienza. Alcune decine di amici e simpatizzanti del comitato, oltre ai rappresentanti di alcune associazioni, tra le quali Libera e Stella ciao, hanno accompagnato l"imputata", altri amici e associazioni hanno espresso la loro solidarietà per telefono o con sms. Per leggere i messaggi inviati per e mail...
Per visionare tutti candidati e le liste cliccare qui
I GIOVANI CANDIDATI TAMBONE E TOMBOLINI SOSTENGONO IN PIAZZA FISICARO PRESIDENTE
Oggi 3 giugno, alle ore 20 in Piazza Principe di Piemonte a Grottaglie.
Saranno i due più giovani candidati della coalizione Italia dei Valori, Sds, Lista Stefàno e Moderati di Centro che sostiene Emanuele Fisicaro come presidente della Provincia di Taranto, a scendere domani sera in piazza a Grottaglie, pioggia permettendo.
Valerio Tambone, prima, candidato nella lista Stefàno, collegio 1 e 2, e Michela Tombolini, dopo, candidata nella lista civica Moderati di Centro, collegio 1 e 2, terranno oggi 3 giugno, il loro primo comizio pubblico, a partire dalle ore 20 in piazza Principe di Piemonte.
L’incontro sarà l’occasione giusta per conoscere due giovani grottagliesi che, per la prima volta, si affacciano, con chiare idee e proposte nuove, alla vita politica e che appoggiano un giovane e nuovo, dal punto di vista politico, candidato alla presidenza della Provincia, non riesumato dalle precedenti campagne elettorali.
Un incontro pubblico molto atteso soprattutto grazie ai recenti sondaggi politici della provincia tarantina che vedono la coalizione di Fisicaro aver guadagnato molti consensi ed essere arrivata al 20% grazie al lavoro d’equipe, alla lealtà, alla partecipazione ed all’onestà dimostrata da tutti i candidati e collaboratori.
PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO PROVINCIALE: L’IDV PORTA IN PIAZZA I SUOI CANDIDATI
Oggi 29 maggio alle ore 20.30 a Grottaglie la candidata al Parlamento Europeo Marianna Anastasia, ed i candidati al consiglio provinciale Donato Trivisani e Ciro Petrarulo
“Non c’è futuro senza occupazione” sarà questo il tema portante del dibattito pubblico che si terrà domani sera, venerdì 29 maggio, alle ore 20.30 in Piazza Principe di Piemonte a Grottaglie. Sul palco salirà la candidata per l’Italia dei Valori al Parlamento Europeo, Marianna Anastasia. Interverranno inoltre, sullo stesso tema, i candidati al Consiglio Provinciale per l’Italia dei Valori, Donato Trivisani, collegio 1, e Ciro Petrarulo, collegio 2, per Emanuele Fisicaro presidente. L’incontro sarà l’occasione per i cittadini grottagliesi di conoscere ed ascoltare i due candidati dell’IdV eleggibili a Grottaglie, e per discutere, assieme a loro dei reali problemi quotidiani di tutti i cittadini.
Sabato 16 maggio la Marina Militare celebra i 30 anni di MariStaer a Grottaglie
FISICARO IN PIAZZA PER PRESENTARE I SUOI CANDIDATI GROTTAGLIESI
Giovedì 28 maggio alle ore 20 in Piazza Principe di Piemonte. Presente anche il Senatore dell’Idv Giuseppe Caforio.
Giovedì 28 maggio, alle ore 20.00 su piazza Principe di Piemonte a Grottaglie si terrà il comizio elettorale del professor Emanuele Fisicaro, candidato alla Presidenza della Provincia di Taranto per il partito dell’Italia dei Valori e per le liste SDS, Moderati di Centro e lista Stefàno. Nell’occasione il candidato Fisicaro presenterà alla cittadinanza grottagliese il suo programma elettorale ed i candidati al consiglio provinciale del suo schieramento che sono eleggibili a Grottaglie: Donato Trivisani, per IdV collegio 1; Ciro Petrarulo, per IdV collegio2; Valerio Tambone, per lista Stefàno, collegio 1 e 2 e Michela Tombolini, per Moderati di Centro, collegio 1 e 2.
Sul palco salirà anche il senatore dell’IdV Giuseppe Caforio, forte sostenitore del professore Fisicaro e delle candidature grottagliesi.
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà così difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore.
La vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama.
Vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
Un piccolo regalo per chi ancora si ricorda Zoom Grottaglie cliccate qui , un omaggio anche a chi comincerà a sparare bordate contro. Un rewind a richiesta.
direttorePubblicato il: 17 ottobre 2009Inserito in: Inchieste, Primo piano Tags:amianto, scuola pubblica, speculazione Benvenuti nel terzo mondo europeo, dove la scuola pubblica è un ricovero di fortuna da 4 decenni e i politicanti quando non speculano direttamente si gingillano con inaugurazioni di strutture fantasma. L’amianto cancerogeno, in barba alle normative di protezione sanitaria e ambientale, fa bella mostra addirittura a scuola, al liceo classico-scientifico “Giuseppe Moscati” (istituito nel 1968-69) di Grottaglie in provincia di Taranto che vanta il record europeo di 8 sedi (1 centrale e 7 succursali per 1260 studenti distribuiti in 58 classi), alcune fuorilegge. Insomma dove proprio non deve esserci – per legge e buon senso – la plumbea lana delle salamandre danza in quantità industriali sotto forma di grondaie, canne fumarie, tubi termici, condutture idriche e intercapedini. Particolarmente a rischio l’edificio di via Sant’Elia, ex opera nazionale maternità e infanzia, di proprietà comunale. La struttura è imbrigliata da una cappa di eternit in condizioni di evidente friabilità. Quando si sfibra questo minerale non perdona, dando origine a piccolissime scaglie invisibili. I frammenti polverulenti e volatili possono una volta respirati, provocare forme tumorali alle vie respiratorie anche a distanza di molti anni. continua
Scaricate e stampate il foglio per le firme su referendum
Partecipate anche voi alla raccolta di firme per chiedere l'attivazione dello strumento referendario nella nostra città, scaricando da qui il documento e clicca poi su download e stampa. Iniziativa del Movimento Rinascita Civica per regolamentarel'istituto del referendum consultivo nella città di Grottaglie
La raccolta di firme continua, scaricate il documento e fatelo firmare, una volta raccolte le firme fateci pervenire i fogli firmati presso la Casa della Pace in via San Francesco De Geronimo a Grottaglie, ogni venerdì siamo lì per parlare con la gente che ci vuole conoscere. VENITECI A TROVARE ANCHE SOLO PER CONOSCERCI, SAREMO FELICI DI ASCOLTARVI E CONFRONTARCI CON VOI. VI ASPETTIAMO!
APERTAMENTE - 14 ottobre 2009
Apertamente - Qualcuno ha chiesto come mai si accettano iscrizioni se non c'è disponibilità di aule? Forse questo documento può fugare le vostre curiosità cliccate qui
Ma quanto ci costi, Estate a Grottaglie? Per leggere più notizie scorrete fino in fondo questo blog
Cliccando qui lo saprete, ma è solo un calcolo per difetto che andrebbe verificato con le determine. Ma qui è più difficile l'accesso, anche in internet dove si assicura la pubblicazione è della serie "scrivo e non scrivo". ATTENZIONE!!! Per leggere le notizie vecchie andate sull'archivio blog sottostante cliccando sui link che sono tutti attivi. Per i più vecchi bisogna aprire il mese e poi scorrere la lista per trovare quello che interessa oppure usare "cerca nel blog" inserendo la parola chiave.
Rassegna stampa "Lilli se ne va dall'Italia dei valori"
Quello che hanno riportato i giornali, in più quello che la rassegna stampa del Comune di Grottaglie, pagata con i soldi dei contribuenti, non ha riportato. Per la serie: "vi siete perso il meglio"
...e a proposito di parcometri e imbrogli vari, il commento di Renato da GIR
Bravo anonimo. Dici bene, che schifo, sempre lui ( vice Sindaco Donatelli. ndr) in prima pagina, e bastaaaaa!! In altre occasioni vi dissi che non sempre mi collego per scambiare idee con voi, causa mancanza di tempo. Visto che ci sono vi voglio dare un'anteprima inerenti la questione dei parcometri. Giorni fa, la ditta che ha ... vinto ... la gara, scusate quella che deve dare solo una miseria al nostro Comune (se non ricordo male sono €.20.000,00 nel prossimo triennio), ha già stabilito chi dovrà svolgere il lavoro di controllo nelle strade: i cosiddetti ausiliari del traffico. Certamente non tutti sapevano che dovevano assumere del personale. Forse nessuno. Non ricordo se lo stipendio mensile sarà di €.500,00 o €.550,00 ed anche in questo non credo di sbagliare. Ciò che mi preoccupa non è solo l'assunzione di questi giovani ma anche la procedura di aggiudicazione della gara. In queste due ipotesi ci sono due vizi: nel primo caso di aggiudicazione della gara, ho sempre saputo che bisogna pubblicare il bando e poi aggiudicare, mentre nel secondo caso si esegue un annuncio per poi assumere, oppure i nominativi si prendono dall'Ufficio di collocamento. Bene Vi rendete conto che mancano tutte e due i passaggi? Casa credete che la vecchia ditta che gestiva i parcometri non voleva partecipare? Secondo voi cosa avrà spinto l'Amministrazione a mandare via la vecchia ditta (MAGGIOLI) per far entrare quest'altra? Non so se avete notato le macchinette per pagare il tichet. Sono aumentati come sono aumentati le strada con le strisce blu. Fra non molto ci ritroveremo che il nostro comune sarà pieno di strisce blu sperando che non le facciano anche nelle campagne. Era un mezzogiorno, mezzogiorno di fuoco quando sono stati identificati i quattro che svolgeranno il lavoro per due anni. Avete capito bene, due anni. non vi sembra troppo tutto questo? Quanti di voi avrebbero voluto partecipare alla selezione? Mi dispiace per Lilly D'Amicis che non vi abbia informati dato che sicuramente qualcosa sapeva. Forse nessuno gli l'ha chiesto? Eppure la ritengo una persona attenta ai problemi della cittadinanza. Sarà stato un caso. Continuando sulla questione i primi due assunti sono quelli che hanno lavorato ultimamente con la ditta Maggioli mentre gli altri due "SPERO CHE SIANO NUOVI". Altra questione importante sui parcheggi: prima si parlava che il giorno di inizio per il pagamento del parcheggio doveva essere il giorno 06/04/2009 ora si presume che inizierà il giorno 01/05/2009 altri dicono che l'inizio sarà il 15/04/2009. Non capisco. Il manifesto non porta data di pubblicazione; non riporta tutte le vie (infatti ne cita qualcuna) quando in effetti sono molte di più. Non si parla del costo del biglietto e non venite a dirmi che sicuramente costerà quanto il precedente. Io non so nemmeno quanto costava il precedente. E se analizziamo gli aventi diritto al parcheggio, quì scoppia una polemica. Secondo voi chi insiste maggiormente ad avere questi parcheggi? Secondo me sono solo i cittadini che avranno il dischetto per parcheggiare gratuitamente (i residenti di quella via dove si trovano le strisce blu). Molti sostengono che sono anche i commercianti ma non è vero. Non fatevi imbrogliare. Chidete ai gestori del bar, delle paniniteche, delle birrerie, delle pizzerie, delle ... e vi convincerete.
DISCARICHE dinanzi al TAR di Bari la Provincia chiede che sia rigettato il ricorso proposto dal Comune di S.Marzano
Durante l’udienza di mercoledì 12 febbraio u.s presso il Tribunale amministrativo regionale, sez. di Bari, la provincia di Taranto, costituitasi in giudizio ma assente all’udienza, mediante la sua memoria di costituzione e risposta ha chiesto il rigetto del ricorso promosso dal Comune di S.Marzano contro le autorizzazioni rilasciate per il cosiddetto III lotto della discarica gestita da Ecolevante spa. Cioè, contrariamente all’approvazione dell’ordine del giorno del Consiglio provinciale di Taranto, col quale era stata espressa la volontà di procedere all’annullamento in via di autotutela delle autorizzazioni rilasciate per le nuove discariche Ecolevante e Vergine, la Provincia, nella persona del suo presidente dott. Florido, ha chiesto non di appoggiare le richieste di annullamento ma di rigettare il ricorso con il quale Comune di San Marzano di San Giuseppe chiedeva l’annullamento di tutte le autorizzazioni rilasciate. Nei fatti la Provincia ha fatto il contrario di quanto deliberato in Consiglio provinciale. Abbiamo dunque il riscontro oggettivo che quella della Provincia di Taranto è proprio una sorta di delibera truffa elettorale! Comitato Vigiliamo per la discarica
Ancora un record: due Consigli comunali in sei giorni
cliccate qui per leggere ordine del giorno del Consiglio comunale del 20 febbraio 2009, clicca qui per il Consiglio comunale 25 febbraio 2009-
Un sorriso mi increspa il viso velato dalle rughe che il tempo inesorabilmente segna e che se pur devastatore della originaria giovinezza è foriero, per la mente, di saggezza oppure di utile conoscenza dei fatti, acquisita grazie all'attenzione che l'esperienza ti da e quindi mai una derivata dell'ira funesta che susciterebbe tutto quanto sta accadendo in questa nostra Città, in chi è ancora capace di indignarsi, chi scrive non si indigna ma si incazza. Quello che sta accadendo nella nostra comunità non è una novità e solo differito da quello che già sta accadendo in altre città, dobbiamo solo aspettare che ciò ci cada fra capo e collo in futuro ormai non troppo lontano. Senza voler essere Cassandra a tutti i costi, non posso non dire che la situazione non è buona e voglio usare un eufemismo per non gettare nello sconforto chi, per caso, mi legge per la prima volta. Dopo l'abbuffata delle feste di fine anno, almeno per chi se lo potrà permettere, ci saranno i botti, non quelli di Capodanno o di San Ciro, no quelli serviranno per alleggerire l'aria pesante e distrarre chi vorrebbe portare all'attenzione fatti molto gravi. Ma il gioco non durerà molto, il bubbone è ormai maturo e presto scoppierà e allora si, saranno botti! Quando la Casa di riposo resterà un bell'articolo di Panorama dei tempi che furono; quando tutta quella forza lavoro, anche di Grottaglie che oggi sta a casa perché mandata da Riva in ferie forzate, comincerà ad avere fame; quando i proprietari di suoli chiederanno conto del perché del PRG bocciato e scopriranno che c'è stata dabbedagine; quando la gente si comincerà a chiedere perché il Comune di Grottaglie deve avere in pratica due segretari generali, un addetto stampa che, pur dipendente dello Stato, ricopre anche un posto con partita iva, che potrebbe andare ad un/a giovane disoccupato/a, un professionista all'ufficio tecnico contrattualizzato a prestazione professionale anch'esso, tutti quanti a parcella porfessionale, abbastanza salata e tutti a carico della collettività, il tutto con buona pace della lievitazione della spesa amministrativa a cui va aggiunta la beffa di quando fanno cazzate, ammesso che ci sia qualcuno in grado di farglielo rilevare, di non essere messi alla porta, così facendo si avrebbero due benefici: il primo del risparmio e il secondo la spinta conseguenziale di abilitare risorse interne e stipendiate dall'Ente, da utilizzare per quelle mansioni che oggi vengono affidati a professionisti amici di lunga data che purtroppo tengono famiglia. In tempi di grande crisi non stiamo bestemmiando, ma stiamo ponendo la questione in termini economici e perché no anche in termini morali, perché come diceva Totò: "Qua nisciuno è fesso". Quando una famiglia cade in ristrettezze economiche comincia a tagliare il superfluo e chiede ai componenti familiari più impegno ed oculatezza. Inoltre in tempi di crisi bisogna aguzzare l'ingegno e fare tesoro di ciò che si ha e credo che al Palazzo vi siano risorse da valorizzare e quindi urge far valere quel denaro che viene speso per i progetti. Allora cari Amministratori, se ne siete capaci, armatevi di forbici e tagliate il superfluo, l'era delle vacche grasse è finita da un bel po', bisogna attrezzarsi per far fronte alla imminente "carestia" e cercare di salvare chi sta lottando per la difesa di un misero lavoro, una lotta derisa e beffata dalle parcelle di migliaia di euro che stanno prosciugando le casse comunali, con l'aggravante che non si potrà contare, per il momento, delle famigerate royaltis della monnezza che stanno liquefacendosi come neve al sole. Lilli Ch. D'Amicis giovedì 18 dic 2008
Questo commento merita un Primo piano
PENSIERO POSTNATALIZIO
Qualche considerazione,purtroppo amara....
Il Natale non c'e' piu', almeno come festa tradizionale,esiste piu',scomparso come il buon senso del tempo antico. Una volta si aspettava il Natale, si odorava il Natale,si respirava pensando al Natale e alle feste scolastiche. Si guardavano i Presepi fatti in famiglia,si sognava e si fantasticava attorno alle luci, ai rumori, alle statuette.
A scuola,per prepararsi il buon vecchio maestro unico faceva imparare a memoria poesie tipo:
"Udii tra il sonno le ciaramelle, ho udito un suono di ninne nanne. Ci sono in cielo tutte le stelle, ci sono i lumi nelle capanne.
Sono venute dai monti oscuri le ciaramelle senza dir niente; hanno destata ne' suoi tuguri tutta la buona povera gente".
C'era il fascino del Natale, c'era la magia del Natale. Il panettone profumava sulla tavola, profumava nel bianco latte, profumava nell'animo infantile, profumava dentro di noi. La tv trasmetteva immagini di paesini bianchi di neve, di cartoni animati di Topolino o Paperino, di Babbo Natale che scendeva dalla slitta e portava doni.Tutti col sorriso!
Eravamo migliori?
Chissà,,,certamente più semplici e ci accontevamo di poco e,forse, eravamo più contenti noi di quel poco che ora del molto.
La nostra società meccanizzata,iconografica,opulenta ha distrutto tante cose ma ciò che non le perdono è aver distrutto in tutti, bambini e grandi, la capacità di sognare, di chiudere gli occhi e guardare, di fantasticare, di immaginare.
A chi raccontare l'attesa della Befana,del giorno della Befana, quando si usciva tutti nella piazza e nella vie di Grottaglie e si giocava con i pochi giocattoli ricevuti nella notte.La Befana non era calata dal camino, era in noi e noi eravamo la vecchia con la scopa in mano.
Ora siamo tutti col piede sull'accelleratore, cio' che era buono stamattina, stasera è già desueto e vecchio.Voglia di consumare, di strafare,di comprare, di mettersi in mostra,di stupire....come gli sciocchi che non sanno ciò che fanno e ridono.
Certo a Natale abbiamo comprato, abbiamo speso, abbiamo mangiato,abbiamo consumato e abbiamo riso: ma non siamo certamente più felici!
(scusate per lo sfogo)
27 dicembre 2008 10.18
Grazie professore e si rifaccia vivo perché è ingiusto il suo allontamento!
SOLENNE INAUGURAZIONE E BENEDIZIONE STATUA IN CERAMICA DI SAN FRANCESCO DE GERONIMO
17 DICEMBRE, ore 17,30.
Santuario San Francesco de Geronimo (Centro storico)
La città di Grottaglie riscopre con fierezza il suo santo concittadino, il gesuita Francesco de Geronimo, insigne apostolo di Napoli, uno dei più illustri protagonisti del Seicento e missionario nel Regno di Napoli. Il grande taumaturgo è nato a Grottaglie il 17 dicembre del 1642 ed è morto a Napoli nel
Commissionata dai Padri Gesuiti di Grottaglie, l’opera è stata realizzata dal Maestro professor Orazio Del Monaco. Ai piedi del santo è ritratta una famiglia, un papà, una mamma e due bambini. “Siamo nella casa dove San Francesco è vissuto con la sua famiglia. Da lui imploriamo sulle nostre famiglie benedizione e amore”, ha dichiarato padre Salvatore Discepolo della Compagnia di Gesù
Alla cerimonia di inaugurazione, mercoledì 17 dicembre (ore 17,30) interverrà il sindaco Raffaele Bagnardi. Dopo lo scoprimento e la benedizione della Statua del Santo seguirà la concelebrazione del Reverendissimo Padre Provinciale dei Gesuiti d’Italia P. Carlo Casalone, che presiederà l’Eucaristia con la Comunità locale e i Padri gesuiti grottagliesi. Prima della Santa Messa, alle ore 15,00, sempre del 17 dicembre, si svolgerà la tradizionale benedizione dei bambini, del pane e dell’olio, in ricordo del primo miracolo compiuto dal de Geronimo alla presenza della madre Gentilesca Gravina.
Giovedì 18 dicembre, alle ore 17,00, la santa Messa sarà celebrata da don Giuseppe Cagnazzo, parroco della “Madonna delle Grazie”. A seguire ci sarà l’omaggio al santo da parte dei bambini del "Terzo Circolo Didattico" che eseguiranno canti natalizi e rappresentazioni.
Venerdì 19 dicembre, alle ore 17,30, la Santa Messa sarà celebrata da don Pasquale Laporta, parroco della “Madonna del Carmine”. A seguire ci sarà lo spettacolo del Piccolo Teatro “San Francesco de Geronimo”, che interpreterà una scena della vita del santo, che ebbe la comunione direttamente dalle mani di Gesù.
Sabato 20 dicembre, alle ore 17,30, si terrà il “Pontificale solenne” di Monsignor Ottavio Vitale, vescovo di Alessio Lesh (Albania). I canti saranno eseguiti da “Stupor Mundi Chorus” diretto dal Maestro Fabio Anti. Alle 18,30 saranno presentate le fasi di elaborazione del "gruppo scultoreo", attraverso la proiezione di diapositive e filmati.
A concludere la suggestiva settimana dei festeggiamenti è Monsignor Benigno Papa, Arcivescovo Metropolita di Taranto che celebrerà, domenica 21 dicembre (ore 17,30), il “Pontificale solenne”.
La liturgia eucaristica sarà animata dal Coro Diocesano “Giovanni Paolo II” di Taranto, diretto dal Maestro Nicola Locritani. All’organo il Maestro Nunzio Dello Iacovo. Seguirà il concerto del Coro Diocesano.
In occasione dell’inaugurazione della statua, essendo esaurite ormai tutte le agiografie del santo, è stata ristampata (riveduta e corretta) la “Vita” scritta dal padre D’Aria (“Un amico del popolo”). Ha come titolo: “Ecco il tuo amico”. Sono le parole che san Pio da Pietrelcina ha rivolto in sogno ad un bambino grottagliese, additandogli san Francesco de Geronimo.
Aperta MENTE - Nonostante tutto è stato un successo
L’altra sera, ovvero domenica 30 novembre 2008, si è svolta con grande successo la serata d’onore dedicata a don Cosimo Occhibianco, organizzata dal Soroptimist Club di Grottaglie di cui mi onoro di essere una socia. Questo evento è scaturito da un mio vecchio desiderio, prontamente sposato dalla presidente Teresa Rissante Intermitee dalle sorelle amiche: quello di onorare un nostro concittadino che da 20 anni con pazienza, grande capacità e perseveranza sta regalando alla Città di Grottaglie ed anche all’intera Puglia, un patrimonio culturale imponente, di cui nessuno ne ha la consapevolezza assoluta. Tant’è vero, come ad avuto a sottolineare il prof Pietro Lucchese, che ne ha fatto un’attenta, puntuale e appassionata descrizione, l’opera di don Cosimo Occhiabianco non può appartenere solo alla Comunità grottagliese, ma deve essere messa a disposizione di tutti.
Dove? Molti si chiederanno. Ormai non ricordo più quando don Cosimo ha cominciato a chiedere asilo al suo patrimonio librario: “il mio patrimonio di oltre 4 mila libri e tutta la mia opera ha bisogno di essere raccolta in un posto unico come una biblioteca e un Museo, in cui collocare tutti gli oggetti di mia proprietà che sono la testimonianza delle nostre tradizioni.”
Mai appello più inascoltato di questo, hanno sentito le mie orecchie e non credo di essere solitaria in questa sensazione. Non sono una studiosa, sono solo un’estimatrice della nostra cultura, del nostro territorio e delle nostre tradizioni, poi da modesta cronista, attenta a tutto ciò che accade nella mia amata terra, posso dire che l’Amministrazione comunale è stata sempre latitante nei confronti di don Cosimo, forse perché inviso, scomodo o chissà quale altra malefica situazione, sta di fatto che non c’è un’opera di don Cosimo Occhibianco che abbia la sponsorizzazione del Comune di Grottaglie. Don Cosimo ha realizzato la sua imponente opera in questi anni, grazie alla generosità della gente di Grottaglie e di fuori paese, la conferma l’abbiamo avuto l’altra sera, dove una sala gremita e purtroppo molta gente è andata via perché non ha trovato posto, lo ha onorato alla grande. Che don Cosimo sia amato dalla gente di buona volontà è un dato incontrovertibile.
Ad un certo punto della serata, pare ci sia stata l’indignazione di un personaggio pubblico che come al solito ha fatto la sua figuretta che non ha meravigliato più di tanto, il quale si è rinzelato per i mancati ringraziamenti all’Amministrazione comunale nel contesto della serata stessa.
Di cosa si doveva ringraziare? Della non sponsorizzazione, che tra l’altro non abbiamo chiesto perché ce la facevamo da sole? dell’ostruzionismo palese che non ci ha consentito di avvalerci dell’amplificazione esistente nella sala? Del boicottaggio dell’affissione delle locandine in un tempo ragionevole e non all’ultimo momento?
Caro signor personaggio pubblico, purtroppo per lei, sappiamo molto dei suoi trascorsi e del suo immanente, dei suoi traffici e della sua influenza in alcuni ambiti, fino al suo ingresso, limpidi ed adamantini, ma che adesso sono inquinati dalla sua ingombrante presenza.
Abbia almeno il buon gusto di capire che guadagnerebbe molto di più stando zitto e buono, e aggiungo: “Qui nessuno è fesso e le addizioni le sappiamo fare ormai tutti, faccia il suo mestiere che mi pare non stia brillando di competenza e preparazione e lasci stare le pile da baciare, che forse le faranno qualche grazia ma di sicuro non la salveranno dal suo futuro politico che non è tra i più radiosi.
Sappi una cosa: “Chi di spada ferisce di spada perisce.”
Aggiunta in coda: Sia ben chiaro, quanto da me su scritto è mio, non c'entra nulla l'Associazione e quindi chi si sta prodigando in pressioni di ogni genere vada calmo, ciò che ho scritto è cronaca fedele dell'evento, quindi prego, ripeto, di sgomberare il campo da pressioni e roba varia, e mi fermo qui, chi ha capacità d'intendere, intenda! e approfitti in questa situazione, per fare silenzio e astenersi da qualsiasi iniziativa, questa è un'occasione ghiotta per fare bella figura ed evitare il peggio.
Lilli Ch. D'Amicis
“Ccè nì sè tu?”
Il 27, 28 e 29 dicembre debutta al Teatro Monticello di Grottaglie la Compagnia del Teatro Jonico Salentino con l’opera “Ccè nì sè tu?”, una commedia in tre atti presa dalle scritture de “Il Teatro di Valerio Manisi”. È la rappresentanza di una qualsiasi famiglia. La dimostrazione che anche i bambini, e tutti coloro che poi verranno, presto o tardi scoprono il grande valore e il fascino delle tradizioni. L’azione si svolge a Grottaglie, un particolare paese dell’alto Salento ricco di tradizioni sia religiose che puramente pagane. Possiamo dire che questa non sempre ridente cittadina (come lo sono poi del resto altre città) rappresenta la destinazione di una “lettera”. Questa “lettera”, spedita da chissà dove o da chissà quale profeta, contiene un considerevole allarme che è rivolto però a tutti i popoli: salvare le tradizioni. Il martire di questa prospettiva è il piccolo Pasquale Capasa, che tutti in famiglia chiamano “Pascalino”. La sua tranquillità è messa a rischio per l’appunto dallo scemare di una tradizione grottagliese: la festività del Santo Patrono… In un turbine di svariati avvenimenti e tentativi, Franco, il padre di Pascalino, tenterà di tutto per poterlo salvare…
La Compagnia del Teatro Jonico Salentino nasce nel tentativo di restituire e decantare le tradizioni della nostra bella terra. Per riconquistare il fascino di storie che rappresentano un vero e proprio patrimonio umano ed insegnarle alle future generazioni. Il gruppo è formato appositamente da personale di giovane età. Ragazzi e ragazze dei nostri luoghi specializzati nei diversi settori necessari alla compagnia: regia cinematografica e teatrale, scenografia, musica, illuminazioni, fotografia ecc. Inoltre vuole occuparsi di altre forme di manifestazioni a sfondo culturale e artistico con la speranza di fondare nella nostra città un nuovo teatro, portandolo magari in altre terre, tra altre culture.
L’autore di “Ccè nì sè tu?” è il giovane e talentuoso vignettista Valerio Manisi, per tutti Vamà. Per lui esordio in grande stile nelle precoci vesti di regista con uno spettacolo in memoria di Eduardo De Filippo. Ad affiancarlo sul palco Cira Farina, Grazia Motolese, Francesco Paolo Monopoli, Francesco Motolese, Gregorio Massimiliano Laserra, Marika Totoro, Arcangelo Trani, Cosimo Miccoli, Salvatore Scatigna, Antonella Totoro, Angelo Anastasia. Scenografie di Ilaria De Leonardis, luci e riprese diGiovanni Siliberto, musiche originali di Valerio Manisi e Vincenzo Alfio, fotografia di Gessica Caramia, tecnico audioCosimo Galoppa, suggeritriciMariachiara Totoro e Maria Anastasia. L’Orchestra della Compagnia è diretta da Vincenzo Alfio, al violino Fabio Ieva, alle chitarre Danilo Trivisani e Dario Bianchi, alla fisarmonica Bruno Galeone, al clarinetto Marco Magazzino. Regiadi Valerio Manisi.
Grande attesa e biglietti esauriti per la “Prima” del 27 dicembre, in cui sarà presentata al pubblico la Compagnia del Teatro Jonico Salentino e l’omonima orchestra. Anche per la data del 28 dicembre vi è già il tutto esaurito. Solo per il 29 è ancora disponibile qualche biglietto.
I Comitati scrivono al Sindaco
I comitati che sottoscrivono questo messaggio esprimono la più incondizionata e totale solidarietà umana al sindaco Raffaele Bagnardi e alla sua famiglia per le intimidazioni e minacce subite e affermano con convinzione che chiunque ne sia l’artefice è anche un loro nemico. Sottolineano comunque, anche in questo momento, totale dissenso rispetto al modo in cui l’Amministrazione comunale di Grottaglie ha affrontato e sta affrontando problemi cruciali per la città, e per la vita e la salute dei cittadini e delle future generazioni. La mancata approvazione di un legittimo regolamento per l’installazione di antenne di telefonia mobile, le note vicende relative all’approvazione del progetto della terza discarica per rifiuti speciali di duemilionidecentomilametricubi, la inadeguata attuazione del piano di recupero del centro storico, l’annullamento del piano regolatore generale, l’annullamento del programma integrato di riqualificazione delle periferie (PIRP) per un conflitto di interessi del Sindaco, l’ingiusto licenziamento di lavoratori in servizio presso la casa di riposo, pongono all’attenzione di tutti che l’attività amministrativa del Comune di Grottaglie appare costellata da evidenti insuccessi, dovuti soprattutto all’aver voluto pervicacemente ignorare tante giuste istanze provenienti dai cittadini grottagliesi. Ma il fallimento dell’attuale amministrazione comunale è innanzitutto un fallimento di metodo, che ha visto una Giunta e un Consiglio comunale basare la propria amministrazione non sulla ragionevolezza e sul dialogo o, al limite, sulla competizione dialettica, ma, rigettando pregiudizialmente suggerimenti e/o proposte, su una ottusa arroganza volta solo ed esclusivamente a far prevalere il proprio potere autoritario. Auspicabile sarebbe un responsabile e netto cambiamento di rotta che sicuramente allenterebbe le molte tensioni esistenti e incoraggerebbe una maggiore partecipazione alla vita della città.
Comitato vigiliamo per la discarica Comitato contro l’elettrosmog Comitato pro Centro storico Associazione Sud in movimento Lavoratori licenziati della casa di riposo Associazione Culturale Lu Lauro
In primo piano: minacce al Sindaco di Grottaglie
Già da ieri sera girava la notizia: il nostro Sindaco, Raffaele Bagnardi, nella mattinata di ieri ha rinvenuto personalmente nella sua cassetta postale della sua residenza privata, una lettera anonima, scritta in un italiano sgrammaticato ed intrisa di sangue. Stando a quanto detto dal TG Norba questa mattina: la lettera conterrebbe minacce anche per i figli del Sindaco. Ovviamente si tratta di un'azione da condannare in assoluto, deprecabile al massimo, si può non condividere l'azione politica, può destare disappunto l'atteggiamento di un Sindaco lontano dalla sua gente, può non piacere l'apparentarsi con certa gente dai trascorsi non proprio adamantini, ma rimane il Sindaco della propria città, un Sindaco eletto dal consenso popolare, il Sindaco ha una funzione istituzionale al quale va dato comunque rispetto e se proprio lo si vuole controbattere va fatto attraverso il dibattito e la dialettica politica, comunque sia vanno sempre lasciati fuori gli affetti e il suo privato. Questo vale per un Sindaco, un assessore e tutti coloro che si cimentano in politica ed in un ruolo pubblico. Quindi piena solidarietà al sindaco Raffaele Bagnardi e mi auguro che tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione siano affianco a lui per fronteggiare questo momento non facile per la democrazia del nostro territorio. La politica da molto tempo deve avere il coraggio di dire alla gente che lo stato di assistenzialismo è finito perché non ci sono più risorse e quindi è bene prepararsi, tutti, a scelte che non saranno popolari ma molto dolorose.
Sta arrivando la bufera?
dal blog di sopra la panca la capra canta dell'Associazione Lu Lauro
Il Contatore primario, cioè da quando è stato creato quetso blog primi di Luglio del 2007
Domenica 14 dicembre in pz P. Piemonte Grottaglie per raccolta firme 10.00 -13.00 e 18.00 - 20.00
Domenica 14 dicembre (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00, verrà riallestito in Piazza Principe di Piemonte a Grottaglie, un banchetto per continuare la raccolta di firme per il Referendum contro il lodo Alfano, meglio conosciuto come la legge salva premier.
Iscritti e simpatizzanti del partito dell'Italia dei valori accoglieranno quanti vorranno apporre la propria firma contro questa vergognosa legge.
Inoltre la coordinatrice cittadina Lilli Ch. D'Amicis prega tutti coloro che hanno già firmato di ritornare al banchetto per una integrazione delle loro firme che per un disguido tecnico vanno riaggiornate.
Serata speciale delle Soroptimist dedicata a don Cosimo Occhibianco
Per domenica 30 novembre le Soroptimist di Grottaglie, alle 19.30, salone del Chiostro del Carmine,hannoorganizzato “Incontro con l’autore: Cosimo Occhibianco”, e la sua ultima fatica: “I Carmelitani a Grottaglie”gli onori di casa verranno fatti dalla presidente Teresa Rissante Intermite, il prof Pietro Lucchese parlerà dell’autore e delle sue opere, il tutto coordinato dalla giornalista Lilli CH. D’Amicis.
“Venti anni di ricerche e valorizzazione della cultura grottagliese in una collana monumentale di opere dal valore culturale inestimabile” con questo semplice ma significativo slogan la presidente del Soroptimist Club di Grottaglie, Teresa Rissante Intermite, e le socie hanno voluto dare l’annuncio della serata d’onore dedicata ad un grottagliese doc, qual è don Cosimo Occhibianco, che in 20 anni giusti, giusti! ha regalato alla nostra comunità un oceano di informazioni sulla nostra cultura, sulle nostre radici e sul nostro idioma, che scellerate scuole minimaliste e osiamo dire di stupido provincialismo camuffato da sciatta esterofilia, volevano consegnare all’oblio del tempo che irrimediabilmente cancella tutto.
La produzione letteraria del nostro concittadino è uno scrigno di tesori dove ognuno può tuffarsi ritrovando ricordi, modi di dire, di fare e immagini di vita contadina che oggi non esistono più ma che sono un rifugio per la mente e l’animo attanagliato da un progresso e un consumismo che sta mostrando le corde.
Le Soroptimist hanno voluto, con questa serata, oltre ad onorare il nostro concittadino presentare alla gente di Grottaglie la sua ultima fatica letteraria “I Carmelitani a Grottaglie” un contenitore di immagini inedite commentate da scritti dettagliati che guidano alla riscoperta di uno dei più bei gioielli della Città di Grottaglie, il Chiostro del Carmine dove a pochi passi si svolgerà la serata d’onore tutta dedicata al nostro concittadino spesso trascurato da chi dovrebbe valorizzarlo.
ApertaMente
Lasciate stare la fede calcistica, i tifosi amano la loro squadra a prescindere, non li possiamo mettere in croce solo perché la loro squadra è finanziata da chi sta avvelenando il territorio. Certo qualcuno dirà: ma è mai possibile che questi amino la loro squadra di più del territorio in cui vivono? Sì! Secondo me le due cose prescindono, questi tifosi sono solo vittime di questa gente che approfitta di questa grande passione calcistica per narcotizzare una parte di opinione pubblica. Comunque ripeto: la discarica starà bene ai grottagliesi finché non si scopriranno le serie conseguenze sul territorio di questo ecomostro. Allora sì che ne vedremo delle belle, ma i responsabili saranno molto lontani a godersi il ricavato dell'immondo commercio. Per il momento chi gli fa gioco di sponda si spertica in difese al limite dell'assurdo, e molti di questi personaggi cercano di rifarsi una verginità politica dietro il cattolicesimo e dietro un Papa che non mi pare abbia detto ci vogliono più politici cattolici per far crescere i proventi derivanti dal traffico di rifiuti non nostri. Il Vangelo, le sacre scritture e quello che dice il Papa non può essere utilizzato per rifarsi una verginità politica, è quanto di più blasfemo possa esserci ed è un'offesa alla intelligenza di un popolo che sta avendo solo pazienza e non so per quanto tempo ne avrà, di pazienza.
Una sedicenne grottagliese che vive a Milano ha scritto
Dai commenti: salve...sono una ragazza di 16anni...mia mamma è grottagliese. Mentre ero in vacanza ho notato questo giornaletto e l'ho letto. Vorrei solo dire la mia su questo mensile. Se un giovane grottagliese dovesse andare a leggere quel giornaletto credo che cadrebbe in depressione. In quasi tutti i numeri(se ricordo bene) c'è almeno una pagina che io e i miei amici "amiamo" chiamare "Pagina dei disperati". sissignore! perchè in quella maledetta pagina si alternano disperati per dire che a Grottaglie,non si respira,che la gente è superficiale e si tratta di persone che magari si sono trovati a vivere fuori per un qualsiasi motivo x,il bello è che uno dei tanti disperati nel livù di agosto dice che spera che i grottagliesi che vivono fuori riescano a trovare la voglia di tornare...io mi chiedo...se non hai voglia di tornare nella città che ti ha accolta,cresciuta...ti aspetti che Grottaglie di mandi un invito per tornare?! So che questo commento non c'entra molto con l'intervento sopra riportato ma dato che nel forum di livù non si può aprire un argomento ho preferito sfogarmi così perchè ho nelle vene sangue grottagliese anche se vivo a Milano e ho sempre voglia di tornare nel mio piccolo paese. 22 agosto 2008 23.17
per la gentile anonima: "Se puoi riscrivi e firmati, sai perché? Perché la solita compagnia di giro della malafede, dell'insulto e del livore si scatenerà dicendo anche che è un commento falso. Vogliamo scommettere? Bimba mia, purtroppo questa è una certa grottaglie..."
Sabato 20 settembre 2008 a Grottaglie
Grande attesa per "Sinestesia di un connubio tra lirica e vino" presso PRIMED zona industriale. Per saperne di più cliccate sulla foto del manifesto. Si accede previa prenotazione, fino ad esaurimento posti, telefonando al numero 0995623969 int. 1, chiedere di Maria Teresa.
Ieri è morta la legalità e la democrazia...e la menzogna è stata la star della giornata
Ieri sera sono rientrata tardi, ero fuori città, e come al solito ho guardato i blogs per vedere come era andata la storia del sit in davanti al terzo lotto, sono rimasta trasecolata per quel che ho letto, giovani e meno giovani, i valorosi presidianti presi a botte e mandati in ospedale perché hanno osato, in modo pacifico, protestare contro l'apertura del terzo lotto della discarica Ecolevante, un ecomostro che provvederà a farci ammalare tutti nel giro di pochi anni. Ma al di là della già grave prospettiva di vederci nel tempo un popolo sempre più ammalato, c'è la storia dell'illegalità sulla quale la magistratura sta facendo il suo corso, ma nonostante tutto questo immenso catino vanta autorizzazioni che gli consentono di andare in esercizio, a sfregio di chi vorrebbe vivere in un ambiente sano e non contaminato da rifiuti che peraltro non produce. Alla luce, anzi di fronte a tutto questo squallore, non si può non restare inorriditi e pieni di rabbia per quello che il territorio sta subendo e per il trattamento riservato a quella parte di popolo che sta cercando di far valere la legalità. Ieri nella mia città si è consumato un efferato delitto: è morta la legalità e la democrazia, non ci resta che aspettare di veder ammalare e morire di cancro la nostra gente. Tutto questo sotto l'assordante silenzio delle istituzioni locali e della stessa politica. Che orrendo esempio stiamo dando ai nostri giovani. Mi vergogno e mi sento impotente di fronte a tanta sfacciatagine e violenza. Non ci resta che scappare via da questa territorio che sta uccidendo la parte migliore del suo popolo. VERGOGNA!!!
Telecamere in arrivo contro il vandalismo
da TarantoSera di sabato 22 marzo 2008
GROTTAGLIE - Hanno rubato persino i vasetti in metallo del cimitero. Il vandalismo dilaga e la città della ceramica non sta a guardare. L’assessore ai Lavori Pubblici, Ottavio Orlando ha già dato il via libera al bando di gara che permetterà l’installazione di telecamere a circuito chiuso inizialmente in quelle che sono state individuate come le zone più a rischio del paese: la piazza Principe di Piemonte e la piazza San Francesco de Geronimo. “Qui - ricorda l’assessore - sono state distrutte e rovinate con scritte le formelle che i ragazzi dell’istituto d’arte hanno realizzato per abbellire uno degli angoli più suggestivi di Grottaglie. Purtroppo gli atti di vandalismo, di cui certo la nostra città non ha il primato, continuano a deturpare il territorio e non possiamo permettere che quell’insostenibile stupidaggine possa continuare. Per questa ragione abbiamo deciso di prevenire il fenomeno controllando il territorio. Iniziamo dalle due piazza, ma l’intenzione è quella di allargare il servizio”. La decisione di installare telecamere a circuito chiuso collegate con il Commissariato di Pubblica Sicurezza è venuta fuori da un confronto tra Amministrazione comunale e forze dell’ordine. All’incontro erano presenti il sindaco Raffaele Bagnardi, Cosimo Candida dirigente locale del Commissariato di Polizia, l’assessore alla Polizia Municipale Ciro Belsorriso, il comandante della Polizia Municipale, Michele Piccirillo e, ovviamente, l’assessore Orlando. Il 28 febbraio scorso la giunta municipale ha approvato la delibera n. 124 con la quale ha detto sì al progetto per un sistema di video sorveglianza. “In alcune scuole - ricorda l’assessore Orlando - abbiamo già attivato un servizio simile e i frutti sono stati positivi perchè da quando ci sono le telecamere gli atti di vandalismo si sono ridotti. Speriamo di ottenere gli stessi risultati e di poter estendere quando prima il servizio a tutti quei luoghi sensibili della città che, con impegno ed anche grazie ad un accordo con l’istituto d’arte, stiamo cercando di rendere più belli e decorosi”. Entro l’estate le telecamere dovrebbero entrare in funzione. “Andremo spediti - conclude Orlando - perché l’esigenza è di dare una segnale forte”.
I bambini di Taranto scrivono a Vendola: «qui si muore»
Sabato prossimo l´Associazione di volontariato bambini contro l'inquinamento terrà a Taranto una manifestazione. Lo slogan scelto è: «Una sfida da vincere, una città da salvare»
BARI - «Caro presidente, noi bambini siamo molto preoccupati per la nostra salute. Qui tanti bambini muoiono a causa dell´inquinamento. Faccia qualcosa»: quella di Francesca, seconda elementare della scuola XXV Luglio di Taranto, è una delle circa 2000 lettere che oggi un gruppo di bambini appartenenti all´Associazione di volontariato contro l'inquinamento di Taranto ha consegnato oggi al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per chiedere più attenzione da parte dei politici alle tematiche ambientali. Vendola, intrattenendosi a lungo a parlare con i bambini, spiegando che fabbriche grandi come l´Ilva, devono diventare quanto più possibile "ecologiche", ha annunciato che le lettere saranno raccolte in un libro che verrà pubblicato dalla Regione. E proprio la Regione - ha spiegato - «è impegnata, cosa mai fatta in passato» in controlli costanti dell´aria e del territorio tarantino, e in incontri per giungere ad accordi con il governo per la bonifica del terreno, e in confronti con l'Ilva per intese finalizzate a ridurre l´inquinamento prodotto (la diossina emessa oggi è di 4,9 nanogrammi su un metro cubo, e la Regione vuole giungere ad un abbassamento di 1 nanogrammo).
«Vogliamo trasformare - ha detto Vendola - i luoghi che ora sono simboli della morte in simboli della vita», e tutto questo - ha aggiunto - deve accadere soprattutto a Brindisi e a Taranto che sono due città tra le più inquinate d´Europa. Quindi una promessa ai bambini e un impegno preciso: «il 21 marzo del prossimo anno, il primo giorno di primavera, o brinderò con voi perchè abbiamo raggiunto obiettivi significativi o sarò con voi a fare barricate».
Il presidente dell´Associazione di volontariato, un medico pediatra, Pino Merico, accompagnato da genitori, nel corso dell´incontro ha sottolineato: «La politica deve guardare negli occhi i bambini di Taranto». Sabato prossimo l´Associazione di volontariato bambini contro l'inquinamento terrà a Taranto una manifestazione. Lo slogan scelto è: «Una sfida da vincere, una città da salvare».
domani 29 marzo alle 9.30 parteciperà l'italia dei valori con il presidente del consiglio avv. gina lupo, i consiglieri comunali avv. Nicola Nardelli eFilippo Illiano
Gli invalidi possono sostare ovunque e con qualsiasi veicolo
Gli invalidi, ai quali un comune d’Italia abbia rilasciato il contrassegno per circolare in zone a traffico limitato, possono utilizzare lo stesso per la circolazione e la sosta con qualsiasi veicolo in tutto il territorio nazionale.
“Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, seconda sezione civile, con la sentenza 16 gennaio 2008, n. 719.Il caso ha riguardato un invalido civile, in possesso del relativo contrassegno speciale, rilasciato da parte del Comune di Milano, sanzionato per aver guidato nella zona a traffico limitato della città di Roma, poiché la targa del proprio autoveicolo non era ancora stata inserita nell'elenco dei veicoli autorizzati all'accesso in detta zona.La Corte, a cui l’interessato si è rivolto dopo che il Giudice di pace aveva rigettato la sua opposizione, ha accolto il ricorso dell’invalido sulla base delle seguenti considerazioni.Innanzitutto l’Alto Consesso ha premesso che in base agli artt. 12 ed 11, 1° 2° co., del D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610, alle persone detentrici dello speciale contrassegno è consentita la circolazione e la sosta del veicolo al loro specifico servizio nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali urbane, a condizione che vi sia stato autorizzato l'accesso anche ad una sola categoria di veicoli per l'espletamento di servizi di trasporto di pubblica utilità.Inoltre, ha continuato la Corte, l'autorizzazione – resa nota mediante l’apposito "contrassegno invalidi" – è strettamente personale, non è vincolata ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale.Il solo onere per la persona invalida, conclude il Collegio, è quello di esporre tale contrassegno sul veicolo, quale elemento sufficiente per denotare la destinazione attuale dello stesso al suo servizio, senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto la persona invalida si trova a viaggiare”.
Il componente del
Dipartimento Tematico Nazionale
“Tutela del Consumatore”
Giovanni D’AGATA
TORNIAMO ALL'OGGETTIVITÀ DELLA NOTIZIA
Come ho avuto a precisare ieri non si può contrabbandare la verità, se qualche calcio dovesse essere stato sferrato alla vettura degli amministratori grottagliesi, non è cosa buona per due motivi: Primo le istituzioni vanno rispettate, anche se chi le rappresenta non ci piace, basta ricordarselo quando si ritornerà alle urne. Secondo l'oggettività della notizia va fatta salva e ieri la notizia era che il terzo lotto per il momento va in standy bay, grazie alle precise e dettagliate osservazioni di chi sta perdendo notti e giorni per trovarle. Certo questo può dar fastidio a chi è pagato dalla collettività affinché garantisca che le scelte dei nostri Amministratori siano a tutela dell'ambiente e della salute pubblica. È proprio in questo passaggio che qualcosa frana e i conti non tornano. Cari Amministratori tornate sui vostri passi, non ci svendete a chi vorrebbe fare della nostra provincia una grande ed immensa pattumiera, anche voi avete figli e nipoti e il futuro puzzerà per tutti, a meno che non abbiate già comprato altrove le residenze future.
Nasce a Grottaglie un nuovo magazine
Venerdì 01 Febbraio 2008 alle ore 18.30 al Castello Episcopio di Grottaglie sarà presentato LIVU', il nuovo progetto editoriale completamente dedicato alla città di Grottaglie, edito da Egocentrika snc e FC Grottaglie. Un magazine mensile di 48 pagine + copertina, a colori che racconterà in modo innovativo e trasversale la città delle ceramiche. Un taglio giornalistico narrativo con una confezione grafica d'alta qualità che c'inoltrerà nella vita dei grottagliesi, dentro e fuori le mura cittadine. I personaggi, le storie, l'attualità, l'approfondimento politico, la cultura, gli spettacoli, lo sport ed uno sguardo "esterno" sulla città. Importante il legame con GIR, Grottaglie in rete, il portale web della città con il forum www.grottaglieinrete.com/forum La direzione editoriale è affidata a Marco Carrino.
Il prezzo di lancio è a solo 1 euro. Dal 02 Febbraio 2007 in tutte le edicole.
AUGURI RAGAZZI E IN BOCCA AL LUPO!!!
Né discariche né inceneritori.
Dal Presidio Permanente questo comunicato stampa
Dopo il consiglio comunale monotematico a tema rifiuti a Grottaglie, è ancora più chiara una cosa già risaputa: il prossimo 4 febbraio a Modugno, all'assessorato regionale all'Ambiente, a discutere in conferenza dei servizi per l'Aia (autorizzazione integrata ambientale), il Presidio Permanente No Discariche non sarà proprio in buona compagnia.
Con un ordine del giorno ininfluente di fronte ad autorizzazioni già concesse alla Ecolevante, il Consiglio comunale ha nuovamente offeso l'intelligenza della Comunità.
Sul cosiddetto terzo lotto (di fatto, una nuova discarica) volontà e responsabilità di tutte le istituzioni coinvolte sono visibilissime, in contrada La Torre Caprarica. Lì, c'è una discarica. E ce n'è anche un'altra, che è il doppio, ed è già pronta per aprire i battenti. E' enorme, e sorge su un'area nella quale, per lo stesso Comune, noi del Presidio non potremmo piazzare neppure una tenda da campeggio. Chi l'ha autorizzata? Noi cittadini, denigrati e sfrattati? Oppure chi adesso fa finta di caldeggiare una partecipazione dei cittadini alla conferenza dei servizi, opportunità questa che ci siamo conquistati da soli, noi del Presidio, con la nostra tenacia?
Per i duri d'orecchi, ribadiamo per la milionesima volta una cosa: di destra o sinistra che siano, i politici da noi non avranno nessuna sponda o possibilità di fare passerella pestando una questione gravissima: il nostro diritto violato di decidere sul futuro del nostro territorio.
Dalle istituzioni pretendiamo solo atti concreti, ovvero l'annullamento immediato di tutte le autorizzazioni già date.
Lo abbiamo detto e lo ribadiremo alla stessa conferenza dei servizi, il 4 febbraio. Le osservazioni tecniche che presenteremo in quella sede rappresentano un campanello d'allarme che non può passare sotto silenzio. E intanto, venerdì 1. Febbraio, in Prefettura, una delegazione del Presidio incontrerà la commissione parlamentare sulle Ecomafie. E le considerazioni al riguardo le rinviamo alla conferenza stampa di domenica prossima, 3 febbraio, alle 19.30, proprio alla vigilia della conferenza sull'Aia.
Quando un paio di anni fa mi imbarcai nell'avventura politica ero animata di tanto entusiasmo e voglia di fare per la mia città, lo stesso sentimento lo provai quando intrapresi l'avventura editoriale di Zoom, li due progetti erano animati dalla stessa spinta emozionale, l'amore per la mia città e la mia gente, che tanto mi mancava quando ero a molti km di distanza e spesso al di là dell'emisfero terrestre. Un entusiasmo oserei dire pari a quello di un bambino di una volta di fronte ad un regalo di Natale. Così carica sono partita prima con Zoom e per 4 anni sono andata avanti fra mille difficoltà che ho cercato di superare fino a quasi l'impossibile, poi ho dovuto buttare la spugna. Ma quell'amore per la mia città era sempre vivo e non volevo stare senza far nulla, allora ho provato con la politica e anche qui grandi delusioni, la politica è fatta per chi sa bleffare, per chi riesce a far passare il più squallido progetto per il migliore del mondo, per chi non è un libro aperto e sa tramare alle spalle, io non so essere tutto questo, anzi io continuo ad indignarmi, arrabbiarmi per quello che non va e cerco di dare un mio modesto contributo, ma non basta! Evidentemente la politica non è per persone come me che si indignano per le carognate che ogni giorno si consumano sotto gli occhi di cittadini apatici con buona pace di lestofanti e nani della politica. A questo punto mi coltivo e mi godo le mie rose.
Sarà un'altra carnevalata?
Fissato per martedì 29 gennaio alle 10, il Consiglio comunale monotematico, tutto sulla "monnezza", è una foglia di fico sin troppo striminzita per cercare di coprire le vergogne di tutti questi anni. Anni in cui il Comune di Grottaglie ha spudoratamente favorito l'apertura di sempre nuove discariche osteggiando con ogni mezzo chi la pensava diversamente. Autorizzazioni su autorizzazioni, inquinamento su inquinamento, inganni su inganni. Un'offesa continua all'intelligenza di una Comunità che non ha fatto nulla di male per meritare tutto questo. Da destra a sinistra, tutti coinvolti, nessuno escluso. E' evidente. Delibera numero 5 del 13 febbraio 2004, ovvero il nulla osta ufficiale ad una nuova discarica, il cosiddetto terzo lotto. Riperimetrazione di vincoli idrogeologici, archeologici, paesaggistici scomparsi per la discarica e riapparsi per ordinare lo sgombero del Presidio, quest'ultimo oggetto di denigrazioni anche pubbliche da parte degli esponenti politici locali. Sono troppe le prove evidenti di una commistione di interessi tra Ecolevante Spa (che gestisce la discarica per rifiuti speciali) e la politica paesana. Dalle Istituzioni, tutte, ora pretendiamo solo atti concreti. Non sarà data a nessun esponente politico, di destra o sinistra, la possibilità di strumentalizzare questa situazione gravissima per poter calpestare la verità facendo passerella e nascondendo le proprie responsabilità. Ulteriori considerazioni al riguardo alla conferenza stampa di mercoledì 30 gennaio, ore 11, al Presidio Permanente, davanti ai cancelli della Ecolevante. L'incontro con la stampa precederà l'appuntamento del 1. Febbraio, in Prefettura, con la commissione parlamentare sulle Ecomafie. E poi la conferenza dei servizi, all'assessorato regionale all'Ambiente, fissata per il 4 febbraio. In quella sede depositeremo le nostre osservazioni tecniche contro quella discarica che a La Torre-Caprarica che non potrà essere aperta perché non poteva neppure essere pensata. Info www.presidiopermante@blogspot.com pronto presidio3486870983
Stiamo attenti a non buttare il bambino con l'acqua sporca
Domenica 27 gennaio 2008 Una ridda di pensieri mi affolla la testa, e ne sono certa, non sono l'unica ad essere in queste condizioni, mi piacerebbe essere da sola perché così mi sentirei confortata dal fatto che c'è gente che ha idee chiare e poca confusione, ma così non è. Purtroppo! Leggo qui e la di gente che scrive, spesso a schiovere, giusto per far bella mostra di sé, di argomenti di cui ne sa in modo molto approssimato, scrivono si insultano e poi giù proclami, alla fine nulla di concreto, se non aria fritta. Siamo giunti al punto che per far conoscere il proprio pensiero, uno dei giornalisti più seri di Grottaglie, bersaglio di numerose querele da parte del potere costituito, lo affida a un blog gestito da gente quasi anonima e senza un minimo di cognizione delle regole dettate dal codice civile e penale, infatti in questo blog spesso si superano i limiti della decenza e quel che è peggio della legalità. Quei pochi che mi leggeranno si chiederanno a questo punto: ma allora perché il Salvatore Savoia ha affidato il suo comunicato a questo blog fuori regola? È presto detto: il blog dei ballerini è costantemente monitoritato dalle forze dell'ordine, ormai è un buco della serratura da cui spiare i "sovversivi", ma non è il solo blog "spiato", solo che questo è una sorta di cloaca dove si possono scrivere le migliori nefandezze ed andare forse impuniti. Non a caso i presidianti ad un certo punto hanno allestito un loro blog in cui non è possibile, da un po' di tempo, fare commenti, quindi è un blog di servizio che informa in modo corretto, senza sbavature e nemmeno "smarronate" di alcun tipo. Ritornando al perché il caro Savoia abbia affidato il suo messaggio ai ballerini l'ho appena accennato, sicuramente ha fatto affidamento sulla certezza che sarebbe stato letto da chi di dovere. A questo punto mi chiedo e chiedo a Salvatore: Ma chi te l'ha fatto fare? Il tuo messaggio lo potevi affidare alle serie e affidabile pagine di Via Crispi Blog, almeno lì c'è un collega che firma la testata e ne risponde legalmente, saresti stato più credibile ed autorevole. Certo il tuo messaggio è stato ripreso un po' da tutti i blogs della nostra città, ma non è la stessa cosa. Io non l'ho fatto perché sarebbe stato inutile e poco credibile, sempre secondo me. Per concludere, attenzione! una civiltà senza regole spesso sfocia in anarchia e a pagarne le spese per primi sono proprio quelle persone autorevoli che le regole le rispettano, cerchiamo di riportare l'informazione nei luoghi deputati, anche nei blogs, ma con regole precise e chiare, altrimenti cadremo nell'estremo opposto, cioè: dalla censura alla libertà di informare lastricata da turpiloquio, infamie e delazione. Stiamo attenti, le regole fanno parte della DEMOCRAZIA che è un valore imprescindibile della nostra COSTITUZIONE. Cerchiamo tutti quanti di lavorare per il ripristino dei valori, primo fra tutti quello della Moralità. Lilli Ch. D'Amicis
Faremo tutti così?
È morta la libera informazione
Ci risiamo, ancora una volta l'arma della querela fuma come una colt di "mezzogiorno di fuoco", il bersaglio è sempre lui, il cronista più onesto e libero della Città delle ceramiche, Salvatore Savoia, già da apprendista nella mia redazione di ZOOM, dava segni evidenti di cronista da assalto, infatti presto nel mio giornale fu lui a prendere il posto del giornalista impiccione, curioso e preciso nella esposizione dei fatti. Non ha mai avuto esitazioni nello scrivere la verità, che spesso era una verità scomoda per il potere costituito, dopotutto Zoom se ha resistito solo 4 anni un motivo c'è stato, anzi più di uno, di certo la linea editoriale non asservita al potere ha avuto il suo peso. Infatti è stato un giornale scomodo che infastidiva la regolare apatia dei grottagliesi che vivono al motto: "Va tutto bene purché non accada nulla ad un palmo del mio fondo schiena" della serie finché non mi rompono va bene così. Siccome il mio ZOOM, insieme a Salvatore, la sottoscritta e il caro amico Cosimo Lombardi cominciavamo a dare fastidio con i nostri scritti, hanno cominciato, chi si sentiva infastidito, a farci terra bruciata intorno, prima il furto senza scasso in redazione, apparecchiature trafugate (10 milioni di lire), un salasso! Poi alcuni collaboratori che remavano contro, la pubblicità che diminuiva sempre più, e alla fine ho ammainato la gloriosa insegna blu ZOOM. Secondo me da quel giorno è iniziata a Grottaglie la fine della libertà di informazione, tanti fatti si sono succeduti che non sto qui ad elencare ma che dovrebbero farci riflettere, fra un po' potremo parlare solo attraverso i blog, siamo tutti monitorati e registrati, è stata attivata una macchina da guerra affinché si parli solo di quello che va bene. Chi invece osa come Salvatore Savoia e da un po' di tempo anche Via Crispi, si preannunciano tempi bui e di querele, a questo punto mi chiedo: Rimarrà qualcuno in trincea a fare libera ed onesta informazione?
Facciamo un passo indietro, il baratro è a pochi metri
In questi giorni non ho potuto seguire da vicino quello che accaduto in città, oggi finalmente riprendo il bandolo di questa matassa che più ingarbugliata di così non poteva essere. Forse sta per scoppiare o è già scoppiato il caso Polizia Municipale, era ora mi vine da esclamare, una situazione grottesca come quella del Corpo di Polizia Municipale di Grottaglie credo che sia unica o a voler essere ottimisti: rara. Ormai il Palazzo è un contenitore di pasticci di cui non credo se ne stiano rendendo più molto conto. Mi chiedo: dove vogliono portare questa città? Secondo me allo sfacelo. Ma è mai possibile investire una persona di gradi che non gli spettano? le organizzazioni sindacali proprio adesso si accorgono della vergogna? è mai possibile che non ci sia nessuno che faccia ragionare mettendolo spalle al muro e quindi fare il proprio dovere, chi deve governare rispettando le leggi, le regole e le persone? Perché non si bandisce un concorso per comandante di Polizia Municipale? È mai possibile che una città come Grottaglie debba avere un Corpo di Vigili così sgarrupato? Ma viviamo nella Repubblica delle banane? Non posso credere che non ci siano le possibilità per indire un vero concorso, o si sta aspettando che si laurei in giurisprudenza qualche figlio di amministratore o funzionario per bandire un concorso ad hoc? Stiamo mandando a scatafascio una Nazione e di conseguenza anche le comunità che una volta erano il fiore all'occhiello di questo nostro ex Bel Paese, forse è giunto il momento di invertire la rotta, il baratro è a pochi metri, facciamo un passo indietro.
Riusciremo a far riapprezzare la politica alla gente?
È una domanda che mi pongo spesso, non a caso mi ritrovo ad appartenere ad un partito, quello dell'Italia dei Valori, in età matura, perché prima non ho voluto mai essere militante in alcun partito per una necessità di libertà di pensiero ed azione, poi l'incontro di carattere professionale con il dott. Giuseppe Caforio, oggi unico Senatore in Puglia dell'IdV, e poi la conoscenza diretta del Presidente Di Pietro, diventato dopo poco Ministro, mi hanno portato al grande passo per me: avere una tessera di partito, quella dell'Italia dei Valori. Oggi mi ritrovo a commissariare il partito a Grottaglie e presto dovrebbe svolgersi il Congresso cittadino per designare il mio successore, che a rigor di logica dovrei essere io, in quanto sono stata l'artefice della rinascita dell'IdV a Grottaglie. All'IdV sono iscritte quasi trenta persone, buona parte di queste motivate a fare una politica nuova in città, staccata dai laccioli del "commercio delle vacche", quindi con l'intento di fare politica vera, mai ipocrita e vicina alla gente. Come tutti sanno, alcuni mesi addietro, l'IdV Grottaglie ha acquisito un consigliere comunale che dai DS di allora è transitato nel partito di Di Pietro, un passaggio che è stato foriero dell'aggregazione alla lista civica "Socialità e sviluppo" che come anche le pietre e le ceramiche sanno, risponde al Sindaco. Il Sindaco come è noto fa parte del Partito Democratico e con lui la sua lista, quindi quella aggregazione dell'IdV alla lista in oggetto non ha più ragion di esistere e quindi il buon senso suggerirebbe che il consigliere acquisito si decidesse in quale scarpa alloggiare. Intanto il consigliere in questione, partecipa in modo molto disinvolto, agli incontri grottagliesi del Partito Democratico e allo stesso tempo si premura di affiggere i manifesti dell'Italia dei Valori Puglia, relativi alla campagna contro gli assessori Tedesco e Saponaro. Tutto questo ha paralizzato la politica in città del partito di Di Pietro, in quanto siamo in attesa di una mossa coerente del consigliere ex diessino, forse nel Pd e nemmeno iscritto all'IdV. Una cosa è certa, al momento sui piatti della bilancia ci sono due realtà ben chiare: una è quella della posizione della sottoscritta appoggiata da buona parte degli iscritti, ovvero la volontà di impegnarci per il territorio attraverso un cammino onesto, coerente ed operativo, in nome di una politica basata sulla morale e l'onestà intellettuale. Lo so che questo non fa numero ai fini contabili di un partito. Sull'altro piatto c'è invece un consigliere comunale che grazie alla sua posizione tiene sotto scatto il partito regionale, forte dell'appoggio di una persona molto vicina al Ministro ma che a Grottaglie non convince nessuno, fa si che a tutt'oggi l'IdV è in stand by in attesa che qualcuno faccia un gesto incisivo, e chi può farlo? Solo chi ha le mani libere e non ha firmato cambiali in bianco. La sottoscritta. Lilli Ch. D'Amicis
Cose dell'altro mondo
Per esigenze di mestiere sono abituata o meglio è necessario che quando si ha che fare con la divulgazione di notizie, in particolare per ciò che riguarda situazioni molto particolari e delicate, bisogna viaggiare con i piedi di piombo. Con la penna si può fare molto male, è accaduto, non a me personalmente, che nel dare notizie mal verificate sia stato fatto il botto, però in seguito ci sono state ripercussioni gravi in quanto la notizia era alterata ed aveva leso la dignità della persona a cui era riferito il fatto. Scusate questa premessa ma era necessaria per arrivare all'argomento che voglio toccare. Ieri è stata una giornata campale per il nostro Paese Italia, credo che si sia scritta una delle pagine più vergognose della nostra storia Patria. Ma anche il nostro territorio, ed in particolare la nostra bella Grottaglie, non ha voluto essere da meno e credo che si sia toccato il fondo. Ovviamente parlo dell'ordinanza di sgombero al Presidio permanente no discarica, premesso che non sono un tecnico, ma non è difficile capire che quella ordinanza sia una vergogna per il primo cittadino, che abituato ad essere sempre protagonista, fa il gesto: "Vai avanti tu che a me scappa da ridere". Mi spiego. Ieri ha fatto parlare il suo vicesindaco dell'ordinanza, e mi è sembrato poco felice di farlo, aveva la faccia di chi ne avrebbe fatto volentieri a meno. Poi l'ordinanza è firmata da un tecnico comunale, il geom. Michelangelo D'Errico, che mi è sembrato più di un tecnico una vittima sacrificale. A questo punto mi chiedo: Ma le ordinanze di sgombero non li deve firmare il Sindaco? Alla luce di quanto fin qui scritto, mi chiedo ancora: Come mai il giornale di famiglia ha "bucato"la notizia?
Un commento che merita il primo piano
Se come mi auguro, dal presidio e dai vari movimenti ad esso collegati, usciranno persone che decideranno di fare politica, io ne sarò ben lieto e ne spiego anche le ragioni: 1) fino ad adesso hanno dimostrato apartiticamente di lottare in prima persona per il bene collettivo; 2) cheché se ne pensi,stanno dimostrando di avere il senso del rispetto degli altri e qualunque decisione assumono, passa dalle assemblee e dalla condivisione degli obiettivi da raggiungere; 3)è gente di diversa estrazione politica,sociale e culturale, che ha messo da parte il proprio io e spontaneamente si è messa al servizio della collettività, rivendicando principalmente un diritto sacrosanto che è quello della esistenza; 4) stanno letteralmente prendendo a schiaffi i partiti ed i politici e non solo quelli locali,dimostrando che anche nella diversità di appartenenza partitica e addirittura territoriale,, si può e si deve cambiare il modo di fare politica e di affrontare, in questo caso, le problematiche ambientali. Mi fermo qui ma potrei citarne altre di ragioni e in ogni caso e questo per me è fondamentale, è gente giovane ed è "pulita " che grazie alla condivisa esperienza che stanno vivendo difficilmente si potrà sporcare in avvenire, ed infine ( già questo sarebbe sufficiente per augurare la loro presenza nelle prossime competizioni elettorali) sarà questa gente a buttare nella discarica tutto il pattume che oggi ci governa.
Pinturicchio
14 gennaio 2008 12.05
Una modesta meditazione di chi, come me, vorrebbe sentire proposte costruttive seguite dai fatti
Ieri sera nell'assemblea al presidio, con una partecipazione entusiasmante di gente, tanto da farla all'aperto, all'inizio si è parlato solo di lotta, ci fosse stato uno straccio di proposta costruttiva. Dopo non lo so di cosa si sia parlato, son dovuta andare via. Io voglio capire una cosa importantissima: cosa ne dobbiamo fare dei rifiuti? La questione la vogliamo risolvere? Se si. Come? Di proposte non ne sento, ognuno vuole buttare i rifiuti nell'orto più lontano di casa sua. Vuole fare dell'esercito una sorta di Azienda Nazionale per la raccolta e la differenziazione dei rifiuti. "Così sti militari lavorano" come ha sussurrato qualcuno li al presidio. Considerato che fra tutta quella gente c'era chi ha figli nelle forze armate. Ormai tanta è la voglia di lottare e farsi vedere in tv che si lotta contro gli stessi figli del popolo( vigili del fuoco, polizia, carabinieri). Il sei gennaio mi sarei aspetta, da questi baldi combattenti, una bella calza piena di rifiuti piazzata sotto casa di Vendola, Bassolino e company, e se proprio l'avessero voluta fare più grossa un bel presidio sotto la casa di costoro. Invece si stanno preparando per andare in TV al grido di "Vota Antonio, vota Antonio!!!"
ALLORA?
ps: alcune signore del Presidio guardavano in cagnesco, tipo la liv e il gatto astratto, che paura!!!
Rifiuti accolti e cervelli in fuga. Che bella Puglia!
BARI — Scoperte le «cellule avanguardie» del tumore al seno. Il nuovo passo avanti nella lotta al cancro si deve anche a un ricercatore 26enne di Bari. La scoperta è frutto di un lungo e appassionato lavoro. Tra i ricercatori che più hanno contribuito alla sperimentazione Gianluca Storci, 34 anni di Bologna e Pasquale Sansone, 26, di Bari, primo autore dello studio e impegnato nel secondo anno del dottorato in farmacologia e tossicologia dell'ateneo bolognese. «Mi sono chiuso in laboratorio per mesi – racconta Pasquale -, soprattutto il sabato e la domenica, quando avevo meno interruzioni, da mattina a sera. Non è stato semplice. Si trattava di maneggiare cellule ancora poco conosciute. Non esistevano indicazioni precise su come usarle nelle sperimentazioni di laboratorio. Abbiamo dovuto ingegnarci, capire da soli come procedere». Il padre di Sansone è medico, si chiama Filippo è gastroenterologo al Miulli di Acquaviva, commenta orgoglioso: «Vive per la ricerca. Della scoperta abbiamo saputo dai media».
Alla luce di quanto sta accadendo a Napoli
Non nascondo che gli episodi di Napoli mi stanno preoccupando e non poco, in quanto ritengo che sia un segnale d'allarme non solo per la Campania ma per tutto il Mezzogiorno, in quanto ostaggio di una classe politica che in questi anni ha vissuto solo per far salvi i propri interessi a scapito della collettività che oggi Napoli e la Campania e domani auguriamoci che altre regioni del sud non debbano subire questa stessa enorme tragedia. Secondo me in Puglia siamo sulla buona strada, ed assistiamo ad una indifferenza della classe politica a dir poco sconcertante. Il giorno della Befana mi sono stupita nel leggere l'intera pagina che Taranto Sera, noto giornale di "famiglia", di come si sia sperticato in dovizia di particolari e spazi in apertura al Presidio Permanente no discarica, ma lo stupore si è sciolto in disillusione stamane quando ho letto l'articolo pubblicato da Taranto sera ieri lunedì7 gennaio2008. Lascio a chi legge le debite e inevitabile amare considerazioni.
La Provincia incapace di bloccare i rifiuti» lunedì 7 gennaio 2008 da TARANTO SERA
TARANTO - Un sindaco da solo è riuscito ad opporsi all’ordinanza commissariale, la Provincia invece accetta. La nuova ordinanza del presidente della Regione, Nichi Vendola che per tutto il 2008 indirizza ancora i rifiuti salentini nelle due discariche ioniche di Grottaglie (Ecolevante) e Fragagnano (Vergine) poteva essere ostacolata. Lo dice l’ex sindaco di Massafra e consigliere provinciale di opposizione, Giuseppe Cofano.“Nel 1994 - ricorda - appena eletto ebbi il coraggio di bloccare la discarica di Massafra perché, in quel periodo, oltre ai rifiuti del bacino ovvero oltre ai rifiuti prodotti nei Comuni di Massafra, Palagiano e Statte arrivavano rifiuti dal barese per una quantità pari a 1500 tonnellate al giorno. Ci furono due ordinanze, una del commissario Catenacci che impugnai e che furono poi cancellate dal Tar, dandomi di fatto ragione e soprattutto assicurando al territorio quella giusta tutela che oggi, invece, non viene garantita”. Cofano, consigliere dell’Udc, è fortemente critico verso le scelte assunte dalla classe politica dirigente della Provincia di Taranto rispetto alla vicenda rifiuti. Una storia lunga più di un anno. Erano i primissimi giorni del 2007 quando Vendola emise l’ordinanza 53 che per tutto l’anno appena trascorso ha alimentato polemiche e scontri perché una montana di rifiuti, peraltro non trattati a dovere, è giunta nelle due discariche ioniche. Una storia che non si discosta di molto da quella tutta massafrese raccontata da Cofano e che, pare, si sia risolta con un lieto fine. “La quantità di rifiuti conferiti - ricorda ancora l’ex sindaco - venne ridotta a 300 tonnellate al giorno e per il Comune ci furono introiti e meno costi, perché venne aumentato il prezzo di conferimento per gli altri Comuni, mentre Massafra conferiva praticamente gratis”. L’esempio di Cofano mette quindi in discussione gli atteggiamenti dell’amministrazione provinciale che non più di due mesi fa diceva basta ai rifiuti leccesi. L’ultimo giorno di conferimento avrebbe dovuto essere il 31 dicembre scorso. Ma Vendola, quasi giocando d’anticipo, con una nuova ordinanza continua a spedire i rifiuti salentini a Taranto. Comuni interessati e Provincia dicono di aver posto dei limiti (max 60mila tonnellate al mese) e di aver ricevuto garanzie (entro l’anno Lecce dovrà smaltire autonomamente i rifiuti prodotti nel suo bacino). Ma di fatto, per un altro anno, quei rifiuti giungeranno sul nostro territorio. Un dietro front che Cofano giudica e non perdona. “Quella che ci regge in questo momento - dice - è una classe politica che non ha il senso della responsabilità e della tutela del territorio. E’ incapace di gestire la questione rifiuti. Da parte del presidente Florido c’è stato un passo indietro che denota un carattere permissivo. La Provincia viaggia a vista su questo ed altri argomenti. Si fanno proclami, ma di concreto, da quattro anni, non abbiamo visto nulla. Dove sono finiti quei buoni propositi ambientali sbandierati in campagna elettorale? Il Consiglio non viene nemmeno interpellato su queste scelte che sono importantissime per un territorio che, comunque, non vuole e non deve essere la pattumiera della Puglia e dell’Italia”. Mentre arrivano i camion da Lecce, infatti, si guarda con attenzione alla nuova minaccia campana. L’emergenza partenopea fa riemergere il sospetto che Taranto possa tornare ad essere la meta dei rifiuti che in queste settimane stanno provocando scontri e sommosse nella provincia napoletana. “Il rischio esiste - commenta Cofano - se non si avrà la capacità di opporsi a determinate scelte. Dove sono i nostri rappresentanti regionali? Il nostro territorio è usato solo per il problema dei rifiuti. Troppo semplice! Bisogna invece interrogarsi su come tentare, una volte e per sempre, di eliminare disagi e preoccupazioni. Gli strumenti ci sono e, in altre realtà sono in uso da tempo. Qui, invece, un termovalorizzatore viene visto come una minaccia, una bomba ecologica. Invece può rappresentare la chiave di volta per eliminare le discariche che sono poi l’elemento più inquinante, perché per anni la falda acquifera viene contagiata e le conseguenze vengono tramandante alle future generazioni. Il rifiuto, oggi, deve essere visto come una risorsa, capace di produrre energia. Per questo, no all’inceneritore che serve solo a bruciare rifiuti, sì invece agli impianti capaci di ricavarne energia. Anche perché la domanda base da porsi è: quando le discariche saranno colme, dove saranno smaltiti i rifiuti?”. MARIA DE BARTOLOMEO
BILANCIO DI FINE ANNO DELL'ASSESSORE AI LL.PP. Ottavio ORLANDO
Con la chiusura dell’anno 2007 l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Grottaglie coglie l’occasione per fare il punto della situazione sullo stato attuale e per fornire una comunicazione sui lavori che si stanno realizzando in città. Portato a termine il progetto delle Piazze di Grottaglie (tra le quali spicca quella dedicata al santo concittadino Francesco de Geronimo, inaugurata il 23 settembre scorso), l’Assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Orlando vuole informare sullo stato dei lavori in corso e quelli programmati per il prossimo anno.
Per quanto riguarda i lavori in corso “il cantiere Fantiano” prosegue a ritmo spedito, senza intoppi. “A tal proposito” dichiara l’Assessore Orlando, “ricordiamo che la chiusura lavori è prevista per fine maggio 2008, data che consegnerà alla città un luogo ancora più suggestivo. Altri lavori in corso di esecuzione sono l’adeguamento del Palasport Campitelli, la pubblica illuminazione in contrada Fantiano-Paparazio (finanziamento Por). Inoltre è stata completata l’installazione di nuove attrezzature ludiche nella città (con giochi in varie parti della città). La stessa Piazza Principe di Piemonte è stata completata con ulteriori arredi, quali panchine, cestini, una guardiola per gli agenti di Polizia municipale per renderla sempre più un salotto confortevole della nostra città. Intanto” continua l’Assessore Orlando, “è in fase di ultimazione la collocazione di un ascensore nei locali della Biblioteca comunale nei pressi dell’ospedale San Marco, stabile donato dalla moglie del senatore Gaspare Pignatelli ed ormai ristrutturato. La Biblioteca comunale sarà inaugurata entro il mese di marzo. Per quanto riguarda il futuro prossimo, sono già stati perfezionati contratti per dare corso ai lavori, ad inizio anno, del Largo dell’accoglienza, un parcheggio multifunzionale ubicato ai piedi di via Crispi, nel Quartiere delle Ceramiche. Sta per essere avviato un tronco di fognatura bianca in zona Capone, per l’importo di 800 mila euro circa; anche qui è avvenuta la consegna alla Ditta aggiudicataria della gara e a gennaio si realizzerà il cantiere di un’opera tanto attesa dai cittadini di quel quartiere. Sempre per restare nel Quartiere 167 nord, è in fase di consegna anche la ristrutturazione del campo di calcio in terra battuta. Altre opere di notevole rilevanza per il futuro economico della nostra città sono in procinto di partire” ha rimarcato l’Assessore Ottavio Orlando. “Mi riferisco, in particolare, al Centro Servizi per l’Agricoltura, un’opera attesa da anni e che rappresenta l’impegno per rilanciare il comparto e che sarà il trampolino di lancio, nel mercato globale, per la nostra uva da tavola. A tal proposito è stata già espletata la gara pubblica e si è in fase di assegnazione dei lavori. Altresì importanti, sempre in proiezione dello sviluppo economico della nostra città”, aggiunge l’Assessore Orlando, “sono le opere di urbanizzazione della nuova zona industriale, finanziate dal Pit numero 6 e che porterà al raddoppio degli opifici. Infine, ma non in ordine di importanza, per il 2008 è previsto un massiccio intervento di ristrutturazione, adeguamento, e abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole e nei luoghi pubblici. Il 20 dicembre del 2007 la Giunta, su mia proposta, ha deliberato l’acquisto di due ascensori e la realizzazione delle relative scale di sicurezza da ubicare nelle scuole “Don Minzoni” e “Don Bosco”. A questo si aggiunga che, sempre nel 2008, lavoreremo per adeguare anche la scuola media Don Luigi Sturzo che da anni attende un intervento. Naturalmente, in particolare nelle scuole, se ci sarà la possibilità economica anche attraverso canali di Finanza extra comunale, è nei programmi l’installazione di pannelli fotovoltaici, in modo da cogliere la sfida ambientalista ed anche per la riduzione dei costi dell’energia. Per ciò che concerne l’abbattimento delle barriere, oltre agli ascensori nelle scuole, sono in corso di realizzazione di 30 scivoli per diversamente abili, nei pressi della Savarra.
In conclusione” dice l’Assessore Orlando, “trovandoci alla rendicontazione della prima tranche dei lavori pubblici possiamo ritenerci soddisfatti e sappiamo che non dobbiamo farci sfuggire i finanziamenti per i quali ci siamo candidati in modo da rendere Grottaglie sempre più bella ed attraente, sperando che il 2008 sia un anno nel quale la nostra città e i nostri cittadini possano ottenere le cose desiderate”. L’Assessore Ottavio Orlando coglie l’occasione per rivolgere gli auguri a tutti i grottagliesi gli auguri per un sereno e prospero 2008.
Quando la gente è matta ed invidiosa
Questo blog sta aumentando in maniera esponenziale gli accessi e ciò sta molto infastidendo le truppe cammellate dell'insulto del blog dei presuntuosi tersicorei che poco gradiscono che il loro primato sia insidiato da un blog che fa informazione allo stato puro, mai faziosa e tanto meno falsa e tendenziosa. State tranquilli, continuerete ad essere i primi perché il vostro blog è il festival dell'insulto, del malanimo e della superbia condita con una massiccia dose di arroganza. Si è visto cosa è successo non appena avete chiuso ai commenti, le visite son calate, in quanto il vostro blog interessa come sfogo triviale, utile a dare attestazione di esistenza, se pur in anonimato, alla maggior parte degli esseri insultanti cosiddetti ballerini. Infatti si spiega da se la smisurata acredine per la sottoscritta che comunque va avanti per la sua retta via, tutto quello che insinuate è frutto di invidia, rabbia, depressione e malanimo che prima o poi, il tutto, vi si ritorcerà contro a manico d'ombrello, senza che la stessa sottoscritta abbia mosso un dito. Andate avanti con gli insulti e le infamie è l'unica linfa che vi alimenta e vi fa campare, il confronto sereno e costruttivo non è roba per voi, non è alla vostra altezza. Intorno a voi dovete avere per forza una corte di facinorosi spacca tutto che vi dica sempre di sì e si dia da fare all'interno delle truppe cammellate dell'insulto, offendendo a raffica. Chi non rispetta le regole è automaticamente fuori e quindi un altro che va ad aggiungersi alla lista di persone da insultare e da deridere. Che pena!
Farò come la rana
Si racconta di una rana che insieme ad altre era impegnata a guadagnare un traguardo difficile e pieno di trappole. Il percorso, tutto in salita , era impervio e molte si persero per strada. Lei invece, la rana del nostro racconto, arrivò in cima perché si finse sorda e non ascoltò chi cercava di dissiduare tutte le rane ad andare avanti in quanto la missione era impossibile. Quindi lei ce la fece e vinse la sua modesta ma impegnativa battaglia.
Momenti di Monitor
Monitor l'informazione a 360° su Radio Delta Uno Stereo, ogni giovedì, dalle 18.30 alle 20.30 circa, conducono in diretta Gino Alò e Lilli Ch. D'Amicis
Il VIAGGIO di Carmine al Castello
Serata (sabato 24 novembre 07) all'insegna della bella musica grazie a Carmine Fanigliulo,che, nella sala convegni del Castello episcopio, ha presentato il suo ultimo lavoro: un album di 9 brani, IL VIAGGIO, che si fa ascoltare dalla prima all'ultima traccia. Grazie all'Associazione ARARAT, presidente Patrizio La Grotta, e grazie anche all'infaticabile intervento del regista Piero Santagata, il nostro giovane cantautore ha potuto vedere inciso e distribuito questo suo ottimo lavoro. Durante la serata il musicista grottagliese, è stato onorato dalla presenza della scenografa, drammaturga e regista, Rina La Gioia che ha avuto per Carmine Fanigliulo parole di grande ammirazione e stima, dovute al suo talento che spicca sempre di più, tant'è vero che la regista lo chiama spesso a lavorare nelle sue rappresentazioni. Altre lusinghiere parole sono venute dalla prof Gabriella Pastore sua prima insegnante di musica che è stata testimone e un po' l'artefice primordiale dei progressi professionali ed artistici di Carmine. Ma veniamo ai brani del CD, IL VIAGGIO, e come li descrive lo stesso Carmine Fanigliulo
1) "Preludio al viaggio"- È l'introduzione alle canzoni, un brano strumentale arrangiato per quartetto d'archi, un apertura al secondo brano. 2)"Il viaggio" -Èl'esperienza vissuta nei miei pochi viaggi, da Roma a Napoli, da Pescara a Lecco, con la scoperta di nuovi luoghi, profumi e sensazioni. 3)"Roma" - L'omaggio alla città eterna, una delle mie città preferite dopo Napoli, con le sue piazze i monumenti, e quel pizzico di antico e moderno che non passa mai. 4) "Occhi" - Canzone d'amore tipica della tradizione cantautorale italiana, (diciamo da Sanremo), il quartetto presente dall'inizio alla fine unisce due stili, quello della canzone tradizionale e allo stile puramente classico. A far da cornice un accompagnamento di pianoforte mai invadente. 5)"E siamo noi"- l' inizio di pizzica apre questa canzone divertente e ballabile; il testo ricora il periodo scolastico, forse il più bello e spensierato della nostra vita. 6)"L'emigrante" - ho inserito questa poesia scritta da Franco Fiorino (poeta per diletto!!!) che tratta il tema dell'emigrazione in chiave metaforica. A recitarla l'attore Alfredo Traversa. 7) "Amore che verrà" - quando pensai a questo progetto non sapevo come riempire il cd, allora estrassi dal mio cassetto un testo che parla di un amore materno, una madre aspetta con ansia il suo bambino/a parlandogli d'amore e cantandogli una dolce ninnananna. Tutto è amore che verrà. 8) "Lunà" - È l'unica canzone non mia all'interno del cd. Scritta tempo fa da Claudio De Vittorio per una pièce teatrale di Alfredo Traversa, me ne innamorai facendola mia. Con un arrangiamento solo per quartetto d'archi (2 violini, 1 viola e 1 violoncello) la canzone è in dialetto e insieme a me canta l'autore, che gentilmente si è prestato a fare un duetto con il sottoscritto. 9)"Diario di bordo" - L'ultima canzone che chiude il cd, un resoconto finale come un capitano che scrive il suo memoriale durante il suo viaggio solitario con il suo veliero. Ma il viaggio non finisce con questa canzone, anzi è il punto d'incontro per continuare a viaggiare nella nostra vita e nella nostra memoria.
APERTA MENTE
Come ho più volte scritto sono un'attenta osservatrice del mezzo internet, oltre che strumento indispensabile per il mio lavoro di giornalista, internet è un mondo per me da curiosare, navigare fra i blogs, leggere le notizie sui portali e da quando di internet ne ho avuto ottima dimistichezza ( dal 1999), mi sono sempre più convinta che è un mezzo di comunicazione eccezionale, ma bisogna saperlo usare. I blogs, da un po' di anni, hanno un po' sconvolto il modo di comunicare e quindi la diffusione delle notizie; di un fatto si ha contezza quasi in tempo reale, solo che le notizie derivanti dai blogs spesso sono delle bufale o gonfiate ad arte. Inoltre il blog spesso è veicolo di offese e di improperi di cui rimane, molto spesso, anonimo l'autore. Oltre poi a generare anche sospetti su persone che magari il blog lo leggono e non ci pensano minimamente a scrivere commenti. Una cosa del genere accade spesso su un blog molto conosciuto a Grottaglie che è stato un po' la spinta propulsiva della protesta contro la discarica di Ecolevante, a onor del vero rimane un'ottima fonte di notizie, ma questa peculiarità viene spesso insozzata da insulti e "limonamenti" tra alcuni moderatori ed anonimi commentatori. Una cosa deprecabile è quando vengono tirati in ballo giornalisti, nel caso ultimo in ordine di tempo, il direttore, di un periodico locale, al quale si sono elargite offese pesanti, secondo chi scrive si sta superando la misura del vivere civile e del rispetto reciproco. Se una persona come questo editore direttore sta mettendo in campo la sua disponibilità, bisogna riconoscerli il merito; certo anche costui non brilla molto di correttezza, ci sono stati momenti che ha amato fare il Calimero, altri in cui, non più tardi di alcune domeniche fa, si è dato molto da fare per boigottare una iniziativa allestita in piazza P.Piemonte, muovendosi come la pantera rosa intercettava le persone che volevano contribuire e le faceva desistere dall'azione collaborativa. A questa persona dico solo una cosa: se ti stai preparando per la prossima stagione politica, evita questi mezzucci non ti fanno onore, sii più umile e ricorda che se dovessi farcela non sarai tu solo e i tuoi amici a far parte della nuova classe politica della città. C'è gente che ha cominciato molto prima e conta di farcela come te. DEALI
APERTA MENTE ( preso dal web)
VETEROCOMUNISTI : La ragion di partito di Giuseppe Lacquaniti
Mentre licenziamo il giornale, non siamo in grado di dire se ci sarà o meno la crisi del Governo Prodi, minacciata con sospetta insistenza da Rifondazione Comunista. Ciò che comunque sembra delinearsi con una certa chiarezza - ci par di capire - è la strategia elaborata da Bertinotti e compagni, che potrebbe avere come catastrofica conseguenza il mancato ingresso dell’Italia in Europa. Se la creazione di un’entità politica sovranazionale che riesca a debellare la povertà, a creare condizioni di ricchezza diffusa, ad eliminare la disoccupazione, è vista dagli ultimi eredi di Marx come il fumo negli occhi, la preoccupazione maggiore di Bertinotti è il PDS di D’Alema. Il nodo è tutto qui. La lotta all’ultimo sangue tra i vetero-comunisti da una parte e i post comunisti dall’altra. Pur di non farsi risucchiare nel “cul de sac” approntato da D’Alema, che con la compartecipazione alle fortune dell’Ulivo si sta progressivamente spostando verso il centro, delineando con il decisivo apporto dei sindacati scenari di stampo socialdemocratico, Bertinotti e Cossutta, fedeli interpreti del più becero massimalismo comunista, antepongono a qualsiasi altra considerazione, “la ragion di partito”. Pensano di poter sopravvivere solo se a sinistra cavalcano la tigre della protesta e del malcontento. Lasciarsi omologare da una politica filogovernativa, tesa a risolvere i problemi e garantire la pace sociale, significherebbe la perdita di ruolo e di identità ed il conseguente appiattimento sulle posizioni di D’Alema. Dopo i tanti guasti causati nel mondo dal comunismo, crollato quasi ovunque “a furor di popolo”, ecco i veterocomunisti italiani pronti a calpestare gli interessi della collettività, e soprattutto dei lavoratori, che dicono di difendere. Che importa che crolli il governo? Che importa il rischio per l’Italia di non entrare in Europa? L’importante è che viva e prosperi Rifondazione Comunista! Quei danni che il comunismo non è riuscito a procurare in 50 anni di democrazia - grazie anche alla “tipicità” del comunismo “made in Italy” -, saranno prodotti dagli ultimi nostalgici epigoni di una tra le più ingannevoli ideologie partorite dalla storia?
Staremo a vedere !
IL DOMENICALE (4 nov. 07)
Una settimana fa, già in queste ore si sapeva, anticipato dal tam tam dei blog, che la discarica Ecolevante era stata parzialmente sequestrata. Uno scarno lancio Ansa ne stigmatizzava la notizia, altre voci l'avevano dato per sequestro totale. In effetti alla luce di quanto accaduto in settimana di questo si è trattato, anche se il provvedimento del Gip era per il sequestro parziale, ovvero era consentito alla Ecolevante di "accogliere" i rifiuti del leccese, per la nota emergenza. Questa discordanza si è fatta subito certezza, l'amministratore Settanni, in imminente stato di crisi di nervi, ha subito rimbalzato la palla rifiutandosi di "accogliere" i rifiuti del leccese, a tutti è sembrata un'azione di ricatto della serie: "O mi fate riaprire la discarica, oppure col cavolo io mi prendo il secco del leccese". Da qui è partito il rimpallo che ha tenuto desta l'attenzione sulle discariche Ecolevante e Vergine, perché Vergine? È presto detto: se Ecolevante non riceve c'è la discarica di scorta, la Vergine. Ma non basta, subito il nostro Governatore poeta, questa volta senza rime baciate, ha imposto a Ecolevante di "accogliere" i rifiuti. Ma Settanni che non è uno sprovveduto col cavolo che ascolta Vendola, qui la partita è grossa, o è come dice lui o niente. Insomma un bel gioco del rimapallo, che poco è piaciuto alla sindaca di Fragagnano che ha detto: "Non si gioca sulla nostra pelle". Nel frattempo in settimana un premuroso Simone Di Cagno Abbrescia, si è affrettato a fare una interrogazione parlamentare, preoccupandosi delle 250 unità che potrebbero perdere il posto di lavoro alla Ecolevante, ma delle migliaia di genti che stanno vivendo quell'abitat malsano generato dalla discarica controllata in teoria ma nei fatti pare di no, non ha premura? Forse gli è sfuggita la premura del presidente Pellegrino, che tanto ama la sua gente che ha cura di far portare lontano le immondizie e non ci pare che si stia dando tanto da fare per risolvere l'emergenza rifiuti del suo territorio. Forse ci è sfuggito qualcosa e chiediamo scusa! Ma sappiamo bene che Lecce ha l'industria del turismo che deve girare, è un' industria ecologica ed amata dalle genti, mentre Taranto può continuare ad essere la cloaca d'Italia. Totale della fiera è: 1 - i presidianti continuano nella loro protesta e gioiscono delle loro battaglie vinte, ma ancora hanno da vincere la guerra. 2 - Settanni ormai lo immaginiamo come un pellegrino in Ferrari a bussare a tutte le porte che gli si aprono, affinché qualcuno si dia da fare per riinnescare la sua bomba ecologica. 3 - gli amministratori grottagliesi ormai attori di una macchietta, cercano di salvare capre e cavoli con comunicati degni dell'umorismo di Totò, solo che la risata è molto amara. 4 - personaggi politici e non che cercano di cavalcare la tigre della protesta, non si sa mai si dovesse andare alle urne una buona parte di campagna elettorale è fatta, mentre dal presidio si odono le urla di protesta: questa lotta non la strumentalizzerete mai!. La risposta sorge spontanea: questo lo vedremo! 5 - buona parte della città di Grottaglie assiste inerme a tutto quello che accade e per la serie: "l'importante che a un metro del mio fondo schiena non accade nulla, e tutto va bene!" (antica filosofia grottagliese) Quindi la lotta per un ambiente sano è ancora all'inizio e i responsabili di questo sfacelo continuano impuniti a governare, tanto sono solo i ventriloqui di una lobby che finanzia le campagne elettorale), che ha già il territorio in mano e ne può fare quello che vuole, alla faccia dei poveri presidianti che credono di poter salvare il nostro territorio. Non lo sanno che il nostro territorio è già venduto!
IL DOMENICALE (28 ott 2007)
Ci siamo! da lanci da agenzia ANSA, anticipati dal tam tam dei bloggers, la discarica della Torre di Caprarica è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza. Secondo l'ANSA si tratta di un sequestro parziale, come potete leggere affianco, mentre se si va presso i cancelli della suddetta discarica si possono vedere evidenti i sigilli posti a tutti e due i cancelli, quindi niente camion in transito. Grande esultanza al presidio e in tutti quelli che hanno partecipato a questa dura battaglia che, bisogna riconoscere, grazie anche a loro ha dato questi frutti: il sequestro. Sarà molto importante capire dove tutto questo porterà la collettività grottagliese e chi sarà a pagare per lo tzunami che si abbatterà sul nostro territorio, non sarà facile far quadrare i conti del bilancio comunale, senza i due milioni e mezzo di royaltis, chi scrive si chiede: chi pagherà i danni di questo disastro amministrativo? Avremo una seconda Taranto? I danni ambientali chi li riparerà? Mi auguro che tutto questo serva a far riflettere tutti quanti e si lavori in modo serio per cercare di limitare il danno. Purtroppo sappiamo bene che in questo Paese paga solo il ladro di mele, chi invece arreca gravi danni alla collettività, nella maggior parte dei casi, la fa franca e non vorremmo che questa storia si ripetesse anche a Grottaglie e allora sì che saranno guai amari e stridore di denti.
IL DOMENICALE ( 21 ottobre 2007)
Ieri si è svolto, con grande partecipazione di gente, un altro corteo di protesta, questa volta a dire no alla discarica di Ecolevante e precisamente al suo ampliamento, è stata la popolazione di San Marzano, che per ora si respira la puzza e non riceve alcun compenso o meglio indennizzo. Al corteo, fatto in prevalenza di giovani, ma non è mancata la partecipazione attiva dei meno giovani e degli anziani, vi hanno partecipato esponenti politici sia di San Marzano che di Grottaglie, pare che tutti costoro lo abbiamo fatto a titolo di semplice cittadini, fra questi non era difficile riconoscere alcuni noti, responsabili di aver alzato la mano o perlomeno lasciato correre quando si è trattato di dare l'ok alla discarica, ovviamente mi riferisco ai politici grottagliesi. Per quelli di San Marzano il discorso è diverso e forse per loro è più una questione di giustizia, secondo me prima o poi assisteremo ad una formula di indennizzo atto a tacitare questi cittadini, infatti se si dovesse riuscire a bloccare tutto, bisognerà risanare l'ambiente e indennizzare chi di questo sfacelo ambientale ne sta pagando le spese. Quindi questa protesta sarà senz'altro finalizzata a portare a casa dei risultati concreti, senza dimenticare che a San Marzano presto si voterà per le Amministrative. Totale della fiera è che: bene i cortei di protesta, bene che vi partecipino politici in veste privata, ma bene sarebbe che per riuscire a portare risultati concreti a casa si coinvolgessero i politici puliti. Mentre, sarebbe auspicabile, mettere con le spalle al muro quella parte di amministratori che tanta responsabilità hanno in questo sfacelo ambientale. Già qualcuno sta pagando, ma siamo solo all'inizio!
La FORTUNA
Acquerello originale di Carmelo Conte, ideato e realizzato in occasione della vincita miliardaria ( febbraio 1999) a Grottaglie.Fu riprodotta in 1500 cartoline allegate a ZOOM Grottaglie di marzo 1999.