
Mercoledi 2 giugno 2010, su RaiUno in prima serata andrà in onda il film “Mannaggia alla Miseria” di Lina Wertmuller, interamente girato in Puglia tra settembre e ottobre del 2008.
La pellicola, sostenuta dall’Apulia Film Commission, fa riferimento alla vicenda di Mohammed Yunus, che ha vinto nel 2007 il premio Nobel per la Pace per aver inventato la banca dei poveri, aiutando in questo modo migliaia di famiglie povere del Bangladesh e dell’India.
Dichiara Lina Wertmuller: "Mi sono ispirata alla figura del fondatore della banca dei poveri, il primo che ha dato credito ai poveri. Mi sono ispirata a lui ma il film non parla di lui. Parla dell’Italia. Nel cast ci sono attori giovani come Gabriella Pession e Sergio Assisi. Ma anche attori più maturi come Degli Esposti, Herlitzka e Angela Pagano. "
La storia parte da tre studenti, laureati in economia, che al ritorno da un viaggio nel paese dove è nata l’innovazione di Yunus, decidono di creare la stessa cosa a Napoli e qui comincia l’avventura, tra favola e realtà, con episodi duri, tragici, ma anche altri esilaranti, con il coinvolgimento delle varie famiglie dei giovani che hanno estrazione sociale diversa.
Il film è stato interamente girato in Puglia e precisamente tra Martina Franca, Taranto e Brindisi nei mesi di Settembre e Ottobre del 2008.
La pellicola prodotta dalla Titania Produzioni srl in collaborazione con RaiFiction, RaiUno e l’Apulia film commission, ha visto impegnati per diversi mesi il location manager pugliese Fabio Marini e la scenografa Virginia Vianello per individuare le location ideali per ambientare la storia.
Lina Wertmuller aveva già girato in Puglia nel 1963, quando allestì il set de “I Basilischi”.
Infatti dice sorridendo la Wertmuller: “la Puglia è bella e mi porta fortuna, e poi mi sono sentita coccolata dal location manager Fabio Marini e dai cittadini e commercianti di Martina Franca e di Brindisi, ho mangiato benissimo e la gente è straordinaria…”
La produzione di fronte alla richiesta di ricatto della mala tarantina, fu costretta ad abbandonare in fretta e furia Taranto per raggiungere la vicina Brindisi, grazie alla collaborazione del Questore Vincenzo Carella e della DIGOS Brindisina alla troupe fu garantita la sicurezza e la tranquillità necessaria per continuare le riprese.
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