Che ora è ?

mercoledì 25 febbraio 2009

Ennesima farsa al Palazzo

Ormai il Consiglio comunale è diventato una farsa, l'opposizione abbandona l'aula appena resosi conto dell'assenza di molti consiglieri di maggioranza e dello stesso Sindaco.
Quindi tutti a casa e si riprova lunedì.
Mancava solo il buffet e sarebbe stata una serata conviviale stile cena delle beffe, si tagliava con il coltello il palese nervosismo dei rappresentanti della maggioranza, e poi ciliegina sulla torta la trivialità di un personaggio over size stile college inglese.
Che finezza, sempre più in basso!!!

A Grottaglie l' Hermes Gorge Festival

Scandalo nei tribunali pugliesi, giudici accusati di corruzione e peculato

A Taranto la notizia delle indagini si diffonde in pochi minuti: concorso in corruzione e peculato. Tra gli avvocati e i magistrati del Comune ionico c’è curiosità, tanta curiosità: vogliono sapere chi sono i personaggi coinvolti. La Procura della Repubblica di Potenza ha le carte in mano di una delle pochissime indagini in Italia su altri magistrati e, pur ribadendo la presunzione di innocenza, non ci si può esimere dal dare conto di una indagine che sta sconvolgendo i piani alti della magistratura pugliese.
Sono sotto inchiesta l’ex procuratore capo di Taranto, Aldo Petrucci e l’ex coordinatore dell’ufficio del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Taranto, Giuseppe Tommasino. Le ipotesi di reato sono gravissime e coinvolgono anche l’ex Sindaco di Martina Franca, Leonardo Conserva. I due magistrati di Potenza, Cristina Correale e Ferdinando Esposito, competenti territorialmente, indagano sui rapporti tra i due giudici pugliesi e sugli eventuali scambi di favori.
Solo per il giudice Petrucci, attuale procuratore minorile a Lecce, l’accusa è anche di peculato per le tante telefonate private fatte dagli apparecchi di servizio, mentre per il Giudice Tommasimo, l’accusa è anche di rivelazione del segreto di ufficio. L’attività investigativa (delegata ai Carabinieri) ha rivelato una serie di “coincidenze” come, ad esempio, la conduzione eccessivamente generica di alcune indagini che avrebbero portato alla successiva archiviazione dei procedimenti.
Ma non c’è solo questo: tra l’ex Sindaco e il procuratore Petrucci vi sarebbero anche delle consulenze comunali che ammonterebbero a 283.000 euro, affidate allo studio legale in cui lavora la figlia del magistrato. Per questo motivo viene contestato il reato di corruzione.
Anche dal passato spunterebbero inquietanti coincidenze, perché Tommasino sarebbe stato aiutato in un procedimento per fuga di notizie. Durante lo scandalo della sanità, un imprenditore sarebbe venuto a conoscenza, anticipatamente, del suo imminente arresto; il pm titolare dell´inchiesta, effettuando una indagine interna, sarebbe risalito al computer dal quale era stato violato il registro generale. Era la postazione di un cancelliere che fece il nome del giudice Tommasino.
Il procuratore Petrucci, al quale venne affidata l’indagine, iscrisse nel registro degli indagati il solo cancelliere, poi scagionato. Il favore sarebbe poi stato ricambiato due anni più tardi, perché nel giugno del 2006 Tommasino avrebbe estromesso da un procedimento un giovane tarantino, conoscente del procuratore e accusato di rapina.
Intanto Petrucci si difende: “ Non ho mai fatto o chiesto favori, la mia correttezza istituzionale è comprovata dal lavoro svolto a Taranto in otto anni e dallo splendido rapporto con i colleghi. Con Conserva ci sono stati sempre e soltanto contatti istituzionali. Su di lui si sono aperti procedimenti che sono arrivati a giudizio, ma anche archiviati senza alcun occhio di riguardo ”.
Evidentemente non la pensano così i giudici di Potenza. Nella speranza che venga dimostrata l’innocenza di tutti i soggetti coinvolti, continuiamo a credere nella magistratura e nel principio che “La legge è uguale per tutti”.
Ettore Mario Peluso

martedì 24 febbraio 2009

E a proposito dei Consigli comunali da avan spettacolo


Il Presidente del Consiglio comunale, l'arch. Alfonso Manigrasso, dopo la farsa dell'ultima assise del 20 febbraio, sospesa dopo 10 minuti a causa della mancanza del numero legale dovuta all'assenza di alcuni Consiglieri di maggioranza e del primo cittadino, ha scritto una lettera ai Consiglieri, al Sindaco, al Direttore generale e al Segretario.
La lettera di cui a lato è possibile leggere l'originale, come tiene a sottolineare lo scrivente, vuole far riflettere i destinatari della missiva, su alcuni problemi di carattere istituzionale e non politici.
Caro Presidente purtroppo il problema di gestione sta sia dal punto di vista istituzionale che in quello politico della massima assise cittadina, il livello della maggior parte dei componenti è molto basso a causa di alcuni motivi fondamentali, primo fra tutti il famoso emolumento fisso che è saltato, e quindi li ha molto demotivati; poi molti sono seduti sui loro scranni più per interessi personali e mire di carriera politica che non fanno il paio con gli interessi della comunità per cui sono stati chiamati a rappresentarla.
Purtroppo questo farà incavolare più di qualcuno, ma molti lo condivideranno "sotto i capelli "ma lungi dall'avere il coraggio di sottoscriverlo, perché ormai nella nostra città cresce sempre di più la schiera dei complici di questa classe politica cittadina che meriterrebbe, nel suo 80%, di essere mandata a casa perché ormai ha fatto il suo tempo, i restanti potranno essere fatti salvi solo dietro loro coraggiosa levata di scudi contro chi fa politica esclusivamente per i propri interessi. Ma questa è solo fantapolitica e il Presidente del Consiglio ne avrà di da fare nello scrivere lettere, restando però inalscoltato, perché ormai come dicono a Roma "gli rimbalza!!!"

venerdì 20 febbraio 2009

Carnevale a Grottaglie a cura del III Circolo Don Bosco


Domenica prossima, tempo permettendo, avrà luogo l’attesissima sfilata di Carnevale del III Circolo Don Bosco.

Era tutto pronto, genitori, insegnanti e soprattutto i bambini erano in gran fibrillazione per il primo appuntamento di giovedì scorso con le sfilate di Carnevale, ma a causa del maltempo, tutto è stato rinviato a domenica 22 febbraio ore 10, il percorso partirà dallo spiazzo antistante la Chiesa SS. Maria in Campitelli e proseguirà per Via Diaz, Via Marconi, Via Giotto con arrivo, intorno alle ore 13, a Piazza Unicef. Qualora dovessero persistere le condizioni meteorologiche avverse la sfilata di domenica slitterà al pomeriggio di lunedì 22 febbraio ore 15.30.

Ormai alla sua nona edizione il Carnevale del III Circolo Don Bosco è “un progetto Didattico che vede alunni, docenti e genitori impegnati nella realizzazione di fantasiosi carri che rispecchiano i percorsi didattici realizzati nelle normali attività curricolari. – spiegano in una nota stampa - I gruppi mascherati animeranno gioiosamente le principali vie della cittadina, testimoniando come il Carnevale possa essere vissuto anche al di fuori degli schemi: non maschere imposte dalla moda o dai battage pubblicitari, ma frutto di un lavoro interdisciplinare.”

L’ultimo appuntamento sarà per martedì 24 febbraio con partenza prevista intorno alle ore 15,30 dallo spiazzo antistante la Chiesa SS.Maria in Campitelli, e seguendo il percorso di Via Campitelli, Via Diaz, Via Marconi, Via Giotto e con arrivo intorno alle ore 20,00 in Piazza Unicef dove la manifestazione proseguirà l’accensione del fantoccio (Carnevale).

Il Dirigente Scolastico e i docenti colgono l’occasione per ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione del progetto: Il Gruppo di lavoro (genitori di alunni del Circolo),che ha raccolto tra i commercianti (ben 169) di Grottaglie, la somma più considerevole dell’intero progetto; I commercianti, si sono rivelati sempre più sensibili nei riguardi delle attività didattiche-educative che il nostro Circolo propone, e che coinvolgono l’intero territorio; la ditta Sanarica che ci offre gratuitamente i locali siti in via Ennio per l’ allestimento dei carri; L’Amministrazione Comunale di Grottaglie; i Volontari della Croce Rossa; la Polizia di Stato; La Polizia Municipale e i Carabinieri.


Fine settimana alla masseria Belvedere

Sabato, domenica e martedì alla masseria Belvedere

mercoledì 18 febbraio 2009

Come ti trasformo un flop in evento

BAGNARDI E LE QUATTRO SOLUZIONI PER USCIRE DALLA CRISI

Doveva essere una serata a cui dovevano partecipare parlamentari e deputati regionali del PD, ma alla fine non s'è presentato nessuno e il nostro Sindaco coglie l'occasione e da la sua ricetta (clicca qui) con buona pace del PD che ancora una volta si fa rubare la scena.

E poi se la prendono con Veltroni!!!

Non poteva restare nei commenti: DE PROFUNDIS CLAMAVIT

Mi posso permettere un sereno commento alla...dipartita del fu segretario Veltroni?
Che Veltroni sia una brava persona...non lo so, come non lo sa nessuno di noi che vive e lavora e muore ai margini delle stanze del potere. Poi ci si dovrebbe metter daccordo su cosa si intenda per brava persona.
Dare un giudizio di tal fatta su chi non si conosce è semplicemente ridicolo ed inesatto, è un luogo comune e dietrolologia...
Mi sembra di rivedere le scene ai capezzali dei morti: questi sono tutti buoni e generosi, anche se in vita sono stati delinquenti,,buoni per il semplice motivo che ora sono... morti.
Basta vedere cosa dice di Prodi,in questi giorni la CDL:brava persona, ottimo politico,lungimirante statista...salvo averlo crocifisso quando andava comodo politicamente il farlo!
Ma se Veltroni è una brava persona, forse che i vari Fini, Tremonti, La Russa etc etc sono delinquenti? Forse che Dell'Utri non è una brava persona con la moglie e figli?
E anche se Veltroni fosse questa brava persona, questo che "ci azzecca" direbbe,giustamente, il sanguigno ex pm Antonio Di Pietro? A noi cittadini interessa il Veltroni politico, (zoon politikon)altro che brava persona.La brava persona lo sia con la moglie e i figli in famiglia.
Il nostro Walter è stato come "il re tentenna" di giustiana memoria, ondeggiante come il gran flutto del pelago tempestoso, non ha mai assunto una guida autorevole in seno al partito:nave senza nocchiero in gran tempesta, che cambiava direzione e meta persino al mutar accidentale del leggero soffio dello zefiro. E che capitano di lungo e piccolo corso e' mai questo?
Il PD non è riuscito a fare nessuna opposizione,di nessun tipo e colore,al gladiator Silvio sul quale si può dire tutto ciò che si vuole ma e' una persona con gli ultra attributi sotto e non solo quelli...sa quel che vuole, ciò che vuol e come farlo. Scusate se è poco. Egli si che è un zoon politikon.
Forse che il nostro pupo Veltroni è cosi? Credo che sia agli antipodi ed ha pagato anche per questo.Non e' un leader,non ha carisma,non attrae,a differenza del suo Avversario che è una forza centripeta,affascinante,attraente(parlo politicamente,naturalmente), decisionista, illusoria, sognante, dirompente.
Tutte doti che il vulgus apprezza, valuta e ...premia. E i risultati si vedono.
Ai tanti problemi che affliggono questo... martoriato e anomalo Paese, il buon Veltroni non ha dato nemmeno una minima risposta, anche in antitesi col governo: su qualsiasi problema si è filosofeggiato, discusso, analizzato, spaccato il capello,arzigogolato,giocato, scherzato, ma non si è MAI data una soluzione certa, univoca,solidale,propositiva.
Cosa che hanno fatto, invece, dall'altra sponda.
Nel bene e nel male i Berluscones hanno fatto ciò che gli altri non hanno mai fatto: hanno deciso.
Sembra poca cosa? È, invece, fondamentale e, cosa più importante, è ciò che la gente di ogni giorno di ogni paese e città vuole.
Nemmeno sul caso umano e difficilissimo della Englaro il PD ha dato soluzione: si sono spaccati,hanno tergiversato, hanno discusso e mentre loro discutevano, altri operavano.
Una figura di cacca!
Mi si obietterà che i problemi del vivere non sono stati risolti con la cortina fumogena del caro Silvio....ma forse che la sinistra al potere precedentemente ha fatto qualcosa in merito?
La persona intelligente sa bene che la forma supera la sostanza: il buon e saggio Bertoldo si cibava di fumo e di questi tempi,per molti, puo' essere sufficiente.
Il Caballero lo ha capito:viva il Caballero. Il buon Silvio dà al popolo ciò che vuole, il PD non sa neppure cosa il popolo vuole.
l PD non si è cibato neppur di fumo,sbandierando inopportunamente e solamente il vecchio adagio togliattiano di una superiorità morale della sinistra, dimenticando che i cattivi sono come gli imbecilli: stanno sotto tutte le bandiere, destra, sinistra, centro.
Un pubblico ministero serio e preparato, in un fantomatico processo, condannerebbe Walter al girone dantesco degli ignavi..."spiacenti a Dio e alli inimici sui" per non aver fatto nulla:
Parole: tantissime;
Risultati: nessuno;
Conseguenze: disfatta.

Sulla sua tomba politica scriverei(parafrando liberamente Pietro l'Aretino):

"Qui giace Walter Veltroni,
bamboccione,
che tutto fece fuorche'
politica,
scusandosi col dir..non la
conosco".
Ultima considerazione: lasciamo stare le solite frasi... largo alle nuove leve ecc ecc... non è questione di leve ma di...attributi o gonadi come dir si voglia.
Silvius gladiator non è una nuova leva, ma opera, decide e fa: ha 70 anni e piace alla gente.
Meditate, altro che nuove leve e ricordate:la persona intelligente trae profitto degli errori dei suoi avversari!
Ci sono persone intelligenti in giro? Un saluto
Il sole francese

APERTAMENTE: un Pd in caduta libera

Non c'è dubbio assistere alla débâcles del PD è molto triste, perché personalmente avevo riposto molte speranze in Veltroni in quanto era ed è la classica persona perbene ed onesta che avrebbe fatto riconciliare la gente con la politica, ma purtroppo per lui, in politica ( quella vecchia che tarda a morire) queste doti non vanno bene sono un handicap, come ebbe a dirmi un giorno un dirigente del mio partito (Italia dei valori), "cara Lilli la politica si fa con il pelo sullo stomaco e non si fanno sconti..." ed io aggiunsi: "in questo mare di squali bisogna attrezzarsi ed essere altrettanto pescicani." Da questo ne deduco che il bravo ed onesto Veltroni non ha avuto abbastanza pelo sullo stomaco.
Il segretario dimissionario del PD ha cercato con il buon senso e l'ecumenismo di cambiare la politica italiana ed in particolare la politica del centrosinistra, ma è stato impossibile in quanto non ha tenuto conto della fame atavica di potere che serpeggia nell'ex partito proletario. Una volta al potere, questi uomini sono tale e quali agli oppositori e dimenticano le necessità del popolo e pensano solo di consolidarsi sulle poltrone ed accrescere il loro potere. Solo una persona ho sentito parlare in modo sensato in queste ultime ore ed è l'on. Boccia che,secondo me, sarebbe stato un ottimo Governatore della nostra martoriata Puglia, uomo concreto e capace. Boccia ha detto che tutta quella gente che fino a oggi è stata al potere del centrosinistra dovrebbe avere il coraggio di fare un passo indietro come Veltroni e cedere il passo alla nuove leve, solo con un ricambio generazionale si potrà prefiguarre un rilancio del PD altrimenti, questo lo dico io: il PD è morto!
Basta considerare per un attimo quello che accade a Grottaglie, il Pd grottagliese e prima i DS hanno dato fiducia ad un uomo, facendolo eleggere per ben due volte sindaco, una persona non loro, una persona senza tessera che non risponde al partito una volta eletto, sia nel primo e lo stesso ha fatto e sta facendo nel suo secondo mandato.
Un partito di così grande storia si accontenta di un vicesindaco "proprio" che a sua volta non sembra tanto in linea con il suo partito, quasi ogni giorno è sulle pagine dei giornali per togliere la scena a compagni di Giunta che in modo fattivo e discreto stanno lavorando ma che non stanno molto dietro alle ribalte mediatiche perché impegnati a lavorare per la collettività.
Tutto questo mina la credibilità di un partito e Grottaglie non è diversa da Roma e dal resto d'Italia.
Ormai la politica del singolo, quindi personalistica ha soppiantato la politica delle segreterie di partito, con il risultato che la gente si è stufata dei partiti e si rifugia sempre più in comitati di lotta, presidi, liste civiche e perché no in quei partiti come l'Italia dei valori che è rimasto l'unico partito delle barricate e dalla parte dei cittadini, non a caso non ci vogliono nei posti che contano perché sanno perfettamente, i signori delle stanze dei bottoni, che noi saremmo li a fare la differenza e ad evitare il magna magna e la gestione allegra del denaro pubblico.
Oltre che a generare sonni agitati a chi "Tiene famiglia".

martedì 17 febbraio 2009

Ancora un record: due Consigli comunali in sei giorni



I maligni dicono che è fatto per rimpinguare i magri bilanci dei Consiglieri comunali, dopo i famosi tagli agli emolumenti fissi, per i quali l'ultima campagna elettorale è stata più un concorso per disoccupati che una chiamata vocazionale alla politica e al lavorare per la collettività.
Ma da Palazzo replicano dicendo che tanti Consigli sono necessari perché così è assicurato il confronto e la democrazia, senza contare che se quei soldi previsti per bonus seduta consiliare, non vengono spesi, tornano indietro e inoltre pare non siano soldi dei contribuenti grottagliesi.
Quindi popolo delli vurtagghi e malpensanti state zitti e fateli lavorare, se no che li teniano a fa?!!

E a proposito dell'UDEUR e di Mastella

In rivolta il popolo del PDL cliccate qui, e a Grottaglie, Taranto e alla Regione Puglia Puglia dormono. Si tengono Stefani e Cavallo a Grottaglie, la Gina Lupo a Taranto come presidente del Consiglio comunale e Ostillio come assessore regionale a Bari. Che meraviglia la politica italiana e lo è ancora di più nella nostra martoriata Puglia.
MEDITATE GENTE, MEDITATE!!!

lunedì 16 febbraio 2009

Dal Corriere del Mezzogiorno di ieri

Ma vogliamo interrogarci se il quadro è proprio così?


Sul portale del Comune di Grottaglie la geopolitica del Consiglio è così illustrata.
Forse sarebbe ora di fare un po' di ordine e chiarezza e con calma comincio io.
Qualcuno si chiede ed io per prima: cosa farà il Vito Nicola Cavallo alla luce degli ultimi avvenimenti mastelliani, c'è chi dice che chiederà di entrare nel PD, no PDL da cui veniva e poi iperbolicamente a volo di pegaso e interessatamente si è ritrovato a sinistra.
Ma se lo Stefani consigliere dovesse chiedere rifugio politico nel PD, andrebbe ad aumentare il numero dei consiglieri e perderebbe il diritto di un assessorato.
A questo punto, considerato che la vertenza ex lavoratori Gea è quasi alla conclusione l'Italia dei valori potrebbe rientrare in maggioranza e quindi...voilà les jeux sont faites!
CHE FAMOOO?!!
LA FAMO STRANA STA MAGGIORANZA?!!

Ne vogliamo parlare anche a Grottaglie di questo?

E Vito Nicola Cavallo dove lo metto? E di Ostillio ne vogliamo parlare? Della Gina Lupo vogliamo accennare qualcosa?
Come si diceva una volta: "A ci "npartienunu?"
Caro sindaco Stefano, caro sindaco Bagnardi e tanti altri ancora, vogliamo fare un po' di chiarezza?

domenica 15 febbraio 2009

Importante comunicato da "Vigiliamo per la discarica"

DISCARICHE

dinanzi al TAR di Bari la Provincia chiede

che sia rigettato il ricorso proposto dal Comune di S.Marzano

Durante l’udienza di mercoledì 12 febbraio u.s presso il Tribunale amministrativo regionale, sez. di Bari, la provincia di Taranto, costituitasi in giudizio ma assente all’udienza, mediante la sua memoria di costituzione e risposta ha chiesto il rigetto del ricorso promosso dal Comune di S.Marzano contro le autorizzazioni rilasciate per il cosiddetto III lotto della discarica gestita da Ecolevante spa.

Cioè, contrariamente all’approvazione dell’ordine del giorno del Consiglio provinciale di Taranto, col quale era stata espressa la volontà di procedere all’annullamento in via di autotutela delle autorizzazioni rilasciate per le nuove discariche Ecolevante e Vergine, la Provincia, nella persona del suo presidente dott. Florido, ha chiesto non di appoggiare le richieste di annullamento ma di rigettare il ricorso con il quale Comune di San Marzano di San Giuseppe chiedeva l’annullamento di tutte le autorizzazioni rilasciate.

Nei fatti la Provincia ha fatto il contrario di quanto deliberato in Consiglio provinciale. Abbiamo dunque il riscontro oggettivo che quella della Provincia di Taranto è proprio una sorta di delibera truffa elettorale!

Comitato Vigiliamo per la discarica

IL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI MOVIMENTI SCRIVONO AL PALAZZO

Grottaglie 13 febbraio 2009

Ill.mo Sig. Sindaco

Ill.mo Sig. Assessore all’Urbanistica

e Assetto e Tutela del Territorio, Centro Storico

Ill.mo sig. Assessore ai Lavori Pubblici

CITTA’

OGGETTO: Lavori completamento restauro ala sud –est del Castello e curtis.

Egregio sindaco, egregi assessori,

dobbiamo purtroppo constatare, per l’ennesima volta, che a Grottaglie, quando si tratta di opere pubbliche, le istanze dei cittadini e delle loro associazioni vengono del tutto ignorate.

Il progetto di recupero del Castello Episcopio e della curtis, infatti, lo avete confezionato tutto nel segreto degli uffici comunali, portandolo all’attenzione dell’Ufficio del Piano e dei cittadini solo quando era ormai bell’e pronto: dopo, ossia, che era stato approvato e dopo che, addirittura, ne erano stati già dati in appalto i lavori. E, ovviamente, quando, in quelle occasioni di confronto con la comunità, sono stati sollevati dubbi circa la bontà dell’intervento, non ne avete tenuto conto.

Noi, però, continuiamo a tallonarvi, provati ma non vinti da una legislatura e mezza di un’amministrazione sorda, e in qualche caso addirittura prepotente e sprezzante, verso le istanze provenienti dalla società civile, per l’attuazione, anche nel nostro comune, di quella politica di programmazione partecipata del territorio, che ormai si va diffondendo dappertutto, quale sintomo, e ad un tempo impulso, di civiltà e di trasparenza.

Ed allora riteniamo che almeno alcuni interrogativi meritano una vostra risposta, magari scritta, o comunque formale e con evidenza pubblica.

Primo: posto che i lavori di restauro della curtis - come in più occasioni è stato detto - sono volti ad agevolare un maggior afflusso dei cittadini all’interno di essa, in occasione delle varie manifestazioni, avete fatto eseguire dei saggi sulla stabilità dei piani superiori e della torre maestra, affinchè sia garantita anche l’incolumità, oltre che il diletto, dell’utenza? Vi è una relazione tecnica che escluda l’esistenza di parti pericolanti? E, se sì, ce la illustrate?

Secondo: perché, per le persone diversamente abili, non sono state previste delle rampe di accesso al museo anche dall’ingresso principale del Castello?

Da ultimo, ma non per ultimo: esiste un parere della Curia, alla cui attenzione - come previsto nel contratto di comodato d’uso – dev’essere sottoposta ogni proposta di restauro? Se esiste, potremmo conoscerlo? Non possiamo dimenticare, infatti, che su un bene di proprietà di quella si sta intervenendo con denaro pubblico.

In attesa di un sollecito riscontro, porgiamo i nostri distinti saluti.

MOVIMENTO PRO CENTRO STORICO COMITATO VIGILIAMO PER LA DISCARICA

SUD IN MOVIMENTO ASSOCIAZIONE CULTURALE “LU LAURU

PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE ASSOCIAZIONE CULTURALE” I CAMINI”

giovedì 12 febbraio 2009

Dal PD ricevo e pubblico

Losappio incontra le associazioni ambientaliste di Taranto

Domani sera venerdi 13 alle ore 18.00, presso l'AIL (Associazione Italiana Leucemie) in Via De Cesare n. 3, a Taranto Incontro di tutte le associazioni ambientaliste e non con l'assessore regionale Losappio che relazionerà sull'incontro col governo di Mercoledì 11 febbraio e sull'invio alla Corte Costituzionale della legge regionale sulle diossine.

AL VIA IL NUOVO UFFICIO VERBALI




Il servizio di Polizia Municipale del Comune di Grottaglie si è arricchito di un ulteriore Ufficio per lo svolgimento delle procedure connesse alle violazioni del Codice della Strada. Responsabile del procedimento contravvenzionale è il maresciallo maggiore Franco Liuzzi, coordinato dall’appuntato Rosanna Cervellera.
Da lunedì 9 febbraio 2009 è aperto al pubblico il nuovo Ufficio Verbali, ubicato sempre a piano terra della Casa Comunale, in una stanza appositamente attrezzata a tale scopo.

Compito precipuo dell’Ufficio è quello di eseguire l’iter procedurale relative alle incombenze derivante dei verbali e preavvisi di accertamento di violazioni in materia del Codice della Strada redatti dal personale della P.M. Altro compito delicato dell’Ufficio è il recupero delle somme derivanti da verbali non oblati nei termini di legge e quindi alla riscossione coatta, tramite emissioni di ruoli.
Fino ad oggi tale servizio veniva espletato in ambienti comuni con altri Uffici, con notevole disagio sia da parte degli stessi operatori che dagli utenti della strada. Con la creazione invece di questo Ufficio a se stante il tutto sarà svolto in condizioni di assoluta tranquillità lavorativa e con una maggiore riservatezza dei dati sensibili.
L’Ufficio è attrezzato con moderni strumenti informatici (quattro postazioni di lavoro operanti in simultaneità, con collegamenti diretti alla MC.T.C (Motorizzazione civile) e P.R.A (Pubblico Registro Automobilistico) Archivi Banca dati dei veicoli rubati e con la novità dell’accesso agli Archivi nazionali dell’ANCI (Associazioni Nazionale Comuni d’Italia); per l’individuazione in tempo reale delle polizze assicurative dei veicoli. Inoltre, il programma informativo installato può gestire le procedure inerenti i verbali derivanti da photored e misuratori di velocità.
Fonte: portale del Comune di Grottaglie

Questo commento non posso non metterlo in evidenza

ma!.. mi sarebbe piaciuto che l'anonima l'avesse firmato. Non capisco perché si ha paura di dire, con manifesta identità, cosa si pensa?

CHIEDO UNA LEGGE

Data la solerzia con la quale vi siete dedicati al salvataggio di una vita già persa, avendo appreso ora della morte dell’ottava vita per il freddo, chiedo che vogliate prendere in considerazione l’idea di lavorare con la stessa solerzia, affinché, con legge dello stato, sia proibito far morire un essere umano, per assideramento.


Nei giorni, grazie al pressante martellamento mediatico, siete riusciti a farci comprendere quanto barbaro e mostruoso sia far morire i morti di fame e di sete. Avete intelligentemente sostituito termini come alimentazione e idratazione, con cibo e acqua, inducendo noi, poveri ignoranti dall’animo candido, ad immaginare una persona privata dell’hamburger, patatine e coca cola. E di questo vi siamo grati, perché sono sicura che grazie alla vostra meritoria opera, nessun civile bravo cristiano italiano, potrà mai più tollerare che un altro essere umano, vaghi per le città cibandosi con la spazzatura gettata nei cassonetti da chi, protetto dalle mura domestiche, in silenzio prega Dio per la salvezza della sua anima e della sua vita umana.


Forte dei vostri insegnamenti cristiani, ora io sono certa che non lascerete cadere questo mio appello, e che già domani, grazie a sedute fiume, riuscirete a garantire un tetto sulla testa di ogni essere umano, ivi compresi quelli che vivono dentro le baracche che spesso vengono rase al suolo dal fuoco acceso per scaldarsi, rendendo a Dio la vita di intere famiglie, di donne, uomini e bambini.


Sono certa che il vostro animo buono e pietoso, inoltre, scosso dalla grave perdita di una vita umana che non siete riusciti a salvare, provvederà immediatamente a bloccare ogni ulteriore tentativo di deportazione di intere comunità colpevoli solo della grande povertà, indotta anche da una colpevole mancanza di qualsivoglia politica di integrazione, da attribuirsi comunque a “ieri” giorno in cui non avevate ancora preso coscienza, dell’immenso valore della vita umana.


Chiedo inoltre alla presidenza del Milan, e al consiglio d’amministrazione dell’Italia tutto, che si voglia far carico di un tentativo di mediazione anche verso i vertici del Vaticano, altro stato estero e confinante, che in questi giorni ha dato a noi poveri cittadini poco inclini al rispetto della vita umana, un forte impulso moralizzatore, affinché anche Sua Santità voglia attivarsi per far sì che nessun uomo possa morire di freddo. È notoria l’immensità del palazzo papale, che conta 1000 stanze, e sono certa che Sua Santità vorrà destinarne almeno 500 all’accoglienza di quelle famiglie in pericolo di vita.


Certa della vostra solerzia ringrazio.

mercoledì 11 febbraio 2009

Fine settimana romantico e d'arte alla masseria Belvedere

Livù compie un anno e venerdì prossimo tutti a festeggiare



HAPPY BIRTHDAY! LIVU' PARTY
LIVU' IL MAGAZINE DI GROTTAGLIE COMPIE 1 ANNO.
VENERDI' 13 FEBBRAIO 2009
SANTA SOFIA - Via Leoncavallo
Grottaglie (Ta)
dalle ore 22.00
Saverio Chianura & Sergio Sansolino DJ-SET
Buffet, party, taglio della torta condito dal bilancio con la redazione e proiezione video
+ una sorpresa...
Livù Magazine, il mensile della città di Grottaglie compie un anno. Nel Febbraio del duemilaotto il numero 0.
12 numeri usciti e un successo sempre costante di vendite. Una media di 800 grottagliesi al mese comprano Livù, un giornale che ha destato clamore e discussione nella città per l'innovazione stilistica dei temi trattati. Un taglio giornalistico narrativo con una confezione grafica d'alta qualità che inoltra il lettore nella vita dei grottagliesi, dentro e fuori le mura cittadine. I personaggi, le storie, l'attualità, l'approfondimento politico, la cultura, gli spettacoli, lo sport ed uno sguardo "esterno" sulla città. La Satira di Pietro Spagnulo e le vignette di Vamà.
I Grottagliesi protagonisti assoluti. La direzione editoriale di Francesco Lenti e l'art work di Marco Carrino per un prodotto che punta sempre a stupire...
Venerdì 13 Febbraio dalle ore 22.00 nella splendida cornice del Santa Sofia, Livù si farà il compleanno.
Un party esclusivo. Un modo per festeggiare e per continuare a stilizzare Grottaglie.
Livù, è un giornale a lunga conservazione.

Prima Consumazione Obbligatoria € 7
(comprende buffet, bevanda a scelta, party e torta)
info tel: 392-0669896 ; 349-3517686

martedì 10 febbraio 2009

Anche a Grottaglie nasce il Movimento per la sinistra

Tutti gli iscritti a RIFONDAZIONE, del Circolo "A. GRAMSCI" di Grottaglie, condividendo il percorso intrapreso a Chianciano dal compagno Nichi Vendola, dopo ampia ed approfondita discussione, abbiamo deciso di aderire all´unanimità al Movimento per la Sinistra, lasciando i compagni e l´organizzazione con cui avevamo condiviso lotte e motivazioni.
Insieme a tante e tanti compagne e compagni dell´Area Rifondazione per la Sinistra compiamo una scelta difficile e impegnativa. Lo facciamo per dar vita a un movimento politico per la sinistra, per la sua ricostruzione. Una sinistra che si fonda sulla convinzione della necessità e della possibilità del superamento di un sistema capitalistico che oggi è investito dalla più grande crisi economica-finanziaria dagli anni trenta in poi. Siamo consapevoli dei nostri limiti e delle nostre insufficienze ma abbiamo deciso di cominciare insieme un nuovo cammino che contribuisca a restituire senso alla parola sinistra, che sia in grado di costruire un sapere collettivo, un´idea nuova della convivenza, una lettura dei processi del mondo. Che sia un luogo di tutte e tutti coloro che vogliono ancora provare e riprovare a fare una sinistra larga, unitaria, che parla di un popolo, che parla a un popolo, che dà speranza, che organizza le lotte, che accumula forze, che ha significato, che segna la storia del Paese.
C´è l´urgenza di creare questa nuova spinta unitaria per la piega presa dagli eventi, è in atto un attacco concentrico alla carta costituzionale, ai diritti dei lavoratori, alle conquiste sociali, alla solidarietà tra persone, alla diversità, che per essere respinto ha bisogno di un fronte ampio che faccia da argine a questa crociata restauratrice e non si può sottilizzare se uno è più o meno di sinistra, perché una contrapposizione dura e pura salva la faccia, ma non consente di ottenere alcun risultato. Non è la questione del 4%, pur importante la priorità, quella che deve appassionare, ma bisogna dare risposte e prospettive, proponendo una visione diversa delle libertà e cercare vie diverse per far ragionare chi, con troppa facilità, taccia di estremismo e massimalismo. I numeri questo consentono e non bisogna lasciare niente d´ intentato per invertire la tendenza alla repressione, alla cancellazione ed attuare ogni tentativo per rompere l´assedio e far capire che cambiare si può.
Appunto: Yes we can
Già da ora cerchiamo d´impostare una battaglia unitaria contro l´assalto alla costituzione partecipando alle iniziative che mirano a salvaguardare dallo stravolgimento la carta costituzionale, contro l´attacco ai lavoratori, alle loro sicurezze ed al sindacato, la CGIL che, in questo momento, meglio ne rappresenta la lotta per resistere alla volontà di ridistribuire ancora le risorse, togliendo sempre e solo a loro per dare ad un sistema imprenditoriale arretrato e conservatore. Saremo quindi in piazza con la CGIL partecipando ad ogni iniziativa per riaffermare il diritto dei lavoratori a scioperare.
Il Circolo A. Gramsci, già dal 2004 ha intrapreso la strada del rinnovamento che lo ha portato con alterne vicende, nonostante l´ostilità della vecchia guardia e della federazione di Taranto, a rinnovarsi, prima all´interno, poi con il coinvolgimento dei giovani, sfociato nella proposizione a candidato sindaco del compianto Ciro Arcadio. La scelta di aderire al Movimento per la sinistra, è un naturale passaggio ed una necessità impellente.
Nello stesso tempo si sollecita il contributo delle persone che hanno a cuore le sorti della collettività, partendo da chi è deluso dalla sinistra troppo abbarbicata su posizioni di potere, passando per il variegato mondo che, dal messaggio cristiano trae insegnamenti per una svolta della società in senso progressista, giungendo a tutte le associazioni e movimenti che credono,
lottano per il cambiamento e che vogliono contribuire attraverso la partecipazione, sapendo di essere tra uguali senza che altri possa usarli come cinghia di trasmissione.
Contiamo di presentarci con una pubblica assemblea e di aprire a breve una nuova sede.

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"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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