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domenica 25 ottobre 2009

Ieri intorno alle 21.30 assalito e picchiato il prof. Giuseppe Castellana

Episodio sconcertante ieri sera in via Campitelli, il prof di educazione fisica, Giuseppe Castellana, è stato malmenato da tre giovani, di cui uno del Liceo Moscati riconosciuto dallo stesso prof mentre veniva colpito con calci e pugni.
La vicenda è iniziata così, un giovane ha citofonato al prof Castellana, presentandosi come uno studenteche aveva urgenza di parlare con lui. Il prof è un docente molto amato dai suoi studenti sempre pronto ad ascoltarli, e quindi non ha avuto un attimo di esitazione nello scendere.
Una volta in strada è stato intrattenuto con discorsi strani, mentre nel frattempo si aggiungevano altri due ragazzi e fra questi uno studente del liceo Moscati ed hanno cominciato a picchiarlo senza ragione, calci e pugni. Dopo poco sono scappati mentre il prof li inseguiva insieme ad una guardia provinciale intervenuta nel frattempo, che ha soccorso il professore.
I due conmunque sono stati riconosciuti e denunciati. Al pronto soccorso, dopo le cure del caso, al prof Castellana è stato emesso referto sanitario: ferite e contusioni all'orecchio, ad una gamba e dolori sparsi per il corpo, il tutto con un riposo assoluto di 15 giorni.
Il prof stamattina era in stato ipertensivo, vertigini e dolori forti alle articolazioni contuse.
Insomma ennesimo atto di deliquenza giovanile che andrebbe stigmatizzato e quindi avviate quanto prima strategie educative e riabilitative per questi giovani che ormai sono allo sbando, ovviamente non tutti sono in questo stato, ma le mele marce andrebbero isolate, punite e poi recuperate.

7 commenti:

  1. ma come scrivete?

    "episodio che andrebbe stigmatizzato ecc ecc..."

    e chi e' che non lo stigmatizza? c'e' qualcuno che non stigmatizza?

    altra frase senza senso:"le mele marce vanno isolate e recuperate".Sempre le solite frasi senza senso.

    No cara giornalista, le mele marce vanno isolate,PUNITE E POI RECUPERATE.Non si puniscono?

    Prima di scrivere, rileggetevi il testo e se siete capaci cancellate l'errore.

    Ogni solidarieta a Castellana.

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  2. E' evidente che il pezzo è stato scritto in fretta e furia caro anonimo professore bacchettatore dalla penna rossa e blu.
    Sempre pronti a vedere le pagliuzze, ogni tanto cercate di cogliere il senso, chissà che non si possa contribuire in modo costruttivo alla causa.
    Poi in merito allo stigmatizzare è usato a ragione, perché simili episodi si tendono sempre a sminuire: " che volete so ragazzi!!!"
    A cominciare dai genitori incapaci nella maggior parte dei casi a mollare dei bei ceffoni al momento giusto e quindi educare i propri figli come si faceva una volta.

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  3. Quando succedono queste cose, nell'emozione del momento, si parla positivamente degli scappellotti e della funzione pedagogica dei ceffoni del buon tempo passato.

    Finita l'emozione contingente e dimenticato l'episodio, si tratteggia la maturita' dei giovani, la loro voglia di emergere, la loro maturita',a la loro positivita',dimenticando che sono gli stessi giovani che aprono la bocca davanti al Grande Fratello, gli stessi giovani che vedono estasiati Maria De Filippi, gli stessi giovani che non sanno chi sia Garibaldi o cosa sia la Costituzione,gli stessi giovani che passano ore su face book o sulla chat,gli stessi giovani che sono circondati dal ciarpame che noi stessi adulti abbiamo contribuito a dare loro in nome di una presunta e fittizia liberta' e benessere e per tacitare la nostra coscienza di genitori che non fanno il loro dovere,presi dalla sete di denaro e di successo.
    Altrimenti, come facciamo a realizzarci come uomini e come donne?

    Non abbiamo tempo per i sani ceffoni: e' piu' facile accontentare che educare, e' piu' facile regalare il telefonino che saper dire di no.


    La frase piu' ridicola e demenziale?
    "Facciamo largo ai giovani, alle loro idee e alla loro operosita", dimenticando che sono pur sempre giovani, con esperienza limitata, con maturita' imperfetta e che devono crescere e cresceranno solo di fronte alle problematiche e difficolta' della vita.

    Vi regalo una massima latina, che, a tal proposito, recita: "natura non facit saltus".

    Traducetevela e meditatevela: vi fara' bene!

    Firmato il sole

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  4. proprio cosi bravo


    un genitore vecchia maniera

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  5. ai problemi seri e agli interventi degni, (anonimo delle 19.06) nessuna risposta, a conferma che non si e' in grado di fare un ragionamento serio.
    W il grande fratello.

    RispondiElimina
  6. ai problemi seri e agli interventi degni, (anonimo delle 19.06) nessuna risposta, a conferma che non si e' in grado di fare un ragionamento serio.
    W il grande fratello.

    RispondiElimina
  7. Come mai non si da risposta al commento dell'anonimo delle 19.06?
    Forse che non conviene?
    Forza, tutti giu' la testa nella sabbia(ancora per poco), poi ci sara' la cacca.

    RispondiElimina

blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

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Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
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ammazzato nel novembre del 1975

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