Che ora è ?

domenica 1 giugno 2008

Di questa gente io ne vado fiera, sono loro che danno lustro alla nostra Grottaglie


Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha donato un manufatto dell’arte presepistica della città delle ceramiche al sultano omanita Qaboos Bin Said Opera realizzata dal maestro ceramista professor Leonardo Petraroli; la Direttrice del Museo della Ceramica di Grottaglie dott.ssa Daniela De Vincentis descrive l’elaborato artistico ispirato “al tema iconografico dei tre Re Magi secondo lo stile inconfondibile dell’artista grottagliese caratterizzato da figure allungate, rivolte in tono colloquiale verso l’osservatore.

A Brindisi al prof Petraroli lo scorso Natale gli hanno dedicato una mostra fantastica

Il gruppo plastico, alto circa 40 cm e con base di circa 30 cm, è stato realizzato con impasto semifrattario di colore avorio, cotto due volte e colorato con colori ceramici pastellati.
Sulla superficie ceramica si nota una modellazione ruvida resa mediante colpi di stecca irregolari che esaltano l’effetto pittorico-cromatico che rievoca segni e colori dell’antica tradizione figulina grottagliese.
Il gruppo plastico, dallo spiccato equilibrio compositivo ed armonia delle proporzioni, è posto su una base circolare in semirefrattario lasciato allo stato naturale mentre, lo sfondo è reso mediante un’arcata ogivale arricchita da volute plastiche orientaleggianti”

Il maestro Leonardo Petraroli per gli amici Dino è nato
a Grottaglie il 9 luglio 1938 il professor Petraroli ha vinto diversi concorsi nazionali ed internazionali; ultimamente ha realizzato la statua di san Francesco de Geronimo che svetta dall’omonima piazzetta nei pressi del Quartiere delle Ceramiche, in via Crispi.

Maestro d’arte, Petraroli ha insegnato “progettazione ceramica” presso l’Istituto d’Arte di Grottaglie. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

sabato 31 maggio 2008

Bravo Gianpaolo e in bocca al lupo

Eccole le imprese finaliste della seconda edizione dell’Oscar Green!

Su quasi 300 partecipanti, solo 18 accederanno alla premiazione che si terrà a Roma il 10 e 11 giugno 2008 durante una vera e propria 2 giorni dal titolo “Coltiviamo l’innovazione – Oscar Green Giovani Impresa”.
Le giurie tematiche composte dai dirigenti nazionali di Coldiretti Giovani Impresa, esperti interni all’organizzazione ed esponenti di Unioncamere, Publica Res e Aaster, hanno analizzato tutte le candidature e si sono espresse riconoscendo il merito altissimo di ogni azienda partecipante, che ogni giorno contribuisce allo sviluppo del suo territorio.

E’ stata dura, ma alla fine queste 18 imprese hanno saputo distinguersi!

Categoria "Stile e Cultura di Impresa"

• Davide Borghi, Emilia Romagna
• Giuseppe Cugusi, Sardegna
• Francesca Gerace, Calabria

Categoria "Sviluppo Locale"

• Gianpaolo Cassese, Puglia
• Ciriaco Loddo, Sardegna
• Paolo Marostegan, Veneto


Categoria "Energia per il Futuro"

• Maria Chiara Flugy Papé, Umbria
• Andrea Pavarin, Veneto
• Giacomo Spoldi, Lombardia


Categoria "Esportare il Territorio"

• Maria Rosalba Ciannamea, Puglia
• Giuseppe Riggio, Calabria
• Roberto Rotelli, Lazio


Categoria "Oltre la Filiera"

• Alessandro De Marchi, Piemonte
• Miriam Franzoni, Lombardia
• Giacomo Sala, Emilia Romagna


Categoria "Campagna Amica"

• Roberta Creta, Campania
• Giorgio Tonti, Marche
• Sandro Zancanella, Veneto


L’appuntamento per conoscere i 6 vincitori è per mercoledì 11 giugno alle ore 10,30 presso Palazzo Rospigliosi, via XXIV Maggio 43, Roma

venerdì 30 maggio 2008

Mi viene da ridere... e per dirla con un altro titolo: Ma che parlate a fa?

Ciao Paolo ...

Ieri pomeriggio in un clima di mestizia e sgomento si sono svolti i funerali del giovane Paolo, che dire? non ci sono parole per esprimere comprensione ed affetto a quei due poveri genitori che dovranno portare questo pesante fardello di dolore, sopravvivere ad un figlio è il castigo più grande che possa essere inferto ad una madre e ad un padre. Coraggio, più non si può dire di più.
Io volutamente ieri a Monitor non ho voluto neanche accennare ai funerali perché, non nascondo, ero e lo sono ancora molto toccata da questo ferale evento.
Mi piacerebbe poter fare qualcosa, ho letto di riunioni di commissioni e quant'altro a cui hanno partecipato addetti ai lavori, non so cosa scaturirà da tutto questo, mi auguro solo che non si riduca tutto a sterili luoghi comuni, tipo quello che ho sentito ieri pomeriggio da una persona addetta ai lavori, queste azioni sono l'effetto della sindrome di Werther, mi auguro di no, non posso pensare che una persona compia un atto simile solo per effetto emulativo. No per me la questione è molto più seria ed abbraccia responsabilità e cause ben più ampie. E si eviti che sotto l'onda emotiva si mettano su carrozzoni con a bordo soloni che alla fine potrebbero fare più danno.
Una giovane mamma ieri mi ha detto: " Sono sconvolta, mi sto mettendo in discussione nell'educare mia figlia, come faccio a non sbagliare e quindi a non fare danni?"

mercoledì 28 maggio 2008

Monitor l'Informazione a 360°

Giovedì 29 maggio 2008

ore 18.30

su Radio Deltauno FM 103.1 Mhz

Taranto e Provincia

Conduce

Lilli Ch. D'AMICIS

solito appuntamento con la finestra sul


"presidio permanente no alle discariche"

Tema della trasmissione:

Ospedale San Marco: quale futuro?

Ospiti in studio:

Il dr. Angelo ROTAIA (primario anestesista)

e Maurizio BAIS (Consigliere comunale resp Sanità)

tel 0995661967 fax 099-5624196 sms 3348331312


e-mail:deltauno@deltauno.it; monitor@deltauno.it; notizie@deltauno.it

La trasmissione può essere seguita

in streaming audio video su www.deltauno.it

martedì 27 maggio 2008

Paolo non ce l'ha fatta


Il giovane diciottenne che lo scorso 4 maggio ha tentato di togliersi la vita, ingerendo un pesticida, è morto, non ce l'ha fatta.
Era ricoverato all'ospedale Moscati di Taranto in stato di coma profondo, non ha mai ripreso conoscenza.
CIAO PAOLO!

lunedì 26 maggio 2008

Ho letto LIVÙ, e oso dire la mia ...


Normalmente il weekend lo dedico alla lettura dei settimanali a cui sono abbonata o uso comprare in edicola. Nella scorsa settimana, in edicola, ho trovato Livù, che compro puntualmente quando esce, non c'è che dire il numero tre ha fatto alcuni modesti progressi, e il buon Pietro Spagnulo, anima satirica del Livù, non me ne voglia se mi accingo a rilevare alcuni piccoli difetti che in corso d'opera andrebbero eliminati.
Chi impagina il giornale si ostina ad usare un carattere microscopico e credo che questo abbia mortificato molto la bella intervista del valido L'Angellotti, meglio conosciuto come "l'uomo zanzara", titolo di copertina che avrei bocciato senza esitazione.
Gentile signor Angelo, io non so se lei faccia parte o meno di questa cordata che ha dato vita a questo progetto editoriale, comunque sia, le consiglio, mi perdoni se oso, la prossima volta chieda conto di come vogliono veicolare la sua immagine e quella della sua azienda e come vogliono titolare la sua visibilità, a parte l'intervista massacrata graficamente, le hanno reso un servizio non buono, mi auguro che le costi solo in immagine che è passata poco felice, anche se lei merita uno chapeau per quello che lei è riuscito a costruire, ma prima di prestarsi a simili veicolazioni chieda conto, è un consiglio spassionato che le passo gratis.
Continuando a sfogliare Livù noto un attento articolo sulla condizione della camera mortuaria del nostro ormai bistrattato nosocomio, triste e schifosa dimora che da tempo immemore versa in quelle siffatte condizioni e i responsabili meriterebbero lo stesso trattamento qualora dovesse a loro capitare di incappare in una situazione simile a chi purtroppo ha visto giacere in una simile immonda condizione un proprio caro estinto, nella fattispecie morto in un incidente stradale.
Interessante l'editoriale di Francesco Lenti, ma suggerisco all'amico di rileggere ciò che scrive e magari curare un po' meglio la forma, sarebbe perfetto come editorialista.
Interessante il focus sul sindacato e l'agricoltura, dopotutto intervistare Assunta Urselli è una garanzia, con tutto il suo vissuto sindacale, da cronista, si fa bella figura, ma anche qui un ennesimo bravo a Francesco Lenti, al quale va tutta la mia ammirazione e comprensione, in quanto arguisco che buona parte dei contenuti di Livù sono sulle sue spalle e quindi si sente che in alcuni articoli è leggermente ingolfato, so cosa significa.
Infine ultimo appunto: in Livù si nota, almeno per gli addetti ai lavori è difficiele che sfugga, la mancanza di una linea editoriale di impatto, si sente che il giornale è affastellato e non ha un filo conduttore, è ridondante sulla storia del precariato e consiglierei a chi impagina di controllare che i pezzi non siano parzialmente coperti, specie nel finale, da foto che basterebbe rimpicciolire per evitare l'inopportuna omissione.
Il giornale oltre ad essere immagine deve essere sostanza e sintesi, non deve annoiare e non deve servire per fare esercizio di scrittura.
Il giornale deve avere un'anima e quel che conta moltissimo: non deve essere venduta al diavolo.
Lilli Ch. D'Amicis

C'è tanto da fare


Un anonimo/a mi chiede di fare una sintesi su cosa è stato detto durante la trasmissione di "Monitor, l'informazione a 360°", credo che si sia detto tanto e naturalmente sia io che l'ing. Scatigna ci si augura in un buon recepimento degli innumerevoli messaggi/proposte che non erano niente male e mai pretestuosi.
Purtroppo nella nostra città si viaggia con preconcetti e personalismi, pronti a sparare su chi canta fuori dal coro, come avviene sul pianista dei noti films western. L'ingegnere Scatigna come ha avuto a sottolineare dichiarando fuori dai denti che nessuno dei residenti del Centro storico intende fare delle stesso una bomboniera ad uso e consumo della cosiddetta borghesia che ha scelto, in anni non sospetti, di viverci nonostante le innumerevoli difficoltà di ordine logistico.
Da vecchio e tradizionale abitante del centro storico ha tenuto a precisiare che nel borgo antico si sceglie di abitarci perché animati da amore e passione per quei luoghi che sono stati gli scenari di una vita, fin da bambino, trascorsa tra 'nchiosce e vicoli.
Il Centro storico ha bisogno di interventi primari e immediati, perché non si può pensare di progettare nell'Ufficio del piano come devono essere le insegne commerciali, quando a monte mancano sitemi di antincendio, il salamastro che sta divorando le abitazioni, perché non c'è vera conduttura di fogna, manca la fogna bianca che ne eviterebbe lo sgorgare di fiumiciattoli durante gli acquazzoni che causano veri e prorpi impedimenti di mobilità, sia pedonale che carraia. Non esiste un sistema di manichette antincendio, mesi fa quando si incendiò un auto in un vicolo fu spenta con i secchi d'acqua prelevati da una abitazione privata, senza contare che è off limits in molte strade l'acceso delle autoambanze, stessa cosa per la raccolta dei rifiuti.
Insomma bisognerebbe iniziare ad intervenire nel centro storico dall'ABC, ovvero dalle vere e proprie priorità. Tanto per incominciare adottare il traffico limitato ai residenti ed operatori commerciali, parcheggi per i residenti a margine del borgo antico e ripristino delle vere chianche non prima di aver completato le due reti fognarie, bianca e nera.
Per il momento mi fermo qui.

Da oggi, nonostante tutto, voglio essere ottimista


sabato 24 maggio 2008

Un'inchiesta partita grazie all'Italiadei valori in particolare al senatore Caforio

CAFORIO (IDV): SU AIFA NOSTRI DUBBI ERANO FONDATI

“Purtroppo avevamo visto giusto! I nostri dubbi e le nostre denunce erano fondate". È il commento del senatore dell’Italia dei Valori Giuseppe Caforio, Vice Presidente nella XV legislatura della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario nazionale, alla notizia, riportata oggi da diversi organi di stampa, di una truffa da parte di alcuni funzionari dell’Agenzia Italiana del farmaco (Aifa) e dirigenti di note case farmaceutiche ai danni delle le casse dello Stato con possibili ripercussione sulla salute dei cittadini.

“L’Italia dei Valori – continua il senatore dipietrista – ha denunciato con forza, nelle sedi preposte e in tempi non sospetti, i forti dubbi in merito alla gestione dell'agenzia. Infatti, l'Aifa nel 2007 ancora non pubblicava i propri bilanci, spendeva decine di milioni di euro in dubbie campagne di comunicazione e, soprattutto, non faceva valere il proprio potere contrattuale nei confronti della grande industria farmaceutica, gestendo con metodi a dir poco dubbi il settore del 'farmaco equivalente'.

“Avevamo espresso le nostre perplessità in merito all’opportunità di nominare, come fece il centrodestra di allora, ai vertici di un’agenzia così importante e con compiti estremamente delicati, professionisti che provenivano da incarichi di altissimo livello in aziende controllate dalla Agenzia stessa. Insomma non è certo normale che il controllore sia lo stesso controllato.”.

giovedì 22 maggio 2008

Monitor l'Informazione a 360°

Giovedì 22 maggio 2008

ore 18.30

su Radio Deltauno FM 103.1 Mhz

Taranto e Provincia

Conduce

Lilli Ch. D'AMICIS

solito appuntamento con la finestra sul


"presidio permanente no alle discariche"

Tema della trasmissione:

Centro storico: cos’è e come cambierà?

Ospiti in studio:

l'ing. Salvatore SCATIGNA, la giornalista Marisa L'Assainato e

Carlo Caprino di GIRWEBTV


tel 0995661967 fax 099-5624196 sms 3348331312


e-mail:deltauno@deltauno.it; monitor@deltauno.it; notizie@deltauno.it

La trasmissione può essere seguita

in streaming audio video su www.deltauno.it

ECO-ENERGIA: INSTALLATO 1/O MEGAWATT PARCO SOLARE GROTTAGLIE

Conclusa l'installazione del 1/o Megawatt nel Parco Solare di Grottaglie (Taranto). All'interno del parco solare verranno installati ulteriori megawatt che si affiancheranno al primo. I lavori per il secondo impianto sono già avviati e termineranno entro la fine di quest'anno. Il parco fotovoltaico cosi' come concepito, riferisce la società Enerpoint-Equiter (Intesa San Paolo) costituisce un'iniziativa pilota che consentira', tra l'altro, di effettuare una serie di valutazioni tecniche sulle prestazioni delle diverse tecnologie oggi disponibili sul mercato. L'impianto, costituito da 17 sottosistemi da 50 kWp e 10 da 20 kWp per un totale di 991,6 kWp, vede l'impiego di pannelli fotovoltaici al silicio monocristallino.
L'obiettivo è l'incontro natura-tecnologia: ''Questa filosofia è alla base della creazione del Parco Solare di Grottaglie: una vasta area di terreni incolti - afferma la società in una nota - rinasce grazie al ripristino di ulivi e coltivazioni, che fanno da cornice ad una serie di impianti fotovoltaici perfettamente integrati nel territorio''. L'energia elettrica generata all'interno del parco fotovoltaico verrà immessa sul mercato elettrico nazionale come energia pulita e permetterà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 800 tonnellate di CO2 l'anno. (ANSA).

domenica 18 maggio 2008

Dal blog Via Crispi


Carissimi lettori,
questo non è uno dei soliti articoli che pubblichiamo sul blog o sul giornale. Questo è molto di più. È un appello per aiutare una bellissima bimba di un anno che ha bisogno della sensibilità e della generosità di tutti noi perché bisognosa di costose cure mediche. Non è uno dei frequenti appelli lanciati su internet che spesso si rivelano fasulli. Gabriela, è una mia amica, figlia di miei fraterni amici. Gabriela è nata a Lecce il 12 Aprile 2007 da Marinella e Gabriele. Durante il parto, l’assenza momentanea di ossigeno al cervello ha provocato dei danni cerebrali che, all’età di poco più di un anno, non le consentono di essere come gli altri bambini della sua età.
In Italia nessuno può aiutarla, il sistema sanitario nazionale non riconosce cure utili alla soluzione del problema di Gabriela. I suoi genitori, che la amano in modo incommensurabil, non si sono arresi alle parole vaghe dei medici che vorrebbero lasciare Gabriela al suo incerto destino. Tramite internet e la testimonianza di genitori di bambini nelle stesse condizioni di Gabriela, si è avuta conoscenza di un Centro riabilitativo (Therapies 4 kids) che potrebbe attenuare o addirittura risolvere i problemi della piccola, come è avvenuto per altri bambini. Il centro si trova negli Stati Uniti, precisamente in Florida, dove i bambini con danni cerebrali vengono trattati con l’ossigeno terapia in camera iperbarica, associata alla fisioterapia con una tecnica sconosciuta in Italia o che ancora nessuno tratta. Diversi bambini, grazie a questa terapia sono riusciti a parlare, a camminare, a migliorare la loro qualità di vita. Purtroppo i costi per questo tipo di terapia sono notevoli. I genitori di Gabriela non hanno tutti questi soldi.
Tutti noi dobbiamo assolutamente aiutare Gabriela a coltivare la speranza che un giorno non lontano possa camminare, parlare, saltare, correre insomma avere una vita normale ma allo stesso tempo meravigliosa!
Un gesto di solidarietà, un aiuto piccolo o grande che sia, potrebbe fare molto per la figlia dei miei cari amici. Visitate il sito di Aiutiamo Gabriela per maggiori informazioni e per tenervi aggiornati con le notizie che periodicamente pubblicheremo. Cosa c’è di più bello che aiutare un altro essere umano a vivere la sua vita con dignità e felicità? Niente. Adottiamo simbolicamente la piccola Gabriela, immaginiamo che sia nostra figlia o la nostra sorellina e facciamo una gara di solidarietà in suo sostegno.
Prima di andare sul sito di Gabriela, un’ultima raccomandazione, veicolate il suo messaggio, parlate di lei agli amici e parenti, scrivete articoli nei vostri siti o nei forum, mandate e mail ai vostri contatti in rubrica. AIUTIAMO GABRIELA!

Gianpaolo Cassese

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Coordinate Bancarie:
c/c Intestato a Gabriele Boccuzzi “Aiutiamo Gabriela”
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CAB16000
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Intestata a Gabriele Boccuzzi

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.