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martedì 1 febbraio 2011

Verso le elezioni: il tavolo Sel, Fds e Citta Futura vanno per le primarie

Lacorte, Vinci e Trani
Domenica 27 febbraio 2011 i cittadini di Grottaglie potranno contribuire alla scelta del candidato sindaco della sinistra che si è staccata dal centro sinistra.
 
"Non siamo un tavolino ma siamo il tavolo che ha deciso di percorrere la strada delle primarie perché le imposizioni dall'alto non ci piacciono, il Pd ha deciso per l'avv. Ciro Alabrese come candidato sindaco, noi invece vogliamo riappacificarci con l'elettorato chiamandolo a partecipare nella scelte politiche per il territorio e vogliamo cominciare dalla scelta del candidato sindaco." Questo il succo della conferenza stampa  e a parlare ad unisono sono i rappresentanti di Sinistra Ecologia e Libertà, Federazione Della sinistra ed il Laboratorio politico Grottaglie Città Futura, per questa coalizione  i candidati saranno rispettivamente, Enzo Lacorte il quale è già passato dalle primarie del suo partito, Ciro Trani, consigliere comunale uscente e Giuseppe Vinci, già sindaco e assessore provinciale. 
Le primarie, come già scritto,  si svolgeranno domenica 27 febbraio e presto verrà reso noto il regolamento. Nel corso della conferenza stampa di ieri 31 gennaio2011, mentre buona parte del popolo di Grottaglie venerava il Santo Patrono Ciro,  in un bar della città si dettavano le condizioni per una politica migliore e a chi chiedeva come mai tre candidati anagraficamente attempati e già spesi per la politica, veniva risposto che i tempi sono delicati e per costruire una nuova classe politica di giovani ci vogliono i capi esperti, che possono contribuire all'avvio di questa nuova fase non facile,  mentre per quanto riguarda la costruzione delle liste verranno privilegiati i giovani e le quote di genere, questo per far si che ci sia una discontinuità con il passato in cui sono stati perpetrati danni pesanti.
Presto su questo blog pubblicherò la video sintesi della conferenza stampa e la notizia bomba fornita da Sel per voce del suo segretario cittadino  Franco Galiandro, ovvero la prossima realizzazione, da parte di Ecolevante, di una piattaforma di inertizzazione di rifiuti pericolosi  in prossimità del 3° lotto.

6 commenti:

  1. Sono meravigliato e stupito:quando questa notizia coi tre nomi si e' diffusa tra la popolazione, Grottaglie sembra una citta' diversa, irriconoscibile, come se qualcuno avesse messo del lievito sotto la pasta di ogni cittadino.Gli stessi cittadini camminano con una andsatura diversa, piu' leggera, sembrano librarsi sulle nuvole del sogno e dell'ideale.
    La serenita' e' sui loro volti, la gioia sulla loro bocca:la speranza si e' impossessata di loro e guardano alle future elezioni con una aspettativa che a Grottaglie non si vedeva fin dai tempi del podesta' Grottoli.Anche il tempo e le condizioni meteorologiche sembrano affidarsi ai nostri tre amici: un bel sole illumina la collina di Grottaglie e l'aria e' fresca e pura come da tempo non si sentiva.

    I tre personaggi sono volti affidabilissimi, con enorme esperienza nel campo amministrativo e politico, tre persone al di sopra di ogni sospetto e che certo si impegneranno al massimo, dando il meglio di se stessi per il progresso e la felicita' dei nostri concittadini grottagliesi.

    Tutti e tre rappresentano il futuro della politica, quella politica che tende al bene dei cittadini, quella politica che vuole risolvere i problemi dei cittadini,quella politica che vuole fare di Grottaglie una citta' unica per bellezza e prosperita,una bomboniera pugliese e citta' ideale per il vivere e il sostare.

    Alla notizia di questi tre nomi un groppo alla gola mi ha preso: ho ricordato i miei sogni di gioventu' quando amavo occuparmi di politica per costruire un mondo migliore, quando guardavo al Che con ammirazione ed invidia, quando attaccavano manifesti del vecchio PCI, mito e sogno di noi tutti.

    Spero che queste elezioni arriveranno subito, tutti noi non vediamo l'ora di suffragare questi nostri candidati con una caterva di voti e di preferenze.Essi hanno avuto la lungimiranza di capire che il cuore dei Grottagliesi e' agganciato aslla rossa terra del sacrificio e del lavoro e hanno compreso anche,per primi, che cio' che si fa in terra aleggia per l'eternita'.

    Finalmente la politica seria a Grottaglie.

    W Grottaglie



    A.B.

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  2. Come allegria non sembra ce ne sia tanta! Ma forse sono solo timidi...

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  3. caro anonimo 01 febbraio 2011 13:57, ha la vista abbassata.
    Il paese e' cambiato,la gente e' entusiasta,tutti sono in fibrillazione.
    Vedere quei volti e' stato fondamentale per tutta la gente che era scoraggiata ed abbattuta:ora e' ritornata la speranza e i grottagliesi sanno di poter contare su persone affidabili,altruiste e competenti che porteranno la popolazione alla vera felicita'.

    Ma non vedete i visi di quei tre politici, che sprizzano fiducia da tutti i pori.Chiedono fiducia, daranno la felicita' al popolo.

    Io ci credo e credeteci anche voi, miei cari concittadini.

    Alle urne!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. Mi piacerebbe leggere ai tre signori della foto questa poesia del sempre saggio trilussa:

    LA POLITICA
    Ner modo de pensà c'è un gran divario : mi' padre è democratico cristiano, e, siccome è impiegato ar Vaticano, tutte le sere recita er rosario ; de tre fratelli, Giggi ch'è er più anziano è socialista rivoluzzionario ; io invece so' monarchico, ar contrario de Ludovico ch'è repubbricano. Prima de cena liticamo spesso pe' via de 'sti principî benedetti : chi vô qua, chi vô là... Pare un congresso! Famo l'ira de Dio! Ma appena mamma ce dice so' cotti li spaghetti semo tutti d'accordo ner programma.

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  5. tre uomini con sete di potere: il primo 40 di sindacato remunerato, il secondo con due legislature alla spalle e 5 di ass.provinciale e con il monopolio di aver aperto la discarica e che oggi sel osanna, il terzo, lasciamo perdere in cerca di sopravvivenza!!! questo e il nuovo?

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  6. Cari miei,
    non prendetevela con questi tre signori.Essi fanno la loro parte sul palcoscenico della vita.

    Il vero problema sono gli elettori, come nel caso del nano/culoflaccido che, nonostante tutto, viene ancora ampiamente suffragato.

    Questi tre signori ci tentano, ci provano: se ci riusciranno non e' a loro che dovete indirizzare le critiche e gli strali ma a quel popolo che il caro trilussa, anni addietro defini' "cojone e bue".

    E' chiaro che io non li voterei nemmeno se fossi incatenato al muro, ma vedrete, ci saranno tanti e tante che lo faranno e i motivi sono diversi.
    Il primo e il piu' importante di questi motivi e' che abbiamo perso ogni idealita' di politica e di servizi al cittadino.

    Perche' si mettono in ballo per salire il "cursus honorum"?Per servire lo Stato? per servire il cittadino? per servire la comunita?

    O per altro?

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blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

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"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
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Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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