Che ora è ?

giovedì 14 aprile 2011

RIORDINO OSPEDALIERO : I SINDACI REPLICANO ALLE DICHIARAZIONI DI VENDOLA

Nel corso della seduta odierna del Consiglio Regionale ANCI Puglia c’è stata una dura presa di posizione dei sindaci pugliesi in ordine alle dichiarazioni apparse oggi sula stampa del presidente Vendola in merito al presunte condivisioni delle scelte varate dalla Regione Puglia in materia di Piano di riordino ospedaliero.
Tutti i sindaci hanno categoricamente smentito ogni tipo di coinvolgimento ovvero di confronto diretto con il governatore regionale. Ancora una volta i primi cittadini svestendosi dalla loro appartenenza politica hanno stigmatizzato il comportamento della Regione Puglia che ha proceduto alla chiusura degli ospedali senza varare un reale piano di proposte alternative.
Oggi di fatto vengono chiusi interi nosocomi, ovvero ridimensionati altri, senza garantire la contestuale attivazione dei servizi territoriali che avrebbero assicurato il presidio e l’assistenza sanitaria a tutti quei territori che di fatto ne rimangono privi.
L’ANCI ribadisce che la Regione e le direzioni aziendali hanno pervicacemente impedito la partecipazione, obbligatoria per legge, dei Comuni e dell’ANCI, nei processi di programmazione sanitaria. Anche la conferenza permanente regionale non è costituita perché la Regione Puglia non ha provveduto alle designazioni di sua competenza.
I Comuni e l’ANCI non sono contro la riqualificazione e il riequilibrio dei conti del servizio sanitario pugliese; sono contro la evidente incongruenza e inefficacia delle azioni programmate dalla Regione. L’ANCI ribadisce che occorre apportare correzioni sostanziali al Piano di riordino, in primo luogo allineando le politiche regionali al nuovo piano sanitario nazionale recentemente approvato da tutte le Regioni; in secondo luogo, costruendo una rete degli ospedali che garantisca il più alto livello di specializzazione e una rete di servizi territoriali che garantisca l’integrazione socio-sanitaria per il soddisfacimento dei LEA,uniformemente sul territorio regionale. L’associazione dei Comuni pugliesi auspica infine, che tutti i programmi di riqualificazione dei servizi siano sostenuti da congrue risorse di investimento per l’ammodernamento delle strutture e delle tecnologie.
Dal Consiglio regionale dell’ANCI pugliese è emersa la necessità di costituire un proprio gruppo di lavoro che possa confrontarsi unitamente alle rappresentanze delle conferenze dei sindaci delle ASL,per poter meglio elaborare una proposta organica che veda nel quadro completo del riordino sanitario pugliese, salvaguardare i livelli assistenziali e i servizi essenziali alla persona sul territorio.
Bari, 14 aprile 2011

Nessun commento:

Posta un commento

blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

Translate

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT

ATTENZIONE! Gli articoli che non trovate qui sono su ORAQUADRA.IT
Questo Blog ha subito una trasformazione, in questo spazio ci si occuperà solo di Spettacolo, Cultura, Sport e Tempo libero. Ho deciso di aprirlo agli operatori culturali e sportivi che con una mail di richiesta possono diventare collaboratori autonomi e quindi inserire liberamente prose, poesie, ma anche report di manifestazioni che riguardano il nostro territorio, oppure annunci di eventi o racconti dove la nostra gente è stata protagonista. Scrivete quindi a lillidamicis@libero.it, vi aspetto!!!

LIBERTÀ DI PENSIERO

"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
la follia e il mistero".
Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

Visualizzazioni ultima settimana

EINSTEIN DICEVA SPESSO

“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.