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venerdì 19 ottobre 2012

Wemag. Cover story gli sprechi pubblici

 La copertina di Wemag questa settimana è dedicata alle storie di ordinario sperpero della politica tarantina: 500 euro al giorno per pagare il custode di un impianto mai entrato in funzione e rimborsi chilometrici per i viaggi dei consiglieri provinciali.

Lo scontro fra gli ambientalisti: da Matacchiera a De Marzo, da Balestra ad Altamarea, le divisioni verdi e i sospetti d'infiltrazione della massoneria.



Flavia Piccinni e Giuliano Pavone, i due scrittori tarantini parlano dei loro libri appena usciti.

La madre che ha ucciso il neonato: una tragedia che ha colpito l'intera Massafra.
Lizzano: dall'Abruzzo rifiuti pericolosi verso la discarica Vergine.
Martina Franca, la polemica per i questionari della Soget.

Sport: la carica di coach Ricchini e del suo rinnovato Cras, i grandi risultati della Tennistavolo Taranto, che disputa ben cinque campionati e la risalita del Taranto, che torna a giocare in diretta sulla Rai.

Presentato alla mostra di Venezia il nuovo film “Carmela salvata dai filibustieri”, ispirato ai romanzi di Emilio Salgari e girato tra i vicoli della Città Vecchia.
Tutto questo su Wemag, il secondo a firma del nuovo direttore Ferrari,  in edicola da venerdì 19 ottobre.

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blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

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ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

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Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.