Che ora è ?

mercoledì 23 febbraio 2011

Firma per l'election day del 29 maggio

Entro giugno ci saranno 4 referendum. Uno in difesa della giustizia, contro il legittimo impedimento.
Due in difesa dell'acqua pubblica. Uno contro il ritorno al nucleare. C'è una data perfetta per andare a votare: il 29 maggio, insieme alle amministrative. Senza costi aggiuntivi per lo Stato, cioè per tutti noi.
Invece, il Governo cercherà di spostare i referendum a giugno, sprecando circa 350 milioni di euro di soldi pubblici.
Qual è il loro obiettivo? Spingere i cittadini a non andare a votare, al contrario di quello che dice la Costituzione: garantire il massimo di partecipazione nelle consultazioni elettorali.
Una rapina ai danni di tutti noi per finanziare una truffa alla democrazia.
I referendum sono l’unica via per mandare a casa Berlusconi e il suo modo di fare politica, democraticamente, senza giochi di palazzo. Lui lo sa, e per questo cercherà di ostacolarli.
Facciamo sentire la nostra voce. 29 maggio, Election Day. Firma la petizione online su
www.iovotoil29maggio.it

Nessun commento:

Posta un commento

blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

Translate

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.INFO
Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

Visualizzazioni ultima settimana

EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.