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lunedì 28 gennaio 2013

Con Bartolo Longo e padre Salvatore Discepolo un esemplare omaggio a San Giuseppe Moscati


Con la santità di San Giuseppe Moscati e i valori del mondo cattolico. Una serata tra i valori della fede e la sacralità della vita. Presentato con successo il saggio "San Giuseppe Moscati. Nella vita nascosta con Cristo in Dio”

 Con successo e un pubblico numeroso e attento si è sviluppata la serata di Latiano (Brindisi) bdedicata a San Giuseppe Moscati Una serata improntata tra il Santo, il Beato Bartolo Longo e il ricordo di padre Salvatore Discepolo, gesuita della comunità di Grottaglie, scomparso il 21 gennaio scorso, città natale di Bartolo Longo, Beatificato da Giovanni Paolo II, che rese Santo anche Giuseppe Moscati.


Una manifestazione fortemente caratterizzata sul ruolo dei cristiani e della cristianità nel tempo e nel mondo moderno attraverso la lettura dell’opera di Moscati. Un tema affascinante che ha dato vita a un percorso di letture tra l’umanesimo delle culture, le testimonianze dei relatori e degli autori ed le esperienze commoventi che hanno avuto al centro, appunto, il rapporto tra l’uomo e la cristianità partendo dallo studio su Giuseppe Moscati curato da Micol Bruni con scritti di studiosi e docenti.
Nel corso della manifestazione, svoltasi nel Salone Flora di Palazzo Imperiale, Piazza Umberto I, di Latiano, Brindisi,  e organizzata dall’Associazione C.C. Bartolo Longo è stato presentato il saggio"Giuseppe Moscati - Nella vita nascosta con Cristo in Dio" (Edizioni Nemapress, con Progetto del Centro Studi e Ricerche "Francesco Grisi" e  la collaborazione della rivista "Il Cerchio"), curato da Micol Bruni. Latiano e Pompei. Bartolo Longo e San Giuseppe Moscati. Due riferimenti mariani nel nome della carità in una serata tra religiosità e testimonianze che hanno trovato in Giovanni Paolo II l’interprete di una antropologia della cristianità.

Per l'occasione Pierfranco Bruni ha  ricordato padre Salvatore Discepolo.
"Su Moscati, ha detto Bruni, padre Salvatore Discepolo, ci ha indicato alcune strade e alcuni tracciati sono di esempio ad un patrimonio di umanità".

La serata, coordinata da Ferdinando Sallustio è stata introdotta da Enzo Pizzi - Presidente “Associazione C.C. B.B. Longo”. La relazione sul saggio è stata svolta da Mario Meo  già Preside Accademia Internazionale di Lingue – Firenze, che ha tratteggiato, con riflessioni sulla teologia della cristianità, il valore e la forza del libro partendo proprio dal concetto di “Fortezza” molto cara a San Giuseppe Moscati.
Presenti autorità istituzionali e del mondo cattolico che hanno portato il loro significativo contributo. Dopo la relazione sono intervenuti Pierfranco Bruni, scrittore e Presidente del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” e coautore del saggio con due capitoli che aprono una prospettiva ad una interpretazione al rapporto culturale e religioso al mondo cattolico – cristiano tra San Giuseppe Moscati, Padre Pio e Natuzza, la “veggente” calabrese miracolata da Moscati in uno scavo tra teologia e mistero; Marilena Cavallo, docente del Liceo “Giuseppe Moscati” di Grottaglie, critico letterario e saggista che ha sottolineato l’importanza delle forme simboliche – cristiane nella vita del Moscati e nel mondo popolare di una Napoli devota al Santo dei poveri e degli umili con riferimenti anche a padre Salvatore Discepolo; Carmen De Stasio, docente di Lingua, Lett. e Cultura Inglese - Tecnologico "E. Majorana" , Critico, Saggista, Scrittore. che ha contestualizzato la figura del medico Moscati in una temperie positivista in una riflessione tra elementi artistici e ontologici ai quali il Santo era legato e alla sua missione nel segno della carità e della fede. La manifestazione è stato conclusa dal saluto dal Sindaco di Latiano.   Antonio De Giorgi.

Lo studio con la Prefazione di Padre Massimo Rastrelli, presidente nazionale della Consulta nazionale della Fondazione antiusura, è stata pubblicata la nuova edizione aggiornata, rivista in termini editoriali e sul piano scientifico, del saggio dedicato a San Giuseppe Moscati: "Giuseppe Moscati - Nella vita nascosta con Cristo in Dio" (Edizioni Nemapress, con Progetto del Centro Studi e Ricerche "Francesco Grisi" e  la collaborazione della rivista "Il Cerchio"), curato da Micol Bruni. La nuova edizione viene pubblicata a 25 anni dalla Canonizzazione di San Giuseppe Moscati (25 ottobre 1987) e a 85 anni dalla morte avvenuta a Napoli nel 1927, era nato a Benevento il 25 luglio del 1880.
La ricerca è stata coordinata e introdotta da Micol Bruni. Nel nuovo studio si articolano scritti di studiosi come Gerardo Picardo, Marilena Cavallo, Neria De Giovanni, Giulio Rolando, Tommaso Romano, Maria Giovanna Russo Caradonna, Carmen De Stasio, padre Salvatore Discepolo S.J. e Micol Bruni. La postfazione, con un originale racconto, è di Pierfranco Bruni, che contribuisce anche con un nuovo capitolo su San Giuseppe Moscati e la mistica calabrese Natuzza.
Uno studio che riscuote consensi sia per l’impostazione religiosa sia per il rigore scientifico che viene sottolineato nei capitoli che si articolano tra la vita e la santità di Giuseppe Moscati. Un libro il cui pensiero dominante è la fede in Cristo. La cristianità resta il punto centrale del viaggio che gli autori compiono in una articolazione di suggerimenti e di proposte.

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