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giovedì 2 maggio 2013

Un giorno a Cerchiara, tra Storia e Natura.



Come non è la macchina a fare il fotografo, un libro a fare lo scrittore, non è il viaggio a fare il viaggiatore. Viaggiatori si è. Si diventa e, a mio avviso non si nasce. Al massimo si cresce viaggiatori, invogliati da genitori e amici con i motori sempre accesi, i piedi sulla strada, le chiappe su una sella.
Sono in viaggio e quando mi rendo conto di esserlo, quando, ho il tempo (e anche la voglia) di raccontarlo, mi accorgo che il mio viaggio è fatto di tappe lunghe, di tempi lenti, di rapporti umani,di pause,di soliloqui,di studio,di applicazione,di traduzione,di silenzio,di riso,di introspezione. Mi fermo qui! Mentre cerco di risolvere il conflitti interiori che mi spingono a cercare sempre altrove quello che sembra mancare intorno a me, maturo la convinzione che essere viaggiatori è uno dei possibili modi di essere, condizione che alimenta se stessa con il continuo desiderio di andare,anche a pochi silometri da dove viviamo abitualmente.
La Calabria: una terra che mostra orgogliosa le spigolose zolle, arate e protese verso l’etere, quasi a voler abbandonare il suolo, non è altro che una costante del panorama.

venerdì 31 agosto 2012

Omaggio a Lisbona,vecchia e sensuale regina.


I luoghi comuni hanno un lato di verità e uno di superficialità. Lisbona ha fama di città malinconica, chiusa nel suo passato di grandezza ormai scomparsa. L’impero è finito, le colonie sono state perdute, ma un’atmosfera di grandezza e di ricchezza vive ancora nella capitale lusitana. La città si potrebbe definire meglio "fiera e romantica". Resistette al terremoto del 1755, descritto da Voltaire nel Candido. Ricostruì i palazzi e ritrovò la sua grandezza demolita dal sisma. Sono lì a testimoniarla l’importante Praça do Comercio, il neoclassico Teatro Nacional Dona Maria, l’acquedotto delle Aguas Livres, l’ascensore in ferro Santa Justa, progettato e ispirato da quel signor Eiffel che costruì la torre parigina.

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.