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giovedì 12 luglio 2012

IN RICORDO DI TIZIANA MOTOLESE : OPERATIVI SEMPRE!

Tiziana Motolese
Di Saverio Fanigliulo
Tra i miei ricordi più intensi e tristi, in questi giorni  ne affiora alla mente uno in particolare  che ha segnato la mia vita, e penso quella  di tutti coloro che  hanno avuto la gioia e il privilegio di conoscere e di frequentare una ragazza grottagliese splendida, di nome Tiziana Motolese,  deceduta il 15 luglio di  due anni or sono, per un male incurabile che l’ha portata via dall’affetto dei suoi cari e da tutti noi, all’età di 18 anni.
Tiziana era una ragazza molto bella e intelligente che  conobbi a scuola quando ancora faceva la seconda media e  aveva un carattere vispo, allegro e sincero,  il suo sorriso era coinvolgente e spontaneo, il suo modo di argomentare e di interloquire con gli amici, con le persone, era sempre alla pari, cordiale e rassicurante.
La sua freschezza d’animo,il suo splendore,  la sua bontà e la sua grande capacità di accoglienza e di partecipazione alla vita, destavano meraviglia, tanto da essere circondata, sempre, dall’affetto e dalla stima di  tanti cari amici e care amiche che, ancor oggi, la ricordano e  piangono per la sua assurda dipartita.
Ho avuto il privilegio di conoscerla e di apprezzarla in quanto vicina affettivamente a mio figlio e di scoprire  la grande energia  di Tiziana, la sua modernità, il suo amore per la vita, le sue speranze  per il futuro, i suoi  pensieri, il suo accendersi di felicità per  una festa imminente. Il suo motto era “ Operativi  sempre!”.
Quando ci incontravamo per la strada, mi abbracciava, soffermandosi a parlare senza alcuna ipocrisia, salutando con cortesia e affetto gli amici e le amiche che in quel momento erano con me.
Mai, nemmeno nei momenti più bui, quando il male progrediva  inesorabilmente, l’ho vista depressa o rattristata. Nei festeggiamenti del  suo diciottesimo compleanno,  poco prima di morire, Tiziana era lì insieme ai suoi amici, dimentica del suo male, a sorridere alla vita, senza mai smettere di amare, di sognare e di sperare.
Abbiamo avuto fortuna  nell'aver conosciuto una persona speciale che ancora oggi ci accompagna e ci ricorda che la vita va vissuta con passione e con coraggio, anche nei momenti bui, di sofferenza e di dolore.

Cara Tiziana, grazie per essere stata con noi, per esserci stata vicina con la tua delicatezza e le tue splendide virtù. Il  tuo ricordo  ci soccorra, ci consoli  e  ci  illumini sempre.
Non sarà così facile lasciarti andare. 
Per sempre, Saverio

6 commenti:

  1. In ricordo della mia carissima amica Tiziana, ad un anno dalla sua prematura scomparsa.
    pubblicata da Saverio Fanigliulo il giorno domenica 24 aprile 2011 alle ore 22.44 ·

    E' trascorso un anno dalla dipartita di una ragazza eccezionale, Tiziana Motolese, deceduta a soli 18 anni per una grave malattia. Riscrivo questa lettera per onorare la memoria di questa splendida ragazza, affinchè tutti noi, i suoi amici più cari, possiamo continuare a ricordarla per la grande gentilezza d'animo e per il senso che ha voluto dare alla sua vita..Voglio pensare che Tiziana sia volata in cielo e da lassù ci guardi felice e ci aspetti per continuare il dialogo che è stato interrotto bruscamente un anno fa, senza un perchè. Tiziana era una ragazza di 18 anni, io l'ho conosciuta a scuola quando ne aveva 13 ed è diventata per me una persona cara, unica. Esprimeva quella umanità e quella gioia di vivere che ti inducevano a dimenticare tutti i problemi che fino a quel momento ti assillavano. Ero molto felice quando veniva a casa con mio figlio e i suoi amici , il suo splendore illuminava tutti, con la sua presenza colmava tutto quel vuoto che nella mia casa si avvertiva un momento prima. Talvolta, quando ci incontravamo, mi abbracciava con il suo modo di fare spontaneo, autentico, senza ipocrisie, spesso scherzava, mi diceva, Saverio, mi vuoi per nuora? Ed io gli rispondevo che lei era la benvenuta, che gli volevo già bene come una figlia! Nella mia vita ho incontrato tanti ragazzi e ragazze, Tiziana era una dolce eccezione, il suo modo di porsi andava direttamente al cuore, conquistava tutti con la sua generosità, la sua grazia e la sua purezza d'animo. Dava coraggio e sosteneva i suoi amici nei momenti di noia e di difficoltà con la sua frase preferita " sii operativa". Sapevo che non stava bene, però ho sempre sperato che guarisse. Tiziana ha vissuto la malattia con molta forza e coraggio fino agli ultimi giorni confidando nella guarigione, mai dandola vinta al suo male oscuro .Tutti noi dovremmo ricordarla anche per questo, per aver insegnato a tanti suoi giovani amici ad amare la vita con semplicità, donando affetto e amicizia senza ipocrisie. Coloro che hanno conosciuto Tiziana sono stati un po' cambiati da lei ed oggi ne avvertono la mancanza, la sua bella presenza, il suo ampio sorriso, dolce, sincero, accogliente. Su FB, non mancano sulla sua bacheca , tutti i giorni, commenti di amici velati di grande tristezza e di grande nostalgia. Facciamola rivivere tutti insieme dentro ognuno di noi, nei nostri comportamenti quotidiani, nei rapporti di amicizia , nell'espressione delle nostre emozioni.Testimoniamo con il nostro vivere quotidiano che Tiziana c'è ancora, e ci sarà per sempre, con la sua eleganza e la sua grande gioia di vivere. In futuro, diamo senso e valore alla nostra vita, ripensando alla fortuna che abbiamo avuto nell'aver conosciuto una persona speciale che ancora oggi ci accompagna e ci ricorda che la vita va vissuta con passione e con coraggio, anche nei momenti più bui, di sofferenza e di tristezza.Tutti ritorneremo alla nostra vita, alle nostre faccende affaccendati, l'unica cosa è che ci mancherà da morire.

    "Domani mattina ti aspetto!" ............... " Ci sarai come sempre"

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  2. sono passati 2 anni..ma continua ad essere lei la mia migliore amica. Nessuno mai potrà regalarmi quella sincera amicizia che ho perso..piena di "amore" e di qualsiasi stupenda emozione..abbiamo condiviso tutto quello che ci è stato possibile condividere..momenti belli, divertenti, gioie, litigate e purtroppo momenti di dolore...sono orgogliosa di esserle stata vicino sempre..ci siamo date l'una all'altra..e dopo i miei genitori è lei la persona piu importante della mia vita. è sempre presente nel mio cuore e nella mia mente, non passo una giornata senza pensare a lei. La nostra canzone infatti dice: tra le cose che vivo tu per sempre vivrai... Ti voglio un bene infinito.

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  3. Ha amato ed è stata amata pienamente. Ci ha lasciati troppo presto, è vero. Ma ha vissuto intensamente ogni istante della sua vita e questo sia d'insegnamento a tutti noi. Un abbraccio a questo angelo e ai suoi cari.

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  4. Mi aspettavo che il prete nella sua omelia,nel secondo anniversario della morte di Tiziana, per dare conforto alla famiglia e agli amici che erano convenuti, ricordasse quella splendida ragazza che è stata. Invero si è soffermato sul significato dell'"essere cristiani", rimproverando gli ipocriti e i cristiani bestemmiatori. In tutto questo ha dimenticato di far percepire agli uditori le grandi virtù di Tiziana: la gioia, l'autenticità, la speranza, il candore, l'amicizia, la sensibiliità, valori che molti cattolici della domenica dovrebbero riscoprire!

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    1. Al di là della fede, considero la Chiesa innanzitutto il luogo dell'incontro di persone che si riconoscono fratelli e affermano il valore nell' immanente e nel trascendente della persona nella storia dell'umanità che ha incontrato Dio. Il riconoscimento della santità ne costituisce il senso e il valore più profondo.Incontrarsi per riconoscersi fratelli senza essere immemori, ma ricordando degnamente, come comunità, le persone care, che oggi non ci sono più, che ci hanno insegnato ad essere più umani, più veri, con la loro testimonianza di vita . Ora, senza retoriche, penso che Tiziana meritasse un trattamento di maggiore considerazione nel suo secondo anniversario, per quanto ho detto e scritto altrove.

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  5. Caro Saverio, purtroppo tutto sta degenerando, anche i sentimenti li stiamo relegando in ambiti sempre più ristrettti, e siccome la Chiesa opera in questo contesto sociale dove ormai contano i furbi, i lestofanti e gli ipocriti, ergo anche la Chiesa si sta adeguando. I buoni esempi, l'etica, la morale e l'onestà sono ormai di secondaria importanza e interessano ed appassionano i pochi idealisti che continuano ad urlari solitari nel deserto che ormai alberga in tante anime perse votate solo al soldo e all'apparenza.

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