Che ora è ?

mercoledì 31 dicembre 2008

Pensieri in libertà dell'ultimo dell'anno


Donatelli e company sono offesi tutti, infatti sfuggono come anguille gli sguardi di chi cerca di guardarli diritto negli occhi con la speranza di accendere una traccia di coscienza che speriamo alberghi ancora in loro, senza contare chi gira in questo blog in modo anonimo, ma riconoscibilissimo per il suo stile minaccioso, e vigliacco, tipico atteggiamento di chi sa che il tempo per lui sta per scadera.
Che schifo! non eravamo mai caduti così in basso, neanche all'epoca di Vinci, che è tutto dire.
Intanto apprendiamo che un altro consigliere si defila dal Consiglio comunale, un certo Pietro Quaranta di Forza Italia, mai sentito profferire parola in assise consigliare.
Al suo posto subentrerà una donna, Antonietta Russo, chissà se sarà capace di profferire qualche sillaba.
Signori siamo alla frutta, dopo che le indennità sostanziose per i Consiglieri sono state eliminate, si è data la stura al disimpegno, ammesso che gli eletti si fossero candidati per impegno politico ma tutti sappiamo che la maggior parte si è candidato per fini prettamente uitilitaristici.
Quindi, signori miei, lo schifo continua ad essere servito, sugli scranni resistono, nella maggior parte, i consiglieri tecnici e chi come loro sono palesemente motivati per interessi che esulano dalla vera missione politica che dovrebbe essere finalizzata all'interesse collettivo e non per quello meramente personale.
So di aver scritto parole pesanti che mi renderanno ancora più fastidiosa e velenosa, non mi importa, secondo me è giunto il momento di fare qualcosa di serio e per me significa cominciare col buttare via ciò che ormai è marcio e da nausea, io ho il coraggio di scriverlo, molti lo pensano ma gattopardescamente preferiscono fare buon viso a cattivo gioco, io no!
Ieri sera ero al Concerto di Natale che si svolto al teatro Monticello, il parterre quello delle grandi occasioni: alcuni assessori, il Sindaco e consorte, ospiti dell'Amministrazione, insomma tutti d'amore e d'accordo anche nell'augurare un migliore 2009, dove, come ha detto l'assessore Alabrese, saremo più bravi, come no! Molti hanno pensato nella loro testa, grazie ad un termovalorizzatore che ci ammorberà ancora di più, un terzo lotto che andrà a tutto regime, nonostante l'attenzione della Magistratura, insomma grazie a questi "piccoli" particolari sarà un anno migliore, un anno pieno di monnezza in tutti i sensi.
BUON ANNO!

Il cittadino più vicino alle istituzioni forme di iniziativa popolare

Con la presente, portiamo a conoscenza che il Partito di F.I. di Grottaglie, cosi come anticipato nel convegno del 18/12/2008 tenuto al Castello Episcopio di Grottaglie, dal titolo “Bocciatura del P.R.G di Grottaglie da parte del TAR di Bari” ha presentato una proposta deliberativa di approvazione per titolo: “REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE CONSULTAZIONI REFERENDARIE E DI ALTRE INIZIATIVE DI PARTECIPAZIONE POPOLARE”, che questa Amministrazione di Sinistra non ha mai messo in cantiere, per paura che i cittadini grottagliesi mettessero il naso nei fatti da loro amministrati.

Visto le, problematiche che in questi anni si sono consumate sulla testa dei cittadini grottagliesi, come la realizzazione del I,II, e III lotto della discarica per rifiuti speciali,Torre Caprarica, la messa in cantiere delle linee programmatiche del nuovo PUG senza che la cittadinanza sia stata sentita veramente. Ora anche un inceneritore da un 1 MW, che la Giunta guidata dal sindaco Bagnardi, approva senza sentire il bisogno ascoltare nemmeno il consiglio comunale . Con un Centro Storico sempre più vuoto e che non decolla, dopo aver speso oltre 500.milioni di vecchie lire di parcella al Prof. Cervellati, per la realizzazione del progetto di recupero e valorizzazione del centro antico.

Il partito di F.I., come annunciato nel convegno del 18 Dicembre scorso, fà una proposta concreta, dando un serio contributo attraverso lo strumento democratico previsto nel Regolamento di cui chiede l’approvazione , e messo a disposizione della popolazione Grottagliese una volta approvato, permettendoli cosi di esprimere il proprio parere attraverso consultazioni che potranno avvenire mediante assemblee pubbliche, definite "forum dei cittadini", in cui essi potranno se lo vorranno, esaminare proposte, problemi, ed esprimere anche iniziative.

Con questo regolamento F.I. chiede che si permetta ai cittadini di avvicinarsi di più alle istituzioni , in modo da consentirli di intervenire nei vari momenti dell’attività Amministrativa con particolare riferimento all’ambiente, alla scuola, allo sport, al turismo, alla programmazione urbanistica del territorio, e alla cultura , argomenti che investono i diritti e gli interessi di tutta la popolazione e non solo di pochi eletti che si arrogano molte volte il diritto di decedere per tutti.

Queste assemblee pubbliche, cosa importante per F.I., non saranno le solite assemblee dell’uno contro tutti, e in cui, alla fine dei lavori, pur essendo stati interessanti gli argomenti, o le decisioni prese pubblicamente, queste rimangono inascoltate dalle Istituzioni.

Con questo Regolamento F.I., chiede che, le idee, le proposte venute fuori dall’incontri pubblici, siano tenuti in considerazione con documenti ufficiali sia dal consiglio comunale , dal sindaco e dalla sua giunta ognuno per la propria competenza.

All’interno della regolamento portato all’attenzione del consiglio comunale si regolamentano poi altri Istituti importanti per la democrazia, che sono: le Istanze , le Petizioni Popolari e le Proposte di iniziativa Popolare che il consiglio comunale dovrà prendere in considerazione se rispettano le regole di presentazione previste dal regolamento alla pari di ogni altra proposta presentata dalla Giunta, dal Sindaco o dai Consiglieri eletti.

Infine, con la presente proposta deliberativa di F.I., che sarà esposta in Consiglio Comunale dal Consigliere Ciro Gianfreda, si darà, piena attuazione democratica a quanto previsto nel nostro Statuto Comunale che, sì, prevede l’Istituto del referendum consultivo cittadino, solo che, non avendo mai approvato un regolamento attuativo, è rimasto un sogno nel cassetto e inapplicabile.

F.I. di Grottaglie, con questa delibera chiederà l’immediata approvazione da parte del consiglio comunale, in modo che, sia operativa e attuabile nel più breve tempo possibile, e in modo da, promuovere e valorizzare da subito la partecipazione dei cittadini all'Amministrazione del Comune di Grottaglie.

Concludendo, il nuovo Regolamento permetterà ai cittadini di Grottaglie, di promuovere l’Istituto del Referendum Consultivo, il quale, si inquadra fra le iniziative denominate "difesa dei diritti del cittadino", volto a favorire la più ampia partecipazione alle scelte inerenti la Nostra Città, il suo sviluppo sociale, economico, ambientale, urbanistico e culturale, anche per incentivare un più esteso collegamento dei cittadini con le forme organizzate della partecipazione popolare e un rapporto più diretti con i partiti presenti in Consiglio Comunale e sul territorio.

Grottaglie 30.12.2008

Il Consigliere Comunale di F.I.

Ing. Ciro Gianfreda

martedì 30 dicembre 2008

AAA: cercasi Ciro e Cira ... accorrete...


Livù Magazine è felice di presentare il primo “The Ciro Day”.
Ciri e Cire di tutta Grottaglie unitevi!
Sarete voi infatti i protagonisti del prossimo numero di Livù. Oltre alla foto di gruppo finale, infatti il Ciro o la Cira vincitrice del concorso, oltre ad aggiudicarsi un premio (ancora da definire) diverrà la copertina del numero di gennaio di Livù.

Tutti coloro che vorranno partecipare al concorso dovranno presentarsi in Piazza Regina Margherita muniti di documento di riconoscimento.

I requisiti per poter partecipare al concorso sono solo due: chiamarsi come primo nome Ciro o Cira (non valgono i nomi composti), ed essere residenti a Grottaglie.

Il concorso consisterà nel rispondere ad un questionario con le più svariate domande sulle tradizioni, il dialetto e tutto ciò che concerne Grottaglie. Maggiori e più precise informazioni verranno comunicate nei prossimi giorni.

Ci scusiamo inoltre con tutti i lettori per la data errata riportata sul magazine relativa al suddetto evento.

Livù Staff
www.livumagazine.com

Grazie Tony e auguroni anche a te e famiglia

Fantastica serata!
Boccuzzi non c'era, gli operai in sala neanche a cercarli con il lanternino, Bagnardi in apertura di serata si lancia in voli pindarici sul fare sistema d'impresa, Area Vasta, Alenia.... DEL TEMA DELLA SERATA (morti sul lavoro e non, precarietà....) NEANCHE L'OMBRA !!
Ovviamente perche' si tratta di un argomento che non conosce affatto (e non soltanto lui presso la casa comunale). Ludovico Vico dopo la disgressione sulla presunta attenzione del sindacato che fu, propone d'insegnare a scuola le 'procedure operative' per la sicurezza sul lavoro (ottima idea, non nuova, ma chi la mette poi in pratica...) MA DI AFFRONTARE IL PROBLEMA OGGI ?? C'E' IL RAPPR. DELLA CGIL IN SALA, MEGLIO CHE NE PARLI LUI.... Disserta sul titolo della serata (MORIRE DI LAVORO) senza sapere che c'e' un ottimo docu/film di Daniele Segre nel 2007dallo stesso titolo (ossimoro)che tratta in modo estensivo l'argomento...
Diceva bene il neo parlamentare Boccuzzi (raggiunto soltanto al telefono): Onorevole e' un aggettivo e non un sostantivo
(tanti sembrano confondersi) ed occorre lavorare seriamente per esserne degni ed all'altezza di tanto riconoscimento.
Saluti e Buon Anno a tutti.
TONY LIUZZI

I Produttori di Eccellenze questa sera al Santa Sofia

Non c'è. Nel pur nutrito programma della Settimana (s)Bianca di Grottaglie non v'è alcuna traccia.
Nessuna censura e nessuna traccia di boicottaggio, semplicemente lo Scrigno delle Eccellenze non
era venuto alla luce. Se ne attendeva il parto, ma chi ha scelto il corso di natura non la violenta,
rallentandola o accelerandola per fugace convenienza, alla natura s'adegua, la accoglie e ne ama i
prodotti, provandosi a valorizzarla con la sapienza e la fatica. Lo Scrigno delle Eccellenze ha
incontrato il Polisenso e adesso sono pronti ad esser raccontati, ad esser partecipati, vissuti da chi si
sente pronto a misurarsi con essi. Non c'è nel programma ma ci sarà, nel programma compreso ed al
programma coerente.
Il 30 di dicembre p.v. in Grottaglie vi è un posto che si chiama Santa Sofia, al numero 58 della via
Leoncavallo. Dalle venti in poi artisti di Grottaglie presteranno la loro arte all'ANT. Ma venite alle
17.30, altri artisti e altre arti vi attendono, prestate da umane genti ad umane genti, per piacere
donate e, speriamo, con piacere accolte.
Vi attende un racconto, un racconto che si ascolta, si vede, si annusa, si tocca e si gusta. Un
racconto che tocca ogni senso ed a ciascuno prova a dare una sensazione, ambendo a risvegliare
memorie antiche e profonde, di desideri e di piaceri lunghi e persistenti, in piena controtendenza
con il “mordi e fuggi” quotidiano.
Sabino VECCARI imbastisce l'ordito ove la trama si dipana. Pino DE LUCA con le parole e le
immagini di tempi remoti superati dal “progresso”, Sergio BOTRUGNO con il colore e il sapore
del suo Botrus, passito di malvasia su pianta, e Ciro BERNARDI con la sua maestria di (s)cultore
del “cibo degli dei”, del quale ha carpito ogni segreto, ogni più recondito attributo della cioccolata,
sì da creare aromi e sapori avvezzi agli abbinamenti più audaci. Esperienza di Polisenso racchiusa
nello “Scrigno delle Eccellenze”, bello, magneticamente affascinante e strettamente figlio delle
mani sapienti della terra Salentina.
Non è un percorso adatto a tutti, ha le sue asperità e le sue durezze, ma chi decide di avventurarsi
sarà ripagato d'ogni fatica.
Vi aspettiamo a Grottaglie, al numero 58 di via Leoncavallo: Ristopub Santa Sofia,
alle 17.30 del 30 dicembre 2008. I POSTI SONO NUMERATI.
Siate numerosi ma soprattutto saggi, prenotate ai numeri: 328.3041965 o 349.3517686.

lunedì 29 dicembre 2008

Dal direttore di Via Crispi ricevo e pupplico la replica

Gent.mo Sud in Movimento,
com' è stato spiegato telefonicamente al Vs. Presidente Ciro D'Alò, c'è stato un errore involontario causato dalla necessità di affrontare l'argomento GEA in maniera più esauriente. In più occasioni ho richiesto proprio a Sud un intervento sugli ex dipendenti riconoscendo a Sud l'importante impegno per questa drammatica vertenza. Dato che l'articolo inviato non era su GEA ma generico sull'Associazione, si è pensato di estrapolare la parte relativa alla GEA per usarla in prima pagina in un articolo preparato ad hoc dalla Redazione (in mancanza dell'adeguato articolo richiesto a Sud).
In Zona Cesarini il Gent.mo Corrosivo, sempre disponibile a collaborare con la nostra testata, si è adoperato per scrivere un articolo ad hoc per la prima pagina sul caso GEA. Articolo poi pubblicato. Purtroppo, la mancanza della Redazione è stata quella di reincollare il testo saltato all'articolo di SUD in terza pagina. L'operazione risultava al quanto complicata visto che il numero era graficamente chiuso in ogni spazio e pronto per la tipografia. Ogni ritardo avrebbe causato la non uscita del numero visto le imminenti festività.
Ci scusiamo per l'accaduto. Tuttavia, alcune osservazioni sono dovute. Il diritto di replica è sempre valido. Tra l'altro ce lo impone la legge! Da qui a farne un caso cittadino coinvolgendo anche altri media e parlare di "omissioni" (seppur indicate velatamente "involontarie") ci pare un po' troppo, specie quando si ripete nel comunicato inviato anche ad altri media "Via Crispi ometteva...".
In questi casi di errore o rettifiche, si comunica semplicemente alla Redazione di rifererimento l'errore in odo che possa rimediare nelle stesse forme di pubblicazione.
Sinceramente, farci apparire come coloro che hanno censurato una notizia (casualmente) pubblicata in una pagina dove parla il coordinatore e Consigliere di Forza Italia, ci sembra davvero troppo!
Probabilmente questi tipi di inconvenienti non accadrebbero se chi desidera collaborare con questa testata fosse più tempestiva nell'invio di comunicati e articoli.
Con stima, ma dispiaciuto dell'accaduto,
Gianpaolo Cassese
Direttore Responsabile Via Crispi

Da Sud in movimento ricevo e pubblico

PRECISAZIONI AL COMUNICATO PUBBLICATO SULL’ ULTIMO NUMERO DI “VIA CRISPI”

A seguito della incompleta pubblicazione, da parte del giornale locale “VIA CRISPI”, del comunicato stampa del Sud in Movimento in cui si ribadiva una presa di posizione di completa autonomia rispetto ai partiti ed al loro modo di fare politica, l’associazione ritiene opportuno integrare quanto “incolpevolemente” omesso dalla redazione del giornale.
In primo luogo si riporta la nostra risposta alle dichiarazioni rilasciate dal segretario cittadino del PD, Massimo Serio, in merito al caso delle lavoratrici della cooperativa GEA( Casa di riposo). Il segretario ha criticato il ruolo delle associazioni che stanno sostenendo la lotta delle lavoratrici licenziate, tacciando le associazioni di strumentalizzare la sofferenza delle gente e di perseguire scopi personali. A tal riguardo il
Sud in Movimento rispondeva come segue:
“ in merito alle ultime vicende legate al caso GEA ma anche al fine di rendere chiara la posizione del movimento ed in risposta alle generiche accuse mosse da Massimo Serio del PD di Grottaglie, diciamo che il segretario cittadino dovrebbe informarsi meglio, infatti furono queste signore che vennero da noi perché si sentivano tradite da loro e dai sindacati. Massimo Serio, anziché accusare gli altri , dovrebbe prendersela con il sindaco e con l’assessore ai servizi sociali che sono del suo partito.
Soprattutto dovrebbe ricordarsi che il Sud in Movimento non appartiene a nessuno , ma sta vicino alla gente che loro hanno abbandonato. Si ribadisce soprattutto che, il Movimento non ha nessun interesse personale , cosa che se mai, avrebbe il suo partito e i suoi prossimi candidati.”
Infine, la redazione del “VIA CRISPI” ometteva di indicare la seguente netta presa di posizione dell’Associazione nei confronti dei partiti di centro destra( o meglio destra) :
“In merito al caso GEA e non solo ,prendiamo in modo chiaro e netto le distanze dal centrodestra,rispetto al quale noi non abbiamo niente in comune, né condividiamo il suo modo di fare politica e che oramai troppo spesso, in modo troppo invadente (a volte strumentale), si interessa alla mobilitazione che il Movimento crea intorno alle problematiche che cerca di risolvere.”
Si ricorda che l’associazione politico-culturale Sud in Movimento, dopo varie attività svolte nella vecchia sede di Via Piave, si trasferisce nel centro storico di Grottaglie , precisamente in Vico S. Nicola N°6, nei pressi della chiesa di S. Francesco De Geronimo.
Grottaglie, li 28.12 .2008

Il Sud in Movimento

La settimana (s)bianca: Morire di lavoro

CINEMA & SOCIETA’:::SALA CONVEGNI CASTELLO EPISCOPIO.

questa sera ore 19.00

“MORIRE DI LAVORO”

Incontro con l'On. ANTONIO BOCCUZZI, unico operaio scampato al rogo della ThyssenKrupp e proiezione del documentario "La fabbrica dei Tedeschi” di Mimmo Calopresti

Interverrano: Raffaele Bagnardi (Sindaco di Grottaglie), Luigi D’Isabella (Segretario Generale CGIL Taranto) e Chiara Maria Anastasia (Associazione 12 Giugno-Taranto)

Modera: Carmen Tarantino (giornalista)

Ad un anno da una tragedia annunciata, la Settimana Sbianca è lieta di ospitare l'On. Antonio Boccuzzi, l'unico operaio scampato all'incendio delle acciaierie ThyssenKrupp di Torino, nel quale morirono sette operai. Dalla sua viva voce il racconto di quei momenti tragici e un bilancio delle condizioni in cui versa il mondo degli operai oggi.


MUSICA:::PIAZZA DEL CONGO

Ore 23.00

80’s Dj-set

Gli anni del reflusso. I videoclip, i capelli cotonati, i Duran Duran, il techno-pop e i sintetizzatori. I colori vivaci e lo yuppismo imperante. Depeche Mode, New Order, Cure, Smiths nell’epoca di Craxi, Ustica e Vermicino

E da Palazzo di Città si precipitano a chiarire la questione

IMPIANTO TERMOVALORIZZATORE

TERMOVALORIZZATORE. INTERVENTO DEL VICESINDACO FRANCESCO DONATELLI: “BASTA CON LE STRUMENTALIZZAZIONI”

Le notizie riportate da alcuni organi di stampa e riprese strumentalmente dalla minoranza in Consiglio Comunale, mi inducono ad un intervento che ritengo indispensabile allo scopo di bloccare una polemica artificiosa costruita con false notizie che rischia di creare un inutile allarmismo assolutamente ingiustificabile.
Ci si riferisce alla proposta, nell’ambito del redigendo Piano Strategico di Area Vasta Tarantina, di insediare sul territorio un “Impianto di termovalorizzazione sperimentale (gassificatore integrato) per produzione di energia elettrica da Biomasse”. Proposta che, strumentalmente, viene falsamente associata alla discarica Ecolevante di Grottaglie e a quella di un impianto di termodistruzione di rifiuti speciali e/o pericolosi con recupero di energia a Fragagnano.

Come stanno effettivamente le cose.

E’ pervenuta a questo Comune una proposta di Scheda Progetto, presentata contestualmente all’Ufficio Unico dell’Area Vasta tarantina, da parte di Ingegneria e Servizi S.r.l. di Carbonara (Ba), per la realizzazione di un “Impianto di termovalorizzazione sperimentale (gassificatore integrato) per produzione di energia elettrica da Biomasse”. La proposta è strettamente legata ad un’altra Scheda Progetto, pervenuta a questo Comune e presentata anch’essa all’Ufficio Unico dell’Area Vasta, per la realizzazione di una Piattaforma Logistica. La produzione elettrica dell’impianto, pari a 1 Mw, serve ad alimentare le celle frigorifere della Piattaforma Logistica, che è localizzata in prossimità dell’impianto in area destinata allo sviluppo aeroportuale dal Piano territoriale propedeutico alla pianificazione dell’area aeroportuale di Grottaglie commissionato dalla Regione Puglia e redatto da Aeroporti di Puglia Spa. La scheda progetto della Piattaforma Logistica (presentata da IRP Interporto Regionale della Puglia Spa Bari e da Profert Srl di Roma) rappresenta un importante passo nella definizione strategica della piattaforma logistica continentale in Puglia. Essa infatti opera come congiunzione fra la modalità aerea rappresentata dal potenziamento dell’aeroporto di Grottaglie come aeroporto di cabotaggio al servizio di tutta l’area del Sud Est del Mediterraneo ed il porto di Taranto nella sua crescita commerciale e cantieristica. Il primo e immediato effetto di questa iniziativa sarà la possibilità che la fondamentale materia prima dello stabilimento Alenia, la fibra di carbonio, verrà stoccata a Grottaglie, nelle mediate vicinanze dello stabilimento stesso. Inoltre la piastra ferroviaria all’interno della Piattaforma offre la possibilità di sviluppare la filiera agro-alimentare del territorio utilizzando pienamente le disponibilità tecnologiche e professionali della piattaforma e la convenienza del cabotaggio aereo.
L’intervento proposto da Ingegneria e Servizi srl per la realizzazione di un “Impianto di termovalorizzazione sperimentale (gassificatore integrato) per produzione di energia elettrica da Biomasse” non ha niente a che vedere con le strumentali polemiche, ma ha l’obiettivo di produrre energia da fonti rinnovabili in sinergia alla realizzazione della Piattaforma Logistica ed in particolare dei magazzini frigoriferi. E’ bene ricordare che l’impianto di produzione di biogas è basato sulla tecnologia di biofermentazione dei substrati composti da rifiuti agro-mercatali e/o frazione umida da raccolta differenziata, nonché da residui animali e vegetali come mais, erba, segala, escrementi o da fanghi da impianti di depurazione civile. E’ del tutto evidente che l’impianto in questione rientra tra quelli previsti dalle legislazioni nazionale e regionale per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ed è per questo che la Giunta Municipale, con delibera n. 756 del 4 dicembre u.s., ha provveduto ad esprimere il parere sulle Schede Progetto inoltrate da parte dei privati direttamente all’Area Vasta. Per le 2 schede citate la Giunta, sulla base del parere espresso dall’Ufficio, ha manifestato il proprio parere favorevole e, per quanto riguarda l’impianto in questione, il parere favorevole è espresso a condizione che l’impianto sia realizzato nel rispetto della Legge n. 239/2004 e della Legge Regionale n. 31 del 21/10/2008 “Norme in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili e per la riduzione di immissioni inquinanti e in materia ambientale”.

Grottaglie,
Francesco Donatelli
Vice sindaco e Assessore all’Urbanistica

domenica 28 dicembre 2008

Dal Corriere del Giorno di ieri

La Cooperativa Sociale La Mimosa e il suo progetto Belvedere

Ieri mattina ho avuto il piacere di visitare la Masseria Belvedere dove è attivo e va avanti un Progetto di turismo sociale e ricettività rurarle: valorizzazione e recupero della Masseria Belvedere sita in agro di Lizzano poco fuori dall'abitato sulla strada provinciale 125.
A gestire questo ambizioso e lodevole progetto è la cooperativa sociale
La Mimosa ar.l. Onlus che ha una storia lunga 20 anni, con capacità di sviluppo dinamiche e concrete, sempre in linea con i bisogni del territorio che la stessa cooperativa ha saputo leggere.
la mimosa nasce nel 1986 come cooperativa Socio - culturale e le socie sono 15 donne che si sono poste l'obiettivo principale di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale.
In 20 anni hanno fatto grandi passi avanti diventando nel 1990 Comunità di tipo familare e grazie alla legge 184/83, ospitano così minori affidati dal Tribunale per i Minorenni.
Nel 1996, dopo un percorso formativo, la Cooperativa diventa un centro diurno che ospita 12 minori, a regime semiresidenziale.
Il resto della storia la potete leggere su www.lamimosascrl.com questo per consentirmi di arrivare a gennaio 2006 quando si conclude la prima parte del progetto dell'acquisto della masseria Belvedere da cui prende il nome il progetto, grazie anche al sostegno finanziario di Banca Etica, di cui la Cooperativa è socia.
In questa masseria da poco è partito il Ristorante che ho avuto il piacere di visitare, inaugurato da poco è già andata a regime con i suoi 80 posti, un luogo di aggregazione delizioso dove trascorrere delle liete ore insieme ad amici e parenti e non solo, perché qui vi accoglieranno la presidente e la sua vice, Antonia ed Anna Maria Rigliaco, appassionate conduttrici di questa bellissima istituzione che ha come finalità,oltre al turismo sociale e rurale dedicato anche a chi è svantaggiato, quella di aver creato una possibilità di recupero per minori svantaggiati e anche possibilità di reinserimento sociale attraverso il lavoro di chi ha qualche conto da saldare con la giustizia.
La Masseria Belvedere è uno spettacolo per il lavoro di recupero e di ristrutturazione di una parte dell'immobile, dove un ambiente caldo e familiare accoglie e fa sentire a casa propria.
Volevo prenotarmi per l'ultimo dell'anno dove è prevista una bella serata con menù fatto di leccornie della nostra cucina locale, ma con mio sommo sconforto è già tutto esaurito, ma mi riprometto di tornare e portare tanti amici. Info 3346084562

sabato 27 dicembre 2008

Una nuova Associazione a Grottaglie


LUNEDI’ 29 DICEMBRE 2008 - ORE 19.00 avrà luogo la PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE “AMICI DEL MOSCATI” AULA MAGNA LICEO MOSCATI – VIA S. ELIA - GROTTAGLIE
Alunni ed ex alunni, docenti ed ex docenti, genitori di alunni e di ex alunni, personale ed ex personale ausiliario, tecnico e amministrativo del Liceo Scientifico e Classico “Giuseppe Moscati” di Grottaglie insieme per
- costruire un percorso di amicizia operativa tra i soci e tra questi e l’ambiente circostante - sostenere e integrare l’attività formativa del Moscati - mantenere vivi i legami tra i soci attraverso un fecondo dialogo intergenerazionale - divulgare la cultura e l’apprendimento del sapere umano nelle sue varie forme - creare una rete di relazioni produttive di iniziative, collaborazioni e servizi - soddisfare bi-sogni e stimolare sogni di valenza collettiva - promuovere azioni di solidarietà - attraverso:

attività culturali, artistiche, sportive e ricreative, nonché altre attività didattiche a carattere sociale, formativo ed educativo mediante l’organizzazione di corsi, seminari, lezioni, incontri, conferenze, mostre, viaggi, visite guidate a luoghi di interesse culturale, gite e mediante l’edizione di materiale informativo e didattico come libri, newsletter, periodici on-line e cartacei, Cd-Rom, prodotti audio e audiovisivi
SOCI FONDATORI

ANNICCHIARICO Antonietta ANNICCHIARICO Cosimo ANNICCHIARICO Maria Grazia BINDO Tiziana COLITTA Giuseppa LACAVA Oronzo LUCCHESE Loredana
MARSEGLIA Cosima Elsa OCCHIBIANCO Cosimo TRAVERSA Angela

CONSIGLIO DIRETTIVO

Cosimo ANNICCHIARICO – Presidente
Loredana LUCCHESE – Vice Presidente
Antonietta ANNICCHIARICO – Segretaria

*******************
QUOTA ANNUA: € 5,00 (alunni e universitari) - € 10,00 (soci ordinari) - € 20,00 (soci sostenitori)

PER INFORMAZIONI TELEFONARE AL 328 6123863

venerdì 26 dicembre 2008

Rassegna cinematografica ai Camini

L’Associazione Culturale Camini onlus presenta
dal 19 dicembre 2008 al 6 febbraio 2009
PICCOLA RASSEGNA DI CINEMA D’AUTORE dal titolo:

VISIONE DEL REALE (virtuale)

FILM IN PROGRAMMAZIONE
Venerdì 26 dicembre 2008 ore 20,30

Corto: NO TAV – Gli Indiani di Valle (parte 2°)

Film: SIGNORINA EFFE
ITA 2007 - regia di Wilma Labate

CAST: Valeria Solarino, Filippo Timi, Fabrizio Gifuni, S. Impacciatore

TRAMA: Settembre 1980, la Fiat annuncia che licenzierà 15.000 operai.
Si apre un lungo braccio di ferro tra azienda e classe operaia che durerà
ben 35 giorni al termine dei quali si chiuderà un’epoca fatta di
conquiste sindacali per aprirne un’altra che non prometterà niente di buono.
Nel clima di scontro si delinea la vicenda della famiglia operaia meridionale,
i Martano, trapiantata a Torino in cui la figlia Emma sembra essere il simbolo
del riscatto sociale.
Interessante la presenza nel film di preziosi filmati e servizi di cronaca d’epoca.

Domani il Consiglio comunale non ci sarà

Avrà luogo in seconda convocazione il 7gennaio 2009 alle ore 17.00.
Meglio dopo le feste!

martedì 23 dicembre 2008

Per la serie: il peggio non è mai morto


AREA VASTA TARANTINA
Lettera aperta di Vigiliamo per la discarica
alla Provincia, ai Comuni, agli Enti locali e agli Imprenditori interessati

Il comitato Vigiliamo per la discarica, in merito alla deliberazione della Giunta comunale di Grottaglie n.756 del 4 dicembre u.s. con la quale si esprime un parere favorevole alla realizzazione di un “impianto di termovalorizzazione sperimentale (gassificatore integrato) per produzione di energia elettrica da biomasse”, progetto presentato all’Ufficio Unico dell’Area Vasta tarantina, comunica quanto segue.
Il territorio compreso nell’Area vasta tarantina non ha bisogno di essere ulteriormente violentato e abusato con la realizzazione di questo genere di progetti che peggiorerebbero la situazione esistente già gravemente compromessa da megadiscariche per rifiuti speciali e relativi abnormi ampliamenti illegittimamente autorizzati, oltre che dalla abnorme emissione di diossine e furani già presenti in abbondanza nella Provincia di Taranto.
La Giunta comunale di Grottaglie che ha rilasciato il parere favorevole per il progetto di cui sopra è espressione di una Amministrazione Comunale che non solo è abituata a prendere decisioni gravi all’insaputa dei cittadini, ma che pervicacemente continua a rifiutare loro il dialogo e ad ignorarne le giuste istanze, arroccandosi in una autoreferenzialità che finora è stata causa di gravi conseguenze, come dimostrato dall’annullamento del piano regolatore di Grottaglie e dall’annullamento del programma integrato di riqualificazione delle periferie PIRP, con conseguente perdita dei finanziamenti, per citare solo i più gravi degli evidenti insuccessi dell’attuale Amministrazione comunale di Grottaglie.
Il comitato Vigiliamo per la discarica metterà in atto tutte le iniziative opportune per fermare il progetto approvato dalla Giunta comunale di Grottaglie il 4 dicembre scorso, comprese, se necessario, anche quelle che potrebbero inficiare l’intera programmazione di Area Vasta.
Ribadisce inoltre quanto, insieme al Comitato per l’ambiente di Fragagnano, ha già reso noto nel comunicato del 13 novembre scorso, e cioè che la progettazione e produzione di un impianto di termovalorizzazione sperimentale con gassificatore integrato a Grottaglie, e di un impianto di termodistruzione di rifiuti speciali e/o pericolosi con recupero di energia a Fragagnano, sono improponibili, anacronistici e fuori luogo. E ciò sia perché si pongono in netta contrapposizione rispetto alla programmazione regionale volta verso una decisa riduzione degli impianti di termovalorizzazione, già eccessivi, sia perché la eventuale presenza di tali impianti o addirittura di impianti di incenerimento, disincentiverebbe il ciclo virtuoso dei rifiuti che deve terminare col loro riutilizzo e non con la termovalorizzazione, l’incenerimento e/o la distruzione dei rifiuti stessi. Va inoltre aggiunto che la nuova direttiva comunitaria sui rifiuti n. 2008/98/CE del 19 novembre 2008, ha esteso l’applicazione del principio di prossimità anche al recupero dei rifiuti urbani non differenziati provenienti dalla raccolta domestica; sicché appare davvero inutile un impianto di questo tipo.
Il Comitato Vigiliamo per la discarica avvisa pertanto le Amministrazioni comunali e gli Enti locali interessati, la provincia di Taranto e la Regione Puglia, a non fare da sponda a siffatti dannosi progetti e, nello stesso tempo, avvisa anche gli Imprenditori a non investire neppure 1 Euro perché ove si dovesse dare seguito a questa sciagurata iniziativa, ogni investimento potrebbe essere inficiato e vanificato da una siffatta improvvida previsione.
Infine, fa presente che, invece della realizzazione di questo inceneritore che l’Amministrazione comunale di Grottaglie pare che voglia realizzare a tutti i costi, potrebbe tranquillamente essere realizzato, in alternativa, un impianto di produzione di energia di identica potenza (1 MW), alimentato ad esempio da fonte fotovoltaica.
Grottaglie, 23.12.2008

Mentre dalla minoranza replicano così

Il Consiglio Comunale di Grottaglie riunitosi in data 22/12/2008 sulle problematiche relative alla Casa di Riposo, sulla base degli interventi dei diversi consiglieri e della relazione dell’assessore e sull’andamento degli incontri con OO.SS. chiede all’Amministrazione di attivarsi affinché, sia garantito il lavoro a tutti gli ex dipendenti della Casa di Riposo, attraverso:

1. un’azione tendente ad aumentare il numero degli anziani presso la casa di riposo;

2. ampliare da subito il numero di monte ore previsto dall’appalto, affinché, per il restante tempo a disposizione e assegnato attraverso la trattativa privata alla Domus ( azienda subentrata alla GEA, azienda che gestiva la casa di riposo) siano riassorbiti tutti i restanti lavoratori attualmente disoccupati.

3. un’azione verso la Regione Puglia affiche in tempi brevi si decida all’avvio di una sezione della casa protetta per anziani non autosufficienti.

4. nel caso in cui in prossimità della scadenza dell’appalto della casa di riposo con la Domus, la struttura non sia stata ancora rilanciata, almeno 3 mesi prima della scadenza del contratto, l’amministrazione dovrà prodigarsi a trovare soluzioni alternative dignitose per i lavoratori a parità di condizioni economiche vigenti.

5. richieda all’azienda attualmente presente nella struttura , affinché si attivi a far eseguire i corsi di formazione ai lavoratori, in moda che, siano adeguate le professionalità di tutti gli ex operatori GEA riassorbiti.

6. l’impegno dell’amministrazione di reperire risorse specifiche, per permettere il riassorbimento dei lavoratori rimasti fuori dall’appalto dato a trattativa privata alla DOMUS.

Questo è l’Ordine del Giorno presentato dal gruppo di F.I. – PdL fatto propria anche da A.N.-PdL, che ha fatto scappare letteralmente la maggioranza di centro sinistra di Grottaglie, abbandonando e facendo mancare il numero legale del consiglio comunale del 22/12/08, compreso il Consigliere dei Comunisti Italiano, Giuseppe Guarini, il quale, demagogicamente insieme al suo consigliere Regionale Borraccino in tutte le sedi fa finta di difendere i lavoratori mentre nei momenti importanti si defila e segue supinamente i suoi compagni di maggioranza e ciò che li detta il sindaco Bagnardi.

Centro sinistra che, non ha ne anche il coraggio di controbattere con argomentazioni valide, che vanno oltre la pura demagogia e falsità, dimostrando per l’ennesima volta chi veramente sta strumentalizzando i lavoratori, senza voler trovare in tempi brevi, una soluzione concreta e reale per i lavoratori rimasti fuori dall’appalto, mal gestito, per incapacità amministrativa evidente, di questo centro sinistra al cui interno annovera anche, ex sindacalisti, CISL e CGIL.

A nostro parere, questo centro sinistra, per l’ennesima volta, vuole strumentalmente arrivare sotto le elezioni Provinciali per trovare una soluzione a mero scopo elettoralistico per i lavoratori ex GEA, proprio come quando li assunse, a cavallo del 2005- 2006, prima delle amministrative 2006, che riconsegno il Comune a questo centro sinistra.

Sia ben chiaro a tutti, nel Bilancio 2008 del Comune di Grottaglie, vi sono tutte le risorse necessarie per la gestione dell’intera Casa di Riposo a pieno regime, cosi come programmato nel Bilancio di previsione 2008, a meno che, questo non sia falso nell’impostazione programmatoria, in tal caso, questi ne dovrebbero rispondere nelle sedi opportune.

Pertanto, noi di F.I.- AN Pd.L ma crediamo anche Italia dei Valori che è rimasta in aula, dimostrando ampio senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori disoccupati, che ci siano tutte le risorse e le possibilità di rilancio, anche immediato della Casa di Riposo, solo che, questo centro sinistra preferisce sperperare risorse pubbliche alle ormai centinaia di associazioni di amici degli amici o affiliati a loro, le quali ricevono contributi a non finire.

Mentre dicono falsamente di non riuscire a trovano poche decine di migliaia di euro per rilanciare la casa di riposo e dare un misero lavoro ai lavoratori ex GEA.

FIRMATO

I consiglieri di F.I. e il Coordinamento

L'Idv, anche se è fuori dalla maggioranza, non ha mai strumentalizzato la questione dei lavoratori ex Gea


L'Idv, anche se è fuori dalla maggioranza, non ha mai strumentalizzato la questione dei lavoratori ex Gea, Casa di Riposo di Grottaglie, San Francesco de Geronimo
Il fatto che l'Italia dei valori sia fuori dalla maggioranza perché non condivide, in parte, l'operato di chi governa la città, non autorizza a chicchessia di tacciarci di speculatori politici delle disgrazie altrui, questo non l'accettiamo e ci teniamo a sottolineare che noi saremo sempre dalla parte dei cittadini lavoratori, al di là degli schieramenti partitici, perché per l'Italia dei valori è la Persona che conta e i suoi bisogni primari, e il lavoro è un diritto costituzionale da garantire, poi vengono semmai gli interessi di chi tardivamente vorrebbe far quadrare i conti di una gestione allegra del denaro pubblico, elargito con molta disinvoltura.
In momenti di crisi bisogna essere molto seri e garantire il minimo indispensabile a chi ha bisogno, nella fatti specie a questi lavoratori che non meritano di essere stati utilizzati come klinex, prima usati per scopi prettamente elettorali e di natura personale e poi gettati alle ortiche, perché scomodi e poco affidabili, oppure perché c'era da garantire gente che se pur senza titoli e anzianità, doveva subentrare al loro posto, generando così una squallida guerra fra poveri vergogna per chi ha voluto generare tutto ciò.
Certamente non lo hanno voluto i partiti che a questi lavoratori stanno dando attenzione e solidarietà.
L'Italia dei valori è pronta a valutare tutto, anche il documento presentato ieri in Consiglio comunale dalla maggioranza, che essendo stato modificato lievemente dalla minoranza non è andato bene ai proponenti e quindi la maggioranza stessa ha abbandonato l'aula, dimostrando come al solito poca sensibilità ed arroganza.
Noi dell'Italia dei valori con il nostro consigliere Trivisani, siamo rimasti al nostro posto, un gesto di garanzia che non chiude le porte alle trattative che non devono essere beffarde e penalizzanti, ma essere garanzia di una operazione chiara e senza magheggi vari.
Se risorse piangono, cominciamo a tagliare i rami secchi e onerosi, per una politica del rigore e del buon amministrare, se le condizioni saranno queste noi saremo fedeli e coerenti alleati di questa maggioranza, dove esigeremo il rispetto della nostra identità di partito che è fatto di coerenza e dignità, dove nessuno potrà beffardamente camminarci sopra.

lilli ch. d'amicis
coordinatrice cittadina
Italia dei Valori
Grottaglie
3348331312

IL CENTRODESTRA RINUNCIA AD AFFRONTARE E RISOLVERE IL PROBLEMA OCCUPAZIONALE DEI LAVORATORI EX GEA (CASA DI RIPOSO)

Dopo mesi di demagogia e di strumentalizzazione dei drammi occupazionali dei lavoratori ex Gea, il centrodestra rifiuta di confrontarsi nel merito e di avviare a soluzione il problema.

La maggioranza in consiglio comunale, PD – Rifondazione – Udeur – Socialisti e PDCI, ha proposto un ordine del giorno, qui riportato, che concretamente e con dignità affrontava il problema occupazionale, assumendo ”la difesa del lavoro”, non una difesa astratta “del posto di lavoro”, la “qualificazione” dei lavoratori, al fine di consentire un loro reimpiego nelle iniziative che si andranno a concretizzare nei prossimi mesi, la possibilità di una garanzia di un reddito per quei lavoratori.

Oggi spetta ai cittadini valutare tali comportamenti, che possono illudere che attraverso la demagogia si possa acquisire consenso, ma al contempo minano la soluzione stessa del problema occupazionale dei lavoratori.

La maggioranza al Consiglio comunale si augura che nei prossimi incontri i lavoratori, unitamente alle loro Organizzazioni sindacali, valutino con attenzione ed in piena autonomia tali proposte, ed invita l’Amministrazione Comunale ad avanzare tale progetto e a renderlo operativo, in concorso con l’Ufficio del Lavoro, l’apporto di Provincia e Regione e con un ulteriore informativa al Prefetto, che tanto si è impegnato per la soluzione del problema, su tali comportamenti della minoranza.

ORDINE DEL GIORNO

(che il centrodestra non ha ritenuto di condividere)

Il Consiglio Comunale di Grottaglie riunitosi in data 22.12.2008 sulle problematiche relative alla Casa di Riposo, sulla base degli interventi dei diversi consiglieri e della relazione dell’Assessore sull’andamento degli incontri con le OO.SS. chiede all’Amministrazione Comunale di attivarsi affinché sia garantito il lavoro a tutti gli ex dipendenti della casa di riposo. Attraverso:

  1. La verifica con la Domus di ulteriori spazi per l’inserimento di nuovi lavoratori;
  2. La individuazione di dignitose soluzioni alternative;
  3. Un’ azione tendente ad aumentare il numero degli anziani presso la Casa di Riposo;
  4. Un’ azione verso la Regione affinché in tempi brevi sull’avvio della casa protetta per i non autosufficienti;
  5. L’avvio di corsi di formazione affinché siano adeguate le professionalità degli ex operatori.

Inoltre si impegna l’Amministrazione a destinare risorse specifiche per i lavoratori che frequenteranno il corso. Al contempo ci si attivi nei confronti della Provincia e della Regione affinché anche loro destinino delle risorse atte a garantire un reddito a tali lavoratori.

Ovviamente andrà verificata la possibilità che dal prossimo mese tali lavoratori possano rientrare tra i beneficiari della cassa integrazione.

PD – Rifondazione – Udeur – Socialisti - PDCI

Che vuoi fare i comunisti sono come le stagioni, non sono più quelli di una volta!


Appena mi riprendo dal vomito che ancora mi scuote lo stomaco, scriverò dell'indegno Consiglio comunale di ieri, per ora vi racconto una storia.
C'è un viaggiatore del tempo, che dopo aver fatto un salto negli anni '70 in Italia, dove ha visto comunisti e sindacati battersi per i posti di lavoro ai proletari e tanto altro ancora, decide di rimbarcarsi sulla sua macchina del tempo e sbarcare nella Grottaglie di fine 2008, stupore! i comunisti di ieri sono ancora qui, ma si sono imborghesiti e si girano dall'altra parte quando si chiede loro, essendo al governo della città da oltre 17 anni, di tutelare il posto di lavoro di 4 poveri disgraziati, aggrappati al misero compenso per un lavoro umile in molti casi stomachevole, mentre, allibito vede dall'altra parte i borghesi di ieri, oggi il centrodestra che difende questi lavoratori.
Cose da restarci secco per la meraviglia e spontanea esce dalle corde la frase: "Non ci sono più i comunisti di una volta e la lotta di classe è solo una leggenda metropolitana!"

Il viaggiatore del tempo, nostalgico ritorna sulla sua macchina del tempo e gira antiorario le lancette e torna agli anni "60, quando ancora l'uomo era una Persona.

Da stasera è in tutte le edicole di Grottaglie Livù di dicembre


LA VITA È COME UN ALBERO DI NATALE... C'È SEMPRE CHI ROMPE LE PALLE.
Si parlerà di crisi, DJ infermiere, Babbi Natali che esistevano, delle minerve e minicicciole, di corsi video, di Settimane (s)bianche e chi più ne ha più ne metta Livù di Dicembre è da consumare sotto l'albero tra pandori e spumanti.

In tutte le edicole a soli 1 euro.
Francesco Lenti
francescolenti@gmail.com
+ 39 349-3517686

Da Etta Ragusa ricevo e volentieri pubblico

Per la morte dell'operaio Ilva Silvio Murri, morto a seguito del crollo di un ponteggio durante lo smontaggio del medesimo, il Tribunale Penale di Taranto ha condannato tutti gli imputati (capo-reparto e due tecnici della squadra) a 16, 14 e 12 mesi di reclusione, pena sospesa.
Danni da liquidarsi in separato giudizio civile e provvisionale a carico del legale rappresentante ILVa spa e degli imputati in solido a 20.000 Euro per ciascuna delle parti civili (madre e moglie della vittima). Motivazione
tra 90 giorni.

Altre informazioni su
http://www.tarantosociale.org/tarantosociale/a/28147.html

venerdì 19 dicembre 2008

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE LARGO DEGLI AQUILONI



Domani 20 dicembre alle ore 9,00 si svolgerà la Cerimonia inaugurale del “Largo degli Aquiloni”, zona Campitelli, attiguo all’Istituto scolastico “Madre Teresa Quaranta”.

Gli alunni della scuola “Madre Teresa Quaranta” hanno scelto questo nome che indica il luogo ideale per la spensieratezza e la fantasia dei bambini. Si tratta di uno spazio riqualificato ed attrezzato con giostrine in materiali naturali, una pavimentazione in caucciù realizzata per la sicurezza e l’incolumità dei giovani fruitori. Il luogo è destinato, dunque, al gioco dei bambini. Alla cerimonia interverranno il sindaco Raffaele Bagnardi, l’Assessore alla Pubblica Istruzione prof.ssa Marisa Patruno, l’assessore ai Lavori Pubblici avv.Ottavio Orlando. “È una piccola riqualificazione di una parte della nostra città che viene incontro alle esigenze dei cittadini che abitano in questa zona” ha rimarcato l’assessore Orlando. “Per l’occasione abbiamo risistemato anche la “Piazzetta delle Regioni” per rendere più vivibile la nostra città. Vincente è stata l’idea di interagire con l’Istituto Madre Teresa Quaranta, in modo da creare un punto di riferimento per i bambini della scuola che sono stati partecipi attraverso il “Concorso di idee” che ha portato alla denominazione del luogo. Ringraziamo” riprende e conclude l’Assessore Orlando, “suor Antonella e tutto l’Istituto che hanno manifestato entusiasmo e senso civico rispetto a questo progetto e un gra-zie alla dott.ssa Donatella Rossi, Dirigente della Scuola Media Statale F.G. Pignatelli che ha voluto offrire al pubblico presente un interessante Concerto natalizio tenuto dagli alunni dei corsi ad indirizzo musicale della sua scuola” .

Per l’assessore alla Pubblica Istruzione prof.ssa Marisa Patruno “il coinvolgimento dei ragazzi nelle scelte politiche dell’Amministrazione è sempre opportuno poiché essi sanno dare il meglio quando sono chiamati in causa, come protagonisti e non come soggetti passivi. L’iniziativa di inaugurazione del “Largo degli Aquiloni” sancisce”, conclude l’assessore Patruno, “non solo il principio della partecipazione attiva degli alunni ma suggella anche un’interazione molto positiva tra scuola pubblica scuola paritaria che devono sempre viaggiare insieme nel conseguimento degli obiettivi comuni”.

Panettone, la riscossa del centro-sud e anche di Grottaglie

Dal Giornale


Ma chi l'ha detto che il panettone si fa bene solo a Milano, al massimo nel raffinatissimo ma pur sempre nordico Piemonte? Il dolce più natalizio (e più meneghino) che c'è trova degni interpreti anche al di sotto della linea gotica: a Roma, in Puglia, in Campania, in Abruzzo. Qui un drappello di pasticcieri coraggiosi sfidano il luogo comune, la tradizione e soprattutto la concorrenza dei prodotti industrali venduti a pochi euro nei supermercati e nei centri commerciali proponendo panettoni artigianali che non hanno nulla da invidiare a quelli delle storiche pasticcerie settentrionali.

Meneghino? No, romano. E se nella "top seven" italiana di Stanislao Porzio, l'appassionato che scrivendo il libro "Re Panettone" si è posto come uno dei massimi esperti italiani del dolce natalizio, non figurano che indirizzi lùmbard, alcuni nomi "meridionali" si stanno imponendo anche tra i palati meneghini. Come quello di Marco Rinella della pasticceria "Cristalli di Zucchero" a Roma (due sedi: una in via di Val Tellina 114 e un altra in via di San Teodoro 88, tel. 0658230323). Che fa il panettone (basso) con lo stesso lievito madre che utilizzava il papà, a sua volta pasticciere. E che quindi può vantare, ad onta delle origini romane, una "tradizione" sul panettone che, se non è territoriale è certamente familiare.

Il segreto della semplicità. "L'unico nostro segreto è la semplicità e l'eccellenza delle materie prime che usiamo per produrlo - ci dice Rinella -. Una farina di grandissima qualità, forte ma morbida allo stesso tempo, tuorli d'uovo freschissimi, burro di Normandia (tranne rare ed incostanti eccezioni in Italia non brilliamo per la qualità del nostro burro), i canditi di arancio e cedro morbidissimi e pieni di sapore perchè fatti in casa con sistemi antichi (niente solforizzazione ne colori ed aromi artificiali alla maniera dell'industria), l'uvetta appassita macerata nel moscato, e il nostro lievito naturale, che viene accudito e nutrito con acqua e farina per tre volte al giorno durante tutto l'anno. Questo lievito è in vita da parecchi anni ed è lo stesso lievito che usavano mio nonno e mio padre nella loro pasticceria per fare il panettone ed altri prodotti". Prezzo al chilo 24 euro. Sempre a Roma fa un grande panettone anche il forno Colapicchioni: è alto, profumatissimo, irregolare come si confà a un prodotto manuale e di grande morbidezza. Due le sedi, entrambe a Prati: in via Tacito 76-78 (tel. 063215405) e in via Properzio 23 (tel. 0668801310). Prezzo 19 euro al chilo.

Acqua di cascata e forno a legna. Ma c'è chi si cimenta con il panettone anche più a Sud. Ad esempio in Campania: a Sant'Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno (via Nazionale, loc. Tuoro, tel. 0815154151) la pasticceria Pepe produce un panettone di grande essenzialità e pulizia di gusto, proprio come dovrebbe essere questo dolce che invece la ricchezza di farciture e di glasse spesso corrompe. Costa 22 euro al chilo. Sempre in Campania, a San Gennarello di Ottaviano, in via D'Annunzio 23 (tel. 0815296831) si trova La Patisserie, dove Pasquale Marigliano ha una vera passione per il panettone, anch'esso semplice ma grandioso: il segreto? Secondo lui l'acqua di cascata, ma un po' di talento ci sarà pure. In Puglia migliore acquisto quello della Pregiata Forneria Lenti a Grottaglie (Taranto), in via Raffaello 11 (tel. 0995665376), dove invece è la scelta degli ingredienti, la cottura in forno a legna e qualche concessione alla varietà (sono cinque i tipi in vendita, tra cui quello con fichi e cioccolato) a fare la differenza. Ma vale la pena anche fare una capatina a San Cesario, vicino a Lecce dove il Bar Natale (nome che di questi tempi è già una garanzia) annulla i problemi di latitudine con un ottimo panettone milanese. (piazza Garibaldi 17, tel. 0832202462). In Abruzzo segnatevi l'indirizzo di Camplone (Pescara, corso Umberto I 125/133, tel. 085389148).

Dal Corriere del Mezzogiorno di oggi

giovedì 18 dicembre 2008

Da Vigiliano per la Discarica

CORTE COSTITUZIONALE

È stato discusso presso la Corte Costituzionale l’art. 3, c. 1° della legge Regione Puglia 31/10/2007 n. 29 (Tutela dell'ambiente - Regione Puglia - Smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi provenienti dal territorio extraregionale - Limitazione alle sole ipotesi in cui gli impianti di smaltimento siti nella regione Puglia siano quelli appropriati più vicini al luogo di produzione dei rifiuti stessi)- rif. artt. 41, 117, c. 2° lett. s) e c. 3°, e 120 della Costituzione.

Infatti le sezioni di Lecce e di Bari del Tribunale Amministrativo Regionale avevano rimandato alla Suprema Corte l’art. 3, c. 1° della legge Regione Puglia 31/10/2007 n. 29 dopo i ricorsi presentati da Vergine srl e Società Recuperi Pugliesi s.r.l. subito dopo che la regione Puglia aveva approvato la proposta di legge di iniziativa popolare presentata da Vigiliamo per la discarica e dai comitati jonici e sottoscritta da oltre 16.000 cittadini pugliesi oltre che da due Province e sette Comuni.

Difendevano la legge: per la regione Puglia gli avvocati Bartolomeo Della Morte e Maria Alessandra Sandulli; per Vigiliamo per la discarica e comuni di Taranto, Fragagnano, Lizzano, Monteparano e Faggiano, l’avv. Antonio Lupo.

I difensori della legge regionale hanno ribadito che essa applica i principi di prossimità e appropiratezza sanciti dall’Unione Europea, ne hanno difeso la costituzionalità, hanno sottolineato che la tutela della salute spetta alle Regioni, hanno evidenziato come la legge non proibisca lo smaltimento dei rifiuti speciali in Puglia ma lo condizioni alla dimostrazione che tali rifiuti non sia possibili smaltirli in discariche appropriate più prossime al luogo di produzione.

All’udienza era presente una rappresentanza del comitato Vigiliamo per la discarica.
Si attende ora l’esito di quanto è stato discusso presso la Corte Costituzionale.

mercoledì 17 dicembre 2008

Dal Presidio permanente novità

LE NOSTRE RAGIONI SONO VANE SENZA LA MOBILITAZIONE
Il Presidio Permanente No Discariche torna in piazza. Sabato 20 dicembre 2008, assemblea pubblica a Grottaglie. Appuntamento alle 18, in Piazza Principe di Piemonte. In caso di pioggia, l'assemblea si sposterà nella sala consiliare del Comune.
Il Presidio torna a Grottaglie in questo momento più che positivo. La discarica cosiddetta "controllata" di Statte, la Italcave, è stata posta sotto sequestro. Ad Ortanova, in provincia di Foggia, una discarica in tutto simile a quella di Grottaglie-San Marzano, su una condotta d'acqua, non è stata neppure aperta. A San Pancrazio Salentino (Brindisi) è stata sequestrata una discarica dismessa utilizzata in passato per rifiuti speciali. In Campania, il malaffare della monnezza che unisce criminalità organizzata ed esponenti politici sta venendo finalmente a galla.
Perciò, di fronte a tutto questo, dinanzi ai soprusi della discarica Ecolevante e della piattaforma della Universal Service, in vista dei progetti di due nuovi inceneritori, uno a Grottaglie e l'altro a Fragagnano, non resta che muoversi. Agire e reagire per difendere la nostra terra con ogni mezzo necessario.
Decidiamo insieme il da farsi. Decidiamo del nostro futuro. Costruiamo solidarietà, ribellione e libertà
contatti:
cell: 348 52 92 115

Dal Corriere del Mezzogiorno di oggi



Torrente del Vento: Laboratori Urbani minuto per minuto

dal blog sopra la panca la capra canta

Si è tenuto questa sera c/o l'aula consiliare del comune di Grottaglie il secondo seminario sui Laboratori Urbani che, presto, prenderanno forma nella ristrutturata Torrente del Vento. Il primo seminario si era tenuto l'11 dicembre presso la sala convegni del Castello Episcopio.
Presenti al secondo seminario le seguenti associazioni in ordine alfabetico:
Associazione Controra, Associazione Dast, Associazione La Banna, Le Associazioni della Torrente del Vento (ARCI Circolo di Grottaglie, Legambiente Il CIGNO, Associazione culturale LU LAURU, SPELEO CLUB Cryptae Aliae), associazione Sherwood.

Il seminario è stato presieduto dall'assessore alle Politiche Giovanili Luciano Santoro, dal responsabile del progetto dott. Giuseppe Cancellieri, dal progettista dott. Giacinto Santoro e dai rappresentati di Bollenti Spiriti per la Regione Puglia che ci hanno illustrato le linee guida del progetto.

Durante l'incontro di questa sera, ciascuno degli organismi presenti ha consegnato un proprio contributo scritto, in tema col seminario, così come ci era stata richiesto nel primo incontro.
Nel corso della riunione è stato reso noto che, oltre al terzo appuntamento previsto per giovedì 18 dicembre ore 17.00 c/o Oratorio Chiesa Santa Maria in Campitelli a cui interverrà il dott. Minervini (Assessorato alla Trasparenza Regione Puglia), ci sarà un quarto incontro lunedì, 29 dicembre, mentre per il 31 dicembre è già prevista la presentazione del bando di gara per l'individuazione del Soggetto Gestore.

Da quel momento ci saranno 45 giorni di tempo per coloro che vorranno partecipare alla gara e proporsi per la gestione del progetto.
Anna Montella

Pecore tossiche abbattute: 'Malati anche noi pastori'


TARANTO - Enzo Fornaro dice che lui e la sua famiglia su quel camion ci sono già saliti. «Ho trent' anni e ho già avuto un cancro. Un tumore ha ammazzato mia madre». Enzo Fornaro è un imprenditore agricolo di Taranto. Il camion invece è uno dei tre che ieri mattina ha caricato 1.150 pecore (600 circa erano di proprietà della famiglia Fornaro) e le ha trasportate in un macello di Conversano, dove oggi verranno ammazzate. Prima una scossa in testa, per stordirle. Poi - tramite un sistema meccanico - ammazzate per iugulazione, cioè con il taglio della giugulare. La loro carne non finirà però sulle tavole degli italiani. Ma in discarica: "rifiuto di tipo 1", dicono le carte bollate. Significa rifiuto tossico altamente pericoloso. I 1.150 capi deportati ieri e gli altri settecento che verranno trasportati stamattina sono infatti le italianissime bestie alla diossina. Si tratta di pecore e agnellini allevati a pochi passi dalla zona industriale di Taranto che analisi della Asl, ordinate dalla Procura, hanno dimostrato essere contaminati: condannati a morte dalla geografia, ammazzati per il solo fatto di essere nati a Taranto, la patria della diossina in Italia e probabilmente di Europa per colpa dello stabilimento siderurgico dell' Ilva («ma noi con c' entriamo con questa storia delle pecore» precisano dall' azienda) e di altre fabbriche.

Queste bestie erano destinate alla macellazione. Ma mai avrebbero potuto entrare nel ciclo alimentare: la loro carne sarebbe stata pericolosa per l' uomo. Dovevano essere abbattute. L' ordine sanitario è arrivato poco più di due mesi fa. Il trasporto soltanto ieri: si è dovuto attendere, come impone la legge, la nascita di un centinaio di agnelli visto che molte capre erano gravide. Saranno tutti uccisi. Agli otto allevatori colpiti la Regione ha riconosciuto un rimborso (poco più di centomila euro) ritenuto però assolutamente insufficiente. «Gli unici a pagare siamo stati noi che ci siamo ammalati e abbiamo perso il lavoro. E queste povere bestie - spiega Fornaro - Gli altri sono là, con le ciminiere che continuano ad avvelenarci».


«La storia degli agnelli di Taranto è un po' il paradigma dell' inquinamento di questa città: rimane la strage degli innocenti e quel senso di impunità» denunciano le associazioni ambientaliste. «Il fatto che ci sia una contaminazione nella catena alimentare - spiega il direttore regionale dell'Arpa, Giorgio Assennato - rende ancora più urgenti le misure di contenimento delle emissioni tossiche». Misure che il consiglio regionale della Puglia discuterà il 16 dicembre: proposta dal governatore Nichi Vendola (e passata in commissione con l' astensione dell' opposizione) la legge pugliese imporrebbe il dimezzamento delle emissioni a tutte le fabbriche (Ilva compresa) entro aprile prossimo e una riduzione di circa otto volte quelle attuali nel 2010. Poi, ci sono le pecore. Che potrebbero diventare il simbolo del futuro di Taranto: alcune analisi, disposte alla Procura, potrebbero dimostrare la matrice della diossina. Indicherebbero cioè per la prima volta in maniera scientifica (e giudiziaria) la correlazione tra l' inquinamento e l' inquinatore. Saranno le pecore a dare un nome e un cognome agli avvelenatori di Taranto.
(16 dicembre 2008)
Giuliano Foschini

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.