Che ora è ?

martedì 29 settembre 2009

E' in edicola! LIVU' DI SETTEMBRE - N°19 - ANNO 2

In questo numero:

Finalmente a grande richiesta il film-documentario su Grottaglie degli anni '50 e '60
"UN PO' DI LUCE"
in allegato con Livù a soli € 8.90

su questo link lo spot:
http://www.youtube.co/watch?v=ahWZHCU3ENE

l'anteprima del film:
http://www.youtube.com/watch?v=ekukHOZjupk
Mentre nel giornale:
Giampaolo Spagnulo e Tommaso Tasso
NUMERI UNO
Storie di campioni del passato

COSA SUCCEDE IN CITTA´
Dalì e il paese dei tarocchi
ovvero lo Scandalo della mostra della ceramica

Miss Loredana
Intervista a Loredana Di Biaso finalista di Miss Italia

Il mese del dolore
Vincenzino e Marianna due giovani vite perdute

MONDOSCUOLA
Istituto D´Arte: arriva il nuovo preside Intervista a Luigi Pranzo

LIVUART
Fame Festival, secondo atto

SPORT:
Miracolo Ars et Labor: resta in Serie D Intervista all´avvocato Chiacchio

E tanto altro ancora...

Livù Magazine è in tutte le peggiori edicole a soli € 1,50 con DVD "Un po' di luce" a € 8,90

Francesco Lenti - francescolenti@gmail.com + 39 327-7835003

lunedì 28 settembre 2009

E' Catia Marinò la nuova assessora della Giunta Florido

Domani mattina il presidente Florido presenterà ufficialmente la neo assessora provinciale
Catia Marinò, la quale entra in giunta al posto di Pietro Giacovelli

Questa mattina il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, ha nominato la dottoressa Catia Marinò assessore provinciale con delega alle Politiche giovanili e della Innovazione, Cooperazione sociale, Responsabilità e bilancio sociale, Trasparenza e Istituti di Partecipazione.
Catia Marinò, 34 anni, scelta tra una rosa di nomi di cui facevano parte anche Donatella Duranti e Marilena Di Noi, prende il posto in giunta ricoperto sino a questo momento da Pietro Giacovelli.
Si conclude così l’iter di formazione della giunta provinciale fondato sui criteri di rappresentatività delle forze politiche, competenza e presenza di entrambi i sessi nell’organo di governo dell’Amministrazione provinciale. Criteri, questi, discussi e condivisi dal presidente Gianni Florido e dai partiti della coalizione di centrosinistra all’indomani della vittoria elettorale del giugno scorso.
“Rivolgo un sentito ringraziamento all’amico Pietro Giacovelli per la preziosa collaborazione e l’attività svolta in questi anni. Al neoassessore Marinò – dichiara il presidente Gianni Florido - auguro buon lavoro, nella certezza che saprà portare avanti con eguale entusiasmo e competenza le idee e i progetti del suo predecessore. Ringrazio inoltre il movimento politico ‘Sinistra e Libertà’ che con tale indicazione ha inteso contribuire alla soluzione della problematica sorta con il recente pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale”.

Comunicazione di servizio degli Amici del Moscati

Oggi pomeriggio alle ore 14,30 i genitori degli alunni del Moscati si sono dati appuntamento nell’atrio della sede centrale del liceo per sottoscrivere il testo del documento con cui si chiederà al Prefetto di intervenire sul “caso Moscati”.

La rivolta delle Agende Rosse

APERTAMENTE di fine settembre 2009

La ripresa autunnale non è delle migliori, anzi siamo alla frutta, sia in ambito nazionale che locale. A livello nazionale siamo costretti, nonostante problemi seri come l'emorragia di posti di lavoro, non c'è giorno in cui non si senta di operai arrampicati qui e là per tetti e ciminiere per protestare contro licenziamenti e casse integrazioni. Nonostante i problemi occupazionali, ambientali che ci stanno uccidendo e la sanità che va a rotoli, le nostre orecchie e nostri occhi passano per la tortura quotidiana di un premier che ormai, a dir suo: tra lui e l'Altissimo non c'è differenza alcuna.
Purtroppo il problema per il nostro Paese non è solo il nostro premier, ma la questione morale che come un cancro si sta diffondendo in ogni piega della nostra società e quello che è peggio, non gliene frega nulla a nessuno, più si è amorali e più si conquistano le ribalte. L' affaire Tarantini della Regione docet, dove trasversalmente lambisce e perché no, interessa più di qualche politico di cui, poco tempo fa, ne osannavamo la sua presenza nella nostra città e come se non bastasse fu fatto tra le sacre arcate del Duomo locale.
A proposito poi del nostro territorio, ci mancava la ribalta delle cronache nazionali per una questione che poteva essere risolta a monte ed invece facendo finta di nulla, è arrivata grazie al Tar, ad essere di interesse nazionale ed internazionale facendo ridere mezzo mondo. Le ridicole quote rose, che nel varo della Giunta Florido erano state completamente ignorate, nonostante lo statuto ne indicasse l'applicazione, e poi grazie all'Associazione "Taranto Futura" dell' avv. Russo, il quale facendo ricorso al TAR, ha avuto ragione sulla mancanza di rappresentanza femminile nell'esecutivo provinciale di Taranto, la Giunta Florido, per dirla alla Bartali: "L'è tutta da rifare" o quasi.
Ovviamente l'agitazione è stata tanta in "casa" Florido, gli assessori immediatamente hanno inoltrato le proprie dimissioni, manco a dirlo prontamente respinte dal Presidente e in contemporanea si sa, è saltata anche la presidenza del Consiglio, l' on. Tarantino per conteggi elettorali che non sto qui a spiegare, se ne va a casa, anche questo come conseguenza di un ricorso al TAR.
Ora Florido e il Consiglio tutto, dovranno rieleggere il Presidente del Consiglio provinciale e poi i partiti di maggioranza dovranno nominare un' assessora, ma già l'avvocato Russo ha dichiarato perentorio: "Non una ma tre minimo, altrimenti di nuovo al TAR".
Di fronte a tutto ciò c'è solo una certezza, l'attività amministrativa avrà di certo una battuta di arresto che potrebbe protrarsi fino alla fine dell'anno, perché si dovrà rispettare il manuale Cencelli, e ciò è molto complicato, richiede molta pazienza e accordi di sottobanco, dove il gentil sesso non è contemplato, è questo sarà il nodo primario da sciogliere.
Infine veniamo alla nostra città, ormai siamo al volar di stracci, la questione del Liceo Moscati sta montando come la panna liquida in uno sbattitore, e se non ci saranno battute d'arresto, dovute a contentini riparatori e quindi silenziatori, sarà un bel "caciondero" per dirla alla spagnola, un Mancarelli, ormai alle corde, che in ogni riunione si ricopre di ridicolo con affermazioni che lo avvitano sempre più al sottosuolo. I prof di serie A contro quelli di serie B, studenti super incavolati che non ne vogliono sapere di sedi costellate qui e la per la città, genitori imbufaliti e un Preside che al di la delle iniziative epistolare sembra dormire tra due guanciali e in attesa del miracolo.
L'Amministrazione che fa? Guarda e aspetta, intanto alcuni consiglieri comunali hanno inoltrato una richiesta per un Consiglio comunale monotematico, giusto per "coglionare" ancora una volta la l'opinione pubblica che rimane poco informata sulla questione.
Intanto si dilapidano risorse in nome della Cultura in Città, risorse quanto mai utili all'orticello elettorale e anche a tacitare molte bocche che potrebbero parlare.
L'altra sera in Consiglio abbiamo avuto modo di ascoltare le "lezione magistrale" sulla Mostra della prof Patruno, ma con l'Assessora non me la prendo, anzi chapeau! perché l'opposizione ha posto male la questione che non doveva essere basata solo sull'autenticità delle opere esposte, in quanto furbescamente, è stata messa una bella toppa sulla questione, e di questo non poteva che approfittare chi con molta disinvoltura sta elargendo a destra e a manca. L'opposizione, nel caso specifico Michele Santoro (55), doveva chiedere che fosse pubblica l'identità vera di chi dice di essere il figlio di Dalì, la questione per rispetto alla Città va approfondita e resa pubblica attraverso la pubblicazione delle determine in cui compare il vero nome del sedicente Dalì J.
Poi sulla porcheria del pullmann bianco non ci sono parole abbiamo assistito al trionfo dell'inettitudine dei nostri Consiglieri comunali, fatta qualche distinzione solo per alcuni, fra questi il consigliere Mongelli che ha dato prova di grande sensibilità e operosità. Ma uno contro 30 nulla può!!!
Mi fermo qui perché sono stata già troppo prolissa, alla prossima!!!

sabato 26 settembre 2009

A Vasto ero in prima fila ad ascoltare Salvatore Borsellino e ho pianto

FORZA SALVATORE sei grande, purtroppo per problemi di salute non potrò esserci, ma ci sarò col cuore.

Dai ragazzi del Moscati un bella iniziativa


LICEO MOSCATI. QUALE FUTURO? Domenica 27 settembre alle ore 18.30 presso il Pub Santa Sofia di Grottaglie, il sindacato studentesco UdS propone un incontro pubblico intitolato "Liceo Moscati: Quale Futuro?". Nel corso della serata verranno affrontati i seguenti punti: - Proliferazione di sedi che compromettono la qualità dell'offerta formativa e della vita scolastica; - Ricerca di un dialogo costruttivo con le Istituzioni competenti; - Presentazione di una lettera unitaria indirizzata a Istituzioni Nazionali e tesa ad accendere i riflettori sulla situazione emergenziale dell'edilizia scolastica locale.

Parteciperanno all'incontro rappresentanti delle Istituzioni, della Componente Studentesca, di quella Docente, di quella Sindacale e delle Famiglie degli alunni coinvolti.
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Unione degli Studenti Grottaglie - Sindacato Studentesco
blog: udsgrottaglie.blogspot.com
mail: uds.grottaglie@gmail.com
L'Unione fa la forza! Fai valere i tuoi diritti.

Liceali grottagliesi scrivono a Repubblica: senza aule a lezione nel sottoscala

Al liceo di Grottaglie mancano la aule, si studia in condizioni proibitive e le lezioni slittano al pomeriggio. “Molto spesso nel sottoscala in un ambiente triste e poco stimolante. Alle 18 vorrei essere a danza e invece sono costretta ad andare a scuola perché ci hanno divisi in cinque plessi diversi e a noi tocca ascoltare la lezione di italiano nelle ore pomeridiane. Non è giusto, aiutateci”.

Attraverso una mail inviata a Repubblica Bari,
Giuseppe Barletta, 14enne studente liceale, lancia un disperato appello “ perché sono due anni che ci promettono una nuova sede e invece niente”. Insieme a lui protestano decine di studenti. “Anche io sono una studentessa del Liceo G.Moscati e ho 15 anni. Purtroppo devo sottolineare che oltre a me ci sono 1260 persone che si trovano in questa situazione. Lunedì sono iniziati i turni pomeridiani. Tutti gli alunni ogni settimana si alterneranno per frequentarli. E’ una situazione davvero brutta perché ci sono persone che fanno degli sport o che hanno degli impegni e c'é di mezzo la scuola. Non ce la facciamo più!”. La rabbia degli studenti aumenta se si pensa che di una nuova sede della scuola si parla da 40 anni ma non si riesce a stabilire dove collocarla.


“Forse neanche i miei nipoti l’avranno – continua Federica Galeone ed è una situazione davvero ridicola”. Anche Silvano Yank attende risposte da parte delle istituzioni. “Abbiamo contattato anche il ministro Gelmini, ci auguriamo che qualcuno ci risolva davvero il problema”.

Un coro di protesta corre anche sul web: in molti hanno scelto il sito di Repubblica Bari per esprimere il proprio rammarico. Tante le mail giunte in redazione che da domani verranno pubblicate in home page sul sito bari.repubblica.it. Continuate quindi a raccontare le vostre storie e ad esprimere le vostre opinioni che troveranno spazio sul sito. Intanto l’Unione degli studenti ha convocato per domani un incontro su
“Liceo Moscati, quale futuro?”.
Professori, ragazzi, famiglie e sindacati cercheranno risposte al problema.

"NATURA DIVINA": L'AMBIENTAL-ART A GROTTAGLIE IN MOSTRA questa sera AL GIARDINO DI PALMA

Anteprima : la Puglia, insieme alla Toscana, sarà l'unica regione italiana ad ospitare l'opera di Daniel Spoerri, il più importante artista al mondo dell'ambiental-art.

26 settembre 09 ore 18, Giardino di Palma, via Oberdan 17, Grottaglie (Ta)
Tre giorni dedicati all' ambiental - art contemporanea e al grande maestro
Daniel Spoerri. In occasione dell'evento sarà esposta, in anteprima internazionale, l'opera d'arte, dedicata al mito, che il grande maestro sta creando per noi appositamente per l'evento.

Presentazione ufficiale del libro della bellissima scrittrice Silvia Abbruzzese "L'Odissea del Giardino", Edizioni Mercurio, nato su ispirazione del meraviglioso Giardino d'arte del maestro, di cui la scrittrice è stata assistente per anni e direttrice di Fondazione. Il Giardino, sito a Seggiano sui colli di Grosseto, contiene circa 90 opere dei più importanti artisti contemporanei del mondo. L'Olimpo dell'arte contemporanea. Silvia Abbruzzese lega ad ogni opera un mito facendo un prezioso lavoro di ricerca mitologica, campo in cui è specializzata. Silvia Abbruzzese, ex indossatrice, docente di Greco e Latino, ha già scritto "Sicilia Felix".

Con "L'Odissea del Giardino", nasce un percorso che il viandante può fare contemplando l'opera e scoprendone il mito; percorso catartico la cui uscita non è data di sapere, ma sarà il viandante stesso a ricercare e forse trovare.

"Natura Divina " partirà il 26 settembre alle ore 18 col vernissage d'apertura. Si comincerà con la presentazione ufficiale del libro per poi passeggiare o " viaggiare" nel magico Giardino della famiglia di Palma, uno dei luoghi più belli della città.

A seguire apertura della mostra di: Daniel Spoerri, Patrizia Molinari, Elisabetta D'Amicis, fotografa MariaRosaria Caramia, scultrice Pespi Stefani, pittore-installatore Ciro Motolese, pittore installatore Loredana Ballo, pittrice - installatrice Cristiano Peluso, video-maker Valerio Tambone, installatore Emiliano Miale, pittore-installatore Santo Ettorre, pittore Palma Semeraro, pittrice su pietra Mimmo Nesca, fotografo installatore Walter L'Assainato. video-make installatrice, Pietro Spagnulo, edocultore Paola Spagnulo, dea Maia.

Direttore artistico Valerio Tambone Organizzazione Lucia Cavallo La mostra rimarrà aperta fino al giorno 28 dalle ore 11 alle ore 17. Col patrocinio della Regione Puglia. Un ringraziamento speciale alle gentili signore Lucia e Maria Chiara Di Palma che ci ospitano nel loro incantevole giardino; infoline 320 744 89 98

venerdì 25 settembre 2009

MicroMega a Di Pietro: basta faccendieri nell'Idv

La rivista di Flores investiga sull’amico Tonino: a livello locale vincono gli ex Dc
IACOPO JACOBONI da la stampa.it
TORINO
Tuttora
Tonino Di Pietro, quando gli ricordano il voltafaccia di Sergio De Gregorio, se la cava così: «Lo ha spiegato anche Gesù Cristo: ogni dodici, uno tradisce. Visto che io una volta ho già sbagliato, significa che non sbaglierò più». Il problema è che nell’Italia dei valori la media è stata leggermente superata.

Lo denuncia non un’infoiata polemica della destra ma una documentata inchiesta sul numero di MicroMega in edicola. Avete letto bene. MicroMega, la rivista diretta da
Paolo Flores D’Arcais, accusata dai nemici di giustizialismo e dipietrismo, che ospita gli interventi dei magistrati impegnati, gli atti d’accusa antiberlusconiani di Marco Travaglio, che per prima ha aperto al grillismo. Il saggio s’intitola C’è del marcio in Danimarca. L’Italia dei Valori regione per regione, consta di cinquanta pagine, è stato scritto da Marco Zerbino e farà discutere. Tesi di fondo: «Esistono due anime di Idv, quella ideal-movimentista da un lato, e quella inciucista e politicante dall’altro», una situazione che «crea spesso a livello locale situazioni di stallo», e di frequente «si risolve a favore della seconda». continua
Su Micromega si fa cenno anche alle dimissioni di lilli ch. d'amicis, appena lo acquisto inserisco lo stralcio in questione.

Grottaglie (Taranto) - RECUPERATO IL CENTRO MONTICELLO. NASCE UN POLO SPORTIVO PER LA CITTA'


Da Puglia live

Due anni di intensi lavori, investimenti per oltre 500mila euro già effettuati e lavori per altri 200mila euro per completare il programma.

Sono questi i dati essenziali del progetto di recupero che ha interessato il Centro
San Francesco De Geronimo di Grottaglie, noto come Monticello. Oggi, una parte corposa di quel progetto viene alla luce in tutta la sua utilità sociale e restituito alla città. Infatti, sotto la guida dell’Istituto Apostolico San Francesco De Geronimo, il contributo culturale del Club Unesco Grottaglie e il sostegno della Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe, all’interno dell’area sono stati realizzati: 1 campo di calcio regolamentare, 1 campo di calcio a 8, 1 campo di calcio a 5; tutti gli impianti di accoglienza; un parco giochi per bambini; 1 pineta attrezzata.

Sono in fase di cantierizzazione, da completare entro la prima parte del 2010, i due campi da tennis e la tensostruttura polifunzionale. Inoltre, il Centro San Francesco De Geronimo è il nucleo di una serie di interessanti attività socio-culturali e formative, come il recente corso di guida turistica (dedicata espressamente al territorio locale) avviato in collaborazione con
Società di Sviluppo del Mezzogiorno.
Domani sera, sabato 26 settembre 2009, al Centro Sportivo San Francesco De Geronimo, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dei nuovi impianti.

Il programma prevede alle
16,45 l’arrivo di S.E. Luigi Benigno Papa; alle 17 l’inizio della Celebrazione della Santa Messa; al termine dell’Eucaristia si svolgerà il saluto di benvenuto ai presenti da parte del Superiore del Centro, Padre Michelangelo Maglie; seguiranno gli interventi di Gianni Florido (Presidente della Provincia di Taranto); Raffaele Bagnardi (Sindaco di Grottaglie); Emanuele di Palma (Direttore Generale della BCC San Marzano di San Giuseppe); Marisa Patruno (Assessore allo Sport della Città di Grottaglie); Antonio Ruggiero (Vice Presidente Federazione Italiana Club Unesco), Oronzo Patronelli (Presidente Club Unesco Grottaglie). Alle 18.30 ci sarà l’avvio delle attività sportive.

Per Padre Michelangelo Maglie, Superiore del Centro San Francesco De Geronimo:
«L’ingente investimento affrontato, non senza spirito di sacrificio – vuole essere la diretta testimonianza della presenza fisica e della vicinanza alla città da parte della Compagnia di Gesù. Come San Francesco De Geronimo, siamo missionari in mezzo alla nostra gente vivendo uno spirito che si adatta ai tempi e tendendo fermo il sentimento dell’accoglienza nella casa di tutti»

«Il progetto di recupero del Centro Monticello – dice il Direttore Generale della BCC San Marzano di San Giuseppe, Emanuele di Palma – è un atto d’amore verso la città e la sua storia. San Francesco De Geronimo, santo cittadino, può rappresentare ancora oggi l’elemento di coagulo verso l’affermazione della crescita culturale e sociale. Un passo che viene seguito in maniera preminente dalla nostra Banca che fa dello sviluppo del territorio il proprio core-business. Pensiamo, in questo momento, in particolare all’azione aggregativa dello sport soprattutto verso le nuove generazioni, che a Grottaglie hanno da oggi un punto di riferimento in più».

«Poco più di due anni fa avevamo messo sulla carta un interessante piano di recupero senza sapere come si sarebbe potuto concretizzare. Ora, il progetto che avevano avviato – dice il Presidente del Club Unesco Grottaglie, Oronzo Patronelli – finalmente è diventato realtà. Il Centro San Francesco De Geronimo diventa un luogo dove l’intera comunità ma anche oltre, si può incontrare per dare vita a progetti concreti che possano riguardare la promozione e la crescita culturale».

giovedì 24 settembre 2009

Lettera aperta di una professoressa del Liceo Moscati

Egregio sig. Direttore,

sono una docente di lettere, in servizio da tre anni presso la sede del Liceo "G. Moscati" di Grottaglie; o meglio, presso le otto sedi del Liceo "G. Moscati" di Grottaglie. Le chiedo di pubblicare la mia lettera, per condividere con Lei e con i lettori una riflessione sulla dignità della mia professione.

Mi dica Lei se questo è un docente: uno che svolge le sue lezioni in un garage o, quando gli va bene, in un appartamento o ... per strada (come i colleghi di educazione fisica); uno che ha ore di buco solo per passare da una sede all´altra, ogni giorno, con ogni situazione meteorologica; uno che deve urlare più forte del fruttivendolo del mercato residenziale, per farsi ascoltare anche dagli studenti seduti nei banchi delle ultime file; uno che, per usufruire di un laboratorio di informatica, deve portare i ragazzi in un altro plesso attrezzato; uno che al pomeriggio, dopo aver lavorato con un orario "pieno di buchi" al mattino, deve tenere desta l´attenzione degli studenti anche dalle 18 alle 19... Si, sig. direttore: questa è la situazione in cui lavorano i docenti del Liceo "Moscati", con un peggioramento graduale di anno in anno.

Da questa settimana, per la mancanza di aule, gli studenti vengono a scuola anche di pomeriggio. La cosa più assurda, però, è che si continua a cercare soluzioni di ripiego, mentre non sembra si voglia sciogliere il nodo del problema. Si cercano appartamenti da trasformare in aule, per evitare il doppio turno; si propone di chiudere qualche sede periferica, per trasferire le aule in altri locali provvisori.

Insomma, come da circa 40 anni a questa parte, si cambia tutto, per non cambiare niente. Di soluzioni operative per la costruzione della sede del "Moscati", neanche l´ombra. Allora mi chiedo: come può un corpo docenti di qualità fare "scuola di qualità" al Moscati in garages e locali?

Quante scuole si sarebbero potute costruire con i centinaia di migliaia di euro spesi ogni anno dalla Provincia per il fitto dei locali? Come si può accusare il nostro dirigente di accettare troppi iscritti, dal momento che questo liceo è l´unico a servire Grottaglie e tutti i paesi limitrofi? Forse tutti questi cittadini non hanno diritto - come Mottola - all´istruzione in loco?

Per questo, io oggi dico "basta". Io, nei garages, nei locali privati, non ci voglio andare più! E non voglio che ci stiano neanche i miei studenti! Una cittadina della Repubblica Italiana non ha diritto a lavorare in una struttura scolastica concepita e costruita per essere una scuola, non in una sede che, quando va bene, è adattata per ospitare delle aule? La mia professione ha una dignità che non può essere violata dalla logica del "si tampona l´emergenza coi garages, e poi si lascia tutto come prima".

Cordiali saluti. Prof.ssa Loredana Russo e-mail: loredana.russo1@tin.it

TARANTO: IL TAR AZZERA LA GIUNTA PROVINCIALE DI GIANNI FLORIDO PERCHE' NON C'è NESSUNA DONNA

Annullata la Giunta Provinciale a Taranto perchè non c'è nessuna Donna Da Grottaglie in rete

La sezione di Lecce del Tar Puglia ha accolto il ricorso presentato dal Comitato cittadino 'Taranto futura' che ha chiesto l'annullamento delle nomine degli assessori della Provincia di Taranto perche' tutti maschi. Entro 30 giorni, hanno disposto i giudici, deve essere assicurata la presenza di entrambi i sessi nell'esecutivo. La giunta provinciale e' retta da Gianni Florido (centrosinistra).

Intanto la notizia ha fatto il giro di tutta Italia: non solo l'Ansa l'ha data in prima pagina, ma è presente anche sulle prime pagine del Corriere della Sera e de La Repubblica oltre ai vari telegiornali locali.

Quando fu presentata la Giunta Florido, io ero presente alla Conferenza Stampa, e feci questa osservazione, mi guardarono come si guarda chi osa dire la sua fuori dai canoni precostituiti.

Comunque anche durante l'assegnazione delle candidature, in quasi tutti i partiti, non sono state rispettate le quote rosa, a cominciare dall'Italia dei valori.

A questo punto andrebbero annullate anche le elezioni e rifare tutto in regola.

Ovviamente questa mia ultima considerazione è una provocazione!

precisazione dovuta a chi lancia in resta è pronto a scagliare il dardo.

Processo Ecolevante: da che parte sta l'Amministrazione comunale di Grottaglie?

Il 5 ottobre presso il Tribunale di Taranto, si terrà il processo a carico della discarica Ecolevante e del dirigente della provincia di Taranto, i quali risponderanno di abuso d’ufficio, realizzatosi nella fase di rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione della discarica,.

In tale processo, il sud in movimento, unitamente ad altre associazioni e cittadini, di Grottaglie e San Marzano, è costituito parte civile, appare strano però, che in tale processo non si sia costituito il Comune di Grottaglie e le Provincia di Taranto, pur essendo previsto nei loro statuti la possibilità di farlo.

Tale mancanza da parte di questi enti, che sono rappresentanti degli interessi di tutta la collettività, appare strana e preoccupante oltre che incomprensibile.

Come è noto, la possibilità di costituirsi c’è l’hanno ancora, infatti, prima dell’apertura del dibattimento tale possibilità viene riconosciuta a coloro che non si siano costituiti davanti al GUP.

Quindi, come mai non ci sono atti deliberativi in tal senso? Come mai non si sono nemmeno preoccupati di agire in difesa degli interessi della collettività?

Francamente, tutta la vicenda legata alla discarica è poco chiara, così come lo è la posizione dell’amministrazione comunale e provinciale, tale atteggiamento, ovviamente certamente non aiuta a chiarire alcunché.

Non si comprende infatti come mai, i nostri amministratori, in particolar specie l’assessore all’ambiente e il sindaco, siano immobili innanzi alle continue lamentele del sindaco di San Marzano, delle associazioni, dei cittadini che a San Marzano lamentano l’invivibilità della città a causa delle puzze., che da qualche tempo arrivano anche a GROTTAGLIE.

Il fatto è francamente strano, va ricordato che recentemente la Regione, ha rilasciato alla Ecolevante spa, l’autorizzazione alla ricezione di rifiuti contenenti amianto, a patto di trattare la discarica come un sito da bonificare. In quella circostanza l’assessore all’ambiente non espresse nessun diniego, come mai? E come mai nonostante tali cautele le puzze sono aumentate?

A tali problemi, sino ad oggi hanno risposto con l‘immobilismo, facendo spallucce, atteggiamento che da quando si parla di discarica rispecchia la linea politica del partito di appartenenza e della maggioranza, che nessuna posizione sembra esprimere in merito.

Appare chiaro, allora, che sono tutti pronti a fare quadrato intorno alla discarica, assicurando, ai cittadini, solo a parole, di essere contrari, ma allora, perchè la maggioranza non approva un documento di indirizzo con cui dichiara che non ci saranno ulteriori ampliamenti, anche alla luce dei lavori che intorno al terzo lotto si stanno realizzando, presumibilmente per il quarto lotto.

Siamo certi che quell’atto di indirizzo verrebbe sostenuto anche dalla minoranza, che però non sembra nemmeno richiederlo. Allora mentre tutti sono pronti al parapiglia, i termini decorrono, gli atti di indirizzo non si propongono, e le cose rimangono sempre allo stesso modo, evidentemente perché, per cambiare ci vuole coraggio, qualità che negli ultimi tempi sembra latitare.

Speriamo che il sindaco o l’ assessore, probabilmente impegnati per le regionali, entro il 5 ottobre si ricordino e provvedano a costituirsi parte civile, e predispongano l’atto di indirizzo, altrimenti tutti i proclami e le buone intenzioni cadranno nel vuoto.

Contatti:
cell: 340 57 91 026

mercoledì 23 settembre 2009

Oggi il mio Giovanni ha coronato il suo grande sogno: "laurearsi" pilota di linea

Sarà stata questa canzone che ascoltavo e gli cantavo spesso a far scaturire in lui questa immensa passione che ha perseguito con tenacia, rigore e tanto sacrificio? Chi lo sà? di certo è stato grande.
Giovanni, Dio ti benedica, sempre!!!

Mentre a Noci accade questo, a Grottaglie si va a elemosinare dal primo cittadino, ora che la gatta "pazza" ha liberato il campo, i topi...

Il gruppo dell'IDV di Noci ribadisce la volontà del Partito di far parte della coalizione di Centro Sinistra. Tuttavia, alla luce dei recenti accadimenti all'interno della Regione Puglia e al Comune di Bari, si è ritenuta doverosa la scelta di mantenere un profilo basso in occasione della festa della coalizione per evitare imbarazzi a noi e ai nostri amici. Non possiamo tacere e glissare sulle questioni scandalose che hanno investito la sanità pugliese che si sono unite alle scelte discutibili fatte dal PD di Emiliano in diverse occasioni. Il nostro modo di intendere la politica, che rivendichiamo con forza e orgoglio, si basa sulla coerenza e sulla difesa di quei principi morali che mai vogliamo perdere e far perdere di vista.

Non abbiamo la necessità di fare alleanze politiche a tutti i costi se prima non facciamo una riflessione profonda con tutte le forze del Centro Sinistra volta ad avviare un rinnovamento della politica che passi in primis attraverso un ricambio generazionale della classe dirigente. Il nostro gruppo è costituito da giovani e giovanissimi ai quali non si può dare l'impressione di avere a che fare con il solito partito privo di fondamenta morali, ma esclusivamente dedito alla ricerca potere. L'IDV nocese, perseguirà, pertanto, l'obiettivo della nascita di un nuovo modo di intendere la politica, ovvero, partecipata, libera e soprattutto ben salda alle esigenze dei cittadini.

Auspichiamo, in vista delle prossime scadenze elettorali, l'avvio a un confronto sereno con tutte le altre anime del Centro Sinistra nocese, mettendo da parte risentimenti, questioni personali e del passato che nulla devono avere a che fare con la vita politica del paese e che alimentano la sfiducia dei cittadini nei confronti dei partiti. Con questa nuova ottica, che mette al centro dell'attenzione politica il coinvolgimento diretto dei cittadini e non solo gli attivisti del partito, l'Italia dei Valori sarà pronta a discutere tematiche nuove e stimolanti con chiunque abbia a cuore la rinascita della nostra nazione.

Ufficio Stampa dell'IDV di Noci

In effetti a Vasto Di Pietro è stato molto chiaro, e a Noci hanno recepito il messaggio molto chiaro. A Grottaglie invece vige la regola: Tengo famiglia!!!

Come promesso ecco il Comunicato degli Amici del Moscati

Un piano strategico per gli istituti scolastici

Dal Corriere del Giorno di oggi 23 settembre 2009
Intervento del vice presidente della Amministrazione provinciale (parte prima)

Riprende, dopo la pausa estiva, il nuovo anno scolastico con una serie di interrogativi su come fronteggiare annosi problemi cui si aggiungono quelli nuovi ma non meno spinosi; costruzioni vetuste e non a norma che richiedono interventi urgenti e improcrastinabili, sedi insufficienti rese ancora più affollate dai tagli ministeriali, carenza di suppellettili, sono le principali afflizioni di dirigenti scolastici e amministrativi chiamati a trovare soluzioni tempestive. Al momento del mio insediamento, nel ruolo di Vice Presidente della Provincia di Taranto con delega assessorile alla Scuola e Università, ho messo a punto un programma di interventi per risolvere le urgenze dell'edilizia scolastica in molti istituti della provincia, primi fra tutti il Liceo Classico Archita che versava in condizioni ben lontane dalla sua storia e contrastanti con il suo antico prestigio, ma ho rivolto la mia attenzione anche alle altre realtà scolastiche di competenza dell'Ente provinciale. Di certo, i problemi strutturali sono tanti e mal si conciliano con l'esiguità delle risorse economiche a disposizione degli Enti locali, tuttavia, al di là delle emergenze, l'impegno dell'Assessorato è comunque profuso nella definizione di un piano strategico che punti ad obiettivi di lungo periodo sia per l'edilizia, cercando di restituire alla scuola la dignità che si addice al ruolo espletato e soprattutto alla sua mission, che per i servizi logistici quali, ad esempio, il trasporto. Ma sarà mia premura monitorare anche tutte le condizioni e le opportunità che possano contribuire a perfezionare il processo educativo e formativo, cercando di ridurre il più possibile la disaffezione degli studenti ma anche dei docenti là dove dovesse manifestarsi e di scoraggiare fenomeni patologici quali la dispersione scolastica, l'esplosione di atteggiamenti violenti (bullismo) e i conflitti tra le parti: docenti, famiglia, studenti, nell'interesse superiore di questi ultimi e del loro futuro. I dati in nostro possesso evidenziano un forte disagio giovanile che si esprime, tra l'altro, anche con atteggiamenti di distacco dall'istituzione scolastica. L'anno scorso 2.604 studenti degli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado della provincia, pari al 9,56% degli iscritti, erano nell'area a rischio ovvero nella fascia contraddistinta da abbandoni, frequenze irregolari, bocciature (Dati: Ufficio Scolastico Provinciale - Osservatorio dispersione scolastica). Una simile situazione è inaccettabile e occorre pianificare una strategia di interventi per invertire la tendenza. Una particolare attenzione sarà inoltre rivolta agli studenti con disabilità per favorirne il processo di integrazione e migliorare il più possibile la qualità della loro vita all'interno delle aule.
Per l'Università, esprimendo il mio consenso al provvedimento della Regione Puglia che ha stanziato 10 milioni di euro in favore delle Università pugliesi per scongiurare le conseguenze sul territorio dei tagli del Ministero, intendo esaminare tutte le possibili soluzioni finalizzate a evitare la chiusura luogo. In questi giorni è al vaglio dell'Assessorato e dei funzionari del settore l'ipotesi delle Fondazioni che potrebbero rappresentare una valida alternativa ai finanziamenti dei Fondi Ministeriali, ipotesi presa in esame anche nel caso dell'Istituto Musicale Paisiello.
"Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire". Così scriveva Marguerite Yourcenar nel secolo scorso e oggi, a più di ottanta anni di distanza, è in discussione la chiusura di Facoltà Universitarie che obbligherebbe molti giovani a rinunciare agli studi per evitare di accollare sulla famiglia le ingenti spese di un percorso universitario fuori sede. Mettendo anche in conto che chi studia altrove tende a non tornare, questa ipotesi non avrebbe dovuto mai essere ventilata neanche come ipotesi remota, soprattutto in un contesto storico ed economico, quale quello attuale, in cui lo sviluppo richiede competenze altamente qualificate, in grado di applicare ricerca e innovazione in tutti campi. Contro "l'inverno dello spirito" e contro l'alto rischio di regressione sociale, economica e culturale del nostro territorio, l'Amministrazione provinciale intende attivarsi, puntando sull'ascolto degli interlocutori per poter programmare interventi sinergici di razionalizzazione dei costi, più efficienti ed efficaci. Data la complessità delle problematiche, è quindi indispensabile una collaborazione con tutte le forze non solo del mondo della scuola e dell'Università, ma anche della politica e della collettività in generale, ribadendo quanto sostenuto da Claudio Cremaschi nel suo libro "Malascuola" dove si legge che occorre conferire alla scuola priorità nazionale, evitando nel modo più assoluto che continui ad essere tema di scontro politico e favorendo consultazioni bilaterali tra maggioranza e opposizione.
La posta in gioco è infatti troppo alta, si tratta del futuro dei nostri giovani, riflesso del futuro del nostro territorio. Certo di condividere le speranze e gli obiettivi di molti e confidando nel sostegno di tutti, rivolgo al mondo della scuola e accademico i miei più fervidi auguri di un buon anno.
Emanuele Fisicaro

martedì 22 settembre 2009

La storia infinita della nuova sede del Moscati

Avevo 17 anni quando mi sono trovato in questo stesso posto a chiedere una sede unica e dignitosa per il mio Liceo, oggi a 51 anni sono sempre qui, nello stesso luogo, a chiedere ancora la stessa cosa, è cambiato solo il mio ruolo, all’epoca ero studente ed oggi sono professore e padre di un alunno”

A parlare con amara ironia ed anche con molta sofferenza è il prof. Giuseppe Castellano nella sala, gremita fino all'inverosimile, del Teatro Monticello lunedì 21 settembre, dove ha avuto luogo l'incontro voluto dall'Associazione "Amici del Moscati" presieduta dal prof. Mimmo Annicchiarico, per fare il punto della ormai insostenibile e ridicola situazione del Liceo Moscati, che come un ruscello di montagna si dirama in tanti rivoli che non diventano mai fiume perché si inabissano nel sottosuolo, in questo caso, nella metafora, il sottosuolo è lo sporco gioco, che in questi anni, quasi 40, ha fatto la politica a braccetto con la burocrazia, dove i grottagliesi si sono visti anche superati, beffardamente, dalla cittadina di Mottola che sfoggia il suo bello e “stra” - operativo Liceo.

Erano presenti all’incontro l’assessore al bilancio della Provincia di Taranto Giampiero Mancarelli e il vice presidente della provincia Emanuele Fisicaro, i quali, se pur non invitati, hanno avuto il senso civico e perché no, il coraggio, di affrontare una platea disillusa e a tratti inferocita che chiedeva a gran voce una soluzione immediata, visto che sono "soltanto 40 anni" che il liceo non ha una sua sede unica, operativa e adatta al regolare svolgimento delle lezioni.

Il dibattito che ne è venuto fuori che in alcuni momenti, ha raggiunto toni anche esagerati, è stato deludente e in alcuni momenti anche offensivo, infatti durante l’intervento dell’assessore Mancarelli, alcuni genitori si sono alzati ed hanno lasciato la sala perché indignati e impotenti. La rabbia e il malumore sono stati protagonisti assoluti ed indiscussi della serata, abbiamo assistito anche ad uno “scarica barile” che ha dell’incredibile: alcuni insegnanti accusavano i genitori di essere assenti durante le numerose manifestazioni di protesta e alcuni dei genitori hanno cercato di dire la loro con scarsi risultati. Reazione non comprensibile se non dal punto di vista della rabbia che forse acceca i più, ma le colpe non vanno ricercate tra genitori ed insegnanti, ma di fatto rintracciate altrove.

Bisogna dare atto alle Istituzioni (Provincia) della loro presenza ma non dobbiamo dimenticare che in 20 anni di amministrazione di centro sinistra, sono stati solo capaci di celebrare, per più volte, la beffarda posa e benedizione della prima pietra del liceo, che non ha mai avuto il piacere di vedere posata affianco la "seconda". I cittadini grottagliesi non possono aver dimenticato il grido ridondante o il leit motiv della campagna elettorale di qualcuno che ieri non ha nemmeno ritenuto di doversi affacciare alla riunione, quanto meno per rendersi conto che la misura è colma e che i grottagliesi non ce la fanno più ad essere presi per i fondelli.

Le povere orecchie degli astanti hanno dovuto anche subirsi, per ben due volte, la risibile proposta dell’assessore Mancarelli, di utilizzare delle aule in quel di San Marzano, per accogliere una decina di classi del Moscati di Grottaglie. Proposta, questa che ha scatenato il disappunto inanime della platea, manifestato con un boato generale di disaccordo e da frasi: "E dire che questo l'abbiamo pure votato!!!"

In sintesi c’è stato un nulla di fatto, l’unica nota positiva è stato il confronto con le istituzioni presenti ( amministrazione provinciale ), nella fattispecie il vice presidente Emanuele Fisicaro, che vorrebbe risolvere la situazione, ma purtroppo per lui arriva ultimo ed incolpevole, e forse anche, seppur animato di buona volontà, dovrà anche lui alzare le mani ed arrendersi a questo muro di gomma che da decenni non fa trovare la soluzione a questa grave emergenza scolastica. Ovviamente totalmente assenti i politici grottagliesi e questa la dice lunga di quanto abbiano a cuore la questione, molto utile in campagna elettorale, ma subito dopo riposta per poi essere tirata fuori all'abbisogna.

Comunque appena ci verrà inoltrato il comunicato ufficiale dell'Associazione "Amici del Moscati", lo pubblicheremo, giusto per dare un'informazione ampia ed oggettiva della ormai tragicomica commedia: "Nuova sede unica del Moscati".

lunedì 21 settembre 2009

IL CONVENTO DI GROTTAGLIE PRESTO RISTRUTTURATO COME MUSEO, CENTRO CONGRESSI E STRUTTURA RICETTIVA

Come per incanto oggi compare una notizia così tempestiva da restare basiti e trasecolati.
Per saperne di più cliccate qui

Due Consigli comunali in 5 giorni


Lunedì 21 quello monotematico sull'Agricoltura, però in contemporanea al Teatro Monticello si parlerà del Liceo Moscati di Grottaglie che non si farà mai, almeno allo stato dell'arte diventa sempre di più un miraggio e stasera molto probabilmente ci sarà un colpo di scena.
Sempre che i soliti pupari non mettano la solita pezza a colori che prende per i fondelli, come al solito, la comunità ormai stremata e offesa.

domenica 20 settembre 2009

Una lettrice del mio blog mi ha segnalato questa notizia

"Grattino" nei parcheggi a pagamento: nessuna sanzione amministrativa ex art. 157 comma 6 e 8 del Codice della Strada può essere comminata in caso di mancata esposizione.
Lo "Sportello dei diritti" segnala un´importante sentenza del Giudice di Pace di Caserta mercoledì 6 dicembre 2006.
Forse se tutti facessimo ricorso finirebbe questa vergogna delle strisce blu, considerato che la loro istituzione è stata voluta per agevolare alcuni personaggi locali e di cui nessuno ne parla più. Chissà perché?

sabato 19 settembre 2009

Dall' Unione degli Studenti Grottaglie - Sindacato Studentesco ricevo e pubblico

Comunicato stampa
19 settembre 2009, Grottaglie


Il nostro Liceo finora è stato dimenticato. Dopo oltre 30 anni di promesse di costruzione di una nuova sede, la situazione in cui versa l'istituto è sotto gli occhi di tutti.
In questi giorni si sta verificando una situazione gravissima, che contribuisce a dividere ancora di più la comunità scolastica e a causare difficoltà a noi studenti.
A causa della cattiva organizzazione che vede ogni anno crescere a dismisura il numero delle classi del Moscati, siamo costretti a seguire turni di lezione mattutini e pomeridiani che non possono essere tollerati in una scuola che ama definirsi un fiore all'occhiello della Provincia di Taranto.

La lentezza nella costruzione del nuovo Liceo Moscati è senza dubbio un altro esempio di mal funzionamento della cosa pubblica, che noi combattiamo fermamente. Ma resta il fatto che il compito di ogni dirigenza scolastica è quello di assicurare ai propri studenti un servizio decente. Che il liceo non sarebbe stato pronto per l'inizio di questo anno scolastico era cosa nota. Non si riesce a comprendere allora per quale motivo chi dirige il liceo continui ad accettare iscritti in un istituto che non può accoglierli.

Non possiamo essere che felici del gradimento che molti ragazzi nutrono nei confronti del nostro liceo, tanto da volervisi iscrivere. Ma allo stesso tempo abbiamo il dovere di porre l'accento sulle tante anomalie che riguardano il nostro istituto, come quella di una crescita indiscriminata, mal gestita e soprattutto non necessaria. Basta con classi che non si sa dove collocare, per poi finire a fare lezione in scantinati e sottoscala. Crediamo che il servizio vada migliorato e non più implementato. Diciamo basta alla logica che lega il numero di iscritti di un istituto alla qualità dello stesso e del suo insegnamento: questa equazione, peraltro sbagliata, ha prodotto finora fin troppi guai.

Chiediamo con forza che questa situazione di precarietà che reca disagi a studenti, famiglie e professori cessi immediatamente. Via al più presto ai lavori per le sedi mancanti e per il nuovo Liceo.
Allo stesso tempo sproniamo la dirigenza scolastica e gli assessorati competenti a terminare le sterili polemiche politiche che avvolgono la costruzione dell'immobile per dedicarsi nuovamente a ciò che a nostro modo di vedere è più importante: strutture adeguate e istruzione dati a noi studenti.



Unione degli Studenti Grottaglie - Sindacato Studentesco
mail: uds.grottaglie@gmail.com
L'Unione fa la forza! Fai valere i tuoi diritti.

mercoledì 16 settembre 2009

Meditate su questa pagina di giornale e su una delle immagini del FAME festival in corso a Grottaglie



C'é un'analogia fra la prima e la seconda, entrambi metafora di ciò che si sta perpetrando al nostro territorio e alla nostra gente.

Gli amministratori grottagliesi continuano ad essere distratti

Laudati: una decina le inchieste in corso sulla sanità pugliese

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno

BARI - «Sto facendo una ricognizione, ma sono circa una decina» e riguardano «una forma di criminalità sistemica». Lo ha detto Antonio Laudati, il procuratore della Repubblica di Bari insediatosi da pochi giorni, parlando con i giornalisti delle inchieste sulla sanità in Puglia aperte dalla procura barese ed affidate a sostituti procuratori diversi. «Le indagini sulla sanità in questo Ufficio sono diverse, ci sono diversi filoni e la cosa importante -ha aggiunto- è che l’Ufficio abbia una coerenza nell’esercizio dell’azione penale e dell’attività investigativa e abbia completezza e tempestività nelle investigazioni. Quindi, sto cercando di lavorare per garantire una osmosi di conoscenza tra i singoli processi e una maggiore efficacia possibile nelle indagini». Laudati, punta in questa fase ad una «sorta di razionalizzazione» degli uffici giudiziari penali «che comporti un coordinamento interno che produca il massimo della conoscenza possibile» tra le varie inchieste in corso «e quindi - ha detto ancora il procuratore – consenta al singolo pubblico ministero in ogni singolo processo di agire con la massima ponderazione possibile».


Rispondendo ad una domanda sul fatto che una delle inchieste sulla sanità sia ancora aperta dal 2001 il procuratore capo di Bari ha spiegato: «pure io sono rimasto colpito. Ho chiesto nell’attività di coordinamento di acquisire tutto il materiale e le intercettazioni telefoniche precedenti. Visto che lo avete fatto voi e bene – ha detto Laudati rivolgendosi ai giornalisti – è giusto che lo faccia io, perchè voi avete utilizzato alcune intercettazioni del processo vecchio per attualizzarle. Benissimo, visto che lì ci sono degli elementi di prova, che magari lì non porteranno risultati, magari possono portare qualche piccolo risultato adesso. Diciamo che sto cercando di rimediare a qualche lungaggine precedente, magari attualizzando o riutilizzando delle prove che sono in altri fascicoli. È questa l’attività di coordinamento: cioè il patrimonio conoscitivo deve riguardare tutto» e in riferimento «a tutti i soggetti, nessuno escluso, e tutti i fatti, nessuno escluso, perchè un pm non esclude mai la responsabilità di nessuno».

«Io vengo all’Antimafia – ha aggiunto Laudati – cercherò di utilizzare i metodi dell’investigazione che si utilizzavano nell’Antimafia anche in queste indagini che sono delicate. Cioè la regola fondamentale è quella di far confluire, sui singoli fatti, il massimo delle informazioni possibili che sono disponibili al pubblico ministero». Insomma, «cercherò di garantire in queste indagini che sono di rilievo pubblico, importante – ha spiegato – il massimo della qualità dei mezzi a disposizione che ho qui in Procura. Ci siamo già messi al lavoro. Ho bisogno dei processi che si facciano nelle aule di giustizia non sui giornali». Il procuratore ha, poi, ricordato che i reati contro la pubblica amministrazione sono mono soggettivi, cioè vengono commessi da un singolo funzionario, ma in questo caso con più indagini, collegate, un coordinamento e con il fatto che in molti processi è contestato l’articolo 416 cp (associazione a delinquere) «evidentemente si troviamo di fronte a d una forma di criminalità che è molto più complessa e organizzata. La mafia – ha concluso – è tutta un’altra cosa, però il livello di pericolosità dei reati è diverso se è commesso da un singolo soggetto oppure riguarda un sistema criminale: le indagini riguardano un sistema criminale».

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.