Che ora è ?

lunedì 27 giugno 2016

Genocidio Armenia: il Papa scomunichi il vscovo cinese

di Pierfranco Bruni


Dopo l'Armenia, a distanza da un anno dal centenario del genocidio, il Papa  scomunichi il vescovo cinese tesserato con il partito o ha bisogno del coraggio dei tradizionalisti cristiani alla Socci, alla Magdi Allam e del SLSI?

In poche battute una considerazione che dovrebbe essere sotto lo sguardo di tutti. La questione genocidio e il popolo Armeno per papa Bergoglio.
Bene ha fatto a pronunciare il termine genocidio nel centenario del massacro dei cristiani.

domenica 26 giugno 2016

La festa delle trombe a Grottaglie



Il mio primo articolo su questa festa  grottagliese  risale a tempi ormai lontani,quando si contavano sulle dita di una sola mano quanti conoscessero questa tradizione:ovvero nel 1990, sulla Rivista di Tradizioni Popolari – Bari..Spero che qualcuno ne trarra’ giovamento, leggendolo,per conoscere meglio questa  tradizione.
Innanzitutto parliamo di Storia che non fa mai male!
La Festa delle Trombe indica,innanzitutto,  il futuro adempimento delle molte profezie dell’Antico Testamento che parlano di un Messia che viene come un re della stirpe di Davide e che siederà sul trono di Israele, di regola con potere e autorità su tutte le nazioni. La Sacra Scrittura prevede molti indizi che aiutano a comprendere il significato che il suono delle trombe aveva nell’antichità.

martedì 21 giugno 2016

Respirando l’aria dell’esame di Maturita’ Classica



L'esame conclusivo della scuola superiore impegna i giovani in un'età che segna il passaggio dalla giovinezza ad un'età più matura. Un passaggio importante, pieno di implicazioni non solo sul piano scolastico, ma anche su quello più ampiamente sociale.
Il punto di partenza  è il 1923, l'anno in cui Giovanni Gentile introduce l'esame di maturità per gli allievi degli studi liceali, gli unici a permettere l'accesso a tutti i corsi di laurea.
Ed oggi di quell’esame? Non e’ rimasto quasi nulla! 

giovedì 16 giugno 2016

A mio cugino Giuseppe Spagnulo, grottagliese

Qualche ora fa, ho ricevuto per telefono la notizia che mio cugino, Giuseppe Spagnulo, scultore di fama mondiale, era morto a Milano.Questa biografia e' dedicata a lui,che ha onorato nel mondo Grottaglie e l'Italia con la sua arte, per farlo conoscere ai suoi concittadini grottagliesi.
Non aveva mai dimenticato il suo paese natio...
Iddio Onnipotente lo abbia accolto nella Sua pace e nella Sua grazia!


martedì 31 maggio 2016

Ceramisti a Grottaglie: FASANO CERAMICHE srl…

Dalle antiche anfore fino alle più moderne applicazioni industriali, i materiali come la ceramica e la porcellana hanno avuto sempre una parte importante nella tecnologia umana e sono stati impiegati tanto per rispondere a esigenze pratiche quanto per scopi artistici. Pensando alla ceramica, le prime cose che vengono in mente sono vasi, piastrelle e tazzine. Ma la ceramica e le sue diverse varietà, tra le quali la porcellana, hanno molti altri impieghi e costituiscono una delle più antiche e importanti tradizioni tecnologiche dell'umanità. La ceramica si fabbrica a partire dall'argilla, la roccia friabile di cui è costituito normalmente il terreno. L'argilla, con l'aiuto di un po' d'acqua, diventa una pasta che può essere modellata per assumere la forma voluta. Poi, sottoposta ad alte temperature, grazie a un forno o a un semplice fuoco, indurisce e diventa solida, e può essere usata per contenere cibo e bevande. Ma a seconda di quali elementi si aggiungono all'argilla e della temperatura a cui la si fa cuocere, la ceramica può acquistare anche altre proprietà molto interessanti, come la resistenza al calore e la capacità di isolare dall'elettricità o dai campi magnetici.

domenica 22 maggio 2016

Strage di Capaci: senza memoria non c'è futuro

Senza memoria non c'e` futuro: "Gli eroi non muoiono mai"  di Francesco L'Assainato

23mag.1992, un'attentato bomba a Capaci, pochi km da Palermo uccide insieme a sua moglie Francesca Morvillo ed alla scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Morinari, il giudice Giovanni Falcone, il fallito attentato del 21 giugno 1989, cinquanta candelotti nascosti tra gli scogli a venti metri dalla casa fu il preludio di cio che sarebbe successo 3 anni dopo.
Racconta un carabiniere grottagliese, membro della scorta del giudice Ayala: "fummo tra i primi ad accorrere sul luogo raggiunto gia dagli artificieri e ricordo che il giudice Ayala rivolgendosi al giudice Falcone disse, che quattro dei miei uomini valgono dieci dei tuoi".

mercoledì 11 maggio 2016

"VITE DA COLORARE"…E CHE SIA UN ARCOBALENO DI COLORI…



Come non plaudire a questa manifestazione che stamattina si sta svolgendo,coinvolgendo un numero amplissimo di cittadini e studenti, in Piazza Principe di Piemonte a Grottaglie…”Vite da colorare”…una piccola frase meravigliosa, ma tanto grande da avere in se’ un enorme significato sia sociale che comportamentale che civile.Infaticabile,encomiabile ed emozionale l’opera del suo “ fattore”, l’amico e collega Massimo Quaranta… che ha creato questa Associazione Jonica Malattie Rare e Neurologiche Gravi.
 Una malattia si definisce rara quando la sua prevalenza, intesa come il numero di caso presenti su una data popolazione, non supera una soglia stabilita. In UE la soglia è fissata a allo 0,05 per cento della popolazione, ossia 5 casi su 10.000 persone.
Il numero di malattie rare conosciute e diagnosticate oscilla tra le 7.000 e le 8.000, ma è una cifra che cresce con l’avanzare della scienza e in particolare con i progressi della ricerca genetica.
 Stiamo dunque parlando non di pochi malati ma di milioni di persone in Italia e addirittura decine di milioni in tutta Europa

domenica 8 maggio 2016

“ Peppone e Don Camillo “ a Grottaglie



Due personaggi che hanno contribuito,senza ombra di dubbio, alla storia sociale e politica  del nostro paese!
 Erano gli anni in cui i comunisti “mangiavano i bambini” ed i democristiani erano chiamati “baciapile”Quando  il mondo era diverso, quando Grottaglie era diversa… ed al posto dei cellulari tascabili c’erano i vecchi telefoni neri, appesi alla parete. Era la vita della provincia italiana, schietta, vera, genuina, dei mille campanili, della campagna, con i suoi odori e colori che, al contrario delle grandi città e metropoli, ti fanno capire il trascorrere della vita e delle stagioni. Era il tempo in cui, mentre mia madre ed io, mano nella mano, passavano di fronte alla sezione del vecchio PCI e la mia attenzione era attrattata da un grande quadro appeso alla parete che raffigurava un uomo dalla capigliatura leonina, lei…tirandomi mi diceva:”non guardare dentro…”!

mercoledì 16 marzo 2016

Il mondo su tre mele...



 Tre mele hanno cambiato il mondo: la mela di Eva, la mela di Newton e quella di Steve Jobs.Ora, se per la prima è una questione biblica e la seconda,forse, solo un aneddoto quasi leggendario, la terza mela, la nostra Apple, ha mutato il mondo proprio sotto i nostri occhi e di questo noi siamo testimoni oculari anche se, forse, non ce ne rendiamo pienamente conto.Troppo noto il racconto del peccato originale perche’ posso dilungarmi:l’uomo ad un certo punto, anziché partecipare alla musica del gran concerto sinfonico del creato se ne è staccato, diventando un osservatore esterno. Non una banale disobbedienza, quindi, ma peccato originario compiuto su suggerimento del serpente-demonio, per imparare a distinguere il bene dal male non più secondo i comandamenti divini e così,  diventare simili a Dio.Dio sommo bene permette si’ al diavolo di accostarsi all’umanità ma sa che gli eletti non cederanno ...

domenica 28 febbraio 2016

Quando si sognava su due ruote...



Godiamoci ,prima,questa meravigliosa ed immortale foto, tratta dal film "Vacanze romane" con Gregory Peck e Audrey Hepburn.E' il simbolo di quegli anni, quei meravigliosi anni...quei fantastici anni...spensierati ,sognanti,semplici! Negli anni '50 e '60, gli anni della rinascita dopo la seconda guerra mondiale, assistiamo ad una progressiva motorizzazione, dovuta a molteplici fattori.Prima della guerra le moto e le automobili si potevano contare sulle dita di una mano, sia perché il prezzo di acquisto era inavvicinabile ai più e la benzina era molto cara (nel 1937 un litro di benzina costa 6 lire - come 4 kg. di pane - cioè come se oggi costasse 10 Euro!), sia perché l'economia del paese era basata quasi esclusivamente sull'agricoltura e non c'erano strade per andare nelle campagne ma solo mulattiere. I mezzi di trasporto erano quindi i muli che erano l'equivalente dell'odierna utilitaria,i pochi che andavano a lavorare fuori paese usavano la bicicletta e, per i trasporti su strada, il mezzo principale era il carro(“lu trainu”).

martedì 9 febbraio 2016

Infoibati con il sole tra i casolari. Per non dimenticare occorre ricordare

di Pierfranco Bruni

Iliana; “Ti aspetto e se l’alba dovesse giungere prima di te mi metterò in

cammino. Verrò a cercati…”.
Gabriele: “Non lo fare. Io ritornerò Non metterti in cammino. La strada è nella storia. Noi siamo i vinti e lo spazio del viaggio è senza geografia…”. 
In una lettera indirizzata a mio padre, tra i le pagine di un  quaderno con la copertina  nera, ho trovato un appunto.

lunedì 8 febbraio 2016

Passato Carnevale, mercoledi arriva...Quaremma



Una brutta vecchina,priva di denti, vestita di nero,un fazzoletto in testa, un fuso tra le mani:  "quaremma" ammonisce e ricorda  la fine del carnevale nei vicoli e nelle vie grottagliesi  che nel  tempo quaresimale si vestivano di sobrio lutto,commistione totale tra sacro e profano. La tradizione affonda le sue radici nella cultura popolare ancestrale. Cultura fatta di leggende, vecchi detti e modi di agire. Il fantoccio di paglia rappresentava  simbolicamente le spoglie della moglie di Carnevale (“carniale”), che tra una festa e l'altra piange amaramente per i debiti del consorte. Veniva comunque sempre collocata in posizione ben visibile, in modo che tutti, guardandola, fossero spinti alla penitenza e al sacrificio, propri della Quaresima.

martedì 2 febbraio 2016

La battaglia sullo “scippo” della Soprintendenza, rende debole e provinciale la nostra Taranto

Magdi Allam con Micol Bruni
di Micol Bruni*
Taranto giuridicamente, tra cultura e turismo, è tra le città potenzialmente internazionale per il suo Museo.
Quando si va in una città, come turisti o come appassionati di conoscere il territorio o come gli antichi viaggiatori alla francese, che sanno come si abitano i luoghi e sanno cosa chiedere per capire, cosa si domanda? Dove è la Soprintendenza o se c’è una Soprintendenza alle Belle Arti o si chiede immediatamente dove si trova il Museo?

sabato 30 gennaio 2016

A’ La Recherche du Temps Perdu (Alla Ricerca del Tempo Perduto)

di Filomena Russo
Alla ricerca del tempo perduto  è  un’espressione che si presta a diverse  interpretazioni: non perdere tempo, non sprecare tempo, il tempo è  prezioso etc., ma non è proprio questo, quello che riguarda il quotidiano e, pensando all’opera di Marcel Proust  ( A’ La Recherche Du Temps Perdu” Alla Ricerca Del Tempo Perduto), vengono in mente molte cose che fanno parte di noi stessi, che ci appartengono e in qualche modo ci identificano. 

domenica 24 gennaio 2016

Il giorno dell'eterna vergogna per l'uomo.



Il 27 gennaio1945, l’Armata Rossa, e precisamente la 60ª Armata del Primo Fronte Ucraino, arriva nella cittadina polacca di Oswieçim (in tedesco Auschwitz). Le avanguardie più veloci, al comando del maresciallo Koniev, raggiungono il complesso di Auschwitz-Birkenau-Monowitz. Verso le ore 15:00 i soldati sovietici abbattono i cancelli del campo di sterminio e liberano circa 7.650 prigionieri.In seguito ad una risoluzione del 2005, l’ONU ha stabilito il 27 gennaio come giorno in cui ricordare lo sterminio, da parte dei nazifascisti, di circa 6 milioni di ebrei (ovvero il cosiddetto Olocausto o Shoah), in Italia denominato “Giorno della memoria”.

mercoledì 13 gennaio 2016

Arte, mito e ricordo in Giuseppe Spagnulo, grottagliese e scultore



Il maglio di Efesto
Giuseppe Spagnulo nasce a Grottaglie (Taranto), uno dei centri storici della ceramica, nel 1936. Attualmente vive e lavora a Milano.
La sua prima formazione avviene nel laboratorio ceramico del padre, dove s’impadronisce anche della tecnica del tornio.
Dopo aver compiuto i primi studi presso la Scuola d’Arte della sua città, si trasferisce all’Istituto della Ceramica di Faenza, dove è presente dal 1952 al 1958 come allievo di Angelo Biancini.

giovedì 7 gennaio 2016

Forse un giorno sapremo... ma avrà importanza..?


di Pierfranco Bruni 

In una notte di gennaio di un anno che non riesco a ricordare...
In un tempo che raccoglieva la pioggia dei secoli ho udito l'eco di una voce che lenta sorseggiava le parole del vento e andava oltre i limiti dell'onda...

mercoledì 30 dicembre 2015

A 50 anni dalla morte del tenente poeta e colonnello letterato e bibliofilo Agostino Gaudinieri tra D’Annunzio e Ungaretti


di Pierfranco Bruni
Un anniversario importante per il 2016. Si ricorderà la morte del sottotenente (poi tenente e colonnello) Agostino Gaudinieri, che fu amico di Ungaretti e D’Annunzio, e scrisse dei versi che riportano allo stile ungarettiano e alla prosa del “Notturno” di D’annunzio.
“Non c’è luce/Le trincee hanno seppellito/Il sole”.
“La polvere ha coperto/La memoria/Per custodirla/D’immenso”.
Gabriele D'Annunzio arrivò in Puglia e attraversò Grottaglie grazie anche al suggerimento di Agostino Gaudinieri. Si era chiaramente nella fase post bellica (Grande Guerra).

martedì 20 ottobre 2015

Magia in Puglia: Castel del Monte!



Castel del Monte è un capolavoro unico dell'architettura medievale, situato nei pressi di Andria (Bat) è conosciuto per la sua particolare forma ottagonale. Possiede un valore eccezionale per la perfezione delle sue forme, l'armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal Nord dell'Europa, dal mondo musulmano e dall'antichità classica.Con questa motivazione, nel 1996, il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO riunito a Merida (Messico), ha inserito nella World Heritage List il castello, fatto realizzare da Federico II di Svevia intorno al 1240. Il suo  fascino è legato alla sua singolare forma geometrica: tutto l’edificio, infatti, è strutturato sull’ossessiva presenza del numero otto. Ottagonale è la pianta del palazzo, con otto torri ottagonali ad ogni vertice, e con due piani ciascuno con otto sale, ed un cortile ottagonale. Alla forma sono anche legate numerose leggende. L’ottagono è infatti una figura intermedia tra il quadrato, che è il simbolo della terra, e il cerchio, che rappresenta l’infinità del cielo, e quindi segnerebbe il passaggio dell’uno all’altro

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.