Lo scorso 28 agosto, ha avuto luogo presso la chiesa Madre Maria SS.Ma Annunziata. la presentazione del volume di Francesco Occhibianco, riguardante la storia del Santuario del Santo Francesco de Geronimo.
| Prof. Rosario QUARANTA |
"Questo blog, nasce a Grottaglie e per Grottaglie, è e sarà rispettoso delle manifestazioni dell'altrui pensiero, da qualunque parte provengano, purché espresse onestamente e chiaramente. In questo spazio ho l'onore di avere autori di spessore culturale di grande livello. Potete scrivermi su: lillidamicis@libero.it e/o su : lillidamicis@gmail.com
| Prof. Rosario QUARANTA |
Perche’ quello che ci manca e’ la vera
cultura ed essa e’ come la Nutella: quando ve ne e’ poca, la si tenta di spalmare il piu’
possibile.
Un tempo si faceva cultura e ora trionfano le sagre e Taranto, Grottaglie, Manduria sono superate da Aliano, Alghero, Ostuni e Cosenza candidate a Capitali della Cultura…di Pierfranco Bruni
Pierfranco Bruni e Mauro Mazza,già direttore Rai Uno, 2011
Le città che fanno cultura devono essere in grado di inventare anche una idea di culturale sia sul materiale depositato, ovvero vocazioni, sua in una prospettiva vitale in un tempo che consuma e ricicla tutto.
“Protect me from what I want”(Proteggetemi da ciò che
voglio): frase e opera d’arte composta da luci LED, concepita dall’artista
americana Jenny Holzer, che nel 1982 campeggiò insieme ad altre frasi della
serie “Truisms” sullo schermo gigante di Times Square a New York.
A proposito dei tanti uomini,donne e
bambini che ogni giorno riempiono le pagine dei giornali o dei media in
generale…morti per un ideale,per fame, per sete, per una religione(sic), per una truffa finita
male…un mondo di pazzi e cialtroni, con sempre più ingiustizie e disparità…
"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975
“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.