Che ora è ?

domenica 25 aprile 2010

Torna in scena il Piccolo Teatro con la commedia " LI RICCHI E LI PIZZIENTE "



L'associazione culturale PICCOLO TEATRO di GROTTAGLIE presenta la commedia
" LI RICCHI E LI PIZZIENTE " - libera traduzione della commedia "Miseria e Nobiltè" di Eduardo Scarpetta, allegra e divertente, ricca di gag e tanta comicità, la commedia è curata dal prof. Cosimo Piergianni.
I temi trattati nel testo, fanno di quest'opera una elegante riflessione su due contrapposti ceti sociali, l'amara miseria e la grottesca nobiltà " Li ricchi e li pizziénti" in dialetto grottagliese. Giovedì 13 maggio alle ore 20,30, si apre il sipario del Teatro Monticello a Grottaglie per la prima, le repliche invece il 14 e il 16 maggio, sempre alle 20,30 sipario.
La vicenda, trasportata da Napoli a Grottaglie, narra la storia di Felice, un povero scrivano, che condivide la sua casa con la famiglia dell'amico Pasquale, ancor più misero di lui e quindi entrambi costretti a vivere alla giornata.
Inattesa si presenta però alle due famiglie un'occasione d 'oro: il marchesino Eugenio vorrebbe sposare Gemma, famosa ballerina, figlia di Don Gaetano Cacatiso, un arricchito ignorante e presuntuoso, ma i nobili parenti del giovane, non approvano il matrimonio.
Il padre di Gemma, a sua volta rifiuta di concedere la mano di sua figlia senza il consenso della famiglia del giovane. Questi, allora chiede a Felice e a Pasquale, di presentarsi a casa di don Gaetano, facendosi credere i suoi aristocratici parenti, ormai favorevoli alle nozze.
Un lauto pranzo offerto da Eugenio alle due famiglie darà il via ad una serie interminabile di equivoci...

sabato 24 aprile 2010

CS GROTTAGLIE CITTA' FUTURA

Ovviamente questo comunicato non mi è giunto, per note questioni, ma io, come ho fatto con la locandina, lo inserisco lo stesso, a dimostrazione che con Internet non possono esserci discriminazioni e il luogo più democratico che ci sia, caro già Sindaco!


“Grottaglie Città Futura”, espressione civica de “La Puglia per Vendola”, ha organizzato per lunedì prossimo 26 aprile – alle ore 17,30 presso l’Auditorium della Banca di Credito Cooperativo in Via Messapia (g.c.)– un incontro con il prof Pier Luigi Cervellati, urbanista e redattore del Piano di Recupero del Centro Storico di Grottaglie.

L’incontro – il cui titolo è “Centro Storico e territorio” – sarà un contributo al dibattito sulla cultura, l’economia e la vita della città, a partire dal suo cuore identitario, il Centro Storico. Apriremo insieme a cittadini, tecnici e amministratori finestre di un discorso che ha conseguenze importanti su ogni aspetto della vita della città e dei suoi abitanti, confrontandoci con chi, come il prof Cervellati, è studioso di livello internazionale e urbanista che ha lavorato sul nostro territorio.

L’assenza di dibattito e di pianificazione rende le città “non luoghi” che tendono a spegnersi, mentre le scelte su come, dove e quando devono svilupparsi sono di fatto assunte dalle imprese di costruzione e dalla burocrazia, in assenza di tutela di tutto ciò che è tutela degli spazi comuni, dell’identità del luogo e della qualità della vita degli abitanti.

L’incontro sarà moderato da Giovanni Colonna, Referente Area Istituzioni di Telenorba, sarà presentato da Giuseppe Vinci – già Sindaco di Grottaglie – e sarà introdotto dall’ing. Antonio Vestita.

Sarà presente l’Arch. Vincenzo La Gioia, Coordinatore del Dipartimento Cultura dell’Ordine degli Architetti di Taranto.

Pier Luigi Cervellati, è professore ordinario di "Tecnica e Pianificazione Urbanistica" all'Università IUAV di Venezia, dove insegna Politiche Urbane e Territoriali presso la Facoltà di Pianificazione. Ha insegnato ai Politecnici di Milano e di Torino, e alla Facoltà di Architettura di Venezia. Ha curato la redazione dei piani urbanistici dei centri storici di molte città italiane, tra cui Bologna, Palermo, Catania e Grottaglie. Ha pubblicato monografie e saggi in Italia e all’estero.

Grottaglie, 23 aprile 2010

Nota a margine: ormai il prof Cervellati non viene più chiamato a fare interventi come quelli di Grottaglie, in quanto superati per vari motivi. A San Vito dei Normanni anni fa non fu molto gradito ciò che aveva progettato, infatti il suo piano è chiuso anche li in un cassetto. Da noi invece, si continua ad insistere su questa presa per i fondelli. Mi chiedo: "Ma i nostri tecnici, i nostri architetti dove sono? tra l'altro definiti all'epoca incompetenti, ma è mai possibile continuare su questa strada ormai vecchia, superata ed impossibile da percorrere perché sono finiti i soldi, gli immobili sono abbandonati perché la gente non ha moneta e cominciano a crollare gli stabili e le case, e noi pensiamo ancora in grande? Si inventiano barzellette come far disegnare la Città ai ragazzini di scuola media o addirittura elementare, ma siamo diventati tutti scemi, incapaci di reagire?" I problemi di Grottaglie partono dal piano Cervellati? O forse da ben altre situazioni di ordine politico, sociale ed occupazionale che con il suddetto piano non hanno nulla a che vedere. La politica sul territorio non si fa con l'amarcord ma al passo coi tempi che cambiano con una velocità impressionante.
Grottaglie che ora è? chiedeva San Francesco De Geronimo al popolo silente e tollerante.

La nuova Giunta di Vendola: 7 donne su 14

da La Gazzetta del Mezzogiorno web

BARI - Il presidente Nichi Vendola ha chiuso il cerchio e martedì, con la sua proclamazione in Corte d’Appello, ufficializzerà la nuova squadra di governo. Il governatore ha innanzitutto realizzato l’obiettivo di comporre una giunta per metà donna: sono 7 su 14, infatti, gli assessori «rosa» con i quali compensare la scarsa presenza femminile (appena 3 su 70) in consiglio regionale. E ha chiuso la trattativa con il Pd, che rivendicava il sesto posto in giunta, così come si era prefissato: sarà Marida Dentamaro, l’ex vicesindaca di Bari passata nelle grazie di D’Alema e nella direzione nazionale Pd, la vicepresidente della nuova giunta.
Con lei, i cinque esponenti Pd confermati (Capone, Gentile, Amati, Minervini e Pelillo), 2 esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà (Fratoianni e Sasso), i tre «tecnici» confermati (Fiore, Barbanente e Godelli), 1 assessore in quota «Puglia per Vendola» (il confermato Stefàno), il pm in aspettativa eletto con l’Idv Nicastro e, infine, la settima donna - proposta dalla Federazione della Sinistra - Campese.

Sciopero dei lavoratori di TELEPERFORMANCE


Il 30 Aprile i lavoratori di Teleperformance diranno NO ai licenziamenti e chiederanno a gran voce l'intervento delle Istituzioni per prevenire l'ennesimo disastro sociale a Taranto.
Lo sciopero è un diritto costituzionale che NESSUNO può vietare (non esistono cattivi esempi...)

venerdì 23 aprile 2010

Un giovane ragazzo si è tolto la vita a Grottaglie


Un giovane ragazzo di 25 anni, appartenente al Corpo delle Guardie costiere, abitante a Grottaglie e figlio di un militare di Marina, alle ore 13,15 di oggi si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola.
Non ci sono parole per commentare questo gesto disperato di un ragazzo pieno di vita, pare affabile e sereno, cosa dire in questi casi? nulla!
Troppo grande è lo sconcerto per tutti noi, genitori che amiamo i nostri figli e li vogliamo vedere crescere e vivere sereni e soddisfatti.

Alla bella famiglia di cui facevano parte, le tre sorelle, il padre e la madre non possiamo che essergli vicino con tanto affetto e costernazione, altro non possiamo fare, il Signore accolga con la sua misericordia questa anima che forse non ha saputo chiedere aiuto in un momento di sconforto.
Ciao Lorenzo!

Chiude Alenia a Brindisi, tutti a Grottaglie i lavoratori

Dal Corriere del Mezzogiorno

BRINDISI - Alenia Aeronautica ieri mattina a Roma ha confermato alle segreterie provinciali e nazionali di categoria di Cgil, Cisl e Uil il proprio piano di chiusura del sito produttivo di Brindisi e di ristrutturazione di quello di Venezia Tessera. La chiusura dello stabilimento di Brindisi (ex Aeronavali di Venezia, ed ex Alenia Aeronavali) è stata fissata per il 31 dicembre 2010, previo trasferimento all’area riparazioni materiali compositi di Alenia Grottaglie di 49 unità, e cassa integrazione di 12 mesi più 12, finalizzata al prepensionamento di altre 25 unità. Mentre per il sito di Venezia che - secondo Alenia - sarà interessato da turni di cassa integrazione definiti di «desaturazione», le parti si sono riconvocate per il 27 aprile, per Brindisi è il sindaco Domenico Mennitti che ha deciso oggi di prendere l’iniziativa di convocazione di un tavolo locale tra istituzioni locali, parti sociali, Alenia Aeronautica e Finmeccanica. Obiettivo, salvare il sito produttivo e mantenere a Brindisi la forza lavoro dello stabilimento.
Ma tale ipotesi presuppone un cambio di missione del sito stesso, perché Alenia e Finmeccanica considerano insostenibili i costi orari di lavoro delle manutenzioni aeronautiche, e vi stanno progressivamente rinunciando. Sarebbe perciò quella del passaggio alle attività di costruzioni l’unica strada percorribile. Il problema è quello di impedire la perdita di una fabbrica, visto che Alenia non ha intenzione comunque di ricorrere a licenziamenti. Nelle prossime ore si conoscerà la disponibilità di Finmeccanica a partecipare ad un tavolo sul caso Brindisi. Intanto ieri mattina sindacati e lavoratori hanno incontrato il prefetto, che informerà il governo della situazione, mentre Pd e Confindustria si sono schierati contro la chiusura della fabbrica.

Marcello Orlandini

nota a margine della sottoscritta: "E mo si ride!"

Venneri: sì al consiglio provinciale monotematico sulla vertenza Teleperformance

Il presidente del Consiglio provinciale, Angelo Venneri, ha convocato per martedì prossimo, 27 aprile, la conferenza dei capigruppo in vista della seduta monotematica del consiglio provinciale per discutere della vertenza riguardante i lavoratori della società Teleperformance.
“La Provincia di Taranto – spiega Angelo Venneri - non poteva rimanere indifferente alle sollecitazioni del territorio, poi riprese dal partito democratico e immediatamente condivise da tutti i gruppi consiliari. Ho quindi deciso di riunire i capigruppo per procedere subito dopo alla convocazione, in seduta monotematica, del consiglio provinciale. Ci preoccupa, non lo nascondiamo, l’alto numero dei lavoratori coinvolti in questa vicenda. Il nostro obiettivo è dunque quello di sensibilizzare tutti i soggetti istituzionali e non a mobilitarsi per scongiurare il peggio. Abbiamo insomma il dovere di tutelare i lavoratori e difendere gli attuali livelli occupazionali. La Terra Ionica non può permettersi di perdere un solo posto di lavoro. Per quanto ci riguarda – conclude il presidente del consiglio provinciale - faremo fino in fondo il nostro dovere coerentemente con quell’idea di sindacato del territorio lanciata dal presidente Gianni Florido”.

GEA l'ex società della Casa di riposo di Grottaglie ha vinto e può battere cassa comunale, la nostra...


Il 12 febbraio scorso la Cooperativa sociale GEA ha vinto il ricorso al TAR in merito alla richiesta che a suo tempo detta Cooperativa aveva avanzato al Comune di Grottaglie, durante la gestione della Casa di riposo San Francesco De Geronimo, una richiesta di revisione dei prezzi in convenzione, perché il pattuito era insufficiente in quanto c'era stato un ulteriore incremento di anziani ricoverati nella stessa Casa di riposo. Una richiesta che non era piaciuta al Comune e quindi con una "mandraccata", manda via la Gea e vi fa subentrare la Domus tuttora in convenzione. Il tutto non avviene in modo regolare e nemmeno indolore, anzi, ne fanno le spese molti lavoratori che vengono mandati a casa e poi man mano riassunti in parte, restano fuori gli antipatici e i meno ammanagliati con il "sistema".
Quindi la Gea oltre a non aver accettato la defenestrazione, è ricorsa al TAR per aver ragione sul dovuto, che lo stesso TAR ha sentenziato nel dover essere riconosciuto nella cifra di 75.435, 06 euri al mese per il periodo che va dal primo giugno 2008 al 7 ottobre 2008, giorno in cui la cooperativa GEA fu malamente sbattuta fuori dalla Casa di Riposo San Francesco de Geronimo.
Ovviamente questo è quel che riguarda il lato amministrativo della questione, mentre per quel che riguarda la defenestrazione e gli illeciti di natura procedurale circa l'assegnazione degli appalti, sicuramente arriveranno notizie dal Tribunale civile, quindi è come dire."E non finisce qui!" e come diceva Tottò: "Io pago!!!"
E siccome siamo persone precise di seguito pubblichiamo la sentenza:
Sentenza_TAR_Lecce_n._579-2010

Il Pd contro il cambio di denominazione di Piazza Principe di Piemonte

Oggi in edicola il nuovo numero di Wemag Angeli stuprati.

Questo il titolo dell'inchiesta del numero 29 di Wemag, in edicola da stamani 23 aprile. Un viaggio nell'abisso della pedofilia con i casi più atroci di Taranto, l'analisi psicologica dei
carnefici, le conseguenze sulle vittime e la testimonianza d'eccezione di Luca Barbareschi, anch'egli vittima di abusi sessuali in tenera età.
La storia è quella di uno dei Dj più conosciuti di Taranto e provincia: Attilio Capilli che, udite, udite, ha deciso di mettere la testa apposto e convolare a giuste nozze...
In politica l'intervento del consigliere comunale del Pdl Gianpaolo Vietri ha aperto la polemica nell'opposizione: la mancanza di un coordinamento e l'assenza dei partiti.
In economia l'intervento dell'Ammiraglio Gian Maria Faggioni, che presenta i tre progetti della Marina Militare in Area Vasta e spiega come potranno cambiare il volto della città.
Il personaggio della settimana è Nicola Carrino, artista e scultore tarantino di fama internazionale, profeta in patria ma ancora fortemente innamorato della sua terra.
Nello sport spazio alla grande promozione della Cisa: il presidente Nino Castiglia, coach Franco Ciani e capitan Santiago Paparella raccontano le emozioni della scalata che ha portato Massafra alla serie A Dilettanti.

giovedì 22 aprile 2010

Il Comitato Vigiliamo è anche una tesi di laurea

Tesi - Valentina Linoci

La Ceramica e gli arredi per i giardini

Bando di Concorso per il XVII Concorso di Ceramica mediterranea,non male come idea, chapeau!!!
MOSTRA DELLA CERAMICA 2010 XVII CONCORSO DI CERAMICA MEDITERRANEA sul tema GIARDINI D’ARTE

Me ne vo per il centro storico

Quasi pronto il nuovo Esecutivo regionale di Vendola

Convocato Consiglio comunale per il 27 aprile 2010

Il prof Mauro Minelli, immunologo il 6 maggio sarà a Grottaglie

Incontro pormosso dal Movimento di Rinascita Civica di Grottaglie in collaborazione con IMID Association. Grandi passi si stanno compiendo in questa branca della medicina, di cui il prof Mauro Minelli è instancabile artefice e ricercatore. Tutto questo sta accadendo in un piccolo ospedale del leccese, il San Pio di Campi Salentina. All'incontro del sei maggio è prevista la partecipazione di molti medici di base di Grottaglie e dei paesi limitrofi e la presenza dell'assessore alla sanità Tommaso Fiore.
L'ingresso sarà libero fino all'esaurimento dei posti a sedere.

Il mese di Maggio sarà ricco di incontri, organizzati dalle varie associazioni che si muovono su Grottaglie.
Il calendario verrà aggiornato man mano che arriveranno su questo blog le locandine e i comunicati.


Intanto un'anteprima:
6 maggio Minelli - al Monticello - organizza Rinascita Civica
9 maggio Centro servizi per l' agricoltura - al Castello-organizza Sud in Movimento
16 maggio incontro con Enzo Bianchi priore di Bose - al Monticello - organizza ass.zione La vite e i tralci
22 maggio presentazione libro "Capitalismo amorale" - alla Casa per la pace che promuove
30 maggio Discarica:arriva il 4°lotto? - al Castello- organizza Sud in Movimento

Gianni Lannes è stato a Grottaglie


Questo servizio andato in onda sul Tg3, può essere la sintesi di ciò che Gianni Lannes ha detto l'altra sera a Grottaglie.
Presto pubblicheremo un video in tre parti, dove si potrà ascoltare dalla voce dell'autore del libro"Nato:colpito ed affondato" i retroscena su quel che sta accadendo nei nostri mari e nel nostro sud, grazie all'insipienza e disonestà di buona parte della nostra classe politica, che per una sudditanza che viene da molto da lontano non reagisce a quel progetto criminoso di sfruttamento e poi abbandono del sud in primis e se non si porrà fine a questo disegno, man mano toccherà al resto dell'Italia.
Resoconto della serata di sabato scorso, dove oltre un centinaio di persone sono rimaste ad ascoltare fino alla fine il giornalista Gianni Lannes, erano le 22 quando si è deciso di chiudere perché troppo tardi, ma si sarebbe andati avanti ad oltranza troppo interessante ciò che il giornalista ha raccontato con dati alla mano.

Sabato 17 aprile u.s. l’Auditorium della sede di Grottaglie della Banca di Credito Cooperativo S. Marzano di S.G. ha ospitato il giornalista investigativo Gianni Lannes che parlato di “Veleni che inquinano la nostra terra e i nostri mari” e ha presentato il suo libro “NATO: COLPITO E AFFONDATO, la tragedia insabbiata del Francesco Padre”.

Nel corso della serata la dott.ssa Valentina Linoci ha presentato il suo studio “Impianti indesiderati e movimenti di protesta: il comitato <>”. L’incontro, moderato dall’avv. Rosa Lupo, e al quale ha partecipato un pubblico numeroso e interessato, è stato promosso da: Movimento per la Rinascita Civica, Comitato Vigiliamo per la discarica e Casa per la pace di Grottaglie.

DI COSA PARLA IL LIBRO

pubblicato dalle Edizioni La Meridiana, il libro riporta l’indagine svolta da G.Lannes sulla storia, insabbiata, dell’imbarcazione Francesco Padre sulla quale persero la vita quindici anni fa cinque uomini di Molfetta (Giovanni Pansini, Luigi De Giglio, Saverio Gadaleta, Francesco Zaza e Mario De Nicolo). Il libro riporta gli atti secretati e le interviste agli attori che ruotarono attorno alla vicenda. A offendere la memoria dei cinque marinai, delle loro famiglie e di tutta la marineria molfettese l’insinuazione che sul Francesco Padre vi fosse un illecito trasporto di materiale esplosivo che, di fatto, avrebbe provocato l’esplosione del peschereccio, oltre al rifiuto dell’autorità competente di recuperare il relitto e le salme. In realtà quello specchio di mare in cui è avvenuta la tragedia era teatro di un’esercitazione militare della Nato denominata ‘Sharp Guard’, e non era neanche la prima volta che ignari marinai si ritrovassero coinvolti in episodi militari e che il loro silenzio venisse comprato risarcendo i danni subiti alle imbarcazioni. Grazie all’inchiesta di Lannes la Procura di Trani ha riaperto le indagini dopo 16 anni di depistaggi e manomissioni della verità, e la strage targata Nato è approdata in Parlamento con la richiesta che sia istituita un’apposita Commissione parlamentare d’inchiesta e che il Governo italiano– come primo atto di buona volontà – provveda al recupero immediato dei resti umani che si trovano a 243 metri di profondità .

VELENI CHE INQUINANO LA NOSTRA TERRA E I NOSTRI MARI

Gianni Lannes ha proiettato un filmato sullo spiaggiamento dei capodogli in Adriatico avvenuto qualche mese fa e ha posto inquietanti interrogativi sul tipo di notizie che vengono fatte trapelare agli organi di informazione, sulle cause dello spiaggiamento di ben 7 cetacei e la loro morte sull’istmo di Varano, sul’ Inquinamento chimico e radioattivo, o sonoro dei nostri mar. Ha parlato dell’inchiesta che sta svolgendo sulla nave recentemente arenata a Castellaneta e ha riferito che precise domande agli organi preposti sono state rivolte circa il suo carico, la rotta, l’armatore, il noleggiatore ed il numero Imo; che è stato richiesto un immediato controllo sulla radioattività della nave e del carico sbarcato, dal momento che non è stato effettuato alcun tipo di controllo a bordo e neppure identificato l’equipaggio.

VALENTINA LINOCI

ha presentato il suo studio “Impianti indesiderati e movimenti di protesta: il comitato Vigiliamo per la discarica” , sulla base del quale ha discusso lo scorso febbraio la sua tesi di laurea, magna cum laude, in Scienza delle comunicazioni presso l’Università di Pavia. Dopo aver inquadrato il contesto della politica ambientale e passato in rassegna la letteratura sui movimenti sociali di protesta, la neo dottoressa ha affrontato l’analisi del comitato “Vigiliamo per la discarica”, e ha illustrato l’indagine conoscitiva da lei svolta, basata su questionari rivolti alla cittadinanza grottagliese. Quindi ha illustrato da un punto di vista sociologico, politologico e della comunicazione il lavoro svolto dal comitato Vigiliamo per la discarica dalla sua nascita, nel 2004, fino a gennaio 2010. (E. R.)


APERTAMENTE - 22 aprile 2010 - Caro Giovanni

Un certo Giovanni ha lasciato questo commento:
Giovanni ha detto...

Cara Lilli leggo sempre con attenzione il tuo sito e trovo attuali ed interessantissimi gli articoli.
Purtroppo mi duole dirlo ma di questo passo cosa lascermo ai nostri figli?
Ciao Giovanni

Ed io gli rispondo con un APERTAMENTE
Ho letto il tuo commento e anche se è tardi,due righe te le voglio scrivere, sì !hai ragione, da quello che leggiamo e vediamo, c'è da stare poco allegri, non si prospetta un bel futuro per i nostri figli, ed è qui che nasce la mia rabbia e la mia indignazione senza fine.
Ogni giorno cerco di far capire a quanta più gente possibile che bisogna alzare la guardia, battere i pugni sul tavolo, rintuzzare chi ci amministra e non solo loro, perché non possono continuare a prenderci per i fondelli facendo passare per ottimo il loro amministrare, non è così! E ti assicuro che la mia non è una lotta contro qualcuno, ma contro questo sistema becero della politica e del vivere incivile ormai.
La politica non è sporca, lo è diventata perché molta gentaglia l'ha usata per i suoi sporchi comodi, la politica quella vera, quella fatta con la passione, è bella, è giusta perché si occupa del benessere comune. Purtroppo nella maggior parte dei casi chi fa politica lo fa per se stesso e del bene comune se ne frega altamente.
Io sto lavorando, insieme alla grande Etta Ragusa e un bel gruppo per cercare di instillare un briciolo di passione nella gente per bene, in modo che si senta coinvolta e magari si fa avanti per costruire qualcosa di sano, onesto e pulito.
Non lo se ci riusciremo, ci stiamo a provare, nessuno sa se arriveremo a qualcosa di incoraggiante, i presupposti ci sono tutti.
Qui nessuno ha la scienza infusa, però c'è tanta gente che la pensa come me, io sogno di poterla riunire tutta in un unico progetto che ci porti ad una rinascita civica, anche se saremo una minoranza etica come ama definire il nostro gruppo, la grande Etta Ragusa, e questo va al di là dell'impegno politico che potrebbe anche scaturire, ma vuole essere essenzialmente un cammino dove finalmente chi ha voglia di costruire qualcosa di pulito, duraturo ed efficace si ritrovi come attore operante e pensante.
Forse ho scritto un mare di cazzate in questo post che ho buttato giù di getto, dopo una giornata di grandissima fatica ma di tanta carica scaturita dalla rabbia mista a passione e voglia di contribuire con il mio modestissimo apporto a qualcosa di nuovo e migliore che lascia ben sperare per un futuro migliore.
Come vedi Giovanni sono arrabbiata ma per ora non mi arrendo, speriamo che ce la faccia a resistere.
BUONA NOTTE

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.