Che ora è ?

venerdì 16 gennaio 2009

DOMANI INAUGURAZIONE EREMO SANTA MARIA IN CAMPITELLI




Questo comunicato stampa è stato inserito nel tardo pomeriggio sul sito del Comune di Grottaglie. Perché così in ritardo?

Alla faccia della tempestività dell'ufficio preposto a tale mansione, un servizio pagato profumatamente dai contribuenti grottagliesi, sia essi elettori della maggioranza che della opposizione !

Domani 17 gennaio alle ore 10,30 sarà restituito alla città l’antico Eremo di Santa Maria in Campitelli. Grande è la soddisfazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Orlando.

“Finalmente i nostri cittadini potranno visitare un luogo della memoria che ci rinsalda con le nostre origini. - Dichiara l'assessore Orlando - Infatti l’Eremo è una delle tracce ancora visibili della gravina del Fullonese, che testimonia un passato ricco di storia e di tradizione. Abbiamo pensato che la cerimonia potesse essere presenziata dall’Arcivescovo di Matera e grottagliese sua Eccellenza Monsignor Salvatore Logorio che in questo luogo ha trascorso la sua infanzia. L’eremo che risale ai primi insediamenti basiliani, diventerà sede di un centro studi per l’Habitat rupestre. Infatti il restauro è stato realizzato con in fondi Por della Misura 1.6 del Pis numero 13, Habitat Rupestre, per una cifra complessiva di quasi 200 mila euro, grazie ad un gioco di squadra tra i diversi assessorati."

L’intervento di restauro è stato realizzato dall’architetto Vincenzo Annicchiarico, in collaborazione con l’Ufficio tecnico comunale. Esso ha previsto un percorso all’interno del giardino e il recupero dell’antica chiesa di santa Maria in Campitelli. Sono state eliminate le barriere architettoniche e quindi l’eremo potrà essere visitato da tutti. In particolare sarà un luogo di studio per i giovani.

"La scelta di far presenziare una delegazione delle scuole medie intende tracciare l’indirizzo che di questo luogo vogliamo fare: un’occasione di ricerca per gli studenti che potranno attingere ad un archivio presente ed anche costruire un nuovo archivio attraverso le loro ricerche in modo da creare una cerniera tra il passato della nostra città e le giovani generazioni. Il tutto in collaborazione con il Gruppo Grotte Grottaglie Infine, - conclude l’Assessore Orlando, - bisogna ringraziare il lavoro di squadra di tutti i soggetti che hanno fatto in modo che questo restauro potesse realizzarsi nel giro di 11 mesi”.

mercoledì 14 gennaio 2009

La strada della partecipazione e della trasparenza è lunga e irta di ostacoli...




Dal Blog, io Ballo da sola 8, "rubo" l'incipit della cronaca del Consiglio comunale di ieri sera, manca l'ultimo punto all'ordine del giorno quello relativo alle strutture sportive, per sommi i capi lo scrivo io per quello che sono riuscita a sapere:
Il campo di calcio della 167 è stato affidato gratuitamente, con oliatura di un contributo annuo di 3000 euro ad un'associazione sportiva relativa ad una squadra di calcio dilettanti, molti tesserati di questa associazione hanno tessere Pd e il suo presidente pare sia un certo Giuseppe Santoro, consigliere UDC noto al pubblico, sempre più numeroso, frequentante i Consigli comunali come il consigliere di opposizione che vota sempre con la maggioranza. Eureka... scoperto l'arcano!!!
Mentre al Circolo tennis sono stati riassegnati i campi da tennis vicino alla piscina comunale ad un'altra associazione che pare abbia come riferimento il ragioniere Ettore Bavaro. Complimenti!
Ecco a cornice del bel quadro le delibere della serie "carta canta".
Ah dimenticavo...ieri sera era ormai ol
tre l'una di notte e l'assessore al ramo non ha fatto l'intervento promettendo di farlo per iscritto e comunicarlo, era troppo stanca. Anche noi!!!

Grazie Corrosivo

Non si voleva dimostrare un bel niente, ma sulla trasparenza proprio non ci siamo. Ieri consiglio comunale che si sperava fosse un punto di partenza per una svolta che c’è stata solo in parte. Il primo cittadino era assente come anche il general manager e l’interpretazione data è che la sconfessione sia stata mal digerita. Esaminando però i punti in discussioni, si prende atto che è difficile modificare un modo di essere che è stato sistema per tanti anni. continua

...e dall'associazione Lu Lauro, a firma di Anna Montella, presidente, val la pena di leggere quanto segue:

Grazie anche a te Anna

..abbiamo imparato un paio di cose:

In apertura di consiglio comunale, dalla viva voce del presidente arch Alfonso Manigrasso, come da registrazione, abbiamo appreso che:

a)È la prima volta che a Grottaglie viene intrapresa una inizativa popolare ai sensi dell'art. 49 del Regolamento Comunale.
- E questo non può che renderci orgogliosi di essere stati dei precursori in questo senso. continua

Vaccino per il papilloma virus, i dubbi di ogni mamma

Presto tutte le ragazzine nel 12esimo anno di età potranno vaccinarsi gratuitamente all'Asl. Le risposte degli specialisti alle domande più comuni.
Entro giugno 2009 il vaccino anti papilloma virus sarà disponibile gratuito presso le Asl di tutta Italia per le ragazzine nel dodicesimo anno di età. Il nostro Paese è il primo in Europa a intraprendere una iniziativa di questo genere. Lo scopo - spiegano al ministero della Salute- è di ottenere una forte riduzione della trasmissione dell’infezione causata da alcuni ceppi di questo virus alle prossime generazioni. A che cosa serve esattamente? Perché circolano anche voci allarmanti contro il vaccino? Che fare con una figlia di qualche anno di più? E a chi ci si deve rivolgere per consulto e somministrazione oltre che alla Asl? Ai presumibili dubbi di tante mamme rispondono gli specialisti dell’Unità Operativa di Ginecologia e Medicina della Riproduzione di Humanitas diretta dal Paolo Emanuele Levi Setti
continua

Ricevo e pubblico questa mail che mi è giunta in nottata

A proposito del Consiglio comunale di ieri, in nottata mi è giunto un intervento che con estremo piacere pubblico integralmente.

A scriverlo è un collega ed amico di partito con il quale stiamo condividendo più dolori che gioie nel fare politica nel nostro territorio. Appena possibile scriverò del Consiglio comunale di ieri che sta diventando sempre più uno spettacolo esilarante tanto da non farmi pentire di non aver fatto l'abbonamento alla stagione teatrale, in quanto c'è più divertimento ad assistere a queste sedute consiliari che sempre più assomigliano a quegli spettacoli di cabaret degli anni 50, dove il pubblico interagiva con battute al fulmicotone, per averne un'idea basti ricordare il film di Alberto Sordi e Monica Vitti "Polvere di Stelle".


Nel consiglio comunale di ieri sera, si è disquisito molto su l’ opportunità o meno di trattare un ordine del giorno che riguardava le infrastrutture sul nostro territorio. Personalmente, ritengo che le infrastrutture non siano ne di destra ne di sinistra, ma se ci sono, la ricaduta sui cittadini è sicuramente positiva. Perché avere un aeroporto efficiente, significa avere passeggeri o merci che partono ed arrivano dal nostro territorio, questo vuol dire occupazione,vuol dire potenziale ricchezza per tutto il territorio stesso.

Grottaglie ha un aeroporto con una pista idonea (3400 metri) all’atterraggio di qualsiasi aeromobile ma poi,non ha un area di manovra adeguata per accogliere, far rifornire, far scaricare ed eventualmente far ricaricare più di un cargo. Non ha hangar per accogliere le merci, quindi è indispensabile, se i politici locali credono in questo aeroporto, sollecitare la SEAP e la regione Puglia affinché si realizzino queste infrastrutture aeroportuali. Ma poi bisogna adeguare i raccordi stradali per permettere ai tir di accedere agevolmente dalla superstrada all’aeroporto stesso e viceversa, e non guasterebbe una derivazione ferroviaria. È evidente, per fare ciò, bisogna sollecitare la Regione, il Governo, l’ANAS e le ferrovie Italia.

Allora mi chiedo, tutto ciò porterebbe o no beneficio ai cittadini? se così è: perché nel Consiglio comunale si perde tempo sulle disquisizioni inutili che fanno solo perdere tempo e sprecare varie energie in aula consigliare? Probabilmente la provenienza agricola di molti politici locali (senza offendere i veri agricoltori) pensa che per avere un aeroporto basta avere una pista, e vero pure che durante l’ultima campagna elettorale c’era chi, credo nel centrodestra voleva addirittura la chiusura dell’aeroporto di Grottaglie perché infastidiva, per il troppo rumore degli aerei,i contadini. Ma se è vero che l’economia di Grottaglie è prettamente agricola e vero pure che un aeroporto cargo efficiente gioverebbe anche ai contadini stessi, basta pensare al tempo di percorrenza di un cargo carico di uva verso i mercati del nord o esteri. quindi credo, anziché litigare o disquisire se ha ragione la destra o la sinistra, perché non ci si pone sempre in qualsiasi argomento dalla parte dei cittadini,come noi dell’Italia Dei Valori pensiamo sia il caso di fare, e ci si dia da fare per realizzare le opere ed i servizi che ad essi servono?

Ora come ora l’aeroporto di Grottaglie è utilizzato dalla Marina Militare e dall’Alenia quasi in maniera privata. A chi giova tutto ciò?


CIRO PETRARULO

Responsabile compartimento trasporti ed infrastrutture

Direttivo provinciale Italia Dei Valori

lunedì 12 gennaio 2009

«Politici chiamati a scelte impopolari Le istituzioni siano unite contro la crisi»

dal portale del Corriere della Sera, chissà se lo leggeranno i Politici ed Amministratori di Grottaglie

Benedetto XVI: «Crisi non solo di carattere economico, ma anche strutturale, culturale e di valori»

Benedetto XVI (Afp)
Benedetto XVI (Afp)
CITTÀ DEL VATICANO - Le istituzioni siano unite per combattere la «grave crisi economica» mondiale, che è anche «strutturale, culturale e di valori. Il compito affidatovi dai cittadini non è facile: dovete misurarvi con numerose e complesse situazioni che necessitano, sempre più spesso, di interventi e decisioni non semplici e talora impopolari. E siate sempre onesti servitori del bene comune». Il Papa, ricevendo in Vaticano le istituzioni locali di Roma e del Lazio, ha invitato gli amministratori e i politici a raccogliere «l'ardua sfida» e sviluppare «una volontà di reagire concorde, superando le divisioni».

EMERGENZE - Secondo Benedetto XVI è necessario «affrontare le emergenze dell'oggi» con l'obiettivo di «disegnare un organico progetto strategico per gli anni futuri, ispirato a quei principi e valori che fanno parte del patrimonio ideale dell'Italia e specificamente di Roma e del Lazio». Da Joseph Ratzinger erano presenti il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, per il tradizionale incontro di auguri in occasione dell'anno nuovo. Benedetto XVI ha ricevuto gli amministratori prima in udienze individuali, e poi tutti insieme, rivolgendo loro un discorso.

SOSTEGNO - Il pontefice ha chiesto agli amministratori locali di Roma e del Lazio un sostegno concreto «alle famiglie, soprattutto a quelle con figli piccoli, e agli anziani» e ha sollecitato un «impegno particolare riguardo all'emergenza abitativa, alla carenza di lavoro e alla disoccupazione giovanile, alla non facile convivenza tra gruppi etnici diversi, alla grande questione dell'immigrazione e dei nomadi».

Ultimi giorni per il bando Medici per San Ciro

domenica 11 gennaio 2009

Anche a San Vito dei Normanni la centrale di biomasse, leggete un po'

Centrale a Biomasse: troppi sprechi, distrazioni e qualche …..bugia?”
La realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica, utilizzando come fonte primaria le “biomasse”, ha suscitato in tutti noi cittadini, una grande curiosità, in particolar modo in coloro che svolgono attività lavorativa nel settore agricolo, a seguito della notizia, che la centrale utilizzerà come combustibile, non il carbone, non il gas ma il legno vergine, per essere sintetici e dirla in linguaggio dialettale paesano: “la frasca”.

Il dibattito organizzato dall'associazione Sanvitoinrete, alla quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, ha riscosso un grande successo, per la partecipazione di numerosi cittadini, ma soprattutto per la presenza dei giovani, molto attivi negli interventi, in special modo quando hanno chiesto chiarimenti ai politici ed ai tecnici intervenuti nel dibattito.

A noi dell'Italia dei Valori, riflettendo sulle risposte, esaminati i documenti in nostro possesso, a dire il vero qualche dubbio rimane, e così come avevamo promesso negli articoli precedenti, siamo qui a discuterne insieme.

Nel corso del dibattito è stato dichiarato, che l'allegato “A” alla deliberazione del CC. N° 32 dell' 8/11/2008, (cioè le condizioni per la realizzazione nel Comune di S. Vito dei Normanni di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili alimentato a biomasse), non è parte integrante della delibera stessa.

Probabilmente, ciò significa, che la Società proponente l'impianto (ottenute tutte le necessarie autorizzazioni, dalle autorità competenti in materia), potrebbe realizzare l'impianto non rispettando tali condizioni, in quanto, la delibera non è “una autorizzazione” vera e propria, ma un “accoglimento”, come dire una sorta di “SI” per la parte di competenza del Comune, che non può esprimere un parere “discrezionale” o “immotivato” su questo argomento.

Se le condizioni previste nell'allegato della delibera, venissero considerate come opzionali, questo significherebbe, non solo che possono essere trascurate, ma che la Società interessata, potrebbe realizzare un impianto per la produzione di energia elettrica mediante le biomasse, che secondo l'articolo 2 del D.Lgs. n° 387 del 29-12-2003 sono anche “....la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani”.

Noi ci auguriamo, (in attesa di un chiarimento da parte delle autorità competenti) che l'allegato sia parte integrante della delibera e che, se l'impianto dovesse realizzarsi, funzioni solo ed esclusivamente con il legno vergine, come previsto nell'allegato.

Se così non fosse, potremmo aimè, ritrovarci a 5 Km da casa un “termovalorizzatore per i rifiuti” da utilizzare in modo “discrezionale” su richiesta di autorità preposte, per casi di “urgente necessità”.

La nota vicenda della spazzatura in Campania desta in noi serie preoccupazioni, se consideriamo quello che sta accadendo in provincia li Lecce, abbiamo fondati motivi per dubitare qualcosa.

E stato dichiarato inoltre, che la Società Fiusis effettuerà gratuitamente la potatura degli alberi, con enormi vantaggi per i proprietari di oliveti, che non dovranno preoccuparsi delle enormi difficoltà che questo lavoro comporta.

Nell'allegato della delibera sono previste esclusivamente, la raccolta, la coppatura ed il trasporto gratuito presso l'impianto. Se avessero inserito anche l'operazione di potatura, nelle condizioni della delibera, gli amministratori avrebbero imposto, anche per questa attività lavorativa, l'assunzione di personale di S. Vito dei Normanni. Ma così non è e non è stato specificato diversamente.

Per cortesia.............non creiamo illusioni!!

L'impianto in un anno di attività lavorativa è in grado di distruggere 9000 tonnellate di legna, che diverranno 350 tonnellate di cenere, (come se in zona non ve ne fosse già abbastanza!) utilizzabile come ammendante in agricoltura. La domanda sorge spontanea: non sarebbe meglio utilizzarle tutte le 9000 tonnellate per creare fertilizzanti in agricoltura? Come si può sprecare una tale risorsa? Mai nessuno ha sentito parlare di compostaggio? Eppure i giovani di Sanvitoinrete ne hanno parlato abbastanza.

Abbiamo seri dubbi, che la “politica dirigente” abbia ascoltato il parere degli addetti ai lavori nel mondo agricolo. Con quello che costano i fertilizzanti oggi, possibile che a nessuno sia venuto in mente di suggerire: “perché distruggere e non invece, reimpiegare sotto forma di fertilizzanti questa enorme risorsa naturale?”.

Ed ancora, durante il funzionamento, l'impianto necessita, per il raffreddamento del condensatore di turbina, di oltre 1000 quintali di acqua al giorno, che sarà approvvigionata dalla falda sottostante.

In questo periodo, viste le abbondanti piogge, si potrebbe anche pensare che non sia un problema, se fosse possibile recuperarla tutta, ma in estate? E non andiamo tanto lontani, fino a qualche giorno addietro l'acqua veniva erogata in quantitativi ridotti, si parlava di economizzare, di non sprecare.

In questi giorni, il Presidente Vendola e l'assessore Introna, hanno inviato una lettera “Alle famiglie”, nella quale siamo invitati ad essere più attenti all'uso delle risorse idriche, spero non sia giunta solo a chi vi scrive.

A S. Vito invece, qualcuno ha deciso di …..........bruciarla!

I problemi che un simile impianto crea sul nostro territorio, come potete notare, sono indubbiamente tanti, probabilmente non sono stati valutati con professionalità in quello studio di impatto ambientale, che un argomento di tale importanza necessita.

Questi sono solo alcuni, degli argomenti che non ci vedono concordi con la decisione espressa nella delibera. Ve ne sono altri e li stiamo esaminando, ve ne renderemo conto al più presto.

Un grazie per la vostra attenzione, e alla prossima, per discutere di controlli, norme, disposizioni e per capire come direbbe Di Pietro: “Che ciazzecca, Castelluccio Valmaggiore (FG) nell'impianto di S. Vito dei Normanni?”

Alla prossima.

Circolo di base

Italia dei Valori- Di Pietro

Città di S. Vito dei Normanni

sabato 10 gennaio 2009

Dal comitato "Vigiliamo per la discarica" ricevo e pubblico


circa l’emergenza rifiuti nel Sud Salento

Il comitato Vigiliamo per la discarica, anche alla luce di quanto riportato dalla stampa soprattutto in questi ultimi giorni, sente la responsabilità morale di intervenire circa la recente ed ennesima emergenza rifiuti del Sud Salento e i pseudo rimedi che si stanno adottando a livello istituzionale.

Innanzitutto sembra che ci siano almeno (e sottolineiamo, almeno) due tipologie di trattative e di “accordi” per cercare di uscire dall’emergenza “rifiuti urbani” nel Salento: la prima, quella che si è conclusa con un cosiddetto “protocollo”, sulla base del quale i rifiuti urbani salentini, fino al 31 gennaio 2009, verranno smaltiti all’interno della Provincia di Lecce; l’altra, sotterranea, che sta attraversando, oltre alle Amministrazioni comunali e provinciali salentine, anche l’Amministrazione regionale, quella provinciale di Taranto e l’amministrazione comunale di Grottaglie.

Ed è quest’ultima “trattativa” che preoccupa e non convince. Ma prima è doveroso premettere che il comitato Vigiliamo per la discarica registra con favore le prese di posizioni del Presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido e del Vice Presidente del Consiglio regionale Luciano Mineo, che hanno pubblicamente opposto e ribadito attraverso i media un secco no all’ipotesi di prolungare ulteriormente (dopo due anni!) lo smaltimento dei rifiuti salentini negli impianti situati nella Provincia di Taranto, posizioni che seguiremo molto attentamente anche nei prossimi giorni.

Riguardo alla trattativa che definiamo “sotterranea”, c’è una posizione che ci preoccupa gravemente. Ed è la posizione del Sindaco del Comune di Grottaglie, scandalosamente ammiccante verso un’ipotesi di smaltimento nella provincia di Taranto, che viene sostenuta in un modo decisamente malcelato.

Il sindaco di Grottaglie infatti, invece di cercare di ridurre gli enormi danni che ha già inferto al territorio, alla collettività e all’immagine di Grottaglie, si è in questi giorni distinto (si fa per dire) per aver sostenuto su diversi mezzi di informazione un’ipotesi di smaltimento dei rifiuti leccesi nella discarica di Grottaglie. E tale ipotesi di smaltimento il sindaco di Grottaglie la subordina solamente al conseguimento di vantaggi patrimoniali per l’Amministrazione comunale che egli sfortunatamente (per noi) ancora rappresenta.

E tutto questo dopo che per due anni a Grottaglie e Fragagnano, per ordinanza commissariale, sono arrivati dall’Ato Lecce 2 rifiuti solidi urbani non si sa quanto e se preventivamente stabilizzati nell’impianto di Poggiardo!.

Questa incredibile presa di posizione non può e non deve essere “incoraggiata” da nessuno, nemmeno da quegli organi di stampa che continuano a dare credito a chi irresponsabilmente continua ad affermare cose così incredibili e inaudite.

I protagonisti di queste trattative “sotterranee”, se ritengono di poter fare affidamento sul “ventre molle” di chi, non amando il proprio territorio, intende continuare a farne merce di scambio, sappiano che troveranno una opposizione durissima nel Comitato Vigiliamo per la discarica.

RACCONTA IL TUO SAN CIRO A LIVU'


La redazione di LiVù sta lavorando al numero di Gennaio, dedicato a San Ciro.
Un Livù speciale fatto di racconti sulla nostra festa patronale. Diventa scrittore per Livù. Scrivi un racconto di 4 mila battute che deve avere le seguenti linee guida: ambientato a Grottaglie, riferimento temporale il 31 gennaio e nel testo deve essere citato almeno per una volta san Ciro. Gli elaborati scritti dovranno pervenire in redazione entro il 15 gennaio p.v. all'indirizzo ( redazione@livumagazine.com ), il migliore sarà pubblicato sul magazine.

Gli altri racconti saranno pubblicati su facebook e sul sito: www.livumagazine.com

giovedì 8 gennaio 2009

Dal Corriere del Mezzogiorno di oggi



Dal PD ricevo e pubblico

Sulla crisi dell'Alenia il PD chiama a raccolta i parlamentari, Nichi Vendola, Gianni Florido, i sindacati e la stessa Alenia per aprire un tavolo istituzionale.


“Il Sindaco di Grottaglie, Raffaele Bagnardi, insieme ai Sindaci di Carosino e di Monteiasi, Francesco Sapio e Annarita Leone, promuova un tavolo istituzionale che coinvolga i parlamentari, il Presidente della Regione Nichi Vendola, il Presidente della Provincia Gianni Florido, i sindacati e l’azienda per fare il punto sulle preoccupazioni circa la produzione delle fusoliere del Boeing 787 di Alenia Composite”.

È questa la proposta avanzata dal vicesegretario provinciale del Partito Democratico, Luciano Santoro, a seguito delle vicende che hanno indotto l’Alenia Composite a mettere in ferie forzate 250 dipendenti dallo scorso novembre ad oggi.

Le motivazioni sembrerebbero avere origine tecnica e nascerebbero, a quanto pare, da alcune difficoltà sopraggiunte durante l’assemblaggio delle fusoliere. Il problema, riscontrato in fase di collaudo nello stabilimento di Charleston, in America, risiederebbe nei “fastener”, i bulloni di collegamento delle componenti delle fusoliere del Boeing 787 che non combacerebbero con i fori di aggancio. La necessità di riparare il danno, causata dalla mancanza di indicazioni specifiche da parte della Boeing, sarebbe alla base del rallentamento della produzione nello stabilimento di Grottaglie.

“Ciò che preoccupa”, conclude Santoro, “è che da un paio di mesi la produzione di Alenia è ferma, così come sono fermi i 250 lavoratori. Si rende necessario, perciò, un confronto con le parti istituzionali per fare il punto su uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni nel Mezzogiorno che il territorio deve saper difendere e soprattutto valorizzarne le grandi potenzialità”.

lunedì 5 gennaio 2009

Grottaglie, problemi al Boeing: fermo stabilimento Alenia. In ferie 250 operai



Dalla Gazzetta del Mezzogiorno in the web
di FULVIO COLUCCI


TARANTO Ferie forzate per i lavoratori dello stabilimento Alenia Composite di Grottaglie, ma la crisi economica non c’entra. Problemi tecnici nell’assemblaggio delle fusoliere prodotte in provincia di Taranto, per la costruzione del Boeing 787, hanno costretto allo stop circa metà dei 500 dipendenti, assunti con contratto a tempo indeterminato, nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Così anche lo stabilimento aeronautico, fiore all’occhiello dell’innovazione tecnologica, si è dovuto piegare “alla riduzione dei turni” racconta il segretario della Uilm Uil Rocco Palombella, ripetendo: «Su circa 500 dipendenti, il 50 per cento è rimasto a casa». Cosa succede all’Alenia? «C’era un difetto nei fori in cui alloggiare i bulloni di montaggio della fusoliera - racconta Palombella -, ma anche in altre realtà industriali che contribuiscono alla costruzione del Boeing 787 sono stati riscontrati problemi: per esempio alla pavimentazione del velivolo. Si tratta di difetti di progettazione: la Boeing nella fase di ideazione non avrebbe specificato bene la pratica operativa da utilizzare per la realizzazione dei fori. Non sono, quindi, disguidi imputabili allo stabilimento tarantino o alle maestranze anche se incidono pesantemente sui ritardi nella produzione». «A un certo punto l’azienda si è chiesta - prosegue il segretario della Uilm - come far fronte ai problemi. Sono rientrati a Grottaglie un buon numero di trasfertisti per accelerare i lavori di smontaggio delle fusoliere, ma riportare 20 fusoliere in America era economicamente gravoso. Così, alla fine, Alenia ha deciso di invare 130 dipendenti negli States, a Charleston dove avrebbero potuto smontare e riparare i pezzi, tornando in Italia con il know-how necessario a completare il lavoro. Ora l’azienda vuole incontrare i sindacati e credo ci comunicherà il ritorno a Grottaglie di altri trasfertisti. Noi, però, siamo preoccupati perché, diciamolo francamente, il rischio è che i dipendenti Alenia restino senza lavoro. È un problema serio perché era già prevista la fase di raddoppio dello stabilimento con un piano di assunzioni per altre 300 persone. Il primo Boeing 787 doveva essere pronto a gennaio 2007 per le prove. Poi è slittato tutto e solo dopo sei mesi di prove l’aereo può essere commercializzato. I sindacati temono per il futuro dei lavoratori. Queste difficoltà di collaudo pesano. Noi - conclude - rifiutiamo l’arrivo di altri trasfertisti, preferiamo la formazione di chi già lavora a Grottaglie; altrimenti si potrebbero creare sperequazioni nei trattamenti economici e negli inquadramenti, oltre ai timori di impoverimento professionale delle maestranze se altri, tra i tecnici di alto profilo, decidessero di seguire chi già è andato via». «Alenia non si tocca. A Grottaglie devono restare la direzione e la produzione» dichiara il sindaco Raffaele Bagnardi. Il primo cittadino teme «manovre per far tornare in Campania la “testa” del progetto, lasciando solo le “braccia” in provincia di Taranto. Il parlamentare del Pd, Ludovico Vico, chiede a presidente Vendola di «darsi una mossa» perché Alenia non subisca i contraccolpi della crisi. Infine, l’onorevole Pietro Franzoso (Pdl) avverte: «Pur se in ritardo, il progetto Alenia decollerà. Il centrosinistra e i sindacati fanno solo demagogia». 5/1/2009

sabato 3 gennaio 2009

Ritornano I senza vergogna per tre repliche esilaranti



Ritornano con 3 repliche, il 6 gennaio con due spettacoli (pomeridiana e serale) ed il 7 gennaio, sul palco del teatro Monticello un tornado di colori, suoni, dinamismi, effetti speciali, emozioni con il nuovo Musical dal titolo Per una strana combinazione”che la Compagnia Teatrale de “I Senza Vergogna” ha portato già in scena dal 13 al 17 dicembre, ultimi tre appuntamenti che concludono la prima serie di rapprensazioni.

La simpatica e ben riuscita commedia musicale parte da un laboratorio scientifico dei nostri giorni, in cui un’aspirante premio Nobel si ritrova catapultata nel favoloso regno di Camelot. Qui rivive il fascino di un’epoca appresa tra le pagine storiche e leggendarie del Medioevo. L’incanto di Artù , Lancillotto, Ginevra, i cavalieri... svanisce alla vista della schiavitù, povertà, valori negati. La strategia vincente sarà utilizzare il proprio sapere, le proprie conoscenza per ridisegnare la storia verso un futuro migliore.

Applauditissimi “I Senza Vergogna” dal fedele pubblico ma anche da curiosi che per la prima volta hanno gustato le due ore di spettacolo e apprezzato le performances di ciascun attore.

Ma chi sono questi attori?

Come li ha definiti una nota giornalista locale dopo averli visti, sono “più meno dilettanti e più professionali che mai”.

In realtà la compagnia è composta dal dirigente, da docenti, da collaboratori, da genitori e all’occorrenza da alcuni alunni del 3° Circolo Didattico “Don Bosco” di Grottaglie, ormai al 5° lavoro.

È Natale 2004. Cosa fare? Mercatini della solidarietà? Presepe vivente? O anche altro?

Tutto è partito da questa domanda. Un gruppo di docenti risponde con la voglia di mettersi in gioco accettando le sfide didattiche ed educative. “Questa volta però, facciamo noi una lezione sul campo!” Ed ecco il teatro con il suo mondo magico. “Noi docenti in scena per loro: i nostri ragazzi, non per dimostrare quanto siamo bravi, ma per essere esempio. Per loro, e per quelli che soffrono”. In che modo?

Raccogliendo fondi per il Congo, Ciad, per Beslan, per i maremotati dell’Asia, per le Associazioni “Crit du chat”, “Delfino” e “le opere del Padre” di Claudia Koll.

Da quest’anno la Compagnia ha un progetto a lungo termine su due fronti: uno lontano e uno vicino. Quello lontano, con un’opera volta ad aiutare i bambini nel Ciad attraverso la persona di Padre Maglie; quello vicino, con un’azione progettuale di aiuto ad una fascia di utenza scolastica attraverso interventi educativo-didattici extracurriculari.

36 repliche;

oltre 10.000 presenze;

il riconoscimento di una giuria competente quale quella di Castro dei Volsci del 2005 al “Premio Vittorio Gassman”;

lavori inediti nati in una dinamica laboratoriale di gruppo, in un’ottica di volontariato anche per i tanti che lavorano dietro le quinte;

costituiscono l’arma vincente che ha reso possibile tutto ciò.

Info: 099.5661005

svergognato@splinder.com

http://www.compagniaisenzavergogna.splinder.com

venerdì 2 gennaio 2009

Solidarietà per gli amici di Grottaglie in rete

Gli amici di GIR ci scrivono:

Gentili utenti e visitatori del forum di Grottaglie In Rete,

purtroppo a causa di un attacco di pirateria informatica particolarmente virulento, il database del forum è andato definitivamente perso, e quindi non sono più leggibili vecchi post e discussioni.

Non tutto il male vien per nuocere però, anno nuovo forum nuovo, così “Lu Jazzo” di Grottaglie In Rete riparte con una nuova struttura, più snella e veloce. Come nel precedente, anche questo spazio è dedicato ai confronti, le discussioni e gli approfondimenti tra i “GIRitieddi”.

Il nuovo forum avrà tre sezioni: la prima dedicata esclusivamente a Grottaglie, la seconda a Taranto ed alla sua provincia e la terza all’Off topic, ovvero agli argomenti che non rientrano nelle prime due sezioni. Ci sarà anche la sezione della Guida agli acquisti.

Per partecipare alle discussioni e proporre nuovi argomenti è necessario registrarsi; dovranno effettuare una nuova registrazione anche gli utenti già iscritti al vecchio forum, perché con l’attacco hacker è andato perso anche il data-base degli utenti.

Lo Staff di GIR ha dato il meglio di sé per ripristinare il tutto nel tempo più breve possibile, adesso tocca a ciascuno di noi contribuire con contributi e discussioni, nel rispetto delle regole di netiquette.

Allora non perdete tempo, registratevi, “lo Jazzo” di Grottaglie In Rete vi attende!


http://www.grottaglieinrete.com/forum/

2 gennaio 2009 12.52

Da un commento dell'ultimo giorno dell'anno ormai passato


Il Pupazzo

Se per un istante Dio dimenticasse
che io sono un pupazzo di stracci
e mi regalasse un poco di vita,
forse non direi tutto quello che penso
ma in definitiva penserei
tutto quello che dico.

Darei valore alle cose, non per ciò che valgono,
ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più,
sapendo che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi
perdiamo sessanta secondi di luce.

Andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono.

Ascolterei quando gli altri parlano,
e come gusterei un buon gelato di cioccolata!
Se Dio mi concedesse un poco di vita,
vestirei leggero, mi appiattirei al sole,
lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima.

Dio mio, se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio
e aspetterei il sorgere del sole.

Dipingerei sulle stelle una poesia di Benedetti
con un sogno di Van Gogh,
e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che dedicherei alla luna.
Annaffierei con le mie lacrime le rose,
per sentire il dolore delle spine
e il bacio incarnato dei petali.
Dio mio, se avessi un poco di vita.
non lascerei passare un solo giorno
senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei preferiti
e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini dimostrerei quanto si sbagliano
a pensare che si smette
di innamorarsi quando si invecchia,
senza sapere che si invecchia
quando si smette di innamorarsi.

A un bambino darei ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva
con la vecchiaia ma con il dimenticare.
Tante cose ho appreso da voi uomini.
Ho appreso che ognuno vuole vivere
in cima alla montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel modo di salire la scarpata.

Ho appreso che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta,
il dito di suo padre, lo tiene intrappolato per sempre.

Ho appreso che un uomo ha il diritto
di guardare un altro dall'alto in basso soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi,
ma alla fine
non potranno servirmi molto
perché quando mi riporrete dentro la valigia,
purtroppo io starò morendo.




Quell'essere che non ha il soffio divino della vita è molto più saggio di noi, saccenti e tronfi appartenenti al genere umano.
Basterebbe poco per avere un mondo migliore,dove i bambini non muoiono di malattie ormai sconosciute al consesso cosi detto civile, dove i bambini non perdono gli arti a causa delle mine antiuomo costruite dalle cosi dette nazioni civili democratiche, dove i bambini non soffrono la fame mentre il mondo cosi detto civile si ingozza e tracanna il superfluo per poi gettarlo nella pattumiera.

Un mondo di pazzi, ove la vita umana non vale più di un fico secco, dove si uccide non per necessità ma solo e anche per gioco,ove si sganciano bombe di civiltà su popolazioni che vivono serenamente e ne farebbero ben a meno di questa nostra supponente civiltà .
Scriveva quel mirabile poeta che è Salvatore Quasimodo che noi umani non siamo cambiati da quel Caino che uccise il fratello.
Anzi, siamo peggiorati, perché ora usiamo meridiane di morte, la scienza, la tecnica, l'energia,il cosiddetto progresso, per uccidere ed imporre leggi.
Lo abbiamo fatto in nome di un Dio d'amore e di misericordia che non ce lo ha mai chiesto, lo continuiamo a fare in nome del progresso e della democrazia.

Caro il mio pupazzo,
tu ci dai lezioni di vita, di amore e di sensibilità e ci guardi con occhi tristi, forse gli stessi occhi di quel Dio che scese sulla terra per insegnarci qualcosa, quel Dio che non e' stato crocifisso solo allora, nella terra di Palestina, ma che viene torturato continuamente nei campi di concentramento esistenti sulla terra,nelle cabine degli aerei che sganciano terrore, negli occhi tristi e piangenti di un bambino dalla pelle nera, nel seno rattrappito e senza latte di una donna bantù mentre le nostre signore si coprono di pellicce e perizoma svavillanti mettendo in mostra non l'opulenza ma lo squallore.

Ciao pupazzo,
auguriamoci che quel Dio che ha operato cambi il suo manufatto, così tu diventerai umano e noi pupazzi, tanto quelle mente che abbiamo non ci e' mai servita a niente di buono.


(Sogno di un venditore di almanacchi in una notte
di follia)

31 dicembre 2008 21.12

giovedì 1 gennaio 2009

DOMANI 02/01 II TAPPA FUORI DAL CENTRO.ANNI 70' CON I VANAMONDE(LED ZEPPELIN AND DEEP PURPLE CELEBRA

70', gli anni delle libertà.
Libertà da tutti i tabù, dalle immagini e costumi tradizionali.
Gli anni delle grandi contestazioni, dei movimenti femministi e operai, dei grandi concerti all'aperto.
La musica pacifista diventa politica, innovativa, di ricerca delle sonorità e delle nuove forme di espressione.
Il rock & Roll e il Blues Rock si evolvono e danno vita a suoni più duri, assordanti, ritmi scatenati e urla psicotiche: nasce l'hard rock e l'heavy metal.
Musica che mette da parte il cervello per esaltare soltanto il "corpo". Musica in cui scaricare un'adrenalina infuocata...FUORI DAL CENTRO!


Inizio concerto ore 22.00 a seguire si continuerà a ballare sulle note della storica musica anni 60-70.

Lasciatevi alle spalle il presente e ricominciate dal passato...Fuori dal Centro!

All'interno della manifestazione oltre ai concerti, proiezioni e bacheche storiche....

INFO: ingresso € 4,00 con consumazione + € 1,00 tessera associativa(munirsi di tessera associativa per chi è già tesserato)
C/O "I TRE SANTI" Via XXV Luglio, 128 - Grottaglie (TA)

Associazione Intersezioni
cell. 328-4273428
mns: vitodda@hotmail.com
e mail: intersezioni08@gmail.com
http//: www.myspace.com/fuoridalcentro

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.