Che ora è ?

mercoledì 20 luglio 2011

La Casa della Taranta al Castello Episcopio, Grottaglie (Ta)


Sabato 6 agosto ore 22:00, La casa della Taranta, il primo spettacolo che ricostruisce e ripropone il fenomeno del tarantismo in una casa del sud italia, nell'estremo oriente del Salento.
Uno spettacolo "rito" che pone l'accento sulle dimensioni tragiche del fenomeno. Un momento affascinante del teatro misterico.
A cura del regista Alfredo Traversa con le musiche scritte edeseguite dal vivo da Claudio De Vittorio con gli attori: Annamaria Caliando, Rino Massafra, Simona Arcadio, Carmela Coviello, Tano Chiari e Giovanna Semeraro. I costumi sono di Dora De Siati, fonico e luci di Ciro Lupo.

INGRESSO LIBERO

Nessun commento:

Posta un commento

blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

Translate

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO
Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

Visualizzazioni ultima settimana

EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.