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mercoledì 3 ottobre 2012

"Storie millenarie da vivere e degustare - Grottaglie accoglie Albano Laziale"



Dopo la serata di sabato 29 settembre, che ha suggellato il successo della quarta edizione di “"Storie millenarie da vivere e degustare", con l’evento svoltosi nei giardini di casa Vestita a Grottaglie, l’associazione culturale Gente si prepara a portare le tradizioni, la cultura e la produzione grottagliese a Brindisi – dove verrà accolta dall’amministrazione comunale – e a Roma – dove a fare gli onori di casa sarà l’amministrazione provinciale. Le date sono ancora da stabilire. 
«Lo scopo per cui è nata “Storie millenarie da vivere e degustare” – ha detto il presidente dell’associazione Gente, Franco Blasi – si è concretizzato: allargare gli orizzonti verso una collaborazione con altri territori per promuovere la nostra terra».
Musica, il folklore popolare, racconti di tradizioni e cultura dei luoghi e del fare si sono intrecciati sabato sera, con la convivialità che solo una buona cultura enogastronimica può offrire. Durante la serata, infatti, è stato possibile degustare prodotti enogastronomici delle migliori marche italiane offerte dalla IGF italygoodfood (Statte) di Ubaldo Molinari, il quale ha decantato ogni pietanza del suo menu, facendola gustare, già prima che il bouffe venisse aperto..
«L'azione di promozione del territorio, della città e delle sue economie – ha detto Blasi - si sono concretizzati con scambi di conoscenze culturali e tradizioni popolari, ma soprattutto con occasioni reali di sviluppo del tessuto commerciale e produttivo delle città che si sono incontrate ed hanno dato frutti».
Quella di sabato, è stato principalmente uno scambio fra la città di Grottaglie e quella di Albano Laziale, città che restituisce, con un folto gruppo di cittadini albanensi, la visita portata da Grottaglie alla ridente cittadina laziale negli scorsi mesi. Ma ha anche dato il via a collaborazioni con altri luoghi.
«Partire dalla origini e dalle proprie tradizioni – ha detto il sindaco di Grottaglie Ciro Alabrese – è la strada per uscire dalla crisi. Un ritorno alla semplicità di un tempo che permette di rimettere al centro l’uomo. Ci sforziamo sempre di esaltare le differenze fra i popoli, ma dovremmo cercare di mettere in rilievo solo quelle che uniscono».
«Dovere delle istituzioni in questo momento di crisi - ha detto il vicesindaco di Albano Laziale, Maurizio Sementilli – è quello di lavorare in maniera legale e trasparente al fine di tornare ad essere credibili».
Il solco è tracciato, ed un bilancio più che positivo ci racconta di cultura, arte ed artigianato locali esportati, ma anche di sinergie economiche che iniziano a concretizzarsi in contatti e contratti. Turisti che arrivano e soggiornano in città invitati, organizzati ed accolti dalla associazione Gente che, con enorme dispendio di energie ed economie proprie, si accolla l'onere del dovere di ospitalità.
Il programma della serata dell'accoglienza a casa Vestita - splendida e lussureggiante dimora settecentesca – ha visto, dopo i saluti istituzionali, l'esibizione del gruppo folkloristico “I briganti del duca”, diretti dal prof. Armando Donatelli.

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