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mercoledì 13 aprile 2011

Elezioni: non scendiamo nel personale e non lediamo la dignità di persona di nessuno

In merito alla campagna di comunicazione del candidato sindaco Ciro Alabrese che tanto sta divertendo e anche discutendo c 'è un episodio che va immediatamente criticato e sicuramente condannato, quello relativo a Ciro e  al Cimitero. Per favore in questa competizione lasciamo stare i morti e il personale di ognuno, critichiamo il politico ma giudizi pesanti che tendono a ledere la dignità dell'uomo o donna che siano rimandiamoli al mittente disonoranno chi li mette in giro e chi ne sorride elevandolo a chissà che bravata. Bocciato!
Ovviamente questo mio modesto appello vale per tutte le coalizioni, torniamo tutti ad essere civili, critiche sì,  ma mai sul personale e su ciò che si è investito di più la famiglia e il lavoro.

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blog culturale fondato dalla giornalista Lilli D'Amicis

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"Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà,
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Pierpaolo Pasolini
scrittore
ammazzato nel novembre del 1975

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