Che ora è ?

mercoledì 17 dicembre 2008

Torrente del Vento: Laboratori Urbani minuto per minuto

dal blog sopra la panca la capra canta

Si è tenuto questa sera c/o l'aula consiliare del comune di Grottaglie il secondo seminario sui Laboratori Urbani che, presto, prenderanno forma nella ristrutturata Torrente del Vento. Il primo seminario si era tenuto l'11 dicembre presso la sala convegni del Castello Episcopio.
Presenti al secondo seminario le seguenti associazioni in ordine alfabetico:
Associazione Controra, Associazione Dast, Associazione La Banna, Le Associazioni della Torrente del Vento (ARCI Circolo di Grottaglie, Legambiente Il CIGNO, Associazione culturale LU LAURU, SPELEO CLUB Cryptae Aliae), associazione Sherwood.

Il seminario è stato presieduto dall'assessore alle Politiche Giovanili Luciano Santoro, dal responsabile del progetto dott. Giuseppe Cancellieri, dal progettista dott. Giacinto Santoro e dai rappresentati di Bollenti Spiriti per la Regione Puglia che ci hanno illustrato le linee guida del progetto.

Durante l'incontro di questa sera, ciascuno degli organismi presenti ha consegnato un proprio contributo scritto, in tema col seminario, così come ci era stata richiesto nel primo incontro.
Nel corso della riunione è stato reso noto che, oltre al terzo appuntamento previsto per giovedì 18 dicembre ore 17.00 c/o Oratorio Chiesa Santa Maria in Campitelli a cui interverrà il dott. Minervini (Assessorato alla Trasparenza Regione Puglia), ci sarà un quarto incontro lunedì, 29 dicembre, mentre per il 31 dicembre è già prevista la presentazione del bando di gara per l'individuazione del Soggetto Gestore.

Da quel momento ci saranno 45 giorni di tempo per coloro che vorranno partecipare alla gara e proporsi per la gestione del progetto.
Anna Montella

Pecore tossiche abbattute: 'Malati anche noi pastori'


TARANTO - Enzo Fornaro dice che lui e la sua famiglia su quel camion ci sono già saliti. «Ho trent' anni e ho già avuto un cancro. Un tumore ha ammazzato mia madre». Enzo Fornaro è un imprenditore agricolo di Taranto. Il camion invece è uno dei tre che ieri mattina ha caricato 1.150 pecore (600 circa erano di proprietà della famiglia Fornaro) e le ha trasportate in un macello di Conversano, dove oggi verranno ammazzate. Prima una scossa in testa, per stordirle. Poi - tramite un sistema meccanico - ammazzate per iugulazione, cioè con il taglio della giugulare. La loro carne non finirà però sulle tavole degli italiani. Ma in discarica: "rifiuto di tipo 1", dicono le carte bollate. Significa rifiuto tossico altamente pericoloso. I 1.150 capi deportati ieri e gli altri settecento che verranno trasportati stamattina sono infatti le italianissime bestie alla diossina. Si tratta di pecore e agnellini allevati a pochi passi dalla zona industriale di Taranto che analisi della Asl, ordinate dalla Procura, hanno dimostrato essere contaminati: condannati a morte dalla geografia, ammazzati per il solo fatto di essere nati a Taranto, la patria della diossina in Italia e probabilmente di Europa per colpa dello stabilimento siderurgico dell' Ilva («ma noi con c' entriamo con questa storia delle pecore» precisano dall' azienda) e di altre fabbriche.

Queste bestie erano destinate alla macellazione. Ma mai avrebbero potuto entrare nel ciclo alimentare: la loro carne sarebbe stata pericolosa per l' uomo. Dovevano essere abbattute. L' ordine sanitario è arrivato poco più di due mesi fa. Il trasporto soltanto ieri: si è dovuto attendere, come impone la legge, la nascita di un centinaio di agnelli visto che molte capre erano gravide. Saranno tutti uccisi. Agli otto allevatori colpiti la Regione ha riconosciuto un rimborso (poco più di centomila euro) ritenuto però assolutamente insufficiente. «Gli unici a pagare siamo stati noi che ci siamo ammalati e abbiamo perso il lavoro. E queste povere bestie - spiega Fornaro - Gli altri sono là, con le ciminiere che continuano ad avvelenarci».


«La storia degli agnelli di Taranto è un po' il paradigma dell' inquinamento di questa città: rimane la strage degli innocenti e quel senso di impunità» denunciano le associazioni ambientaliste. «Il fatto che ci sia una contaminazione nella catena alimentare - spiega il direttore regionale dell'Arpa, Giorgio Assennato - rende ancora più urgenti le misure di contenimento delle emissioni tossiche». Misure che il consiglio regionale della Puglia discuterà il 16 dicembre: proposta dal governatore Nichi Vendola (e passata in commissione con l' astensione dell' opposizione) la legge pugliese imporrebbe il dimezzamento delle emissioni a tutte le fabbriche (Ilva compresa) entro aprile prossimo e una riduzione di circa otto volte quelle attuali nel 2010. Poi, ci sono le pecore. Che potrebbero diventare il simbolo del futuro di Taranto: alcune analisi, disposte alla Procura, potrebbero dimostrare la matrice della diossina. Indicherebbero cioè per la prima volta in maniera scientifica (e giudiziaria) la correlazione tra l' inquinamento e l' inquinatore. Saranno le pecore a dare un nome e un cognome agli avvelenatori di Taranto.
(16 dicembre 2008)
Giuliano Foschini

lunedì 15 dicembre 2008

I Senza Vergogna in “Per una strana combinazione”


Quando la passione per il Teatro diventa strumento di solidarietà

È possibile occuparsi di teatro, solidarietà e scuola contemporaneamente? La risposta è affermativa.

Lo fanno con tanta passione e dedizione “I Senza Vergogna” composta da dirigenti, insegnanti, collaboratori, genitori e alunni del III Circolo Didattico “Don Bosco” di Grottaglie.

Una compagnia teatrale di dilettanti nata per scherzo quattro anni fa ma che anno dopo anno si rivela sempre più meno dilettante e più professionale che mai.

Quest’anno, per la quinta volta, sono tornati a calcare le tavole del Teatro dei Gesuiti con un musical di grande qualità, sia nei testi, nella recitazione e canto e per l’ottima sceneggiatura degna di una compagnia di professionisti

“Per una strana combinazione” questo è il titolo della pièce che sta andando in scena presso il teatro Monticello di Grottaglie in via Carlo Marx il 16,17 dicembre 2008 e il 7 gennaio 2009 alle ore 20,30 mentre per il 6 gennaio 2009 è previsto il doppio spettacolo, alle ore 16,30 e 20,30.

Si tratta di uno spettacolo da non perdere in quanto gli attori sono esiliranti, puntuali, scanzonati, il tutto condito da una velata traccia di morale della favola che non guasta mai che invita ad una buona riflessione.

Lo spettacolo regala momenti di gaiezza, con una Giuseppina Nigro, sempre più padrona delle scena, nelle vesti di uno scienziato catapultato indietro nel tempo, all’epoca di re Artù, ma anche il resto della compagnia non scherza, una Lina Alfieri compenetrata nel suo personaggio che pur non prendendosi troppo sul serio da prova anch’ella di grande capacità istrioniche. Non dimenticando l’ecletticità del presidente della compagnia Ciro Bisignano nelle vesti del canuto ed indispettito Mago Merlino, mentre entusiasma e diverte con i suoi interventi lo Sputasentenze, interpretato dalla bravissima ed esilarante Vittoria De Rosa. Lo spettacolo è ben riuscito e da non perdere, grazie anche ai costumi di Maria e Giovanna Manigrasso, Liselotte Urselli, Basilia Intermite, Maria Eugenia Santoro e Grazia Fanigliulo, al tecnico del suono Vincenzo della Pietà, il trucco Federico De Girolamo e il parrucco di Michela coiffeur, insomma una macchina da guerra composta da collaboratori che hanno dato l’anima, riuscendoci, per uno spettacolo di tutto rispetto.

Una compagnia dove il contributo prezioso di ognuno fa si che tutto proceda al meglio con un valore aggiunto, la risorsa umana di insegnanti che il tempo ha collocato a riposo ma non il fervore e la voglia di restare comunque nel mondo della scuola.

L’armonia e la magia del teatro hanno quasi trasformato l’esperienza in una sorta di “dopolavoro”, strumento positivo di aggregazione e partecipazione collettiva. La compagnia de “I senza vergogna” è cresciuta fino a farsi apprezzare sul territorio e anche oltre i confini delle mura grottagliesi. Da subito si è messa in luce con “Un Natale da favola” opera che le è valso il premio Vittorio Gassman di Castro dei Volsci, la compagnia ha proseguito con “La vera magia” e “Burrasca… in collegio”. Lo scorso anno c’è stato l’ulteriore salto di qualità con “S…travolti da un insolito naufragio”. La chiave vincente della compagnia sta nella semplicità e nella freschezza del linguaggio che coinvolge sia i più piccoli ma anche le famiglie con musical che attingono dalla letteratura per l’infanzia; e nell’obiettivo che si pone nella “difesa ad oltranza” del mondo dei più piccoli.

I musical sono inediti e scritti per mano di tutti i componenti che fanno “lievitare” il lavoro su una “bozza” di partenza in cui si incastonano strada facendo battute, parodie e risate a go go. Ogni lavoro porta con se oltre alla freschezza dei componenti, al talento e alla genialità, tutta una “carovana” di sentimenti e di emozioni che risultano alla fine impagabili. Ma se c’è qualcosa che alla fine ha a che vedere con il denaro questo è solo in funzione della solidarietà. Gli spettatori contribuiscono in maniera volontaria alla raccolta dei fondi che ogni anno sono serviti per sostenere associazioni benefiche senza scopi di lucro.

E Forza Italia di Grottaglie risponde al segretario Serio

L’illusione di essere migliori


Una Domenica Uggiosa, mentre si prepara l’ennesimo acquazzone che terrà tutti dentro casa, scopriamo dai giornali che, il segretario comunale del Pd, alter ego del Vice Segretario Provinciale, nonché assessore ai Servizi Sociali (diremmo insociali), Luciano Santoro, e del Sindaco Bagnardi perennemente assente dove ci sono problemi seri da risolvere come quelli della ex Gea. Vedi riunioni saltate presso l’ Ufficio Provinciale del Lavoro. Il Segretario PD Grottagliese Massimo Serio, si ricorda a quasi due mesi e in prossimità delle vacanze Natalizie, della perdita del posto di lavoro di 11 lavoratori ex Gea, causata dai sui compagni di ventura per la loro incapacità amministrativa, vista anche la situazione in cui versa oggi il comune di Grottaglie, (PRG bocciato dal Tar, PIRP bocciato sempre dal Tar, per conflitto di interessi del Sindaco, una discarica di rifiuti speciali, I, II, III lotto, di oltre 3 milioni di metri cubi realizzata contro la volontà della cittadinanza grottagliese viste le affollate manifestazioni tenute sull’argomento, la quale continua ad essere vessata senza avere nulla in cambio, nemmeno una riduzione di un centesimo sulla TARSU). In questo contesto, cosa fà Serio, esprimere solidarietà agli 11 lavoratori ex Gea, utilizzati nella casa di riposo di Grottaglie. Dispensa abbracci, e bacchetta tutti coloro che fino ad oggi hanno veramente difeso gli interessi dei lavoratori e la legalità anche all’interno della casa di riposo, finanche il consigliere Regionale Borraccino, unico di tutto lo schieramento di sinistra che ad oggi ha avuto un sussulto di “schifo” per quello che oggi questo centro sinistra rappresenta a Grottaglie e non solo.
Ci verrebbe da dire: “ma Lei fino ad oggi dov’era, non legge i giornali, non vede i suoi amici, non sente le cronache televisive, non legge gli atti amministrativi che i suoi compagni di partito nelle loro stanze dorate di potere scrivono e mettono in atto, non segue i consigli monotematici dati e quelli negati all’opposizione su questo argomento?”.
Lei oggi cosa fà, si ricorda che tutti gli altri che in questi mesi si sono occupati della vicenda, la stanno strumentalizzando e che Lei e i sui compagni di maggioranza stanno trovando una soluzione da venire, “sempre da Venire, mai alla luce del sole e concordata con trasparenza con le forze politiche e sociali, rappresentative di tutta la città” mentre tutti gli altri sono in mala fede, voi No. E chiede un’apertura al dialogo. Ma oggi lo ripetiamo, dove si trovava, era in vacanza?. Non è bastato che una lavoratrice facesse un gesto estremo tagliandosi le vene, che un parente di un’ospite della casa di riposo tentasse di tagliarsi la gola alla presenza delle forze dell’Ordine, che questa inutile, per Lei, Opposizione (non addomesticata come altre in Consiglio Comunale) le ricordasse il problema, facendo anche delle proposte concrete, che oggi, forse sempre nell’unico interesse generale che ci guida e ci contraddistingue da Voi, le ricordiamo da queste colonne, visto che i suoi amici di partito non l’hanno informata, e che da oltre due mesi andiamo dicendo e ribadendo in consiglio comunale come anche alla riunione con il Prefetto di Taranto, che la soluzione è possibile trovarla, subito e senza un aggravio per le casse comunali, come invece qualcuno della maggioranza va falsamente propinando alla stampa e non solo, ed è la seguente:
1) Contratto di solidarietà subito, per tutti i lavoratori ex GEA Casa di riposo “San Francesco Grottaglie”, visto che ad oggi quelli riassunti stanno facendo anche gli straordinari e sono tutti a tempo pieno;
2) Rilancio della casa di riposo entro il tempo previsto dalla trattativa privata con cui La Domus cooperativa subentrata alla ex GEA ha acquisito l’appalto, e facendola entrare nel piano di zona sociale in cui il Comune di Grottaglie è capofila e mettendola a disposizione anche di altri comuni ad esso aderenti;
3) Richiedere immediatamente impegnandosi con canali ufficiali, presso la Regione Puglia, guidata dallo stesso schieramento politico presente al comune di Grottaglie, affinché sia istituita nella casa di riposo San Francesco una nuova sezione di almeno 10 unità di casa Protetta, quindi anche per anziani non autosufficienti con notevole risparmio per le casse comunali, visto che questo servizio andrebbe in carico al servizio Sanitario Nazionale.
4) Predisporre tutti gli atti politici e amministrativi e sollecitare l’assessorato regionale alla formazione, affinché i lavoratori Ex Gea siano riqualificati grazie ai corsi di formazione regionali in fase di istituzione nel nuovo anno, dall’azienda appaltatrice, nelle figure professionali necessarie a gestire una struttura come la casa di riposo San Francesco.
Come vede, Caro segretario del PD, Noi abbiamo sempre avuto proposte concrete e non solo su questo argomento, Noi non abbiamo mai strumentalizzato nessuno per lotta politica, perchè Noi siamo diversi da Voi, non ci atteggiamo ad intellettuali, a Migliori. Noi siamo sempre stati e lo saremo sempre dalla parte delle persone, tutte, lavoratori e non. Noi denunceremo, sempre anche se si tratta solo di Venticinquemila euro per voi cifra irrisoria, l’illegalità di un PIRP o della cattiva gestione della Casa di Riposo. E sia Chiaro per tutti, non chiediamo e non chiederemo mai la chiusura della Casa di Riposo, e chi dice questo è falso e in malafede. I fatti invece dimostrano il contrario visto la situazione venutasi a creare e che dimostra tutta l’incapacità amministrativa a e gestionale di questa amministrazione di centro sinistra che sta portando alla chiusura della casa di riposo. Noi eravamo e lo siamo tuttora in prima fila per risolvere i problemi che attanagliano la nostra gente nel rispetto della legalità e della legge, questo Si. Un consiglio al segretario del PD: Chieda le dimissioni del suo Sindaco, dell’assessore Luciano Santoro e dell’ assessore Francesco Donatelli visto la gravissima situazione in cui hanno portato la città di Grottaglie con il problema della Casa di Rposo, del PIRP, del P.R.G., e della discarica, e ci troverà sicuramente al suo fianco.


Comunicato Stampa dei consiglieri comunali e del coordinamento cittadino di F.I. - Grottaglie

domenica 14 dicembre 2008

Non potevo lasciarlo nei commenti merita un post

La solita solfa sig massimo serio...
Per salvare la faccia, quando tutto và a rotoli,usate le solite parole di circostanza: "strumentalizzazione". Chiedete aiuto alle associazioni locali ma, evidentemente, non avete ancora capito che queste persone non scendono a compromessi con gente come voi. Da anni evidenziano la vostra cattiva gestione del bene pubblico, e proprio per questo sono stati etichettati come dei facinorosi, e trattati come tali..... Nella sua lettera lei, invece di incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini, attribuisce ai comportamenti degli stessi un secondo fine. Non sarà che è vs abitudine agire in questo modo?
Il problema è che queste persone hanno svelato troppe "verità" di queste vostre politiche..... e per questo sono persone scomode. Abbiate l'umiltà e il coraggio di dire realmente come stanno le cose, solo facendo un mea culpa si può riiniziare, quantomeno capire il modo in cui si può porre rimedio agli errori di un'amministrazione senza anima.

Il Dobermann

Dal PD di Grottaglie ricevo e pubblico

Il Partito Democratico di Grottaglie esprime la sua solidarietà agli ex lavoratori della Gea che da mesi stanno manifestando contro la perdita del posto di lavoro.

Riteniamo, però, che una solidarietà fine a se stessa non basti a risolvere le problematiche che affliggono questa gente disoccupata da troppo tempo e che si appresta ad affrontare il periodo di Natale tra gli stenti.

Perciò, il PD cittadino ha aperto una discussione all’interno della maggioranza e sta lavorando al fine di trovare una valida alternativa alla Casa di Riposo “San Francesco De Geronimo” per impiegare gli 11 lavoratori disoccupati. Pensare, infatti, ad un loro ritorno lavorativo nella Casa di Riposo, non è possibile. Il personale della Domus, cooperativa che attualmente gestisce la Casa di Riposo con 20 dipendenti, è al completo. Per questo si cercherà di impiegare i lavoratori disoccupati nelle scuole o in altri servizi sociali.

Non si vuole assolutamente strumentalizzare la loro sofferenza, come invece stanno facendo in molti a Grottaglie. Il nostro intento è quello di aprire al dialogo per trovare una soluzione ai problemi di queste persone.

Invitiamo, quindi, i manifestanti a mantenere la calma e tutti gli altri a fare la propria parte con senso di responsabilità.

Chiediamo ai sindacati di aprire un nuovo tavolo di concertazione con l’amministrazione comunale al fine di trovare il più presto possibile un’efficace soluzione al problema.

Chiediamo all’opposizione un’apertura al dialogo che consenta una più facile e immediata risoluzione alla difficile situazione. Perché non si può da una parte chiedere la chiusura della Casa di Riposo e dall’altra servirsi del licenziamento di 11 dipendenti per far propaganda senza neanche offrire un’alternativa valida.

Chiediamo al consigliere regionale Cosimo Borraccino di non continuare a strumentalizzare l’attuale condizione degli 11 lavoratori rilasciando dichiarazioni che dimostrano la mancanza di conoscenza dei fatti.

Infine, chiediamo ai movimenti e alle associazioni locali di impegnarsi affinché il loro contributo possa realmente rivelarsi utile alla causa di questa gente che va rispettata e non usata.

L’intenzione del PD di Grottaglie è quella di dare vita ad una nuova fase politica che apra al dialogo e che sia risolutiva delle problematiche evitando di trasformare la sofferenza di chi soffre in un mezzo per raggiungere obbiettivi individuali.

Grottaglie, 13 dicembre 2008

Massimo Serio

Segretario Comunale PD Grottaglie

sabato 13 dicembre 2008

Ormai al Comune di Grottaglie, in Consiglio si fa fiction

Ieri sera, com'è noto si sarebbe dovuto svolgere il Consiglio comunale e si è svolto infatti, ma solo nella prima parte, quella concernente la surroga del primo dei non eletti del PD al Consiglio comunale, Antonio Campanella che prende il posto, come consigliere del dimissionario Ciro Trani che nei giorni scorsi è stato nominato Assessore alle finanze, al posto del dimissionato Mario Santoro.
Inutile dire che ormai lo sconcerto e lo stato di stupore è dilagante, anche in chi come me ha frequentato da quasi un quarto di secolo le aule consiliari di vari comuni della Penisola, fra l'altro ho avuto modo di frequentare e quindi di occuparmi anche di cronaca amministrativa, alcuni anni fa, del Comune di Roma, questo lo specifico per rendere quanto sia eclatante e veritiero lo stupore che alberga in me e l'angoscia per tutto quello che sta accadendo in una ex ridente cittadina del tarantino.
Ieri sera abbiamo assistito all'iperbole politica di un consigliere comunale che io candiderei come sceneggiatore di fictions, mesi fa si tirò fuori dal PD dichiarando in Consiglio che non voleva morire democristiano e fondò il gruppo "a Sinistra", con lui la ondivagante Anna D'Amicis, subentrata "grazie" a un decesso, alla cui spalle opera un avvocato che se pur degno di rispetto non sta certo facendo gli interessi del suo partito Rifondazione comunista, ormai alla deriva come una barca fallata. A Ciro Trani e Anna D'Amicis si unisce il pizzaiolo per eccellenza, Vito Rossini, di Grottaglie, che sfama gli affamati di politica, e che con un percorso politico da far accapponare la pelle e "i capelli", ci riserva performance di tutto rispetto.
Una situazione che è iniziata alcuni mesi, poi grazie alla querelle della Casa di Riposo, il consigliere Donato Trivisani, Italia dei valori, esce per protesta contro i disinvolti licenziamenti e la squallida storia del cambio di gestione della casa per anziani, e qui in casa "A sinistra" si mette in fresco lo champagne e si comincia il pressing a Bagnardi, totale della fiera: dimissionato finalmente Maria Santoro, nominato Ciro Trani al suo posto e come per incanto ricompare il gruppo di Rifondazione nello sconcerto generale. Per chi avesse poca memoria rammentiamo che alle ultime Amministrative Rifondazione correva con un suo candidato Sindaco, il grande Ciro Arcadio che per fortuna di questa scellerata Amministrazione è morto e molti misfatti politici hanno avuto modo di concretizzarsi, l'epilogo si è concretizzato ieri sera in tutto il suo "splendore" di strategia e coerenza politica, tanto che chi non voleva morire democristiano è ora seduto alla destra del dissennato padre .
Insomma ieri sera abbiamo assistito ad una prima parte di fiction degna di Mediaset, poi l'intervento dell'opposizione che per voce di Gildo Spagnulo ha denuniciato la mancanza del riuspetto delle regole in Consiglio comunale con la risultante di un Consiglio comunale farsa e molto lontano dalla gente, in particolare da chi sta soffrendo per aver perduto ingiustamente un lavoro. Fa ridere amaro, infatti, la solerzia di quando vengono chiesti minuti di silenzio per quelle situazioni luttuose mentre si fa finta di niente di fronte alla questione Casa di riposo, dello stato di malessere degli anziani e delle sofferenze di chi ha perso il lavoro da tre mesi e non sa come sbarcare il lunario.
Ieri sera l'opposizione ha abbandonato l'aula, con essa anche l'ambiguo UDC con i suoi due consiglieri in segno di solidarietà ai lavoratori licenziati e per il comportamento anti democratico di chi presiede il Consiglio e di chi dà ad esso ordini che ieri sera era assente perché influenzato.
E non finisce qui! la fiction continua...

Ricevo e pubblico questa lettera che mi ha angosciata


Un cielo di piombo si chiude come un sipario su Taranto. La strage degli innocenti è compiuta. Abbiamo assistito all'ultimo atto di una tragedia. Il 10 dicembre sono venuti a prelevare le pecore e le capre in tutte le masserie degli allevamenti coinvolti, giungendo così all'epilogo del lavoro di una vita. Nei nostri ovili ora rimbomba un silenzio assordante, intriso di dolore, quello nostro e dei nostri animali che generosi fino all'ultimo istante sono saliti sui camion della morte, pronti a sacrificare la loro vita per salvare la nostra.

Sinceramente immaginavamo tutti una conclusione diversa. Una giornata pesante come le nuvole che hanno accompagnato le operazioni... l'assenza della città e la presenza della forza pubblica hanno mortificato ciò che restava di una speranza.

La giornata è passata e questa mattina alle 4 ci siamo avviati verso il macello per accompagnare i nostri animali e continuare a vivere la loro tragedia che è anche la nostra!

Sì, è anche la nostra, non solo come famiglia colpita, in quanto questa tragedia coinvolge non solo tutti i cittadini di Taranto, ma anche tutti coloro che hanno guardato con sensibilità alla nostra sofferenza. Non rendiamo inutile questo sacrificio! A noi oggi piace pensare che questi animali possano diventare un simbolo, non dell'ennesima ingiustizia ma del risveglio della coscienza collettiva troppo a lungo assopita, e in questo senso continueremo ad adoperarci.

A livello personale non ci arrendiamo, siamo abituati a non arrenderci proprio come la nostra città, e siamo disposti a rispettare le leggi, a pagare in prima persona come abbiamo fatto fin'ora. E adesso?

Da generazioni facciamo questo lavoro, vorremmo avere di nuovo il nostro gregge, ci hanno detto che nessuno ce lo impedisce, ma fra un anno o due se non si bonificheranno i terreni e se non si controllerà l'origine della diossina, questa sarà trovata ancora una volta nel corpo dei nostri animali. Ancora ci hanno detto che potremmo nutrirli con i mangimi già pronti come se questi fossero veramente esenti da rischi (i maiali irlandesi contaminati dalla diossina non erano forse nutriti secondo queste modalità?).

Chiediamo dunque delle direttive chiare in attesa di ricevere quanto prima l'obolo per noi stanziato appena sufficiente e comunque necessario "come il pane" per tirare avanti. Vogliamo che chi di dovere si assuma politicamente le proprie responsabilità come noi abbiamo fatto con le nostre . Chiediamo di mettere per iscritto cosa possiamo o non possiamo fare, considerando che ormai la nostra fiducia è completamente rivolta alla magistratura, ma che non siamo più in grado di attendere i tempi biblici che suo malgrado la giustizia richiede per fare il proprio corso.

Fam. Fornaro

Allevamento Carmine

venerdì 12 dicembre 2008

Dal Corriere del Mezzogiorno di oggi

Ieri il Corriere del giorno scriveva così


Mentre si leggeva questa pagina del Corriere del Giorno davanti alla casa di riposo si consumava l'ennesima azione dovuta alla disperazione di chi ha perso il suo lavoro.
La sottoscritta è fuori Regione e quindi solo attraverso il contatto telefonico è riuscita a sapere qualche dettaglio, ho registrato la disperazione di chi ha assistito a queste scene di disperazione e mi sono indignata per l'indifferenza di chi dovrebbe ricercare le soluzioni.
Questa sera conto di essere presente al Consiglio comunale, sono in viaggio e mi auguro di farcela ad arrivare, considerato il maltempo che sta flagellando la Penisola.
Intanto vorrei lanciare un invito a chi legge e che ha a che fare con questa Amministrazione, in particolare ai Consiglieri comunali: cercate stasera di esserci e di battere un colpo.

martedì 9 dicembre 2008

Anche a Grottaglie si celebrano i 60 della carta dei diritti dell'Uomo

"1948 - 2008 La dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo"
Il difficile cammino dei diritti umani per la costituzione di un mondo civile.
Su questo argomento mercoledì 10 dicembre alle ore 17.30, presso la scuola secondaria di 1° grado "Don Luigi Sturzo" di Grottaglie relazioneranno il sindaco Raffaele Bagnardi e l'esperto di Storia contemporanea Ciro De Angelis. Ad organizzare l'importante incontro è l'Università dell'Età Libera (UdEL) alla cui presidente, Anna Maria Lenti sono riservate le conclusioni del Convegno sul sessantesimo anniversario di questa importante carta dei diritti dell'uomo che ancora oggi vengono calpestati, per esempio laddove la democrazia è ancora un miraggio e dove il concetto di democrazia è stato svilito dalla messa al bando dei valori primari dell'umanità la legalità, la moralità e la fratellanza fra i popoli.
A salutare i convenuti ci sarà la presidente del Soroptimist club di Grottaglie Teresa Rissante Intermite, dal cui club è nata la bella ed importante iniziativa dell'Università dell'età libera ormai al suo quarto anni di attività.
Ospite d'onore Barbara Newman Mantero, coordinatrice dell'aerea Goodwill e Comprensione Internazionale del Soroptimist International d'Italia.
È prevista anche la partecipazione dell'assessore alla cultura Marisa Patruno e la dirigente scolastica della Don Luigi Sturzo, Anna Cecilia Clemente, che com'è noto ospita i corsi fin dall'esordio, corsi ormai ai nastri di partenza, di detta università e che ogni anno, sia la scuola con la sua dirigente che li ospita e la stessa collettività dimostrano grande apertura verso questa ormai definibile a tutti gli effetti una vera e propria istituzione per la nostra città.
Anna Maria Lenti
presidente UdEL

lunedì 8 dicembre 2008

INAUGURAZIONE XXIX^ MOSTRA DEL PRESEPE

Questa sera inaugurazione, alle ore 18,00, della XXIX^ Edizione della “Mostra del Presepe che si svolgerà nelle sale araldiche del trecentesco castello episcopio.
Nel corso della serata si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori.
Interverranno il Sindaco Raffaele Bagnardi, l’Assessore alla Cultura prof.ssa Marisa Patruno, la dottoressa Daniela De Vincentis, responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Grottaglie. La Mostra resterà aperta fino all’11 gennaio 2009.

sabato 6 dicembre 2008

Dall'ex assessore Mario Santoro ricevo e pubblico

Un assessore dimissionato e non dimissionario come era negli accordi

“Accompagnato dalla speranza di ricevere una sua nota di dimissioni dalla carica di Assessore Comunale per come richiestole dalla Segreteria del Partito Democratico ho evitato, sino ad oggi, l’adozione di un provvedimento di revoca. Poiché tale speranza, stante il tempo trascorso, è venuto ormai meno, le preannuncio la volontà di sollevarla dall’incarico, volontà che sarà formalizzata in mancanza di presentazione di una suo nota di dimissioni entro tre giorni dalla partecipazione della presente”

Questo è quanto scrive il sindaco Bagnardi all’assessore al bilancio, servizi finanziari, patrimonio e progetti di e-government, Mario Santoro e al Segretario Cittadino del Partito Democratico di Grottaglie con un protocollo del 3 dicembre 2008.

Quindi nonostante gli accordi intercorsi tra Primo Cittadino e l’assessore il quale aveva assicurato le proprie dimissioni, infatti le dimissioni erano già scritte e da consegnare il giorno dopo ma Bagnardi ha provveduto lo stesso a sfiduciare un suo assessore.

Il giorno 4 dicembre con prot. N.26986, l’ormai ex assessore ha inviato a tutte le forze politiche, compresi anche i dirigenti amministrativi, la seguente richiesta:

“Spesso può accadere che tra i molteplici servizi che l’Amministrazione svolge per la città di Grottaglie, alcuni di essi possono essere non considerati e sfuggire alla propria attenzione.

Tra i servizi vi possono essere alcuni che hanno rilevanza maggiore rispetto ad altri considerati minori ma, certamente non di minore importanza.

La valorizzazione e la divulgazione del servizio deve essere condivisa sia politicamente che con la cittadinanza. La condivisione deve avvenire soprattutto con solidarietà ed organizzazione, stabilendo un collegato politico fra maggioranza e minoranza. Questo favorirebbe uno sviluppo sociale e/o di innovazione per Grottaglie inserendosi in una sinergia di azione politica tale da incrementare delle aperture sia per il buon andamento amministrativo, sia per lo sviluppo sociale.

Sicuramente non sono le azioni di massima che creano i grandi eventi ma anche quelli che sfuggono all’attenzione di tutti i politici e non, che possono creare collegati morali, politici ecc..

Viene opportuno analizzare alcuni tipi di interventi che potrebbero sembrare di poca considerazione ma che nel tempo tenderebbero a crescere.

L’osservazione di base è considerare gli eventi prima che si verificano e non affrontarli quando si sono consolidati.

In considerazione a quanto sopra specificato, lo scrivente chiede a tutte le forze politiche di attivarsi ancor prima di redigere il bilancio di previsione dell’anno 2009 affinché sia attivato un servizio di privilegio per il trasporto dei diversamente abili dalla propria abitazione sino al raggiungimento dell’università di Taranto e viceversa “ pullman bianco”.

La procedura di tale attivazione, sotto l’aspetto cognitivo da parte del sottoscritto, può avvenire in due modi: la prima, che detto servizio sia istituito direttamente dall’amministrazione; la seconda, di eseguire una gara d’appalto con ditte specializzate per il compimento di detto servizio. Il diritto allo studio è un diritto soggettivo principalmente tutelato dagli artt. 33 e 34 della Costituzione italiana che sanciscono il diritto di un accesso universale ai livelli dell'istruzione di base, ed un accesso meritocratico ai livelli più alti dell'istruzione superiore e universitaria.

Tale tema è stato ampiamente discusso col Sindaco durante il mio mandato di assessore al bilancio, servizi finanziari, patrimonio e progetti di e-government che si è impegnato a inserirlo nel percorso del redigendo bilancio 2009.

Sperando in un riscontro positivo, si chiede di approfondire e valutare quanto richiesto con l’auspicio che detto servizio possa evitare conflitto di interesse.

Mario SANTORO

Dal blog io ballo da sola 8


Più di qualcuno, anni fa, durante la realizzazione della zona industriale emise più grida di allarme in merito alla scellerata scelta di realizzare detta zona su un terreno argilloso, ma fu inascoltato, oggi è questo il risultato.
L'Amministrazione, all'epoca fu obbligata, per ragioni geologiche a realizzare un muro di contenimento in cemento armato, ma poi fu deciso di realizzarlo in tufi con sistema a "fassa" (un tufo affianco all'altro per la sua lunghezza), il tutto per la "modica" cifra di300 milioni di lire, mi pare (vado a memoria). Insomma all'epoca questi urlatori furono definiti rompi..... oggi possiamo dire che sono state vere e proprie cassandre.
Fra questi c'era qualcuno che oggi "felicemente" seduto su poltrona assessorile fa il verso delle tre scimmiette, dopo che ha passato, negli anni scorsi i migliori giorni della sua vita, a fare esposti
alla Procura tarantina contro l'amministrazione di Vinci prima e Bagnardi 1 dopo, di cui non si è mai avuto uno straccio di riscontro.
Che tempi!

giovedì 4 dicembre 2008

Una passeggiata con l'assessore Orlando

dida:
  1. panoramica Largo dell'accoglienza
  2. assessore Ottavio Orlando fotografato vicino al porticato del Largo dell'accoglienza
  3. ingresso della grotta rinvenuta nell'area del largo dell'accoglienza
  4. facciata della Torrente del vento
  5. cappelletta della Torrente del vento, lasciata tale quale com'è perché sotto tutela e avrebbe bisogno di restauri mirati, ma i fondi non sono disponibili. Comunque protetta da una cancello si può ammirare ed è come un gioiello incastonato in un dedalo di 9 "cellette" dell'ex carcere che era la Torrente del Vento nel secolo scorso ed oggi futuro contenitore di Associazioni che attiveranno vari laboratori artigianali tutti destinati alla creatività.




Con l’assessore Ottavio Orlando c’è sempre stato un rapporto di stima, credo reciproco, fin dai tempi in cui avevo Zoom, spesso lui si affacciava nella nostra redazione di via Puccini e si parlava di politica e di quello che sarebbe stato bello fare per la città.

Oggi, dopo molti anni, ce lo ritroviamo assessore ai lavori pubblici, ruolo che ricopre dall’inizio del mandato Bagnardi e gli va riconosciuto il merito che si è dato un bel da fare, nonostante un mandato scellerato che sta facendo acqua da tutte le parti, e dove, nonostante tutto l’assessorato di Orlando può vantare ottimi risultati.

Ho voluto rendermene conto di persona e con lui, molto disponibile, ho fatto il giro dei siti interessati dall’enorme mole di lavori pubblici. Ovviamente questo scandalizzerà i puri e gli idealisti che grideranno immediatamente allo scandalo: “Come la coordinatrice cittadina dell’Italia dei valori, partito che si è tirato fuori dalla maggioranza, ora va dietro ad un assessore, chissà cosa sta architettando?

Nulla! Rasserenatevi prima di essere un politica sono una giornalista, libera e sempre stata dagli schemi prefissati da chi mi avrebbe voluto tenere al guinzaglio e oggi meno che mai sarò serva di nessuno, ma continuerò a seguire il mio istinto, anche se a molti sembrerò in contraddizione con me stesse e sul ruolo che ricopro, non è così e i fatti, col tempo mi daranno ragione e forse sarò innovativa anche in questo. E comunque sia non abbandonerò mai la professione di giornalista è una passione troppo grande per essere messa da parte, nemmeno sull’altare della politica, mia altra ma tardiva passione. Quindi mi farò sempre portavoce di notizie che reputo importanti e degne di essere portate all’attenzione dell’opinione pubblica.

Dunque vi racconterò quanto da visto e raccolto in questa passeggiata con l’assessore Orlando e vuole solo essere oggettiva comunicazione.

Il nostro giro comincia dal largo dell’accoglienza, meglio conosciuto come il parcheggio di Via Crispi. Ci accoglie la ditta che sta eseguendo i lavori e ci spiega quello che è stato fatto e come verrà completata l’opera. Il muro a secco, oggetto di feroci critiche e polemiche è stato ripristinato quasi tutto e sono state utilizzate anche le pietre originali. La grotta rinvenuta è stata lasciata tale e quale alla sua originale fattezza. Il parcheggio ha due aree, quella accessibile da via Crispi sarà per gli autobus turistici, mentre la parte sottostante sarà accessibile dalla via per San Marzano e sarà un parcheggio riservato ai residenti. Le due zone sono divise da un porticato in stile mediterraneo, dove l’assessore Orlando ha chiesto l’intervento dei ceramisti i quali realizzino delle mattonelle in ceramica con la pubblicità della loro bottega. “ Sono in attesa di adesioni, ma a tutt’oggi non ci sono adesioni” ci dice fiducioso. Costo iniziale de il Largo dell’Accoglienza 262 mila euro, ma sono stati risparmiati dei soldini e il costo finale è stato di 176.465 euro. I progettisti dell’opera che verrà consegnata entro fine anno, gli architetti: Antonello De Tommaso, Carla Orlando, Domenico Carrieri e Daniele Zingaropoli. Responsabile unico del procedimento (rvp) geom. Davide Caputo.

Ci spostiamo e andiamo alla “Torrente del Vento”, ex carcere nello scorso secolo, poi sede dell’ufficio di collocamento e infine sede di alcune associazioni di Grottaglie, era molto in dissesto e per questo grazie al progetto regionale dei “Bollenti spiriti” finanziata con delibera CIPE per una cifra di 330.869 mila euro, a cui sono state aggiunti circa 69.130 euro, presi dalle casse comunali.

Nella Torrente del Vento torneranno ad operare le associazioni che per il primo anno saranno aiutati dal residuo finanziamento del progetto per poi successivamente andare da soli. L’importo dei lavori è stato di 245 mila euro, lavori eseguiti con buona maestria e impiego di materiali importanti posati con grande maestria, sotto la direzione degli architetti Giovanni D’Amuri e Angelo Nuzzo, mentre il rup geom Davide Caputo.

Molto importante sarà la gestione di questo sito, dove le Associazioni più operative saranno chiamate ad una gestione seria e a costo zero per l’Amministrazione. Quindi tutte avvisate le associazione le quali dovranno rimboccarsi le maniche e far fruttare questa location che non potrà essere a spese dei contribuenti.

Ma questo non è un problema mio – ci tiene a sottolineare l’assessore Orlando – io mi sono occupato dei lavori ed ho fatto in modo che tutto procedesse nel migliore dei modi, nei tempi ragionevoli di realizzo, e ti assicuro che sono stati fatti veri e propri miracoli, grazie a manovalanze di grande valore e grazie agli architetti Nuzzo e D’Amuri, infaticabili nel dirigere al che tutto fosse a regola d’arte.” ( 1 continua)

mercoledì 3 dicembre 2008

Incidenti domestici come prevenirli. Ultime due giornate

























È molto sottovalutato il rischio di incidenti domestici, in quanto si è spesso convinti che la casa sia il luogo più sicuro al riparo della pericolosità di incidenti, ma così non è, e di questo ne è consapevole l'Associazione Anteas, il cui presidente è Cosimo Luccarelli, che ha organizzato una serie di incontri volti ad informare e quindi a prevenire gli incidenti domestici, quelli considerati "scemi" che spesso arrecano invalidità anche permanenti e in alcuni casi la morte.
"In Italia sono oltre 4.500.000 l'anno gli incidenti domestici con 8.000 morti (1 Causa di incidentalità in Italia)." ci dice Luccarelli "ma il problema non è per niente sentito infatti nei primi due incontri, pur pubblicizzati con manifesti pubblici, la presenza di partecipanti è stata esigua. L'obiettivo è quello di prevenire - aggiunge costernato Luccarelli - e difendere la propria vita e quella degli altri. Io cerco di dare il mio modesto contributo mettendomi a disposizione e in discussione."

E a San Marzano scrivono al Prefetto

Questa mattina a Taranto si riunisce la Conferenza dei Servizi che discute di autorizzare a San Marzano di S. G. una piattaforma gestita dalla Universal Service, che, una volta in esercizio, accoglierà 200 tonnellate di rifiuti speciali al giorno.
Ciò che si vuole far passare come una struttura funzionale alla raccolta differenziata non è altro che l'ennesimo attacco alla nostra terra frutto delle scelte politiche che negli ultimi 20 anni hanno provocato il proliferare di discariche ed inceneritori, con ciò peggiorando il già gravissimo inquinamento prodotto dall'ILVA e dagli altri ecomostri della provincia di Taranto.
Sabato scorso si è tenuta a Taranto una grandissima manifestazione che ha portato in piazza più di 15.000 persone.
Questa è la strada da seguire!
Continuare a scendere in piazza, ad autorganizzarsi e lottare per riprenderci la nostra terra.
Mercoledì, alle 10.30, tutti davanti all'assessorato provinciale all'ambiente per gridare il nostro NO alle discariche, alle piattaforme, agli inceneritori.
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Eccellenza,
questa lettera accompagna le 3 mila firme di cittadini sanmmarzanesi, preoccupati per il proprio futuro, preoccupati per la nascita di un nuovo ecomostro.
Si tratta della piattaforma della Universal Service, progettata per accogliere 200 tonnellate di rifiuti speciali e gestita da un personaggio dal passato a dir poco equivoco.
Essa rappresenta l'ennesimo attacco contro la nostra terra già distrutta da discariche, inceneritori ed altri impianti altamente inquinanti.
La nostra voce è rimasta inascoltata dai politici, prontissimi invece ad elargire facili autorizzazioni agli imprenditori privati della mondezza.
Silenzi istituzionali, minacce ed intimidazioni di varia natura non ci hanno però fermati nè scoraggiati. Oltre alle nostre manifestazioni ed ai nostri precedenti comunicati, anche questa petizione rappresenta in maniera inequivocabile la volontà di una Comunità impegnata nella difesa della sua salute e del futuro dei propri figli.
Distinti saluti,
3000 cittadini di San Marzano di San Giuseppe
CELL: 348 52 92 115

martedì 2 dicembre 2008

Taranto sera così scrive


Comunicato stampa dell'Idv


L'Italia dei valori di Grottaglie, esprime profondo rammarico per gli atti intimidatori di cui è stato oggetto, nei giorni scorsi, il sindaco Raffaele Bagnardi, in un momento di profonda crisi economica e purtroppo anche di valori, c'è bisogno che la comunità tutta, politica e non, sia vicino al primo cittadino nel difficile compito di amministrare.

L'Idv, seppur nella momentanea posizione critica nei confronti dell'esecutivo è molto solidale con il Sindaco in quanto al di là delle diversità di vedute, va sempre fatta salva e tutelata l'istituzione del Governo della Città e di chi la rappresenta, che è espressione democratica di un consenso popolare anch'esso di origine democratica.


Quindi l'intero partito invita il Sindaco ad andare avanti, nonostante le difficoltà, magari aprendo una stagione di più chiarezza e trasparenza nei confronti della gente che se opportunamente informata, capirà le difficoltà dell'amministrare in un momento come questo, difficile per tutti.

Questo invito viene espresso con profonda partecipazione oltre che dall'intero partito Idv, dalla coordinatrice cittadina Lilli Ch. D'Amicis e dal consigliere comunale Donato Trivisani.

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.