Che ora è ?

lunedì 3 maggio 2010

LAVORO A TARANTO: PRESENTE INCERTO, FUTURO PRECARIO

Martedì 4 maggio alle ore 18,30 presso il Castello Episcopio di Grottaglie, avrà luogo un incontro pubblico per affrontare il tema del difficile stato del lavoro nella provincia jonica.
L'incontro è moderato da Rocco Soranno, dipendente di Teleperformance e membro del Coordinamento del Pd di Grottaglie
Intervengono Chiaramaria Anastasia, Consigliere Comunale, Luciano Santoro, Segretario Provinciale del PD e lavoratori impiegati nelle aziende coinvolte tra i quali Maurizio Mangione e Massimiliano Marasco.
Conclude il sen. Giovanni Battafarano, Segretario Generale dell'Associazione Lavoro&Welfare.

Arpa Puglia, tre assunzioni riservate ai disabili


Tre assunzioni a tempo indeterminato all’Arpa Puglia. I posti sono riservati agli iscritti negli elenchi dei disabili della provincia di Taranto. Queste le qualifiche richieste: 1 coadiutore amministrativo, 1 operatore tecnico di difesa dell’ambiente, 1 commesso.
Gli interessati, come si legge nell’apposito avviso pubblico, dovranno presentarsi nella sede del centro provinciale per il collocamento obbligatorio, in via Carrieri 3/a a Taranto, dal 31 maggio all’11 giugno prossimi.
L’istanza, corredata dalla documentazione richiesta, deve essere presentata utilizzando il modulo disponibile presso tutti i centri per l’impiego della provincia di Taranto e pubblicato anche sul sito www.provincia.taranto.it nella sezione “centri per l’impiego e collocamento obbligatorio”.

Questa sera i tre soprani al Teatro Monticello

Questa sera, al Teatro Monticello di Grottaglie (ore 21.00) si terrà un recital lirico originale, insolito e accattivante, che vedrà tre soprani esibirsi con l’Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Ettore Papaia Nel concerto “I 3 soprani” giovani, ma affermate, “primedonne” della lirica si cimentano in arie, duetti, terzetti spaziando dall'opera lirica alla canzone napoletana, dal melodramma al musicale. Questo concerto era previsto per l'8 marzo ma fu rinviato per motivi organizzativi e quindi questa sera ci sarà l'atteso recupero di questo progetto che è di Maria Grazia Pani, soprano e regista barese affermata a livello internazionale: immaginando una fantasiosa “tavola rotonda vocale”, la Pani riunisce attorno a sé altri due giovani soprani pugliesi in carriera: Francesca Ruospo e Valeria Lombardi.
Informazioni presso Orchestra Magna Grecia Taranto (Tel. 099.7304422) e prevendite presso la Boutique Vanità in via Marconi n.77 a Grottaglie (tel. 099.5663468).
Il programma prevede nella prima parte l'esecuzione di famose arie di Puccini, Verdi, Cilea, Boito e Catalani, mentre nella seconda parte, più “leggera”, vengono reinterpretati a tre voci brani celebri quali l'Habanera dalla Carmen di Bizet o Maria da West Side Story di Bernstein; nel programma non mancano spiritose versioni di duetti buffi di Rossini e di Mozart, o raffinate interpretazioni di duetti di Delibes e di Offenbach, nonché un tributo alla grande canzone napoletana con “Non ti scordar di me” e “Ia te vurria vasà”.

Sarebbe molto importante partecipare per capire

Così capiamo perché, se non l'avete capito ancora, perché ormai sempre più spesso la nostra città, il nostro territorio è sempre più invaso da puzze strane ma non troppo.
Puzze che in campagna elettorale, per alcune compagini che di sicuro, faranno campagna elettorale faraonica, saranno inesistenti e frutto di menti "nauseate".
Tanto le coscienze si tacitano e i nasi si tappano, con pizza, birra e l'illusione di posti lavoro all'Alenia o nei nascenti due centri commerciali. EVVAI!!!

sabato 1 maggio 2010

Obama ha detto: basta trivellazioni, speriamo che lo dicano anche in Italia

Un primo maggio da incorniciare per i residenti di via Montessori

Un bel primo maggio per i residenti di via Montessori angolo viale Gramsci, ormai non si contano più le lamentele per questo tratto di strada che sembra diventato l'autoreparto di un insediamento industriale.
Una strada dove vige il parcheggio selvaggio ambo i lati, un doppio senso che consente a chi transita su viale Gramsci, in vista del semaforo rosso dell'incrocio con via Messapia di bypassarlo infilandosi a tutta velocità sulla famigerata via Montessori, onde poi guadagnare via La Sorte da viale Karl Marx.
Non c'è giorno in cui non si verificano ammaccature alle macchine parcheggiate e finora a lasciarci le penne una colonia di gatti che stanziavano in un suolo abbandonato, rei questi poveri animali di aver attraversato la strada quando questi Fangio della strada imboccano la via Montessori a velocità da circuito automobilistico.
Più volte sono state fatte lamentele al Comando dei Vigili Urbani, ma nulla di fatto, non si può nulla, la strada in oggetto deve essere a doppio senso perché serve a snellire il traffico.
Bene! stamane, perché chiamata ha fatto capolino una pattuglia, che ha sanzionato una macchina parcheggiata in curva, il carro attrezzi manco a parlarne, è il primo maggio festa del lavoratori, la macchina resterà li e domani altre macchine faranno lo stesso, tanto i vigili nella zona Monticello sono un'apparizione rara. Basta fare un giro in questa zona per aver contezza di come l'ambulantaggio selvaggio, marciapiedi sconnessi utili a farsi risarcire dal Comune in caso di caduta, cacatoi di cani a cielo aperto, e parcheggio selvaggio condito da automobilisti stile corsa all'autodromo, hanno vita facile nell'indifferenza di questa Amministrazione che è attenta solo al benessere dei cittadini amici, al resto se ne rimane si potrà fare qualcosa.
Quindi stamane vedere una pattuglia di Vigili è stato un vero evento, tutto da incorniciare.
BUON PRIMO MAGGIO!!!

venerdì 30 aprile 2010

AL VIA REFERENDUM SU NUCLEARE-ACQUA-LEGITTIMO IMPEDIMENTO: 800MILA FIRME IN 80 GIORNI

Domani 1 maggio saranno più di 1000 i gazebo dell’IdV presenti in tutta Italia, dove sarà possibile firmare i quesiti: “contro il ritorno al nucleare, in difesa dell’acqua pubblica e per fermare il legittimo impedimento. Tre referendum per il futuro di tutti”: è quanto annuncia una nota dell’ufficio stampa del partito di Antonio Di Pietro. “La campagna referendaria si chiuderà il 20 luglio: avremo ottanta giorni di tempo per raccogliere le 800 mila firme necessarie, una media di 10 mila firme al giorno. Una scommessa difficile ma sappiamo bene che, grazie all’impegno dei cittadini, sarà possibile vincerla”.

"Saremo al fianco dei cittadini in ogni regione, in ogni provincia e in ogni città per spiegare loro le ragioni che ci hanno spinto ad iniziare questa nuova battaglia. Una battaglia in difesa della libertà, della democrazia e volta a restituire la parola e la dignità agli italiani. Grazie alla loro firma, infatti, sarà possibile bloccare tre normative altamente antidemocratiche. Infatti, se non fermeremo la legge sul legittimo impedimento non saremo più tutti uguali davanti alla legge perché ai magistrati, di fatto, verrà impedito di processare il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed i ministri. Se non difenderemo l’acqua pubblica ci allontaneremo dai bisogni dei cittadini e sarà svenduto un bene prezioso alle multinazionali: l’acqua. Se non bloccheremo l’avanzata del nucleare saranno spesi soldi inutili e saranno messe a rischio la salute della popolazione e del nostro territorio. E’ on line un sito, www.3referendum.it, al quale si può accedere anche attraverso il blog www.antoniodipietro.it e il sito www.italiadeivalori.it".

Anche in Puglia la raccolta firme a sostegno dei 3 quesiti referendari, a difesa dell'acqua come bene pubblico, contro l'installazione di centrali nucleari sul territorio nazionale e per fermare la legge sul legittimo impedimento, promossi da Italia dei Valori. In 15 piazze della regione (per informazioni è possibile fare riferimento al sito nazionale www.3referendum.it selezionando la regione PUGLIA) aderenti, simpatizzanti e eletti del partito incontreranno i cittadini presentanti i quesiti referendari proposti.

La raccolta firme proseguirà per i mesi di maggio e giugno, e fino al 20 luglio.

Materiale Referendum

"Mimma e Annibale" un docufilm da non perdere

Oggi pomeriggio Consiglio comunale


Oggi pomeriggio come già annunciato da queste pagine si dovrebbe svolgere l'ultimo Consiglio comunale del mese di aprile. Oso usare il condizionale, data la giornata, siamo alla vigilia del primo maggio (ieri festa dei lavoratori oggi ormai festa dei disoccupati e dei precari) e quindi aria di vacanza per chi il lavoro ce l'ha.
Accennavo alla giornata di quasi festa qual è e siccome questo, insieme al fatto che già stamani si è svolta la seduta straordinaria del Consiglio, per approvare il punto rinviato due giorni fa, in quanto nella seduta del 28 scorso venne a mancare il numero legale quindi rinviato a stamani.
Come si evince dall'articolo incluso in questo post nella seduta del 28 e poi in effetti in quella di stamani doveva essere approvata una variante urbanistica che poco è piaciuta alla Confocommercio, ma nonostante tutto sempre stamane, nel Consiglio comunale bonsai, dopo una sospensione di 15 minuti, il tempo necessario per chiamare a raccolta alcuni Consiglieri comunali della maggioranza, prontamente giunti in soccorso, fra questi il Consigliere Trivisani (Idv), boh?, la variante è stata approvata, dopo che la maggioranza ha abbandonato l'aula, con 8 voti a favore, 2 contrari di Rifondazione, Anna D'Amicis e Vito Rossini e due astenuti del PD, Giovanni Longo e Angelo Mongelli.
Quindi la Confcommercio si metta l'anima in pace, il supermercato Lidl si farà, verrà dissequestrato lo stabile già costruito ove sarà allocato, detto stabile fu bloccato perché insiste su una zona che secondo il Piano Regolatore bocciato dalla Regione era edificabile, ma dopo il parere della Regione rimane terreno agricolo, con questa approvazione i Consiglieri che hanno alzato la manina si sono assunti delle belle responsabilità.
Tornando poi al Consiglio comunale di oggi pomeriggio, in cui verrà dato il via ad altri esercizi di ristoro come Bar, fra questi anche quello sottostante il parco della rimembranza, che è stato affidato Ciro Liuzzi dopo che il TAR gli ha dato ragione, il Liuzzi fu vittima di un magheggio ( leggete il pdf allegato) che lo estrometteva dal diritto maturato come vincitore della gara d'appalto per la gestione dell'intero spazio. Stando ai fatti la storia sarebbe risolta, ma pare che non sia come sembra, e comunque ci sono concreti sospetti che anche oggi pomeriggio ci sarà un Consiglio comunale bonsai, perché molti Consiglieri sono in viaggio verso luoghi di vacanza per un fine settimana rilassante dopo le fatiche degli ultimi tempi e quindi sarà rinviato di certo.
ciro liuzzi

A Martina sequestrata un’area dove erano stati abbandonati computer e stampanti


Controllo del territorio, due operazioni della Polizia provinciale


La Polizia provinciale ha posto sotto sequestro un’area, situata nel territorio del comune di Martina Franca, dove erano stati abbandonati computer, stampanti ed altro materiale informatico tutti classificati come rifiuti speciali pericolosi. L’operazione è stata coordinata dal capitano Nicola Rinaldi su impulso del dirigente comandante Stefano Semeraro. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili dell’atto criminoso.
Sempre nell’ambito dell’attività di controllo e vigilanza del territorio ionico, a Taranto la Polizia provinciale ha sorpreso alcuni operai mentre stavano scaricando in un’area trasformata in discarica a cielo aperto gli scarti di lavorazione di un cantiere edile. Oltre all’immediata contestazione amministrativa è subito scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria.

Una Mostra del Tintoretto a CONVERSANO da non perdere

C’è voglia di Sinistra in città!



Terminate le celebrazioni per la ‘Festa della Liberazione’ del 25 Aprile scorso, al netto delle appropriazioni indebite e strumentali, ora si passa alla più sentita tra le tradizionali ricorrenze della Sinistra Italiana:
IL PRIMO MAGGIO - GIORNATA DEL LAVORO E DEI LAVORATORI !

giovedì 29 aprile 2010

Rifacimento strade, ovviamente sempre le stesse...o quasi!

Sono iniziati i lavori di rifacimento di alcune strade del Quartiere 167 nord e del Quartiere “Capone”, e di alcune vie del centro cittadino (via La Sorte e via Ennio). A darne notizia è l’Assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Orlando. Le vie coinvolte sono quelle sulle quali si sono svolti i lavori di realizzazione della fogna bianca, un’opera molto attesa dai cittadini, che arrecava molti disagi (allagamenti). L’opera in questione è costata circa 800 mila euro ed è stata realizzata nel 2009. A completamento di tale intervento è stato redatto un progetto dell’importo di 230 mila euro, relativo quindi al rifacimento delle seguenti strade: via della Costituzione, via Fratelli Cervi, via Primo Maggio, via Portelle delle Ginestre, via Stefano Pelo, via Enrico De Nicola, via Fleming, via della Repubblica, via Togliatti, via Palladio). Queste vie, dove appunto scorre la condotta della fogna bianca (che sfocia nel Fullonese) adesso saranno rifatte con la stesura del manto bituminoso. “Questo è il primo step di lavori che riguarderanno la manutenzione straordinaria delle strade della nostra città”, dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Orlando. “Infatti, nell’elenco annuale delle opere pubbliche, è inserito un mega progetto di un 1 milione e mezzo di euro che servirà a sistemare integralmente diversi quartieri della nostra città. Questo testimonia la pronta risposta alle sollecitazioni e richieste dei cittadini che si sono rivolti al mio Assessorato, palesando i disagi dovuti anche alle copiose precipitazioni meteorologiche che tanto hanno danneggiato il sistema stradale della nostra città. Da qui ad un anno e mezzo Grottaglie avrà dunque quasi del tutto risolto il capitolo strade. Infine, in clima di primo maggio, è utile comunicare che, a breve, riprenderanno i lavori di ultimazione di via Ferraris, dove nello spazio coinvolto dal crollo del 25 gennaio 2009 nascerà un largo intitolato alle vittime sul lavoro che, simbolicamente, prenderà il nome di “Largo Marcinelle” e che per la fine di maggio prossimo dovrebbe essere realizzato.

1 Maggio 2010 - Diritti Negati

Sabato 1 Maggio alle ore 19 in Piazza Principe di Piemonte a Grottaglie, avrà luogo una manifestazione per dare vita alla Festa dei Lavoratori.
L'iniziativa è realizzata dal Partito Democratico di Grottaglie, Sinistra ecologia e libertà, Cgil, Cisl e Uil.

Domani è venerdì e quindi Wemag sarà in edicola come sempre


Disco e volanti: viaggio nel pianeta delle luci, della musica e del gomito a gomito. Alla vita notturna dei tarantini tra balli, sballi e tragedie è dedicata la copertina del settimanale Wemag in edicola da venerdì 30 aprile a Taranto e Provincia. Le testimonianze choc di dee jay, p.r., operatori del 118 e della Polstrada.
La storia del concorrente del Grande Fratello oscurato dalla nonna è quella di Nicola Pappalepore che a Wemag si confessa: «Voglio ucciderla!».
La Facoltà di Ingegneria tra successi e problemi: sul futuro incombono i tagli ministeriali. Parlano gli studenti.
Politica: l'imprenditore martinese Domenico Nardelli scende in campo.
L'editore di Studio 100 Gaspare Cardamone e il Premio Ambasciatore
Terre di Puglia: storia di un successo.
Eziolino Capuano: l'allenatore del Potenza parla del Taranto e del presidente D'Addario e rivela: «Sulla panchina rossoblù verrei di corsa».
L'occhio indiscreto del nostro fotografo ha puntato l'obbiettivo sull'Expo Motori con le concorrenti di Miss Motors e le mitiche Harley Davidson.

Sud in Movimento contesta la procedura dei Piani di zona

Il Sud in Movimento comunica che in data 28.04.2010 è stato depositato, presso gli uffici comunali, un documento con il quale si contesta integralmente la procedura di concertazione seguita nell’ambito dei piani sociali di zona, essendo mancata completamente la concertazione con le associazioni, ciò in violazione dello spirito della legge.
Si evidenzia che nonostante l’adesione ai vari tavoli di confronto, alcuna convocazione è stata inviata alle associazioni aderenti, relativamente alla fissazione degli incontri, ne mai le stesse sono state messe nelle condizioni di conoscere le bozze di schede progetto, delle quali solo pochi giorni fa sono venute a conoscenza attraverso la lettura dei pubblici avvisi, affissi pochi giorni prima.
Il Sud in Movimento, qualche mese fa, ha sottoscritto un documento, realizzato di concreto con le altre associazione e nel quale venivano riportate idee, proposte e rappresentati bisogni, sul quale non è dato sapere il parere dell’amministrazione e dei responsabili dei servizi .
Ovviamente, non essendoci stata una discussione, tanto richiesta dalle associazioni e sbandierata dall’assessore, è venuto meno ogni presupposto per giungere ad una intesa condivisa,
Pertanto Sud in movimento non intende legittimare un siffatto procedimento che contesta integralmente con le motivazioni riportate nel documento depositato in data 28.04, con il quale dunque, evidenzia le carenze di chi per incarico istituzionale è tenuto a preoccuparsi di coinvolgere le associazioni, le strutture, i portatori di interesse, in un settore che non può escludere nessuno.
I servizi sociali, infatti, appartengono a quelle categorie di servizi per i quali la condivisione deve essere massima e la più allargata possibile, ciò nell’interesse dei destinatari.
Appare evidente che una simile gestione del servizio, è in controtendenza con la storia della comunità in cui si opera, comunità che chiede e offre partecipazione, ma che si veda rappresentata da politici con idee e metodi ormai decadenti.
Con ciò pertanto si rivolge apertamente una critica all’assessore cittadino ai servizi sociali Luciano Santoro, forse troppo impegnato o distratto dai molteplici incarichi che ricopre, che come è evidente lo espongono alla legittima e pacata critica, per non avere offerto, in 5 anni, nemmeno un indizio per permettere di giudicare positiva la sua politica in materia di servizi sociali .

mercoledì 28 aprile 2010

Perché è nato anni fa il Comitato pro centro storico

L’idea nasce dall’esigenza di ridare dignità al nostro centro storico, ponendo un freno alla invasione selvaggia ed incontrollata delle automobili.
Vi è una condivisa voglia di liberare angoli preziosi del nostro patrimonio urbanistico ed edilizio, dalla presenza invadente e deturpante delle sempre più numerose e voluminose vetture.
Chiunque abbia modo di percorrere a piedi le strade del quartiere antico, non tarderà a rendersi conto di quanto difficoltoso sia districarsi tra le tante automobili parcheggiate o in transito tra le anguste vie.
Da questa semplice, quanto immediata constatazione, nasce l’idea di organizzare un evento per sensibilizzare, a partire dai nostri vicini di casa, tutti gli abitanti del centro storico e perché no, dell’intera città delle ceramiche.
“Adottiamo i vicoli”, - l'incontro promosso tempo fa dallo stesso comitato e dall'associazione "Sud in movimento", ndr - vuole essere la provocazione, lo stimolo, l’incipit, di un nuovo percorso di convivenza civile, dove l’uso dello spazio pubblico è un piacere condiviso e non il pretesto per fomentare liti tra vicini.
Vogliamo ridare dignità alle strade, ai vicoli, alle nostre “n’chioscje”, a questa peculiarità urbanistica, tipica dei paesi del mediterraneo;
Vogliamo che tornino ad essere spazi aperti di convivialità e di scambio e non posti auto da conquistare con la prepotenza.
Per far ciò è necessario avviare un percorso di sensibilizzazione. Abbiamo pensato che un metodo per far comprendere l’importanza di questa nostra idea, sia quello di apporre delle fioriere in ceramica, per interdire la sosta e/o il transito nei vicoli e nelle strade del centro storico, su esplicita richiesta degli abitanti.
Si, proprio gli abitanti devono comprendere per primi il senso dell’evento e le finalità che con esso si intendono perseguire.
In primis, vi è il discorso della sicurezza: non occorre dimenticare che una vettura parcheggiata in luoghi difficilmente accessibili, costituisce un pericolo per la collettività.
Si pensi agli incendi più o meno dolosi degli scorsi anni e alle difficoltà per i mezzi di soccorso di intervenire nel Centro Storico.
A questa finalità, che da sola basterebbe a giustificare l’evento, si affianca uno scopo di tipo sociale e quindi urbanistico.
Si, perché il compito della moderna urbanistica è quello di studiare le città e il loro funzionamento per progettarne lo sviluppo in modo da rendere "vivibile" lo spazio urbano.
In questa ottica quindi vogliamo restituire ai cittadini residenti nel C.S. l’uso e la cura dello spazio pubblico, per ricreare quell’antico rapporto esistente tra gli spazi edificati (le case, le botteghe ecc.) spesso bui ed angusti e, gli spazi all’aperto, dove la luce e all’aria non mancavano di certo.
Adottare a tutti gli effetti i vicoli, prendersene cura, custodirli e preservarli dall’abbandono, dall’incuria e dall’occupazione “abusiva” dei veicoli.
Ridare dignità ai luoghi per ridare dignità alle persone che vi abitano; proporre o meglio riproporre, visto che si tratta di un modello adottato dai nostri antenati, un nuovo modo di relazionarsi con lo spazio esterno.
Questo sicuramente renderà non solo più gradevole la vita degli abitanti del centro storico, ma di tutti coloro che vorranno viverlo anche semplicemente per il tempo di una passeggiata.
Speriamo veramente che da questa semplice idea possa innescarsi un circolo virtuoso che porti pian piano, cittadini e amministratori a risolvere le tematiche che sono state illustrate all’inizio di questo nostro incontro e che restano per noi priorità da risolvere, se si vuole continuare a parlare concretamente di C.S.
In questa nostra idea vorremmo coinvolgere l’Istituto d’Arte;vorremmo che fossero gli stessi studenti di questa scuola, che è stata da sempre il fiore all’occhiello della nostra città e che in questo periodo paga dazio alle numerose riforme scolastiche, a collaborare con noi e con i cittadini, all’allestimento dell’evento, alla creazione della fioriera,e dell’arredo urbano che di volta in volta sarà scelto.
Auspichiamo che anche l’Amministrazione possa contribuire alla fattiva realizzazione del progetto e che sia attenta ad analizzare le conseguenze da esso indotte.
Penso ad esempio alla reale esigenza di regolamentare il traffico, creare altri parcheggi a margine del quartiere storico.
In questi giorni sono partiti i finanziamenti per attività nel quartiere antico; bene noi crediamo che oltre a finanziare i lavori di ristrutturazione degli immobili bisogna investire per risanare e ristrutturare le coscienze dei cittadini.
Salvatore Scatigna

Serena è a Grottaglie ma presto dovrà ritornare negli State



La piccola Serena Quaranta da quasi un mese è rientrata a Grottaglie, com'è noto la piccola di tre anni, è affetta da una patologia ancora in via di definizione diagnostica (la diagnosi di encefalopatia epilettica farmaco resistente ad eziologia sconosciuta dice tutto e non dice niente) che sin dai primi mesi di vita ha reso la sua vita una sofferenza continua, e un gran dolore ai suoi genitori Massimo e Anita e la sua sorellina Alessandra.

martedì 27 aprile 2010

La Provincia per tre giorni si occupa delle Gravine

Se Grottaglie avrà un futuro non sarà la fiaba di Cervellati


"A Grottaglie non c'è una pianificazione urbanistica, c'è spappolamento, c'è esigenza di far girare le idee, accettando le differenze e quindi ritrovare i punti in comune," questo in estrema sintesi il succo di ciò che Giuseppe Vinci ha detto nel suo intervento introduttivo, nella serata dedicata al Centro storico di Grottaglie, dove l'ospite d'onore è stato il prof Luigi Cervellati, che oltre 10 anni fa, su commissione dell'allora Sindaco della Città delle Ceramiche, lo stesso Giuseppe Vinci, realizzò, (a sotto costo come ha tenuto a sottolineare il Vinci), un piano di recupero del Centro storico. Il Piano Cervellati come è noto è rimasto nei cassetti del Palazzo, rispolverato per alcuni punti, ma niente di eclatante, tanto che dopo più di dieci anni, il prof. Cervellati, urbanista di chiara fama, torna nella nostra città ( sarà sicuramente cover story di Livù. ndr), sicuramente per supportare il progetto "vinciano": "Grottaglie Città futura." Lo stesso Cervellati non ha potuto che rilevare un centro storico sporco, maltenuto, soffocato dalle auto e a macchia di leopardo, ovvero laddove il privato benestante è intervenuto ha rimesso su il rudere in abbandono, trasformandolo in un piccolo scrigno, mentre tutt'intorno prosperano erbacce che invadono stabili abbandonati, colombi che infestano i terrazzi e gli anfratti di luoghi abbandonati, 'nchiosce divenute ormai luoghi privati, dove indisturbati albergano auto parcheggiate, dissuasori semi amovibili lucchettati a protezione di suolo pubblico che pubblico non è più.
Questo è attualmente il Centro storico grottagliese, e come qualcuno ha detto provocatoriamente ma non troppo, negli interessanti interventi che sono seguiti alla altrettanto interessante relazione del prof Cervellati, "scordiamocelo che il centro storico di Grottaglie diventi come quello di Martina, Cisternino, Locorotondo, il nostro cento è un'altra cosa."
Il centro storico di Grottaglie ha un cancro invisibile ma non troppo che lo sta divorando dal sottoterra, il salamastro, ciò è dovuto alle fondamenta delle abitazioni in tufo e le strade e i vicoli tenute in modo pessimo, sotto le quali corrono vecchie e malsane fognature, se così si possono chiamare, fatte anch' esse in tufo poroso e quando piove oltre ai liquami, vi sgorgano le acque metoriche che scendono dal monte come tanti fiumiciattoli che si sperdono nelle fondamenta delle case, ecco che tutto o quasi il centro storico è zuppo di liquami e acqua piovana e gli abitanti e i proprietari degli immobili combattono da sempre una battaglia senza fine contro il salamastro, una vera guerra che non finirà mai.
Nell'incontro di ieri sera si è parlato di Città ciambella, ovvero quelle città con il centro storico svuotato e poi tutt'intorno fino all'estrema periferia uno sviluppo selvaggio dell'urbanistica, il famoso spappolamento, bene! il moderatore della serata, fatto venire da Telenorba, (niente poco di meno che! ndr), nel dare l'assist all'intervento del vicesindaco, Francesco Donatelli, paradossalmente si riferisce alla Città ciambella, inutile dire che nell'uditorio c'è stato un brusio eloquente e molti ci siamo guardati negli occhi, e dietro i capelli abbiamo pensato: "Donatelli è la persona giusta chiamata a parlare di Città ciambella, Grottaglie ne è un "fulgido" esempio di urbanizzazione selvaggia rinveniente da un'altrettanta lottizzazione sempre selvaggia, vero esempio di Città ciambella"
Insomma una serata che non si può dire non riuscita, un pubblico composto nella maggior parte da tecnici e addetti ai lavori, tutti rigorosamente in silenzio, hanno aperto bocca un paio di addetti ai lavori per presentare inutili power point ( non a caso il prof Cervellati ha detto che l'urbanista non la si fa con i power point, lo si fa con i piedi e con il cervello, ovvero le gambe per scarpinare e conoscere il territorio e il cervello per le idee da mettere sulla carta), a cui si sono aggiunti molti proprietari di immobili che si sono portati nell'Auditorium di Via Messapia del Credito cooperativo, numerosi con nel cuore la speranza che Cervellati esprimesse delle ricette sul nostro centro storico che andassero al di là del Piano stesso.
Alla fine tutti o quasi delusi, il prof ha detto che il Piano si può anche buttare, perché un piano del genere non si tiene in un cassetto, lo si comincia a porre in essere, anche con il cominciare a buttare fuori tutte le auto dal centro storico, quindi inibirlo al traffico veicolare, curarne la pulizia in tutti i sensi, indurre i proprietari degli immobili abbandonati a fare la manutenzione ordinaria tesa all'igiene e all'incolumità pubblica.
Stop all'urbanizzazione selvaggia onde evitare la lievitazione della ciambella, insomma agevolare l'intervento all'esistente e basta, trasformare le città in giardino, imporre il verde nella progettualità, tutto questo finalizzato a benessere collettivo al quale - ha detto Cervellati - non si bada più. Diventando tutti proprietari di case, nella maggior parte brutte, non c'è più memoria di quello che siamo stati. Il bene comune non esiste più e quindi non possiamo più usufruirne e quindi non esiste più lo spirito di appartenenza. L'urbanistica è diventata ormai un patto finanziario grazie al proliferare dei mutui e quindi le città si allargano a dismisura e paradossalmente destinate a diventare città senza futuro, senza cultura e senza convivenza civile.
Ci sarebbe tanto altro da aggiungere, ma secondo me basta avanza quanto già scritto e di certo v'è solo un dettaglio che quello che ha detto Cervellati può anche interessare ma non convincere tant'è vero che stasera in Consiglio si approverà un ennesimo piano di lottizzazione, alla faccia della Città ciambella.
Quindi la visita del grande urbanista, definito blasfemamente, quasi Dio, da Vinci, si è fatto solo una passeggiata per promuovere lo start app della campagna elettorale di un qualcosa che si chiamerà "Grottaglie città futura" dove per l'ennesima volta il grottagliese promuoverà lu furastiero contro l'indigeno che se si proporrà al giudizio elettorale lo farà in modo svogliato, e si convertirà inesorabilmente al "tanto chi me lo fa fare" il nemico numero uno che attanaglia la politica seria degli onesti, come ha avuto a dire il sen. Leoluca Orlando, quando insieme abbiamo percorso il brindisino nella passata campagna elettorale.

ps: Da questo post mi aspetto commenti seri, competenti ed anche contraddittori al mio scritto. Bene o male purché ne parliamo. GRAZIE!
Cordialmente Lilli Ch. D'Amicis

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.