Che ora è ?

martedì 17 gennaio 2017

Riscoprire San Francesco de Geronimo: storia - culto - spiritualità

di Rosario Quaranta

Riprendono nella Chiesa Madre di Grottaglie le iniziative legate al III Centenario della morte del Santo Patrono (1716 – 2016)


Col nuovo anno riprendono a Grottaglie le iniziative del III Centenario della morte di San Francesco De Geronimo S. J. che nello scorso mese di dicembre ha visto un momento particolarmente significativo nella giornata del 17, giorno natale del grande missionario Gesuita (Grottaglie 17 dicembre 1642 – Napoli 11 maggio 1716) grazie all’Associazione sacerdotale “La Vite e i Tralci” che ha richiamato attorno alle sacre spoglie del grande Santo tutti i vescovi, i sacerdoti secolari e regolari, nonché tutte le persone consacrate nella vita religiosa di origine grottagliese.


“Riprendiamo ora  -  comunica D. Eligio Grimaldi, parroco della Chiesa Madre  e vicario foraneo di Grottaglie  -  la nostra riflessione sulla figura e sull’opera del nostro grande Patrono, con un Secondo Ciclo di conferenze e di altre attività culturali che si terranno nella nostra Collegiata in questi mesi, da gennaio a maggio, grazie alla collaborazione generosa di varie istituzioni e di singole personalità della cultura. Iniziative tutte che certamente contribuiranno a farci conoscere e amare di più il nostro Santo Patrono in questa fausta ricorrenza tricentenaria”.
Ecco il programma delle varie iniziative predisposto dalla Chiesa Madre e dalla Pluriassociazione “S. Francesco De Geronimo” d’intesa con l’Arcidiocesi di Taranto, la comunità dei PP. Gesuiti, l’ISSR “Romano Guardini” di Taranto e col patrocinio dell’amministrazione comunale di Grottaglie:
Mercoledì  25 gennaio, ore 19.00: Conferenza sul tema: La Famiglia di Padre Francesco de Geronimo.  Relatore: Elio Francescone, professore di Lettere.  Introduzione: Rosario Quaranta, direttore Archivio Capitolare di Grottaglie.
Venerdì 27 gennaio, ore 19.00:  Concerto in onore di San Francesco de Geronimo e di San Ciro tenuto all’organo rinascimentale dal maestro Juan Paradell Solé, organista titolare della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” Roma – Vaticano. Introduce il dott. Ciro Quaranta, cantore aggiunto Cappella Musicale “Sistina.
Domenica 19 febbraio, ore 19.00:  Presentazione dei volumi sulla vita, sulle reliquie e sulle medaglie di S. Francesco de Geronimo pubblicati dal prof. Francesco Occhibianco.  Introduce il prof. Rosario Quaranta. Relaziona l’Autore.
Domenica 26 febbraio, ore 19.00:  Conferenza sul tema: Il processo diocesano per la canonizzazione di Francesco de Geronimo. Relatore: Prof. D. Francesco Castelli, direttore dell’Archivio Storico Diocesano e dell’I. S. S. R. “Romano Guardini” di Taranto.
Domenica 19 marzo, ore  19.00:  Presentazione della prima edizione italiana del romanzo “Alvira. L’eroina del Vesuvio” di A. J. O’Reilly, incentrato sul celebre miracolo di S. Francesco De Geronimo a favore di una “donna-soldato”. A cura del prof. Rosario Quaranta.
26 marzo, ore 19.00: Conferenza sul tema: Francesco de Geronimo e le “periferie esistenziali”. Relatore: prof. Vittorio De Marco, docente ordinario di Storia Contemporanea - Università del Salento.
Domenica 23 aprile, ore 19.00: Conferenza sul tema: L'opera missionaria del gesuita Francesco de Geronimo nei monasteri femminili del regno di Napoli.  Relaziona: Prof.ssa Vincenza Musardo Talò, Presidente Comitato Provinciale di Taranto Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Giovedì 11 maggio, ore 19.00:  Chiusura del III Centenario della morte di San Francesco De Geronimo. Solenne concelebrazione presieduta da S. E Mons. Filippo Santoro arcivescovo di Taranto con i sacerdoti secolari e regolari dell’Arcidiocesi di Taranto.
“Mi piace sottolineare - commenta il dott. Ciro De Vincentis, Presidente della Pluriassociazione S. Francesco De Geronimo  -  il contributo che viene offerto alla cittadinanza grottagliese e a quanti potranno intervenire anche dai centri vicini, da tanti valenti oratori che si susseguiranno nelle sei serate culturali per illustrare ed evidenziare la vita, le opere e il messaggio di un grande Santo del Mezzogiorno e della Chiesa; come pure per ascoltare nuovamente la voce del prezioso organo rinascimentale grazie al concerto dell’organista della Cappella Sistina Juan Paradell Solé”.
Inutile ricordare che, parallelamente, si terranno anche altre diverse manifestazioni e iniziative (anche a livello diocesano) in un fervore di riscoperta e di riflessione che culminerà nell’appuntamento di chiusura del III Centenario che si terrà l’11 maggio con la solenne concelebrazione dell’Arcivescovo di Taranto Mons. Filippo Santoro con i sacerdoti dell’arcidiocesi tarantina.


Nessun commento:

Posta un commento

blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

Translate

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT
Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

Visualizzazioni ultima settimana

EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.