Che ora è ?

lunedì 18 agosto 2008

È stata un splendida serata



Complice la luna e uno scenario da favola ed ecco a voi il nuovo Teatro di Fantiano. Spalti completi fino a contenere oltre 2 mila persone, è stata una serata bella ed accattivante grazie anche ad uno spettacolo di grande valore artistico quello della "Sinfonia per la taranta" dalla direzione artistica di Ambrogio Sparagna e del bravissimo coreografo e regista Micha Van Hoecke e i suoi splendidi danzatori dell'Ensemble.
Non c'è dubbio la serata si è svolta in uno scenario da favola dotato da uno sfondo più che naturale delle cave e la luna collocata al punto giusto, come se fosse parte di una scenografia pensata da un grande scenografo.
Invece la natura è stata protagonista assoluta, anche se l'impianto creato dall'uomo ha utilizzato grandi quantità di cemento, però, bisogna riconoscere. sapientemente occultato con un impianto architettonico dal fascino discreto ma coinvolgente. Un proscenio dall'ampio spazio che ha dato la possibilità al coreografo e regista di espandere le coreografie in un gioco ampio e coinvolgente sotto le note di una taranta fuori dai canoni convenzionali.
Uno spettacolo da dieci e lode che ha entusiasmato un pubblico attento e rapito, non c'è che dire un'ottimo principiare di una struttura che ci si augura vada in mano esperte e professionali per essere proiettarla, come meriterebbe, alla ribalta nazionale.
Un plauso va all'assessore Ottavio Orlando che molto si è prodigato affinché questo progetto giungesse al traguardo.
Certo il tutto è ancora da perfezionare, ieri sera ha lasciato a desiderare molto la amplificazione, anche se la presentazione dell'attore Valerio Tambone, fatta senza amplificazione, ha dimostrato l'ottima acustica del teatro.
Quindi ancora molto da fare, viabilità e sicurezza da mettere a punto, ma nel complesso un 8 se lo meritano tutti coloro che hanno contributo alla buona riuscita del tutto.


Danzatore, coreografo, attore, regista Micha van Hoecke crede in un teatro totale, dove la danza si confonde con la musica, con il canto, con la recitazione per dare vita ad un’irripetibile opera d’arte. Nato a Bruxelles, il padre era un pittore belga, la madre una cantante russa e la zia materna, una ballerina.

Micha van Hoecke

...e chi se lo dimentica!!!

Oggi
18 Agosto ore 19:30 presso la Chiesa San Francesco
De Geronimo (centro storico) ci sarà una messa in ricordo del
2° anniversario dalla scomparsa di Ciro Arcadio.
Per i 'tanti' che lo hanno conosciuto e per quei 'troppi' che forse
lo hanno dimenticato eccovi una sua poesia (con la sua benedizione...):
.
Domani sarà diverso,
una nuova realtà nascerà,
sulle ceneri sparse nell’universo,
su un mondo perso,
la mia voglia di libertà si poserà.

Ciro Arcadio



dal blog io ballo da sola 8

domenica 17 agosto 2008

E se cominciassimo da qui per il rinnovamento della classe politica nostrana?

TARANTO SERA

News da Giorno & Notte

Le grandi manovre per le provinciali 2009

TARANTO - L’ultima novità-indiscrezione è quella di una possibile candidatura alle primarie del centrosinistra di un italo-americano, tale Gianluca Galletto, originario di Grottaglie. Economista, laurea alla Bocconi, Galletto vive e lavora a New York. Sul suo nome punterebbe l’asse, ormai consolidato, tra Gaetano Carrozzo, Rocco Ressa e Rocco Loreto. Un patto d’acciaio anti-Florido che Tarantosera aveva anticipato nei mesi scorsi e che oggi trova piena conferma. Ma sarà davvero Galletto il candidato da opporre al presidente uscente o questa è solo una boutade messa in giro ad arte per sparigliare le carte e tutelare il vero candidato? Alla fine, infatti, a giocarsi la partita con Gianni Florido potrebbe essere Rocco Loreto, desideroso di tonare d incarichi di prestigio dopo aver perso lo scettro di sindaco di Castellaneta. Sul centrosinistra incombe poi l’incognita Stefàno. Cosa deciderà di fare il sindaco del comune capoluogo? Esclusa ogni possibilità di intesa con Florido, l’area che si coagula intorno al sindaco di Rifondazione potrebbe sposarsi con Carrozzo-Ressa-Loreto - e sarebbe un fatto abbastanza clamoroso, viste le ruggini tra il primo cittadino ed il suo ex vicesindaco - oppure potrebbe decidere di giocarsi la partita in proprio, puntando su qualche nome a sensazione, come l’imprenditore Enzo D’Addario, sponsor di Stefàno alle comunali dello scorso anno. Acque agitate anche nel centrodestra. Non fa mistero di volersi candidare alla presidenza della Provincia il consigliere regionale Nicola Tagliente. Ma dovrà vedersela con il sindaco di Massafra, Martino Tamburrano e, probabilmente, anche con le mai sopite ambizioni di Paolo Tarantino da San Marzano. Altro nome accreditato, ben visto da Fitto e Franzoso, è quell del sindaco di Mottola, Giovanni Quero. Per An ci sono Leonardo Conserva e Pietro Lospinuso Enzo Ferrari

Gianluca Galletto

GianlucaGalletto.JPGGianluca Galletto ha 38 anni è pugliese di Grottaglie. Vive di nostalgia e finanza da una finestra di Park Avenue. Risiede, infatti a New York dal 1997 ed è dirigente di un importante fondo di investimenti. La Puglia se la porta dentro fin dalla laurea in Economia alla Bocconi e ha cominciato a sentirla a ancora più lontana negli anni di Bruxelles e della sua esperienza lavorativa alla Commissione Europea. Eclettico, spontaneo, inquieto ha deciso di trasferirsi negli USA nel '96 per proseguire negli studi a Yale, dove ha maturato curiosità instancabili per il mercato, la finanza, il liberismo e la democrazia. Qui ha conseguito un M.A. in Economics e svolto attività di ricerca, lo si ricorda passeggiare nel campus con Lezioni Americane di Calvino.

Esperto di mercati finanziari, buon batterista rock e lesto di penna spesso collabora con testate giornalistiche e televisive (Il Sole 24 Ore, l'Unita, Bloomberg Investimenti, RAI TV) o con riviste specialistiche come quelle del centro studi NENS diretto dal Min. Bersani e con la Fondazione Italiani Europei. Da sempre appassionato di politica e civilmente impegnato, si è dedicato a dar voce alle istanze degli italiani all'estero, della vecchia e della nuova generazione, col sogno di contribuire alla crescita morale e civile del suo paese.

La tenacia e la passione l'hanno portato a fondare nel 2003 l'Ulivo USA e a vari incarichi di promozione e coordinamento di attività del centrosinistra negli USA (come le primarie 2005, la campagna dell'Unione 2006). Infine ha fatto esperienze con i manager delle campagne di alcuni importanti leader democratici americani e ha promosso molte attività in comune fra l'Ulivo USA e i democratici di New York. La spontaneità del suo impegno politico lo hanno avvicinato a Barak Obama fino al punto di congelarsi le membra nella campagna elettorale dell'Ohio a cui ha partecipato come volontario addetto al door to door. Parla l'Inglese ma anche i principali dialetti italiani. Da piccolo sognava di fare l'attore.

sabato 16 agosto 2008

Se accade in Svezia figuriamoci a Grottaglie...

dal Corriere della Sera di ieri 15 agosto
la misoginia non è morta
e a Grottaglie prospera più che mai, basta farsi un giro nei commenti di questo blog,
ovviamente rigorosamente anonimi.
Dopotutto, dove lo trovano il coraggio questi pavidi anonimi per palesarsi.
Ps: il mio curriculum lo pubblicherò quando uno/a di questi anonimi
si presenterà a casa mia o tramite video messaggio
per dirmi le stesse cose che mi dice nei commenti.

Quindi se gentile anonimo/a se stai bene a coraggio fatti avanti,
io sono qui.


venerdì 15 agosto 2008

Geppino Del Monaco non c'è più

Giuseppe Del Monaco al centro in primo piano
dietro di lui il fratello il prof.Orazio


Apprendo dal blog io ballo da sola 8 che il maestro Giuseppe Del Monaco, fratello del prof. Orazio, è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari.
Personalmente sono, insieme al mio consorte, vicino alla famiglia Del Monaco e non posso non pensare a quanto sarà triste andare nella famosa bottega e non trovare più il taciturno Geppino ma sempre sorridente ed accogliente.
Ciao Geppino!
Lilli Ch. D'Amicis
I funerali si svolgeranno domani 17 agosto 2008 alle ore 11.00nella chiesa Madonna delle Grazie
Wikipedia English - The Free Encycl...
5 (number)

5 (five) is a number, numeral, and glyph. It is the natural number following 4 and preceding 6.

The SI prefix for 10005 is peta (P), and for its reciprocal femto (f).


See more at Wikipedia.org...

FOLDOC
System 5
WordNet 2.0
5

Noun
1. the cardinal number that is the sum of four and one
(synonym) five, V, cinque, quint, quintet, fivesome, quintuplet, pentad, fin, Phoebe, Little Phoebe
(hypernym) digit, figure

Adjective
1. being one more than four
(synonym) five, v
(similar) cardinal

A Spanish -> English Dictionary (Gr...
5 (cinco)
= 5 (five).
Ex: In recent years, Earnscliffe's revenues have grown about 5 percent per year.
----
* 1/5 (un quinto, una quinta parte) = one-fifth [one fifth].
* 5º (quinto) = 5th (fifth).

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Una dicotomia a dir poco imbarazzante e vergognosa

Non vogliamo rovinare la festa di Fantiano... ma vogliamo parlare anche di questo e cercare di porvi rimedio a questa vergogna, ormai sotto gli occhi di tutti?
Questo video è tratta dal blog di Via Crispi, anche periodico della città che sarà presto in edicola con un ampio reportage su questa vergogna, un monumento allo spreco del denaro pubblico.

Dal Corriere del Mezzogiorno di oggi

Suggestioni di un cantastorie

Da Taranto sera di giovedì 14 agosto 2008



Foto ArticoloAmbrogio Sparagna nelle suggestive cave di Fantiano, domenica 17 agosto.
Autore di numerosi saggi e pubblicazioni sulla musica popolare, Sparagna è stato protagonista di una ricca attività concertistica di respiro internazionale realizzata periodicamente in numerosi Paesi europei ed extraeuropei. Virtuoso dell’organetto, l’artista si distingue anche per
il suo significativo impegno nella didattica della musica popolare italiana.
Ha collaborato, tra gli altri, con Francesco De Gregori, Angelo Branduardi, Lucio Dalla, Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti. Cresciuto nel solco della tradizione musicale
popolare (coltivata da entrambi i suoi genitori nel Paese d’origine), ha frequentato corsi di Etnomusicologia presso l’Università di Roma, partecipando assieme a Diego Carpitella a diverse campagne di rilevamento della musica popolare italiana, per catalogarne il patrimonio, studiarlo e conservarne la memoria e la vitalità, anche attraverso la riedizione e rielaborazione degli strumenti e dei temi tradizionali. Fattosi a propria volta interprete di questo genere musicale, Ambrogio Sparagna si è dedicato attivamente alla sua promozione a partire dal 1976, fondando a Roma la prima scuola italiana di musica popolare contadina, aperta presso il Circolo Gianni Bosio. In tale ambito, nel 1984 dà vita ad un proprio gruppo, la Bosio Big Band, basata su un originale complesso di organetti, strumenti tipici della musica popolare. Con tale gruppo, nel 1988, sale alla ribalta con una propria “opera folk” organizzata attorno al tema di una favola, Trillillì, Storie di magici organetti ed altre meraviglie. A questa prima opera ne segue una seconda, Giofà il servo del Re (1992) e la cantata Voci all’aria, prodotta per Radio Tre RAI. Nel 1995 Sparagna pubblica l’album Invito. La consacrazione a livello nazionale dell’artista arriva nel 1996, quando la sua nuova opera, La via dei Romei, con Francesco De Gregori nel ruolo di cantastorie, ottiene un ampio successo al Grand Prix Italia ’96. Nel 2004 prende parte alla Notte della Taranta, il grande evento di musica popolare salentina (Pizzica) come direttore dell’orchestra nata anche grazie al suo contributo: l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta.

martedì 12 agosto 2008

Uno o due ma basta che funzionino!



Dal blog "io ballo da sola8"
e da "Il Sole24ore"


Ogni promessa è debito!
Cominciamo a capire qualcosa sul ruolo e sulle competenze degli organi amministrativi rappresentati dal Segretario Generale e dal City Manager/Direttore Generale.

Giusto per capirci qualcosa in più, aggiungo io!

Il ruolo del Segretario Generale
Svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi comunali in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la verbalizzazione. Svolge altresì le funzioni di notaio comunale in quanto roga tutti i contratti nei quali il Comune è parte ed autentica le scritture private e gli atti unilaterali nell'interesse del Comune. Esercita inoltre ogni altra funzione attribuitagli dallo Statuto e dai regolamenti o conferitagli dal Sindaco. Il Segretario Generale, nell’esercizio delle proprie funzioni, è coadiuvato dal Vicesegretario, che lo supplisce e lo sostituisce ad ogni effetto di legge in tutti i casi di vacanza, assenza ed impedimento e, comunque, ogni qualvolta ve ne sia la necessità. L’accesso alla carriera di Segretario Comunale avviene attraverso corsi-concorso per esami indetti su base nazionale dall’Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali. Il concorso prevede l’espletamento di tre prove scritte (1. diritto costituzionale e/o amministrativo e/o ordinamento degli enti locali e/o diritto privato; 2. economia politica e/o scienze delle finanze e/o ordinamento finanziario e contabile degli enti locali; 3. management pubblico) ed una orale. I vincitori del concorso sono ammessi a frequentare un corso di alta formazione, della durata di 9 mesi, presso la Scuola Superiore delle Pubblica Amministrazione Locale, cui segue un ulteriore periodo di tirocinio di 3 mesi presso una o più amministrazioni locali.
E' ancora una figura controversa quella del City manager, il Direttore generale del Comune: alcuni lo vogliono, altri no, mentre altri ancora chiedono che diventi una figura che integra reti di relazioni e territorio. Comunque sia, la figura del City manager è stata introdotta in Italia con la Legge n. 127/97 e per ora sono soltanto 620 i grandi Comuni che possono nominarne uno.
Il principale serbatoio da cui i Comuni attingono per identificare il proprio City manager sembra essere quello delle imprese private, anche se spesso questo ruolo viene ricoperto da figure che hanno precedemente svolto la qualifica di segretario generale, come nel caso del Comune di Grottaglie.
Figura controversa e contrastata quindi quella del city manager, ibrido fra garante ( anche se non così garante quanto il segretario generale), organo politico e quindi nomina politica a servizio del sindaco e organo tecnico con ruoli manageriali o consultivi.
La complessità è l'eterogeneità della qualifica lo vede figura più adatta ai comuni di medio/grande dimensione che hanno bisogno di amministrare con una logica manageriale il loro patrimonio, le loro strutture organizzative, le aziende partecipate/controllate, ma accade che anche i comuni di medio/piccola dimensione come Grottaglie, se ne dotino, con tutte le polemiche derivanti dall'esistenza di tale figura professionale....
Il city manager è più ricco del sindaco (30-07-2007)

Quando è entrato per la prima volta da sindaco nel municipio di Verona, il neoeletto leghista Flavio Tosi deve aver incrociato Maurizio Carbognin, il city manager che appena visti i risultati elettorali ha deciso di dimettersi. A Genova, invece, il city manager che ha accompagnato la Giunta Pericu è dimissionario, e a settembre dovrebbe trasferirsi nel capoluogo ligure l'attuale segretario generale di Sesto San Giovanni (Milano), assumendo la doppia veste di segretario e direttore generale. Ma sono molti, fra le 8 Province e i 170 Comuni sopra i 15 abitanti andati al voto a maggio, gli enti in cui il city manager è stato argomento di dibattito elettorale e, soprattutto nelle Giunte che hanno cambiato colore, tornerà ad animare le discussioni a settembre, finite le «esplorazioni» dei neosindaci alla ricerca del loro direttore generale. A Lucca Mauro Favilla aveva detto di volerne farne a meno, ma dopo essere diventato primo cittadino ha cambiato idea e ha annunciato il nome per settembre. Anche Gorizia è in cerca, mentre ad Alessandria, almeno per ora, lo hanno sostituito con una direzione di staff. La regola, comunque, vuole che con la Giunta cambi anche il direttore generale. Le eccezioni in cui il giudizio sulla professionalità vince il colore politico, come quella di Giovanni Di Pangrazio che in Provincia dell'Aquila è stato dg prima con il centrodestra e poi con il centrosinistra, si contano sulle dita di una mano. Il ruolo del top manager dell'ente, infatti, è fondato sulla «fiducia» del sindaco, e i contratti viaggiano in piena libertà. La laurea, indispensabile per un "semplice" dirigente, al direttore generale non è richiesta, e anche il compenso può librarsi lontano dai livelli tabellari consueti negli enti, fino a doppiare o triplicare le indennità del sindaco. Per Gianpietro Borghini, ex sindaco della città e consigliere regionale di Forza Italia, il Comune di Milano spende quasi 28omila euro, cioè il 255% rispetto alla busta del sindaco, mentre a Torino Cesare Vaciago guadagna 25omila euro, vantando anche lui uno stipendio pari a due volte e mezzo quello del primo cittadino. Anche a Venezia l'indennità di Massimo Cacciari (82.800 euro) cede il passo rispettosa davanti al compenso del dg Vincenzo Sabato, 170 mila euro, e la stessa situazione ritorna a Perugia (65.500 euro al sindaco; fino a 162 mila euro al dg) e a Cagliari (65mila euro contro 120mila). Sono probabilmente anche queste cifre a rendere ambita la carica, anche se non mancano segnali di crisi. Il direttore generale è nato con la Bassanini-bis (legge 127/1997) sulla spinta all'aziendalizzazione della Pa, ma nei curricula dei direttori generali di mondo privato si vede ben poco. Un caso a sé è quello torinese di Vaciago, arrivato a Palazzo di Città dopo aver guidato colossi come Poste e Ferrovie dello Stato, mentre più frequente è l'iter di chi ha guidato una municipalizzata (come Gaetano Lo Cicero a Palermo, che al momento è senza incarico perché il Comune non ha ancora approvato il preventivo 2007, anche se il termine del 30 aprile è passato da un po'). Ma a dominare il campo sono le carriere tutte interne alla Pubblica amministrazione locale, e non manca chi, come Riccardo Pucciarelli al Comune di Livorno e Giuseppe Demuro a Lodi, ha in curriculum la guida dei vigili urbani. Una categoria a parte, che fa capolino tra i direttori generali, è quella degli ex politici: come il milanese Borghini (ora al centro di un'indagine della Corte dei conti insieme al sindaco per un "eccesso" di consulenze) e il napoletano Luigi Massa, ex parlamentare dei Ds. Ma l'evoluzione più consistente è quella verso una profes-sionalizzazione sotterranea dei city manager, portata avanti da chi ha già ricoperto il ruolo in più enti. A Sassari c'è l'ex direttore generale del Comune di Grosseto, a Ragusa il direttore nonha cambiato città ma è passato dalla Provincia al Comune, come accaduto a Imperia. A Parma è arrivato il direttore di Scandigliano (Rè), mentre Pierdomenico Gnes è passato da Montebelluna (Tv) a Belluno. E in questo quadro si sono inseriti i segretari, che stufi della convivenza con i city manager stanno spingendo con qualche successo per inserire nei nuovi ordinamenti la dirigenza unica apicale. Facendo sancire dalla legge un'unificazione che in molti Comuni è già un fatto compiuto.
Eleonora Della Ratta - Gianni Trovati (Il Sole 24 Ore )
Per saperne di più sul ruolo, sui contenuti, sulle fonti normative relative al ruolo del direttore generale..

12 AGOSTO: IL TRIO ACUSTICO DI MARTINO DE CESARE NEL QUARTIERE DELLE CERAMICHE


da Grottaglie in rete, di Carlo Caprino

Continua la serie di eventi raccolti nel cartellone “Turista in musica”: serate di “Gyps jazz”; il 12 Agosto nel largo dei figuli ad esibirsi sarà Martino De Cesare con il suo trio acustico.

Martino De Cesare comincia a suonare la chitarra sin da giovanissimo e, dopo alcuni anni di studio di chitarra classica, si dedica al jazz sotto la guida di Nico Stufano. Frequenta diversi seminari a Ravenna e Siena con Jim Hall, Tommaso Lama e altri grossi nomi. Suona in diversi locali e rassegne jazz e pop. Nel 1989 entra a far parte dei Febi Armonici con i quali suona e produce il suo primo CD con partecipazioni importanti: da Lele Melotti e Pino De Vittorio. Con i Febi Armonici, inoltre, scrive la colonna sonora dello spettacolo "Cuntu" regia e coreografia del noto coreografo italo-americano Joseph Fontano e segue la tournee estiva in tutt'Italia.

Collabora e suona con Piero Luccarelli, (anche voce dei "Quartiere Latino") amico da sempre, Mario Rosini e tanti altri. Nel 1999 comincia la collaborazione con Eugenio Bennato col quale incide due CD e, tutt'ora, lavora ai prossimi progetti discografici. Nel 2002 registra e segue la tournee internazionale "Napoli Mediterranea" con Pietra Montecorvino. Nel 2004 suona e arrangia il CD di Enzo Gragnaniello, con lo stesso Enzo e Tony Semeraro (contrabasso Rino Zurzolo) e sempre con Gragnaniello registra la colonna sonora dell'ultimo film di Mariangela Melato "Vieni via con me", dal quale .. stato realizzato il CD (EMI P./BMG). Ancora nel 2004 collabora con Edoardo Bennato, Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino allo spettacolo "Pizza Story" tratto dalla colonna sonora del cartoon "Toto sapore" (Medusa). Nello stesso anno, inoltre, realizza con Beppe D'Onghia e Tony Semeraro la colonna sonora del programma "Premio Valentino" per Rai2. Nel 2005 realizza la colonna sonora del film "Tragedia a vapore" regia Bruno Colella con Ernesto Maieux, Gianna Brail e Nino Frassica (partecipano al film anche lo stesso Martino, Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato, Tony Esposito e Tony Semeraro. Nel 2005/2006 collabora, dal vivo, con artisti del calibro di: Faty Salama(Youssun 'dur) Trilok Gurtu e Tony Esposito. Nel 2006/2007 firma con Eugenio Bennato la colonna sonora dello spettacolo teatrale "se ne cadette o teatro" di Bruno Colella con Ernesto Maieux e Rosa Fumetto. Nel 2006/2007 è impegnato nella promozione del suo CD. Suonano nel CD: il chitarrista Tonio Rugolo, contrabasso e basso Daniele Brenca, batteria Vincenzo Bardaro e Quartetto D'Archi Flegreo. Ospiti del CD: Eugenio Bennato, Edoardo Bennato e Pietra Montecorvino (Edito da RaiTrade). Nel 2007 nasce il progetto "Vibrazioni Mediterranee" Martino De Cesare e Tony Esposito, con i brani del prossimo cd in uscita marzo 2008.

I concerti più importanti: Cairo Piramidi, Teatro del Cairo, Barcellona p.zza della cattedrale, Auditorium Renzo Piano Roma, Teatro Morlacchi Perugia, Teatro Politreama e Mediterraneo di Napoli, Blue note di Milano. Altre importanti collaborazioni: Joe Amoruso, Antonio Annona, Beppe D'Onghia.

È stato titolare 1998 - 2004 con Tony Semeraro dell'etichetta discografica "Maja records" distribuita dalla Edel Italia. Luglio 2008 esce il nuovo cd "In a sentimental sud" (Nunflower).

Il trio è composto da:
MARTINO DE CESARE - CHITARRA ACUSTICA
PASQUALE PALMIERO - PERCUSSIONI
DANIELE BRENCA - BASSO ELETTRICO

lunedì 11 agosto 2008

Uva e ceramica non va


Ieri sera non ero a Grottaglie e li dov'ero c'erano molti grottagliesi, quindi molti miei concittadini hanno fatto la mia stessa scelta: quella di disertare la Festa dell'uva.
Una festa inutile se come più volte scritto e detto non serve a nulla allo stesso comparto agricolo.
Ci si augurerebbe maggiore attenzione, magari promuovendo convegni in tempi in cui la gente è meno distratta e non in versione vacanziera. C'è bisogno di politiche serie e questo lo si dice da anni ma non si arriva mai a nulla di concreto.
Poi per quel che riguarda la serrata parziale dei ceramisti dico solo una cosa: è la stessa storia del marito che si mutila per far dispetto alla moglie, o il contadino che dà fuoco alla casa per uccidere il sorcio.
A chi è giovata la serrata parziale delle botteghe? Cosa si vuole ottenere?
Se davvero si vuole animare il quartiere, sono pochissime le cose da fare: creare eventi a proprie spese e non mendicare l'Amministrazione, abbassare i costi dei manufatti e smetterla di piangere.

QUESTA SERA al Giardino Mediterraneo castello episcopio, ore 21,00

Penultimo appuntamento con la Rassegna “Per fortuna c’è la musica”, manifestazione patrocinata dal Comune di Grottaglie (cartellone estivo “Grottaglie d’estate”), con il patrocinio anche della Provincia di Taranto e in collaborazione con l’Associazione musicale "Hermes" di Taranto.

Dopo il “Duo” chitarra-flauto nel “Quartiere delle Ceramiche”, l’Orchestra Giovanile da Camera “Quattro Quarti” e il concerto del cantautore Luigi Mariano, è la volta di Marco Baroni e Carlo Ruggiero.

Aprirà il concerto una performance della cantante Morena Burattini.


Scheda Carlo Ruggiero

Il cantautore Carlo Ruggiero nasce a Bobbio (PC), il 26 Gennaio del 1959. Successivamente si trasferisce in Umbria, risiedendo nel comune di Amelia (TR). Nel 1976 forma i "Silver side", gruppo beat-rock attivo fino al 1979. Nel 1977 diviene sesto classificato su centinaia di giovani proposte, in un concorso di poesia organizzato e trasmesso da RCV radio. Nello stesso periodo scrive articoli riguardanti l'arte, su quotidiani quali "IL MESSAGGERO", "CORRIERE DELL'UMBRIA" e la rivista "GUM". In quel periodo partecipa ad alcune trasmissioni televisive su emittenti locali, tema: arte e psicologia. Tra il 1986 ed il 1987 recita come protagonista in due opere teatrali del commediografo Giuseppe Manini, al quale hanno dedicato ed intitolato il teatro comunale di Narni (TR). Il personale percorso letterario e l'interesse per la musica, in particolar modo quella prodotta nei primi anni '70, si fondono traducendosi in canzoni, grazie anche all'incontro nel 2000, con il musicista ed arrangiatore Alessandro Deflorio, con cui registra i primi inediti. Scoperto nel 2005 dal produttore e cantautore Fabio Furnari, firma un contratto con l'Etichetta Indipendente "Terre Sommerse". Nel Settembre del 2006 esce "Da qualche parte", il suo primo disco, presentato l'11 novembre 2006 al MUSEO DEGLI STRUMENTI MUSICALI di Roma. Nel Novembre 2006 scrive "Isola di vento", un testo la cantante Martina Miniucchi, con l'intento di partecipare al FESTIVAL DI SANREMO.


Scheda di Marco Baroni

Marco Baroni è nato il 27 febbraio del 1983 a Sassuolo. Impara a suonare la chitarra giovanissimo e scrive la sua prima canzone a soli tredici anni. A quindici anni è stato tra i protagonisti del film "A Domani" di Gianni Zanasi, una pellicola generazionale presentata in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1999. Anche l'attività discografica di Marco è iniziata a 15 anni e per un cantautore è stato un debutto assai precoce. Trascorsa questa breve ma intensa esperienza ha continuato il suo percorso di vita studiando, perfezionando il suo rapporto con lo strumento preferito e soprattutto scrivendo canzoni. Marco Baroni ha poco più di venticinque anni; è giovane per l'aspetto, l'entusiasmo e la timida scontrosità ma è la qualità delle sue composizioni, la grinta dell'interpretazione e la convinzione con la quale sta affrontando la sua avventura artistica lo rende più maturo e soprattutto vero. Nell'autunno del 2006 firma un contratto discografico con Virgin, un'etichetta di Emi Music Italy. Il suo primo singolo in radio da metà dicembre 'La mia generazione' fa intravedere la sua vena cantautorale e la grinta di una musica senza età. Nel 2007 partecipa al festival di Sanremo con la canzone “L’immagine che ho di te” che si aggiudica la finale riscuotendo un buon successo di critica e pubblico. In concomitanza con Sanremo esce il suo primo disco dal titolo “Marco Baroni”.

domenica 10 agosto 2008

Dove andare stasera



Con il patrocinio della Regione Puglia (Assessorato alle Risorse Agroalimentari), della Provincia di Taranto (Assessorato alle Attività Produttive) e del P.I.T 8 (Area Jonico-Salentina), l’Amministrazione comunale di Grottaglie (Assessorato all’Agricoltura) ha organizzato per domenica 10 agosto la V^ Edizione della “Festa dell’Uva”. L’appuntamento è nel “Quartiere delle Ceramiche”, a partire dalle ore 20,00.

Da tre postazioni dislocate nel Quartiere gli operatori dell’Associazione Pro Loco di Grottaglie distribuiranno, sistemata in appositi cestini, la buonissima uva Vittoria, la cultivar più famosa delle campagne di Grottaglie.

La serata sarà animata dal “Piccolo Teatro di Grottaglie” con canti, poesie, pro-verbi e scene della tradizione popolare grottagliese. L’esibizione si terrà nell’area antistante il Ristorante “Borgo antico”.

All’inaugurazione interverranno il Sindaco Raffaele Bagnardi, il Deputato al Parlamento europeo e componente Commissione Agricoltura onorevole Enzo Lavarra, l’Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Taranto Luca Conserva, l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Grottaglie avvocato Ciro Alabrese, il Responsabile dell’Ufficio Agricoltura del Comune Salvatore Nuzzo.

“L’Edizione di quest’anno” ha rimarcato l’Assessore all’Agricoltura avvocato Ciro Alabrese, “si arricchisce con lo “Speciale Uva da tavola-Dalla tradizione all’innovazione” che ha visto il coinvolgimento del Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’uva da tavola di Grottaglie, della Cooperativa Agricola ANCEO e dell’Associazione agricola Apop (Apirene Puglia organizzazione produttori).

Tale “Speciale Uva da tavola” sarà trasmesso su Studio 100 e Studio 100 Sat (sabato alle ore 20,30) nonché proiettato domenica sera, su uno schermo gigan-te allestito nell’area antistante al Ristorante “Borgo Antico”. Durante la Festa ai bambini presenti saranno distribuiti 500 cappellini. La quantità di uva distribuita è di 40 quintali. Dal momento che si prevede una grande affluenza, come già abbiamo registrato nelle passate Edizioni, nel “Quartiere” sarà presente un’ambulanza della Croce Rossa Italiana. L’evento si colloca nell’ambito dell’azione di promozione dell’uva da tavola del nostro territorio” conclude l’Assessore Ciro Alabrese, “ed è un segnale di attenzione verso gli operatori di un settore trainante per la nostra economia”.

sabato 9 agosto 2008

Ed ecco a voi Fantiano quello istituzionale



Ieri è stato presentato alla stampa il teatro all'aperto sito nelle cave di Fantiano, il progetto fa parte del recupero e valorizzazione delle Cave di Fantiano.
Non c'è dubbio è uno spazio incantevole ma forse è stato ferito troppo dal cemento usato per realizzare questo teatro all'aperto che stando a quanto dichiarato dallo stesso Sindaco e dall' Assessore ai lavori pubblici, sarà uno spazio fruibilissimo e sarà messo disposizione di importanti agenzie di spettacolo nazionali che faranno, si spera, di questo sito un polo di attrazione per tutta quella gente che ha fame di cultura e di eventi di grande risonanza.
Certamente gli intenti sono buoni, bisognerà vedere quanto di questi propositi saranno trasformati in realtà tangibile. Il Sindaco ha assicurato che il luogo sarà disponibile per l'organizzazione di spettacoli a quanti lo chiederanno, siano esse grandi imprese ma anche associazioni che si assumeranno l'onere dell'organizzazione.
A questo punto mi auguro che la Notte dei Briganti torni a Grottaglie, laddove ha avuto il suo esordio.
Ora mi aspetterei che gli stessi amministratori che hanno profuso tanta solerzia nel realizzare questo recupero, profondessero un po' di impegno nella risoluzione del problema Fantiano due il Maneggio che mai vide la luce, con un po' di buona volontà sarebbe auspicabile lavorare per il recupero della spinosa questione attraverso una intelligente strategia che porti alla risoluzione del problema ormai incancrenito ma forse ancora nella possibilità di essere sanato.

Fa più rumore un albero che cade che una foresta in crescita

È uscito LIVù, un bel numero, come lo è stato il precedente. Peccato che spesso si privilegi l'insulto e la provocazione e mai spazio a ciò che è positivo.
Dopotutto è noto: fa più rumore un albero che cade che una foresta in crescita.
L'informazione una volta era una cosa seria e per scrivere un giornale si faticava e ci voleva professionalità, le notizie si andavano a cercare e non esisteva il copia ed incolla.
Inoltre fare dei paragoni con un prodotto editoriale di dieci anni fa con gli attuali è da ignoranti perché quando si vogliono fare valutazioni oneste intellettualmente vanno contestualizzate nel tempo e con ciò che all'epoca si aveva a disposizione.
Non dimentichiamo che Zoom fu un vero laboratorio giornalistico con una vera redazione dove ci si incontrava e si componeva il giornale con il contributo di tutti i collaboratori, senza contare che molti di questi ragazzi hanno imparato ad usare i computer ed internet proprio nella mia redazione.
Poi se quello che una certa Emanuela (che tra l'altro so chi sia e non credo che abbia fatto molto nella sua vita), ha scritto sul forum di GIR, prontamente riportato da LIVù, era un modo per saldare il conto delle critiche che ho osato fare, alcuni numeri fa, con onestà intellettuale, è un altro discorso.
State tranquilli questa è l'ultima volta che scrivo di LIVù, lo so che non gliene può fregare di meno ai "livuniani", ma tanto dovevo dire e tanto ho detto.
È noto che quando una persona viene attaccata viene fatto per due ragioni: per invidia o per smontare la sua autorevolezza costruita da anni di onesta carriera professionale, e questo si sa è fastidioso per chi nella vita è stato sempre alla finestra a guardare.

Dal Presidio permanente

Premesso: è mia opinione che ormai le battaglie, quando i giochi si sono fatti, sono inutili, ma voglio lo stesso dare spazio a questo comunicato in quanto ammiro la tenacia e la voglia di lottare di questi giovani e meno giovani presidianti. Sarà l'esperienza, sarà l'età matura e il fatto di aver visto languire e poi fallire molte battaglie, non nutro alcuna speranza in merito al fatto che questo terzo lotto non apra, il dio denaro fa molti miracoli a scapito di chi ha solo a disposizionie solo fragili barricate che primo o poi cadono per fame.
Comunque sia, siete bravi e degni di stima.

Chi vuole fermarci, vedrà muoverci; chi vuole azzittirci, ci sentirà gridare. Continua la mobilitazione contro il terzo lotto della discarica Ecolevante Spa.
Continuano le iniziative del Presidio Permanente No Discariche. Domenica 10 agosto, ore 20.30, assemblea pubblica in piazza Milite Ignoto, a San Marzano di San Giuseppe, e proiezioni video. Ospite per l'occasione, il primario di ematologia, dottor Mazza, per un contributo riguardo agli effetti di discariche ed inceneritori sulla nostra salute.
L'incontro si inserisce in percorso che ci condurrà alla grande mobilitazione nazionale di ottobre che coinvolgerà, qui a Grottaglie e San Marzano, le varie realtà impegnate nella difesa dei territori.

Costruiamo insieme solidarietà, ribellione, libertà.

info: tel. 348 52 92 115

http://presidiopermanente.blogspot.com/

venerdì 8 agosto 2008

Lo sapevate che c'è un posto così a pochi passi da noi?


Una Piscina Naturale Biologica, per la sua realizzazione sono intervenuti specialisti del settore provenienti da tutte le parti d'Europa.

È un vero e proprio biolago privo di agenti chimici, quali il cloro, e privo di ogni sostanza nociva all'essere umano.

Oltre ad esserci questa stupenda Piscina, ci si può sistemare in stupendi Trulli del fine 600, o in moderne e comode camere.

Per avere altre informazioni sull' agriturismo potete visitare www.sciaiani.it o www.sciaiani.com

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.