Che ora è ?

domenica 3 marzo 2013

Claretta Petacci “Passione e morte” presentato a Taranto


Con partecipazione di pubblico qualificato presentata la storia d’amore di Claretta Petacci e Benito Mussolini nel romanzo di Pierfranco Bruni “Passione e morte” alla casa del Libro Mandese di Taranto
 Presentato con successo il romanzo su Claretta Petacci “Passione e morte” (Pellegrini) di Pierfranco Bruni  alla Casa del Libro Mandese di Taranto. Un salotto letterario, grazie ai fratelli Mandese, che promuove dibattiti, attività culturali e confronti su diverse tematiche.


Dopo il saluto di Mandese l' intervento di Pierfranco Bruni ha  ha suscitato delle interessanti pronazioni sia dal punto di vista sentimentale che politico e hanno permesso, sotto la regia del giornalista Floriano Cartanì che ha coordinato l’incontro con delle puntuali riflessioni e sottolineature  un confronto sull’amore e sugli amori e sulla politica. 
La serata ha riscosso uno straordinario successo con un pubblico altamente qualificato. Infatti un attento uditorio di docenti, storici, studiosi e  avvocati, scrittori, artisti ha partecipato al dibattito, con una sobria motivazione umana e culturale, sviluppatosi intorno al racconto  dell'amore di Claretta per Mussolini incastonato nel percorso narrativo di Pierfranco Bruni che non ha smesso di risponde con, forti meditazioni, alle  numerose domande.
 Bruni ha parlato di Claretta come una donna straordinariamente bella, devota e fedele in un amore tragico e inquietante. Ma il tutto parte, ha detto Bruni, dal racconto che ne fa il padre che è protagonista significativo nel romanzo.  Floriano Cartanì ha puntualizzato alcune figure centrali del romanzo chiudendo la serata con la lettura dell’ultima pagina del romanzo nel quale si parla della bellezza  e dell’eleganza di Claretta.
Un romanzo che  ha stimolato un interessante interesse sulla tragedia di una donna che viene uccisa per il troppo amore nei confronti del Duce. Un romanzo tra i ricordi di un padre che racconta e lo scrittore che, superando ogni forma di ideologia, propone una lettura originale della donna, dell’amante e della consigliera del Duce durante i 600 giorni di Salò.  Mussolini e Claretta Petacci. Una storia d'amore nella tragedia dei giorni di Salò.
Un romanzo che ottiene sempre più successo e apre modelli di dialettica sia sul piano letterario che su quello storico, tanto che, recentemente, Rai Uno ha dedicato una intera puntata de “L’Appuntamento” di Gigi Marzullo con studiosi come Gabriela La Porta, Mirella Serri e Grazia Attili.
Il pubblico presente nel Salotto Mandese è stato protagonista nel rivivere la storia di un amore attraverso la posizione di espressioni che hanno posto al centro la figura di Claretta come donna e come amante. Un pubblico maschile e femminile si è trovato, sull’onda delle pagine del romanzo di Pierfranco Bruni, a rileggere un amore tra devozione e fedeltà. Le parole con le quali l’autore ha iniziato il suo intervento.

Nessun commento:

Posta un commento

blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

Translate

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT
Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

Visualizzazioni ultima settimana

EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.