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domenica 10 luglio 2016

"De senectute iuventuteque"…ovvero lo stolto conflitto tra gioventù e vecchiaia…



Se posso esprimere la mia modestissima opinione!
Premetto che vengo preso dal “complesso di Polifemo” (gonfiamento di testicoli termine medico),  nel leggere alcune frasi e, per non creare equivoci,  ricordo che sono stato candidato non eletto nella coalizione del sindaco D'Alò che mi è  già simpatico "ictu oculi" e per il quale ho grande stima.
Detto questo... dico da "non giovane" o, ancora meglio, da "diversamente giovane" o da vecchio, come preferite, che quella frase "largo ai giovani" che si sente rombare  nelle orecchie, è  la frase più demagogica ed assurda che ci sia!" .E se “si vuole la città giovane fatta dai giovani e per i giovani”(altra frase)… dei cosiddetti vecchi che ne facciamo? A Grottaglie, purtroppo, non abbiamo la rupe Tarpea di romana memoria: i "vecchi" li buttiamo, quindi, giù da monte Pizzuto? E fino a che età si è  giovani, 20 anni, 30 anni, 40 anni, 50 anni ecc? Lo stabiliamo con decreto ministeriale o comunale?

Conosco giovani che sono vecchi e demotivati  a 20 anni e vecchi che sono ancora giovani  ed entusiasti a 70 anni! Non si è  arrivati ancora a capire che non è  questione di gioventù  ma di…entusiasmo, indole, onestà, preparazione, competenza, conoscenza, sapere, buon senso? Tutti i giovani posseggono queste doti in maniera maggiore rispetto ai vecchi? E se siamo certi che il giovane sia migliore dell’anziano, perché non introdurre anche, a fianco delle quote rosa, le quote età? Così, magari facciamo candidare solo quelli che non superano i 20 anni ed hanno, possibilmente, poca barba, (più giovani di così), anche senza laurea e senza conoscenze (la gioventù supplisce, a tutto, vero?).
È stato anche detto: "Una città giusta, che sappia rivalutare il proprio patrimonio storico e naturalistico”…ebbene per costruire questa città, baipassiamo competenze, conoscenze ed altro di simile in nome e per conto della giovinezza o gioventù? Parliamo della magica bacchetta? Costruiamo ed edifichiamo con la giovane panacea? Voi, quando dovete costruire una casa, non vi rivolgete ad un geometra o architetto o ingegnere?
Fosse così facile…non ci sarebbe bisogno di tutto ciò che la vita ci insegna con lo scorrere dell’età. E la migliore maestra è  la VITA che non “appesantisce”, come qualcuno asserisce ma regala, da buona Madre, esperienze, conoscenze, soddisfazioni, naturalmente agli intelligenti che ne sanno fare tesoro.!
Erano tanto anacronistiche ed assurde quelle vecchie scuole di partito che “formavano e plasmavano” il giovane prima di lanciarlo nell’agone politico? Si... vista l’aria che tira e va di moda oggi! Tutto rottamato, anche il buon senso!
Tre considerazioni: 
a) vi fareste operare da un chirurgo fresco di specializzazione o da uno maturo con un sacco di esperienza sulle spalle? 
b) Se aveste una Ferrari (beati voi!), l’affidereste a un giovanotto o ad un pilota di formula I?  Certo, qualcuno dirà, anche nella formula I ci sono giovanotti…ma andate a vedere le  competenze e capacità di questi giovani, certificate da organismi internazionali.
c)Esempio pratico: conosco da tanti anni la giornalista Lilli D’Amicis, della quale apprezzo la schiettezza e la competenze professionali. Ebbene, se dovessi scegliere per un articolo tra lei ed un’imberbe che scrive su giornali, magari locali, chi dovrei scegliere? Non mi dovrei affidare alla sua esperienza?
Chiudo: sulla nuova giunta non esprimo giudizi! Se li esprimessi ora, non sarebbero giudizi ma, filosoficamente ed etimologicamente parlando, solo “pregiudizi” e, nonostante i miei difetti di essere umano, non sono solito farlo. Darò, molto modestamente e per quello che può interessare e valere, un parere dopo averla “vista in azione”, basandomi su fatti e realtà, sempre  pro bono” della cittadinanza e della città tutta... È più serio!

PS: a 69 anni, non ho nessuna “stanchezza di vita” (in questo preciso momento faccio un gesto “apotropaico”) o altro di simile, ho il medesimo entusiasmo dei miei mitici 20 anni, posseggo una proverbiale memoria e facoltà  di scrittura, sono padrone totale della mia mente e delle relative facoltà mentali, e sono, soprattutto, ricco di rughe, qualche acciacco, una ferita, esperienze, conoscenze che mi hanno permesso di fare tante cose, anche attualmente.
E se alla fine, qualcuno dirà… "scrivi e dici così  perché  sei vecchio”…Bene! visto che sono un vecchio democratico e rispetto tutte le opinioni, a costui/costei risponderò: "hai pienamente ragione!"









3 commenti:

  1. Gent.ma Lilli, penso si sia un pochino travisato il significato del "largo ai giovani" espresso dal nostro nuovo Sindaco Ciro D'Alò, quasi a voler "cercare un ago in un pagliaio". Dare possibilità ai giovani io lo leggo come "riprendiamoci l'entusiasmo giovanile di ricominciare" cosa che purtroppo i non-giovani hanno dimostrato di non avere nell'ultimo dcennio di vita politica cittadina, essendosi piuttosto adagiati su allori pur senza aver ottenuto successi. Ho sostenuto Ciro D'Alò dal primo istante e a viso aperto sempre. Continuo a farlo perchè credo nelle sue capacità e nell'entusiasmo della sua "gioventù"! Lasciamolo lavorare! Un caro saluto con la stima di sempre.
    Patrizia Giannotte

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  2. Gent.mo Elio,
    con grande interesse e stima seguo i tuoi Post su Facebook. Mi trovi sempre d'accordo col tuo pensiero. Ho commentato questo tuo rivolgendomi alla titolare della Pagina Blog. Chiaramente le mie parole erano rivolte anche a te, autore dello scritto. Con affetto e simpatia.
    Patrizia Giannotte

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  3. Che io sia un ESTIMATORE di D'Alo' l'ho gia' premesso e non mi sarei candidato nella sua coalizione se non ci fosse stata questa stima DA PARTE MIA.

    Quelli "che hanno dimostrato di non aver entusiasmo nell'ultimo decennio di vita politica cittadina", come tu dici, Patrizia, NON SONO SOLTANTO I MENO GIOVANI MA ANCHE I GIOVANI.Mi permetto di ricordarti che nei partiti che sostenevano il governo cittadino c'erano anche, ribadisco, I GIOVANI ed allora, chied: essi si sono distinti per entusiasmo o altro dai dai fallimentari meno giovani?

    Lasciamolo lavorare, dici...Certo ma commentare o esprimere un parere non significa mettergli il bastone tra le ruote, anzi...significa stimolarlo a fare sempre meglio.Avrai certamente notato che non ho dato alcun giudizio ne' su lui ne' sugli altri: sono abituato a darlo sui fatti e non sulle voci.

    Anche io sostengo D'Alo' a viso aperto: le critiche sono sempre costruttive quando non ci sono ne' offese ne' altro di simile.Non gli ho dato nessuna fretta e non troverai nessuna parola che avalli questo da parte mia.Quindi il "lasciamolo lavorare" non puo' essere certo rivolto a me, perche' nel mio scritto non c'e' nulla di ostacolo al suo procedere!

    Non pretendo da D'Alo'l'impossibile(ad impossibilia nemo tenetur) ma pretendero' semplicemente cio' che sia possibile fare, ed e' un mio diritto sia come cittadino sia come suo elettore!

    Alla fine, riassumendo, non sono d'accordo sul "largo ai giovani" per i motivi che ho esposto e non ripetero'. Spero che mi sia concesso di esprimere un mio libero pensiero.

    Mi fermo qui'...
    Con affetto e simpatia

    Prof.Elio Francescone

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