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lunedì 2 novembre 2009

FOCUS: Crisi della politica ed emergenza sociale


1 commento:

  1. Non c'e' nessun disagio giovanile:le solite parole al vento inventate dai sociologhi da strapazzo e dai millantatori della gioventu'.

    Tutti gli organi che dovevano educare e controllare ,ormai hanno calato le braghe.

    La scuola non da' piu' cultura e non educa piu': e' piu' importante fare i progetti,vuoti e senza senso, che portano soldi in tasca a qualche docente e ai cosiddetti dirigenti scolastici.Tutti tranquilli e sereni,lo studio optional,l'educazione anche.

    La Chiesa non educa piu':sono pochissimi i ragazzi che la frequentano.

    La famiglia ha abdicato in tal senso: il padre lavora, la mamma lavora per realizzarsi come donna moderna o di carriera e per portare altri soldi:quando sono in casa i genitori per poter educare i figli?Nella nostra societa' caotica e moderna non possiamo mica perder tempo ad educare e insegnare i comportamenti fondamentali del saper vivere,abbiamo altro da fare come persone moderne ed emancipate.

    E allora questi ragazzi in balia della tv spazzatura, del grande fratello, delle trasmisssioni di maria de filippi. C'e' anche face book o la chat per passare il pomeriggio.
    Il papa' e' contento, la mamma pure, i figli pure.E allora di che vi lamentate?

    E i cosiddetti organi di controllo?
    Nati per controllare, non fanno che rappresentanza.

    Tutti i giovani che sfrecciano coi motorini per le vie cittadine, mettendo in pericolo l'incolumita' dei cittadini: forse che interviene qualcuno per sanzionarli?

    Tutti quei giovani che deturpano, o imbrattano, o rovinano: forse che sono redarguiti da qualche carabiniere, vigile, poliziotto?

    Non avete notato il linguaggio usato da maschi e femmine?
    Le ragazzine usano un linguaggio da far accapponare la pelle a quelli che danno ancora importanza al galateo.
    Ma le ragazzine sono moderne, che capite voi che le rimproverate? Adeguatevi!!


    Ormai ognuno fa tutto cio' che vuole, tanto non c'e' nessuno che lo impedisce.

    Cari signore e signori, quanti di voi hanno contestato i sani schiaffi di una volta?I nostri padri non erano tiranni? I maestri elementari che bacchettavano i ciuchi non erano dittatori crudeli?

    cari signori e signore, quanti di voi non hanno detto la fatidica e moderna frase:"i giovani? lasciamoli fare le esperienze"?

    cari signori e signori, quanti di voi non hanno pronunciate le parole"i giovani? largo ai giovani"?

    E di che vi lamentate allora? Avete in mano cio' che avete fatto e costruito: giovani senza spina dorsale, in grado di non sapere nulla, che sanno solo chiedere soldi e quando non ne hanno piu', rubano e fanno altro.
    E i telefonini? Richieste che i genitori moderni come voi subito esaudiscono,perche' i propri figli devono essere alla moda e moderni.

    W l'Italia, non l'Italia del sacrificio e del lavoro, ma l'Italia dei trans e delle escort che ormai sono diventate le professioni alla modo del futuro.

    Conclusione: avete cio' che avete seminato.

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blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

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"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
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Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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