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mercoledì 28 novembre 2012

Serata Pascoli a 100 anni dalla morte, con lo studio di Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni: “Nel mare di Calipso”

Pierfranco Bruni:  "C'è un Pascoli in cui la visione mediterranea è profondamente radicata nella cultura dell'incontro tra l'Occidente e l'Oriente. E' certamente un Pascoli oltre le antologie scolastiche e dentro la ricerca, la rilettura e la ricontestualizzazione di un Novecento che non conosce gli schemi del positivismo e tanto meno dell'ideologia marxista. Un Pascoli che annuncia un Novecento inquieto e radicato nella presenza nicciana e non solo decadente".


 Domenica 2 dicembre 2012 Serata Pascoli a Grottaglie, Ta, (Salone dell’ Oratorio della Confraternita del Purgatorio, Piazza Regina Margherita, ore 18,45)  con la Presentazione della nuova edizione del saggio dedicato a Giovanni Pascoli di Marilena Cavallo e Pierfranco Bruni: “Nel mare di Calipso. La dissolvenza omerica e l’alchimia mediterranea in Giovanni Pascoli” (Luigi Pellegrini Editore).
Lo studio è parte integrante del Progetto “Etnie e Letteratura” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il cui coordinamento è di Pierfranco Bruni.
La serata sarà introdotta da Pierfranco Bruni e seguirà la relazione di Marilena Cavallo. Gli autori focalizzeranno gli aspetti e le linee culturali della loro ricerca. Letture di Stefany Chirico e Morena De Amicis.
Lo studio si avvale del contributo di consulenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani.

Pirfranco Bruni, responsabile del Progetto, sottolinea:  "C'è un Pascoli in cui la visione mediterranea è profondamente radicata nella cultura dell'incontro tra l'Occidente e l'Oriente. E' certamente un Pascoli oltre le antologie scolastiche e dentro la ricerca, la rilettura e la ricontestualizzazione di un Novecento che supera completamente gli schemi del positivismo e si distacca dal  marxisma. Un Pascoli che annuncia un Novecento inquieto e radicato nella presenza nicciana e non solo decadente".

La nuova edizione si arricchisce di due significativi capitoli. Il primo è quello riferito ai legami tra Pascoli e i luoghi del Mediterraneo e della Magna Grecia con una lettura della sua presenza a Matera e a Messina.
Il secondo, invece, stabilisce un legame tra la cultura araba e i linguaggi propriamente mediterranei con una scelta di un vocabolario che ha rimandi alla cultura orientale e si sottolinea il raccordo linguistico e poetico con Giacomo Leopardi.
Pierfranco Bruni, esperto di culture del Mediterraneo, e Marilena Cavallo, studiosa della letteratura dell’Otto-Novecento, hanno tracciato un percorso originale all’interno degli studi di Giovanni Pascoli.
Molto elegante è la nuova copertina ed è tratta da un lavoro dell’artista A. Mazza dal titolo: “Scienza  per tutti” risalente al 1909 ed è parte integrante degli “Otto manifesti Belle – Epoque riprodotti per il centenario di Giovanni Pascoli (1912 – 2012)” a cura della Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS).
Il saggio di Bruni e Cavallo è un lavoro che pone all’attenzione, attraverso l’opera di Pascoli, un Novecento letterario da rileggere e ricontestualizzare. Infatti l’impostazione dello studio va oltre le tradizionali scuole di pensiero e sottolinea l’importanza dell’incontro tra Pascoli e le culture del Mediterraneo con una forte componente dialettica sulla presenza araba tra i versi del poeta di Ulisse e Calipso.

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