Che ora è ?

giovedì 12 gennaio 2012

Avviso per i...naviganti


Chissà come mai oggi, forse perchè ho pensato alla mia gioventù trascorsa tra le aule dell'Università di Napoli e vicino al Gesù Nuovo, che mi è venuto in mente, un grande gesuita scomparso improvvisamente nel 1987 Anthony de Mello . Tra i tanti suoi scritti esiste un libro pubblicato nel 1995 contenente molti messaggi legati al suo pensiero positivo: " Messaggio per un'aquila che si crede un pollo", ovvero sperare, amare ma soprattutto credere in se stessi .

"Whole lotta love" compie 43 anni


Il 12 gennaio 1969 i Led Zeppelin pubblicavano il loro primo album che sicuramente i sessagenari come me ricorderanno. Si chiamava semplicemente Led Zeppelin. Il brano che vi propongo tratto dall'album Led Zeppelin II è un pezzo intrigante, dato il testo che all'epoca fece scalpore, e si chiama: Whole lotta love. Il brano di certo è un continuo tra la "vecchia" generazione e la "nuova", dato che era una dei pezzi preferiti da Jeff Buckley; a proposito di Jeff si narra che fischiettasse proprio questo pezzo, mentre si immergeva nelle acque del Wolf River, un affluente del Mississippi , vestito di tutto punto per fare un bagno, che nel suo caso si rivelò fatale. Buon ascolto e speriamo che sia buona anche la ...giornata .

mercoledì 11 gennaio 2012

Preghiera dalla torre

Quella che riporto di seguito è la Preghiera che Tommaso Moro scrisse il 1 Luglio del 1535 nella torre di Londra, cinque giorni prima di essere decapitato.

"Concedimi, o mio buon Signore, che il mio desiderio di essere con te sia sempre ardente, non tanto per evitare le calamità di questo mondo; né solo per evitare le pene del Purgatorio, o quelle dell'Inferno; né per conquistare le gioie del cielo, per il mio vantaggio; ma solo per amor tuo.
E concedimi, mio buon Signore, il tuo amore e la tua benevolenza, perché il mio amore per te, per quanto grande non potrebbe mai guadagnarmi se non per la tua grande misericordia.

Pudet me prope

Pudet me prope. Con questa locuzione iniziava una lettera del 1516 di Tommaso Moro indirizzata a Pietro Gilles. Gilles, primo segretario della città di Anversa e Moro si erano conosciuti tramite Erasmo da Rotterdam. Si erano stimati immediatamente ed erano diventati amici. In nome di questa amicizia il Moro chiedeva all'amico consigli sul modo di operare e nello specifico di questa lettera, chiedeva un consiglio sull'opportunità di pubblicare "un libretto sullo Stato di Utopia"che lui aveva scritto, alla luce , soprattutto, della poliedricità dei giudizi dei suoi contemporanei che così descriveva:

martedì 10 gennaio 2012

Non si deve riposare ma vivere


Oggi dopo pranzo mi sono seduto in poltrona ed ho incominciato a leggere un volume che raccoglieva vari discorsi di uomini politici del passato. Il televisore nella sala da pranzo affianco era rimasto solo e, probabilmente per attirare l'attenzione di qualcuno, trasmetteva a tutto volume notizie di avvenimenti politici della giornata: richiesta d'arresto , autorizzazione a procedere, vacanze ai tropici di politici. Depresso l'ho spento e sono ritornato in poltrona a riprendere la lettura. Ho aperto il libro ed ecco cosa mi è capitato di leggere:

Terrevoli: “Ancora violenza, ancora donne ammazzate in Puglia!”

Magda Terrevoli al centro con le Giardiniere di Puglia

La presidente del commissione regionale alle Pari opportunità, Magda Terrevoli ha diffuso la seguente dichiarazione:
“Avverto un disagio nello scriverne ancora, è ammissione di sconfitta di tutti noi ma soprattutto della politica intesa come agente di trasformazione delle coscienze.
La violenza sulle donne non ha tempo né confini, è endemica e non risparmia nessuna nazione o paese, industrializzato o in via di sviluppo che sia.
Non conosce nemmeno differenze socio-culturali, vittime ed aggressori appartengono a tutte le classi sociali.

Alea iacta est


Secondo il racconto di Svetonio, sembra che Giulio Cesare abbia pronunciato questa celebre frase varcando, il 10 gennaio del 49 a.C., il Rubicone. Questo fiume, che scorre nella provincia di Forlì-Cesena, costituiva il confine tra la Repubblica romana e la provincia della Gallia Cisalpina e rappresentava il limite invalicabile, per tutti i generali, di attraversamento con truppe armate senza il consenso di Roma.

lunedì 9 gennaio 2012

Ecco cosa fanno i delinquenti ambientali

Articolo su oraquadra.it


Gravina di Riggio, laghetto avvelenato dai residui oliari



Quando la natura... si scatena



Oggi 9 gennaio torna il "lavoro usato". Le festività sono terminate con un accenno a quello che potrebbe accadere se la natura dovesse dare sfogo a tutte le sue energie. Un forte vento, ha spazzato il giorno dell'Epifania, Grottaglie, abbattendo alberi, alcuni dei quali sono anche caduti sui fili di un elettrodotto, causando l'interruzione dell'erogazione dell'energia elettrica in alcune zone di Grottaglie per diverse ore. Guardando dalla mia finestra gli alberi che si piegavano sotto la furia del vento e senza luce elettrica, mi è venuto a galla, dal calderone della memoria della fanciullezza, " Fantasia" di Walt Disney, un cartone animato che dava corpo a tante di quelle storie che raccontavano i miei nonni le lunghe serate d'inverno, quando ci riunivamo tutti intorno al braciere acceso. Il video che vi propongo riguarda un parte che da bambino mi spaventava a morte e che da adulto invece adoro, soprattutto per la musica, che fa passare la nostra mente dalla paura alla speranza.

Auguri all' usignolo di Woodstock



Il 9 gennaio 1941 è nata a New York Joan Baez, soprannominata anche l'usignolo di Woodstock, sicuramente uno dei personaggi più rappresentativi del pacifismo e della lotta per i diritti civili. Auguri Joan e soprattutto buon lavoro, perchè solo Dio sa quanto avremo bisogno quest'anno di uomini di "buona volontà" che facciano il bene il loro lavoro.
Così cantava la grandissima Joan in "We shall overcome":

sabato 7 gennaio 2012

MARTEDI’ 10 GENNAIO MARTINA FRANCA (TA) CELEBRAZIONI GIOVANNI PASCOLI NEL CENTENARIO DELLA MORTE


“Il plurilinguismo nella cultura italiana è una ricchezza che investe tutti i campi della ricerca. Proprio studiando, nell’ambito delle celebrazioni riferite al centenario della morte di Giovanni Pascoli, il legame tra gli elementi etno – linguistici e la letteratura italiana, i processi storici intorno all’evoluzione della lingua costituiscono una chiave di lettura che intercetta quelle contaminazioni che hanno riguardato tutta la poesia italiana”.

Monsignore Filippo Santoro, l'arcivescovo sorridente



Di  Vito Piepoli 
Un vero amore a prima vista a Taranto, è stato già ribattezzato l’”Arcivescovo sorridente”, monsignor Filippo Santoro. 
Dalle parole del nuovo Arcivescovo nel giorno del suo insediamento.  

mercoledì 4 gennaio 2012

In ricordo di Carlo Levi


Il 4 gennaio 1975 moriva a Roma Carlo Levi, pittore scrittore e politico. Mi piace ricordare l'idea che lo scrittore si era fatto della sua Italia e che secondo il mio modesto parere, si avvicina molto alla realtà:
«tutto sta insieme in questa terra [..], dove ogni cosa rimane senza perdersi, dove i secoli si sovrappongono, e il pagano e il cristiano, l'arcaico e l'antico, e il medievale e il moderno non solo stanno l'uno accanto all'altro, ma coincidono, sì che ogni cosa è una ricapitolazione, una ''summa'' di tutte le altre; e le contraddizioni diventano identità».

lunedì 2 gennaio 2012

Sei giorni di appuntamenti culturali all'Ass. Camini di Grottaglie

Dal 2 all'8 gennaio l'Associazione Culturale 'Camini ' Onlus, sita in Grottaglie alla via G.Battista nr. 24, offrirà una serie di proiezioni di particolare singolarità con  la rassegna cine-musicale 'Tracce di Note' . Si parte questa sera con la
proiezione del film 'Cadillac Records'  (USA 2008) di Darnell Martin. Il film racconta la storia della casa discografica americana 'Chess Records' ovvero la storia del Blues ma anche la storia, non ufficiale, della nascita del Rock'nRoll, del blues-rock........

3 Gennaio 1954: Arriva la RAI

Il 3 gennaio 1954, iniziarono le trasmissioni televisive ufficiali della RAI.
Il primo programma che andò in onda fu “Arrivi e partenze”, condotto indovinate da chi? Da Mike Bongiorno ed era dedicato ai vip in transito a Roma. Chiuse i programmi la prima edizione della “Domenica Sportiva ".

Incontro e dibattito sul libro "Liberté!" di Fulvio Colucci e Roberta Trani domani mercoledì 3 gennaio al Velvet Cafè


Domani, martedì 3 gennaio alle ore 19.00 presso il Velvet Cafè di Grottaglie (via La Sorte 3/G) si terrà un incontro-dibattito dal titolo: Crisi e fuga: due facce dello stesso Mediterraneo.
Dal libro "Liberté!" di Fulvio Colucci (giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno) e Roberta Trani (fotografa), fino al dramma dell'emigrazione italiana, soprattutto quella giovanile.
Coordina Raffaella Capriglia (giornalista di Studio 100).

E' arrivata la bufera...


Il titolo potrebbe far pensare ad una allerta meteo. Invece vuol solo ricordare un grande attore, piccolo piccolo solo di statura, andato via il 2 gennaio del 1991: Renato Rascel al secolo Renato Ranucci. Tuti lo ricordiamo per la grandissima interpretazione di De Carmine nel film di Alberto Lattuada "Il Cappotto". Io invece lo voglio ricordare, anche perchè il tempo,intendendo per tempo non quello meterologico, che ci attende,non è certamente dei migliori,con la canzone "E' arrivata la bufera" che fu scritta di getto dal grande Renato nel 1939, suscitando l'ilarità del pubblico quasi a voler sdrammatizzare l'addensarsi sull'Europa di un nuovo conflitto bellico, ma che le parole della canzone andavano preconizzando.

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.