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mercoledì 14 novembre 2012

"Cristianesimo - La religione del cielo vuoto"

Percorsi d’Autore, la Rassegna degli incontri letterari promossa dalla BCC San Marzano di San Giuseppe, ospita a Taranto Umberto Galimberti il quale – in anteprima nazionale – presenta il suo nuovo libro “Cristianesimo – La religione del cielo vuoto” (Feltrinelli 2012). L’iniziativa, che si svolge con il Patrocinio Morale della Provincia di Taranto e dell’Università di Bari II Facoltà di Giurisprudenza, si svolgerà giovedì 22 novembre 2012 alle ore 19 nell’Aula Magna della stessa Facoltà, ex Caserma Rossarol (Via Duomo, Città Vecchia – Taranto).
IL LIBRO - Già nel 2000, Umberto Galimberti con le Orme del sacro si poneva la domanda di cosa fosse rimasto di autenticamente religioso in un'epoca come la nostra che più di altre registra un boom di spiritualità. Al di là delle fulgide apparenze, il Dio invocato in plurime lingue, in molti riti e nelle forme più svariate della religiosità, sembra essersi infatti definitivamente congedato dal mondo per lasciare null'altro che un desiderio infinito di protezione, conforto, rassicurazione: è solo il resto esangue della storia e della tradizione del cristianesimo, troppo arretrato per governare un tempo scandito dall'incalzante succedersi delle scoperte tecnico-scientifiche. Oggi la riflessione di Galimberti si è estesa e approfondita. Ma forse si può dire anche che la consapevolezza dell'importanza di questi temi è cresciuta in modo costante nel pubblico e che la ricerca di risposte sulla crisi del sacro si è ormai molto affrancata dalla guida della chiesa cattolica. In Cristianesimo, Umberto Galimberti parla a questo nuovo pubblico, tracciando le ragioni dell'afasia del sacro nel nostro mondo riconducendole, con un'argomentazione che non mancherà di causare dibattito, proprio alla natura del cristianesimo, così come realizzatosi nella storia dell'Occidente.
CHI E’ GALIMBERTI - Nato a Monza nel 1942, Umberto Galimberti è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia della Storia. Dal 1999 è professore ordinario all’università Ca’ Foscari di Venezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti disponibili.





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Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
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Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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