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mercoledì 7 dicembre 2016

La poesia protagonista del Natale di Pulsano


La poesia protagonista del Natale di Pulsano

Nell’ambito della rassegna Natale con l’Autore, promossa dall’Associazione Culturale Affinità Elettive con il Patrocinio del Comune di Pulsano e giunta al secondo appuntamento, venerdì 9 dicembre, a partire dalle ore 19.00, la sala conferenze del Convento dei Padri Riformati, in Via Vittorio Veneto a Pulsano (TA), ospita la presentazione della silloge Respiri di Luna (Vitale Edizioni) della poetessa lizzanese Maddalena Corigliano, insegnante di lettere.
Dialogheranno con lAutrice Luigi Pignatelli, prefatore del libro, e Rina Bello, direttrice artistica della manifestazione.
Durante la serata esporranno le proprie opere i seguenti Artisti: Grazia Annicchiarico, Antonella De Bellis, Ruggiero Di Giorgio, Giuseppa Maria Gallo, Cosimo Lezza, Grazia Martello, Raffaele Musio, Giuseppe Pambieri, Anna Maria Peluso, Rita Protopapa, Rosario Rosafio, Maria Teresa Sergi, Immacolata Zabatti.
La partecipazione è libera e gratuita.

Riportiamo uno stralcio della prefazione di Respiri di Luna, a cura del poeta e attore tarantino Luigi Pignatelli. La piena libertà risiede nella poesia, allorché, nel trionfo del verso sciolto, gli orpelli retorici lasciano il posto a melodie dal sapore arcano, tipiche dell’armonia celeste primordiale, laddove l’anima è libera dalle catene del tempo e dello spazio. Maddalena Corigliano, madre e insegnante ancor prima che artista dalla penna leggera ma non per questo meno incisiva, transustanzia schegge di ricordi, tra profili di monti e residui di stelle. E la parola si fa carne, nel nido di famiglia, sull’altare in cui i valori non vengono immolati in favore di divinità virtuali, dai quali l’arte pura sembra prendere le distanze. Particolarmente significativo in tal senso il passaggio “[…] rifuggi l’inverno tecnologico e passi alla calda compagnia di chi per te inchiostro su bianche pagine riversa”. Le virtù teologali sono anelli che impreziosiscono anulari, allitterazioni e assonanze, che abbondano tra le righe del diario di bordo di una vita in simbiosi con Madre Natura, protagonista assoluta dell’opera, in consonanze di fragilità con l’autrice. Spunti autobiografici assumono dimensioni universali, laddove istantanee di viaggi in giro per il mondo danno luogo a riflessioni su tematiche socio-economico-culturali di una umanità alla deriva. Ed in suo soccorso, sulla rotta di Lucrezio, l’artista naviga tra gli elementi, sull’amaca di luce che ci fa compagnia nel cosmo di una stanza, la Luna di leopardiana memoria, sorella e confidente di Maddalena, sin dall’infanzia.


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