"Questo blog, nasce a Grottaglie e per Grottaglie, è e sarà rispettoso delle manifestazioni dell'altrui pensiero, da qualunque parte provengano, purché espresse onestamente e chiaramente. In questo spazio ho l'onore di avere autori di spessore culturale di grande livello. Potete scrivermi su: lillidamicis@libero.it e/o su : lillidamicis@gmail.com
Che ora è ?
martedì 31 maggio 2016
Ceramisti a Grottaglie: FASANO CERAMICHE srl…
domenica 22 maggio 2016
Strage di Capaci: senza memoria non c'è futuro
23mag.1992, un'attentato bomba a Capaci, pochi km da Palermo uccide insieme a sua moglie Francesca Morvillo ed alla scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Morinari, il giudice Giovanni Falcone, il fallito attentato del 21 giugno 1989, cinquanta candelotti nascosti tra gli scogli a venti metri dalla casa fu il preludio di cio che sarebbe successo 3 anni dopo.
Racconta un carabiniere grottagliese, membro della scorta del giudice Ayala: "fummo tra i primi ad accorrere sul luogo raggiunto gia dagli artificieri e ricordo che il giudice Ayala rivolgendosi al giudice Falcone disse, che quattro dei miei uomini valgono dieci dei tuoi".
mercoledì 11 maggio 2016
"VITE DA COLORARE"…E CHE SIA UN ARCOBALENO DI COLORI…
domenica 8 maggio 2016
“ Peppone e Don Camillo “ a Grottaglie
Due personaggi che hanno contribuito,senza ombra di dubbio, alla
storia sociale e politica del nostro
paese!mercoledì 16 marzo 2016
Il mondo su tre mele...
domenica 28 febbraio 2016
Quando si sognava su due ruote...
Godiamoci ,prima,questa meravigliosa ed immortale foto, tratta dal film "Vacanze romane" con Gregory Peck e Audrey Hepburn.E' il simbolo di quegli anni, quei meravigliosi anni...quei fantastici anni...spensierati ,sognanti,semplici! Negli anni '50 e '60, gli anni della rinascita dopo la
seconda guerra mondiale, assistiamo ad una progressiva motorizzazione, dovuta a
molteplici fattori.Prima della guerra le moto e le automobili si potevano contare sulle dita di
una mano, sia perché il prezzo di acquisto era inavvicinabile ai più e la
benzina era molto cara (nel 1937 un litro di benzina costa 6 lire - come 4 kg.
di pane - cioè come se oggi costasse 10 Euro!), sia perché l'economia del paese
era basata quasi esclusivamente sull'agricoltura e non c'erano strade per
andare nelle campagne ma solo mulattiere. I mezzi di trasporto erano quindi i
muli che erano l'equivalente dell'odierna utilitaria,i pochi che andavano a
lavorare fuori paese usavano la bicicletta e, per i trasporti su strada, il
mezzo principale era il carro(“lu trainu”).martedì 9 febbraio 2016
Infoibati con il sole tra i casolari. Per non dimenticare occorre ricordare
cammino. Verrò a cercati…”.
lunedì 8 febbraio 2016
Passato Carnevale, mercoledi arriva...Quaremma
martedì 2 febbraio 2016
La battaglia sullo “scippo” della Soprintendenza, rende debole e provinciale la nostra Taranto
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Magdi Allam con Micol Bruni
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sabato 30 gennaio 2016
A’ La Recherche du Temps Perdu (Alla Ricerca del Tempo Perduto)
domenica 24 gennaio 2016
Il giorno dell'eterna vergogna per l'uomo.
mercoledì 13 gennaio 2016
Arte, mito e ricordo in Giuseppe Spagnulo, grottagliese e scultore
La sua prima formazione avviene nel laboratorio ceramico del padre, dove s’impadronisce anche della tecnica del tornio.
Dopo aver compiuto i primi studi presso la Scuola d’Arte della sua città, si trasferisce all’Istituto della Ceramica di Faenza, dove è presente dal 1952 al 1958 come allievo di Angelo Biancini.
giovedì 7 gennaio 2016
mercoledì 30 dicembre 2015
A 50 anni dalla morte del tenente poeta e colonnello letterato e bibliofilo Agostino Gaudinieri tra D’Annunzio e Ungaretti
martedì 20 ottobre 2015
Magia in Puglia: Castel del Monte!
domenica 4 ottobre 2015
La figura della madre in letteratura.
domenica 27 settembre 2015
ἔρως καὶ θάνατος ,elementi dell’eterna vita umana
“Eros e Thanatos",amare parole scritte più di 2500 anni fa… viverle come fossero state scritte per te, oggi.Studiare è come amare, presuppone libertà e sincerità. Cultura è relazione tra il mio io più intimo e unico e un altro io che ha le sue leggi e la sua storia. Quanto più profonda e vera è la relazione, tanto più potente è la conoscenza che se ne trae. “Eros e thanatos”, perché ho paura di morire, sì, ed è per questo che amo i classici. Nelle loro parole ritrovo la strada, esse mi indicano la via, mi aiutano a riconoscere cosa è giusto, urgente e importante e cosa non lo è.I classici ristabiliscono il giusto rapporto tra l’umano e l’eterno.“ Eros e thanatos” racconta della mia passione per i classici del teatro greco, per quelle parole antiche che non accaddero mai ma furono sempre.Eros e Thanatos in quanto elementi complementari nella vita di ogni uomo, sono sempre stati oggetto di interesse fin dall'antichità. Due eterne facce della stessa medaglia, due forze opposte che regolano la vita, questi concetti in totale opposizione tra loro sono come indissolubilmente legati l’uno all’altro.
sabato 26 settembre 2015
Il vento della letteratura dentro la vita con Riccardo Tanturri
Nel centenario della morte di Luigi Capuana Lo scrittore della fiaba del Re, della Magia, della Gente
La favola nella vita e la vita nel ricercare l’infanzia. Nel centenario della scomparsa dello scrittore che porta in scena la Sicilia tra la storia e il mito, (Mineo, 1839 – Catania, 1915), bisognerebbe rileggere, oltre alla sua narrativa, anche le sue favole. Un viaggio nel mondo incantato della fantasia popolare. Una fantasia che si racconta attraverso i contadini, i re (ovvero i reucci), e le reginette, le fate, gli orchi, i castelli, la natura e una simbologia fatta di immagini e di numeri. Luigi Capuana ci offre tutta una atmosfera particolare ed emerge da queste pagine uno scrittore che pur avendo vissuto la stagione del Naturalismo e del Verismo ha sempre cercato nella memoria sommersa dei sogni e dei misteri i segreti del vivere quotidiano.venerdì 18 settembre 2015
Nella modernità la tradizione e il coraggio di San Paolo nel libro di Pierfranco Bruni al Premio Scanno 19 settembre dialogando con Giulio Rolando, Neria De Giovanni e Francesco D’Episcopo
“E’ come se parlasse il linguaggio della
‘modernità’ nella cultura della tradizione, che resta l’elemento portante per
comprendere la figura di Paolo nella storia, nella teologia e nel tempo dei nostri
viaggi. Lo scrittore è come se ‘traducesse’ nella contemporaneità la forza e il
mistero di San Paolo”. Sono parole di Neria De Giovanni che presenterà il San
Paolo di Pierfranco Bruni. Neria De Giovanni, conoscitrice attenta della
letteratura cristiana, ha letto nel libro di Bruni un Paolo che ha la lingua
dei nostri giorni nella identità delle fedi.Translate
ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO
Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!
I link che non annoiano
LIBERTÀ DI PENSIERO
"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975
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EINSTEIN DICEVA SPESSO
“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.












