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domenica 26 gennaio 2014

Machiavelli a 500 anni de “Il Principe” , celebrato a Grottaglie

M.BRUNI - A.MORELLI - M. CAVALLO
Serata di spessore per discutere di Machiavelli a 500 anni de “Il Principe” con il saggio curato da Micol Bruni e il contributo di storici e saggisti

Celebrato, con successo di pubblico e spessore culturale, i 500 anni de “Il Principe” di Niccolò Machiavelli con il saggio “Il Principe. Il Machiavelli di un secolo di mezzo”, curato da Micol Bruni e pubblicato dalla Casa editrice Pellegrini. Si è trattata di una serata ben strutturata, svoltasi nel Salone del Convento di San Francesco di Paola di Grottaglie (Taranto), completamente dedicata al Segretario fiorentino che ha segnato la “ragione” e la virtù della politica.  

A relazionare, in un articolato percorso letterario e storico è stato il Presidente del Tribunale di Taranto Antonio Morelli che ha letto il Machiavelli in un secolo di mezzo tra la visione rinascimentale e una lettura della contemporaneità, portando all’attenzione la modernità del rapporto tra cultura e storia.
Il saggio, con l’Introduzione del Rettore dell’Università di Bari Antonio Felice Uricchio, è stato curato da Micol Bruni, che ha scritto diversi capitoli, in volume, porta i contributi di Pierfranco Bruni, Gennaro Malgieri, Gerardo Picardo, Anna Colaci, Marilena Cavallo, Carmen De Stasio, Anna Sturino, Neria De Giovanni. Mentre la conclusione è di Alessandro Campi, politologo dell’Università di Perugia. Studiosi di primo piano nel panorama culturale italiano.
Gli indirizzi di saluto sono stati portati da  padre Salvatore Palmino Superiore Convento San Francesco di Paola, Anna Sturino, Dirigente Scolastico Liceo “Giuseppe Moscati” - Grottaglie, Maria Pia Ettore, Assessore alla Cultura del Comune di Grottaglie, Francesco Laddomada, Segretario della Commissione Ambiente della Regione Puglia. La manifestazione è stata organizzata dal Sindacato Libero Scrittori Italiani, dal Liceo “Giuseppe Moscati” di Grottaglie” e dalla Comunità dei Padri Minimi di Grottaglie. I lavorati sono stati coordinati, con acutezza didattica e scientifica, dalla saggista e docente Marilena Cavallo.
Leggere oggi “Il Principe”, ha sottolineato Antonio Morelli, è un’occasione per tornare a interrogarsi su una figura che non smette di “scandalizzare”, ma anche di stupire per la sua modernità e per la sua capacità di sollecitare sempre nuovi interrogativi.
Infatti l’interrogativo al quale hanno cercato di rispondere gli studiosi ha riguardato l’attualità di Machiavelli. Grazie alle diverse scuole di pensiero e di formazione degli studiosi si è cercato di intavolare una dialettica di straordinaria. 
Dopo la relazione di Morelli è intervenuta la curatrice del saggio Micol Bruni, la quale ha ribadito l’impostazione dello studio attraverso una visione in cui la ragione dell’etica rappresenta, per il Principe, la virtù di una nuova politica ed ha sottolineato il legame, nel Novecento, tra Machiavelli e Gentile. Una interpretazione, secondo Micol Bruni, che ha visto, in un insieme di letture, una omogeneità culturale finalizzata alla riscoperta e alla riproposta di un nuovo modo di fare politica scavando nella storia. La serata ha visto la lettura di brani del Machiavelli di due alunni del Liceo Moscati di Grottaglie: Beniamino Galeone (V D Liceo Scientifico) e Alessandra Bergantino (IV Liceo A Classico) hanno “interpretato” brani dalla Lettera al Vettori de “Il Principe”.
Così: ''Gli uomini in generale -scrive il Segretario fiorentino- giudicano più agli occhi che alle mani, perché tocca a vedere a ciascuno, a sentire a’ pochi. Ognuno vede quel che tu pari; pochi sentono quel che tu sei''. Ma giudicare solo dagli occhi è proprio del volgo. I cittadini hanno invece l’imperativo della lettura critica, decodificano la storia sapendo pesare le facili promesse. Amano la pace ma sanno fare la guerra. Sanno che “se tu ti aiuterai, ciascuno ti aiuterà”.

La serata, ricca di contenuti e di elementi storici e politici, ha visto l’intervento di Carmen De Stasio e le conclusioni sono state affidate a Pierfranco Bruni, Vice Presidente Nazionale del Sindacato Libero Scrittori.

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