Che ora è ?

mercoledì 26 ottobre 2016

“Le reliquie di san Francesco de Geronimo della Compagnia di Gesù. Missionario e Apostolo di Napoli”


La copertina del libro
A Natale l’autore darà alle stampe la Vita del santo
 Il volume di 115 pagine riccamente illustrate con immagini a colori e in bianco e nero è un vero e proprio “Album dei ricordi” che raccoglie le più belle e significative... Più informazioni > reliquie di san Francesco de Geronimo della Compagnia di Gesù, missionario ed apostolo di Napoli, del quale ricorre il Terzo centenario della morte (1716-2016).

Ampolla, particolare della copertina
Il testo presenta ai lettori il piccolo “Museo degeronimiano”, con le varie sezioni a tema: 1. La maschera funebre (realizzata direttamente sul cadavere); 2. Le Ossa (in particolare la mandibola); 3. La veste ed altri indumenti, tra cui la berretta; 4. Il sangue; 5. Gli strumenti di penitenza e i cimeli (la clessidra e le armi sottratte ai delinquenti dei Quartieri Spagnoli); 6. Gli autografi (alcune lettere, prediche, preghiere); 7. Le immagini della Casa natale, l’iconografia ed alcuni documenti storici.
Il libro di Francesco Occhibianco, appassionato studioso del santo (che recentemente ha pubblicato la “Storia del Santuario di san Francesco de Geronimo e dei Padri Gesuiti” di Grottaglie (pp. 294) è un prezioso compagno di viaggio ed uno strumento utile e prezioso per entrare nel “mondo” del de Geronimo.
 «La ricorrenza del Terzo centenario della morte (1716-2016) di padre Francesco de Geronimo della Compagnia di Gesù, canonizzato il 26 maggio del 1839 da papa Gregorio XVI, offre l’occasione di presentare ai lettori e riproporre ai devoti, una figura straordinaria, quella del santo apostolo di Napoli, che nacque a Grottaglie il 17 dicembre del 1642. 
Non si tratta, solo, di un tributo devozionale e celebrativo, nei confronti di uno dei personaggi più illustri del Regno di Napoli nel Seicento, ma di una opportunità per ripercorrere le tappe principali della sua esistenza, attraverso un itinerario storico e iconografico e tramite la lettura delle migliaia di pagine autografe che contengono le sue prediche sul peccato, sulla morte, sui castighi infernali, ma anche sulla misericordia di Dio, sulla speranza della salvezza, sull’importanza della Confessione e della Comunione. 
Medaglione
Non soltanto il taumaturgo, che operò, con la reliquia di san Ciro, innumerevoli e strabilianti miracoli, ma anche e soprattutto l’uomo, con il suo impegno sociale, sempre al fianco di chi vive un momento di difficoltà e di smarrimento; il gesuita, con la rigorosa osservanza delle Regole della Compagnia, pronto ad assumersi tutte le responsabilità, i sacrifici, le rinunce del sacerdozio; il missionario, animato dall’ardente desiderio di diffondere la parola di Dio nelle Indie di quaggiù, nelle periferie, nei Quartieri spagnoli popolati da prostitute ed emarginati. 
Umile, sempre ubbidiente nei confronti dei Superiori, caritatevole con i bisognosi, carismatico, grazie alla sua parola infuocata accompagnata da una gestualità teatrale e sostenuta da una omiletica semplice ed efficace, il de Geronimo lavorò nella vigna del Signore per il riscatto integrale dell’uomo, travolto dalle sue tante passioni: la gaudente carnalità, gli spassi (posilipi), l’usura, il gioco
Lancio
d’azzardo.  
Il suo sconfinato amore per i poveri, per i carcerati, per gli ammalati, lo ha visto protagonista, per quaranta anni, a Napoli e nei suoi casali; la sua celebre esortazione (Tornate a Cristo) ha incoraggiato i fedeli a tralasciare i fumi mondani e a seguire i valori più veri e profondi della vita cristiana. Promotore della concordia e della pace, “voce” autorevole e punto di riferimento anche per i nobili, molti dei quali erano suoi entusiastici sostenitori, il padre Francesco già in vita veniva considerato un santo. Dal 1945 il suo Corpo si venera nel Santuario di Grottaglie a lui intitolato». 

Nessun commento:

Posta un commento

blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

Translate

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT
Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

Visualizzazioni ultima settimana

EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.